s 7 3 andare
secondo la dirittura della strada , della montagna cc. G. F. 3 . 2. 6 .
E divisesi come va la strada maestra.
3 —* E vale anche Ksser volto, Dirizzato a mi luogo. Cvon.Strin.11 7.Ancora un’ altra che dall’altro lato della via dirimpetto dal detto palagio,m sul canto che va a S. Donato de’ Vecchi, la qual casa è oggi istalla. (V)
22 — * Riuscire, Rispondere , delio di porle, usci ec. Bocc. nov. 44 •<7.-Serrato un uscio, che della sua camera andava sopra il verone,similmente se n’ andò a dormire. (V)
2 3 — Venire. Car. En. 1. 0. 1008. Ma se di ciò vi cale, itene mecoSovra quel poggio. (M)
24 — * Capire. Baroli. 1. 101. 0 maestro abbacinata, or dimmi tue,Quante uova vanno in mia padellata? (N.)
25 — Diportarsi, Vestire . Fior. S. Erano. 53 . Frate Pellegrino mai nonvolle andare come cherico , ma come laico , benché tosse molto lit-teralo c grande decrelalista. (V)
26 — Succedere, Passare. Lat. procedere. Or. -npofivaviiv. Bocc, nov. 1.i4 Così n* avverrebbe come voi dite, dove cosi andasse .la bisogna,come avvisale ; ma ella andrà allrameutì. E nov. 1 7. Mentre que-ste cose andavano in questa guisa. E nov. 20. iy. So bene come ilfatto andò da una volta in su.
2 — Si adopera anche in maniera assoluta, lìucell. Ovest. Att. 2.Ma come andò di poi ? Seguita il resto. (P)
27 — Spendere. Bcrg. Mon. 1O4. Nelle quali due cose sole ec. n’andò( cioè furono spesi ) intorno a cinquemila fiorini. (V)
2S —■ Riuscire, Avere ottetto. iMt. ad cxiUini pervenire. Ar. Fur . 21.4 $. C'oui*ordine era dato, il tutto avvenne$ Che il consiglio del malva raro in vano. (P)
29 — * Riuscire, Mirare, Fv. Giord. gì. Onde se vogliono parlare, nonsanno parlare d’altro, clic non possono andare ad altro. (V)
3 0 — Fig. Camminare, Tirare avanti, Operare peonie p. e., Quel negoziova softo nome del tale, ec.; Piero fa andare una bottega , cioè jà ti-rare avanti , fa operaia una bottega ec. Zibald. Andr. 1 due fratellicon felicità facevano andare una bottega di lana. E altrove: Ma nonavea tanto danaro da poter far andare quel trafìico.
3 1 — Scaricare il ventre. Lat. egererc, alvum esonerare, ventrem exo-neiare , cacare , alvum dcjicere. Gr. Xé^siv. ( In luogo di dire : an-dare a scaricare il ventre, si è detto semplicemente andare .) M. Aldobr.1.1 2. Scmcnagione viene a oltraggio, che egli vada più che egli non dee.Tes. Pov. Poni sullo stomaco la radice di malva trita e fritta, con sugnavecchia di porco ; aggiuguendovi crusca, fa andare assai bene. E ap-presso: Anche lega sopra il bellico un mezzo guscio di noce, pieno dibutirro, tenendolo tutta notte , c andrà sufficientemente. Lib. cur. ma-/alt. IJ titimaglio impiastrato con fiele di bue , fa andare liquido. E ap-presso". Ma lo elleboro pigliato per bocca , fa andare di soverchio e conviolenza. E appresso: Alcuni, ancorché prendano grandi medicine pur-gative, contuttociò tal fiata non vanno puuto.
32 —* Mol ile ,che dicesi anche Andar via. F.Sannaz. Rìin. Canz.y.CXie,s’allc prime fàsce Chiuso avess* io quest* occhi, era assai meglio Àudarlàneiul che veglio. (N)
33 — * bisognare, Occorrere. Cas. Rim. Buri. Non ci va qui tanto me-na c rimena. (N)
3 J' — Consistere , Bastare. Amet. 28. Loda le braccia dalle quali ,se perchiedere andasse, domanderebbe cosi tosto ec. essere stretto.
