284 ANDARE A SPECCHIO
* — Dicasi del Rimanere i servitori senza padrvne. Lai. serVOé otlososVagavi. Gr. èoG.ouc, augure ctws Tt/yy&oO'x.t.
3 — E del Perdersi checchessia. Lat. abire. Gr. o'CKirìou.
4 —- Dicesi del diavolo, quando le cose riescono male . Cecch, Dot .at. 3 . se. 1. Parti che’l diavolo vadia a spasso? (V)
— a specchio i= Essere descritto nel libro a ciò deputato , detto lo spec-chio , come debitore del comune , e simili , a effetto di non poter go-dere ifficii pubblici.
a spinte = JY oti andare ugualmente , ma variamente , per forzadi spinte.
— a spron battuti Andare con ogni possibile celerità. Lat. adactis cal-cavihus ire. Gr. x&Tpi&iv, Frane. Sacch. nov. 36 . E così salito a ca-vallo, a spron battuti n’andò^al palagio de’Priori .
— assegnato * — Operar con *cautela. P. Assegnato. (N)
— A stare. Inforza di ciò che più propriamente si dice Tornare , oTornare a stare. Foce. LcU. a M , Pino de* R. ( Fir. ifx 3 ') a car. f0 dall’esser cacciato da una terra, e andare a stare in un’altra, ec. (V)
— a stomaco. Lo stesso che Andare a genio , a sangue , Confarsi, LaLarridere , piacere. Gr. èpicxnv.
— A studio , in istudio = Andare ad alcuna università o luogo dovesi tenga studio pubblico , a oggetto di studiare. G. P. 8. 85 . 2. Sco-municò qualunque scolajo andasse a Bologna a studio. Cron. Peli, y 1.Andai in isludio a Bologna , ove sletti da otto a nove anni.
— A suon di campanello o campanelle. Pale il medesimo che Andarea tavola apparecchiala, n Cas. liim. buri. E gire a stare a suon dicampanelle. (N)
— a tastone. Lo stesso che Andare a tentone. Sciti. Stor. f 5 . 602. An-davano a tastone per le folto tenebre-
—■ a tavola zzz Andare a mensa a effetto di cibarsi. Bocc. nov. 2g. 2 5 .Sentendo le donne e"cavalieri nel palagio del conte adunati per dovereandare a tavola, là se n’andò. Frane. Sacch. Op. div. Quando il ve-scovo andò a tavola per mangiare , domandò che recasse il pesce. Galat.17. Anzi quando ciascuno è per ire a tavola, e sono preste le vivan-de, e l’acqua data alle mani, essi chieggono che loro sia portato dascrivere o da orinare. E 8f Salvo ( io dico del lavar le mani ) quan-do si vuole ire a tavola, perciocché allora si conviene lavarsele in palese.
a Andare a tavola apparecchiata = Essere nudrito colla direzione o aspese d’altri. Tratt. gov.fam. Vanuo spensieratamente mattina e sera atavola apparecchiata.
3 Andare a tavola rotonda ~ Andare in casa V ostiere per ivi se-dere alla mensa in perfetta comunione ed ugualità con quanti vi sirecano a desinare , pagando tutti la medesima parte dello scorzo. (B)
4 — [A per estensione , ] Comparire al pari di qualsisia , Trattarsiugualmente cogli altri.
— a tempo. (Mus.) Pale lo stesso che Andare a battuta. P.
— a tentone, tentone, tentoni = [Andare tentando fra le tenebro conla mano , a fine di trovare Ut via che conduce ad un divisato luogo ,evitando gl’inciampi. E per similit ] Andare ritenatanienlc , adagio ,con gran riguardo . Lat. pedelentim ire. Gr. àp-fapàv. Bocc. nov. 86%8. Garrito alla gatta, nella cameretta se ne tornò, e a tentone dirit-tamente al Ietto, dove il marito dormiva, se n’andò. Cas. Ufi com.g 3 . Acciocché, non la sapendo, a tentone non andiamo. Lasc. Pinz.4 - 3 . Tu, che andavi colle ni mi innanzi a questo modo tentoni, co*me coloro che fanno a metti l’ ubvo.
—- A tocca e non tocca = Rasentare tra ’l si e’I no. Lat. in dubio esse.
— a traverso [ Oltre ai molti significati proprii delle due parole , ha e-ziandio quello di ] Sommergersi. Lai. submergi, demergi. G . xvxccxw-r('£e?£at' Ambi'. Cofi 3 . 1. Credesi Per cosa certa , clic egli trovasscsiCon quegli altri in sul legno dello Spinola , Clic andò a traverso.
2 — Per metaf. £ Venire a mala fortuna o simili. 3 Morg. 1$. 1. Nonmi lasciar perduto ire q traverso. » E Sallust . Giug. 12. Temo io nonalcuni la privata amistà di Giugurta , non bene conosciuta , li facciaattraverso andare. (P)
3 — Eig, dicesi di tutte quelle cose che non camminano o rie-scono secondo il desiderio . v» Cecch. Mogi. 5 . 1. Ogni cosa mi va atraverso sempre. (V) Car. Long. Sufi 88. E se le capre n* andrannoin dispersione, cd ogni altra cosa a traverso , sia che vuole, che perPane ... non voglio mancare di far palese la condizione di Dafni. (Ù)
4 — * Non operare con rettitudine. Sallustio . (P)
—- a tre gambe. * (Vefccr.) Pale 1 Andar che fa il cavallo zoppo , cioèV Andar zoppiconi , lo Zoppicare. (A.O.)