3 o — Appagare, detto frg. v. g. Ella mi va, Ella non mi va, Quellomi andrebbe, questo non mi andrà mai; cioè: Ella mi va a gri-do , a genio 1 ella non mi appaga, Quello mi appagherebbe , Questonon mi appagherà mai. Lai. piacere. Gr. dps/r/.srv. Beva. Rari. 1. 24.Or se queste ragion son manilèste, Se le tocchi con man , s’ eliti tivanno, Conciatali, cc. Ambr. Cof. 3 . 6. S. La non mi va. P. E’cisarà rimedio, senza che egli scriva.
36 — Rapportare una lite 0 questione ; ed usasi col 3 .° caso. Farch.Suoc. 3 . 7. V* entrava qualche buona persona di mezzo per metterglid’accordo, innanzi che la cosa andasse agli Otto. ( Tribunale inl'ircn-ze di otto persone. ) (V)
37 — Essere aggregato , incorporato. Borg. Orig. Fir. 28g. Aneli’ essifi Fiorentini) è credibile, anzi (piasi certo, che andassero per questofl'iiboj delta Scaptia. (V)
38 — Delta del peso , do ila minerà , e del numero , e si usa per dino-tarne la circostanza del quanto, come La tal roba va tanto alla libbra;cioè In una libra si contiene quella materia in tanto numero ec. Lor.AJW. ciuiz. E 1 ’ una dice : Il mio panno è andato cinque braccia.
3 <j — * Diresi del ferire o colpire d’ un’ arme , cosà o cosi. Lasc. Ge.’os.3 . 0 . Volle Dio che l’andasse ( il colpo della spada ) di piatto, elicimi partiva in lino a' denti. (V)
4o — T. di giuoco, cui talora si agg lagne la particella Ne, lo stessoche Invitare, cioè Prescrivere la somma che debbe correre, per quellaposta nel giuoco; come : Vada del resto; Vada il primo invite. [ Editesi anche fìg. ] Cìrjf. Calv. 3 . 77. E perchè vede eh’e’ne va ilsuo resto, Av<r buon mostra per cacciar costui.
a — * p er l 0 contrario , Andarsene vale non tenere V invita. (A)
3 _* Andar sotto : Dicesi di chi è nel caso di essere sopraffagliato.(A)
4> — Si usa in alcune locuzioni cosi particolari , che non vi si adope-rerebbe se non se forse in alcuni tempi e voci precise , come : \ a cfidati della fortuna; cioè: ÌSon U jtelare della incostanza della fortu-na', Va e là la talcosa: maniera pur di riprendere o avvertire a simi-ghanza de' Latini. Rivenni. : i mino, et ventis animarci commi! te; Ovul . :i nunc, et cupidi nomea amant.is balte. Gr.àyt, Eìi.E in questo modo
comctudativo ci sono alcune, maniei'e comuni co' Edititi e co Greci. Bocc.
nov. 1.28.V a via-, figliuol ; che è ciò che tu di’? Tati, apagc. A wv. 27,43 ' Tosto leva su, va , abbraccialo. Gr. ckys , vài. E nov. 61. 8. A a ,donna ; non aver paura , se ciò è. E nov. 7 2.8. Dih, andate, andate:oh ! fumo i preti così fatte cose? E nov. 7 g. òo. Va, tienli oggimaitu di non far ciò circi vuole. Pass. 276'. Va , donna svaliata e leg-giadra, ec, > .«■■guarda nelle fòsse de’ cimiteri. » Sega, il lami. lugl. ig.
ANDARE A CACCIA
adii 10.
2. Or va allesso,c di’che non hai cagione di temere il divi** 8 iaE preci. 6 . 7. 0 andate a dar loro fède. (V) • 0 ii,
4 2 — * Va. 3 Iodo che equivale a Men male,Pur pure ec.Cecch.Ass^^
2 . E madonna Verdiana che pareil santusse, parv'egii però che (jI1bene, ec. a portar novelle fra cotesti vecchi ec.Va; se ella faeesst yjgiovane par vostro un servigiuzzo di quattro paroline a una giovani Q/|3 — Va là Modo di comando fase lo stesso che spacciati , ^ 1 j?
simili. Ambr. Remar. 4 ■ 11 • Va là, eh*io non adoperi 11 basto 1 ' *appresso: lì<i\ 2. Va là seguita Pur iJ viaggio. Bir. 1. Va Ja. (*v44 — Vaitene là, cioè. Eccetera, Eyisc. Spirit. 3 . 2. Gli spirili' ^più varie spezie ; come Ignei, Aceri, Acquatici ... e vattene l J ^
2 — * Nello stesso sign . dicesi V a discorrendo. Sega. Mani 1 - u2 .f‘ E nella medesima forma va discorrendo per ogni vita ec. R ^uj. 4 • La croce de’ Principi sono le udienze ; la croce de' Prelati jle visite,ec.;!a ciuco dc’maritati è la soilòreuza;e cosi va discorrono * ^
45 — L’ andò , la stette. Modo di . w . ____
Canestri ; e vale Addurre scuse vane , o Dite or juna cosa or ult
dire simile a quell'aitivi
. , rv ' . . r.,’ un &
•aù
tra , senza conchiuswne e senza venire a capo di nulla. A#** &mania. Gr. iTipoi. Cìrìff. Calv. 3 . J2. Per istar qui a dir, 1
la stette, Sarebbe come pascersi di vento. Alteg. ,ig. E’ non *** .|dir , l’andò e la stette. Farcii. Suoc. 5 . 3 . Non dite poi: tu ll 0 i V jt ;dicesti, o F andò o la stette. Pros. Fior. 0 . 210. Non islette ^l’andò, la stette; ma rispose: verrò, se ci saranno de’ granelli* ^
46 — * Modo proverò. Lasc. Spirit . 3 . 1. Come disse colui: y a, ,y)vi. ( b’ouicamente come dicesse, Appunto! ci sono due passi»)
47 — Congiunto a diversi nomi retti dalle preposizioni A, l' 1 ? ^ jj
simili , oppure co* segnacasi , o talont unito a* modi avverbiali > j ^moltissime maniere di dire , e varie frasi, la più parte delle qanuspiegata alla voce che vi si esprime , come Andare a z(unbj' a ‘ fiz aiuse A. , ec. Pure assai delle medesime locuzioni, o pia ffi- adper l f uso , o più proprie per la significaiìza , o piu considera"* >l'esempio , swan tratte per alfabeto qui appresso. 0cr
Andare a babboriveggolj. ÀJodo basso : quasi A rivede e il babb°\ ^rire. Lat. inori, dicm suina obire. Gr. oiX&Sca. Salv. OrandoSe io vo a habboriveggoli, io non ci ho A pensar più.
— a bagno* Andar a prender bagni. Segr.- Fior. Mandi’. 1»maraviglio... che facciate tanta difficoltà d’andar a bagno. (Ni J.
— a ballo, A canto * — Seguitare a ballare, a cantare.Cavatcd JJ,,)
260. 261. Il prete di ciò(<A/ ballare che facevano alcuni nel eap 1 ^indegnato ec. disse: io prego Dio e S. Magno, clic voi non $
altro di qui a uno anno. E così fu ; in ciò che per giusto gi ^ 1Dio ec. tutto l’anno andarono a ballo ed a canto. (V) r , tri'
— A banco = Andare al banco ad effetto di tenervi ?-agioiie. J
bunul subire. Bure li- 1. 80. Stilla tre pipistrelli, E begli <p ,J<
giudice va a banco.
cuuctari. Gr. fi'potoé^ té'jou. F.to ec. v’andrà a suo bell’agio.
bell* agio. Ambr. Cof. 4
4 - ^
a — Per me taf. Andare con circospczione. Tue. Dav. An* uMartoriato anzi il coppiere , cercato chi ’l fece fare , andato agio , come vuol natura, contro alti strani.
- A bene rr: Passar' con felicita , Riuscir prosperamente. Lat.
cur. malati. Senza ir sesto la cu>' a ,‘ l " tu'" 1. *' vaiD J
—- a buda = Morire, ih odo basso. Malm. 5 . là. Per far si
dia volta a dreto ,
SS. PP. t. 2. c. 8y. 126. E maravigliandosi l’abate c0,I,L ’..j o-se erano andate a sj buon fine, conciossiacosaché egli avessintendimento , chiamò , ec. (V) ( lii
- a buono. * Die* si degli uccelli di caccia quando vanno
a investir l'animale. F. A buono. ( 0 ) ( t
- A buon viaggio = Andare felicemente , con prosperità .
ro itinere uti. Gr. su 5 «i pivi Ttopstct. Er. Giord . j£
ravano in Dio di andare a buon viaggio nella loroCecch. Esali. Cv. 1. 1. S. Va via A buon viaggio. R«mani, f Qui modo di congedare. J
SI ,
iffu
lo W
— a caccia — Cacciare. E Alt. venari. Gr. Dant. ' LV
Come solean nel mondo andare a caccia. ISinf. Fiesol. 21 9 - 0 yo 3 jitturcasso prese, c fuor si caccia, E disse alla sua madre-’ c acc^feia. Star. Nei-bon. Per avventura certi di loro andarono 1 aiin 11 ’questo bosco. E appresso : Quando tra loro dicevano-' {a caccia? andremo, rispondevano, doyc e la bella cai*b< u, ‘
i 4 .
%
— A bastonare i i*esci Andare in galea, Andare a remare. 1 ^ [
basso. Cecch. Esali. Cv. 5 . 1. S’io sentissi , tu andassi a ha*! 1 -'"pesci in una galea. • . ♦ fó
— a battuta. (^Mus.) Andare o Cantare a tempo di battuta , cl °nere le note il tempo giusto, secondo il laro vaiare. L rt. son"‘aad appulsum manus modulari. Gr. 7T pò^ cipaiv, xoà Oiaiv. F- ^ \
— a bell* agio =1 Andare con comodità , pian piano , con
[ E s' unisce anche a* pr. Mio, Tuo, Suo, ec.] EjUt. palliatili* ìJ’Vial'*'
ce
«r U
nirc. Gr\ xoczopàoùv. Lib.
andare a bene. Albert 3 o. Giusto giudizio ce che cc. nonquello che non vien di bene. .»
— a bisogno = Abbisognare. Lat. usu venire. Gr. 5 s.lv. Ziha* a '
Ogni anno andava loro a bisogno questa mercanzia.
— A bordo. (Mario.) Andare a imbarcarsi.
— A bottino = /issare saccheggiato.Rat. diripi, dcpopulari.^^ cU ii $
— a brace. Quasi lo stesso che Andare in conquasso , And^
soidine. Lat. pessum ire. Gr. xccTa'fps^^ui. .
— A briglia sciolta ~z Andare con ogni possibile celerità, 0J ^^-mente. Lat. laxatis hahenis progredì. Gr. ùy/)vtòÌG$)at. F. A hi* 1 !; ^
— A brodetto. ^Significato osceno.] Star. Aiolf. Li notte atlostiera e la sua figliuola a dormir con loro. Pensa se le c0S< jbrodetto. PaKtff. y. Ha messo mano in pasta, c va a brodj- 1
B,kL' fi'
Ed anche , se si può, eh ei vada « ~ (0 , ■
— a bue. Maniera bassa. Quasi lo stesso che Andare al dts
dav male , Andare alla peggio. E^at. in pejus mere. d 0 , r
— a buon fine. Lo stesso che Andare a bene = _^i'cr buon ^ ^
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