— attorno. Propriamente vale Girare intorno a checché sia. Slor. Aiulf.E molto gli andò attorno, e molto il fi’aggirare.
a — E fig. Toc. Dav. Ann. 5 . 108. Sentenze andavano attorno,sotto nomi di Consolari , contro Srjano. Borgh. Pese. Fior. 4 * 5 . Nonsi direbbono alcuna volta con gli annali ec. d’alami scrittori chevanno attorno , oc.
3 — Vagare. Lat. vagari , circumirc. Gr. T:ipirxnsXv. Bocc. pr. y.Perciocché a loro non manca , volendo essi, l’ andare attorno. Lm\Mcd. canz. 28. Poco andò il garzone attorno, Che fu ritornato in succino.
— a udienza = Andare a trovare i gran signori a effetto di far loroudire le proprie istanze.
— a ufo = Andare senza spesa , Passarsela senza pagare la sua rata.Iiat. alicnis impensis aìiquid tacere. Gr. o&pètb ri Ttoutv.
— A UNO, AD UNA = Andare insieme. Lat. una porgere , una abire. Gr.vpv. oìXpSou. Dant. Purg. g. 63 . Poi ella e ’l sonno ad una se u’ andaro.
— a una sqrte. * Propriamente Correre la stessa sorte , Aver comuneil destino 5 e fig. Penir posto in uso allo stesso fine. Ar. Far. 17. io.Guastare ì tétti non é alcun che stime, E legne e pietre vanno aduna sorte, Lastre c colonne e le dorate travi Che furo in prezzo aglilor padri e agli avi. (M) (B)
— 4. uno A uno = Andare a un per volta. Lat. singillatim ire. Gr. fra
fra. Dant. Purg. 2 5 . 1 i j. Onde ir ne convcuia dal lato schiuso Admio ad uno ; cd io temeva ’l fuoco.
ANDARE BENE
*— A uh pàjo di nozze. P. Andare a nozze, §. 2.
— a valle , * cioè Al dichino , All ’ ingiù. Cr. alla. f} . Divaga—* A yanga. Dicesi del terreno , quando dee esser vangato.
2 — E Jìg. Riuscire prosperamente alcuna cosa. Ah’. I*' 1 ’ 1,Berteggia, che la ti va a vanga. ~ ^
— avanti = Avanzar cammino, Portami innanzi. Lat. progredì-fi'Mmv. Dant. Ififi.21.10g. E se ('andare avanti pur vi piace, Anoa
sii per questa grotta. E Purg. 2 g.y 3 .li vidile fiammelle andare a ^Lasciando dietro a sè l’aer dipinto,E di tratti pennelli avea scì l] ltl ch—- a veder ballar l’orso. Modo figurato e basso, Moriiv. Salv. tx ^3 . i 3 . Questi n'andò a natar’n un golfo, e quegli Da una t<> rI *dere ballar l’orso. Maini. 2. 25 . Di'ch’io sia ito a veder ballai ^
— a veder pescare colla gatta * z=z Lasciarsi agevolmente dai' 6
dere ogni fandonia. Cr. alla v. Gatto . ( 0 ) . • fot*
— A veglia ec. = Andare a casa altrui , a effètto di passar qui^ L
prime della notte , operando o conversando. ^fO>
— A vela = Camminare la nave a forza di vela , con vento p? 0 rLat . prospero vento uti. Gr. 7T/q7i?rcc* àv yjwi XpfjxSnu. Bocc. ? l
2Ó. Andando un dì a vela velocissimamente la nave. < ^nli
2 —-E metaf.Andùv gonfio. Cavale. Espos. Simb . Richieggo!^e tali onori, che ne viene puzza a Dio , e la gente se ne sc Ì n v. 1 .^*vela , c sì vogliono tenere altrui sotto li calci. E
si vanno a
Pece. cap. 2. Molti prelati, per andare a vela 0 vanamente,le opere della penitenza, ec. (V) , —...
— a verso, a’ versi zx Secondare. Lat. obsequi. Gr. àp<V*s«'*
E l’oro c il nero ec., Che portau quelli a cui le piago bagna flJl .co, sempre li sono iti a verso. Cecca. Stiav. 3 . 2. Ho bisogno edarle a’ versi. Lasc. Spir. 3 . 2. Non è meglio che temporegg 1 ^.^^andar loro a’versi. Sen. ben. Paivk. 6. 2g. Non vedi tu come l atà morta, e l’andare ciascuno a’versi, come se schiavi fossono,rovinare ec.. mentre ec. fanno a gara adii più gli piaggia, e congiore adulazione, ec.
A vettura. Dicesi dcWandare colle pmprie bestie da soma , p eì Izo pattuito , in altrui servigio. Lat. vecturam fi cere. ^ iti
a —■ E fig. dicesi dell’andare inulte altre persone per P re ^ /f ,qua e in là allogando ! opera loro. Lat. opcras locare. Gr. p t7 0 O 1 °—■ A vignone = Andare alle vigne a oggetto di rubare 1 ’uva-basso . Mahn. 1. 55 . Che parte per la via vanno a vignone, B lfanno un sonno a pie d’ un Ileo. o r •
~ a vita eterna z=z Morire. Pit. S. Dorot. i 3 z. Lamina sua ^a vita eterna, e il corpo rimase alla terra. Pii. S. Frane. 2*uno dì passaro di questo inondo, c andarono a vita eterna,
— a voglia , * cioè A seconda del proprio volere , che dicesi j cCJAndare alla volontà , o A volontà. S. Catt. leu. 18. n. 4 • ^ onpiù, che se io andassi a voglia, non mi resterei. (N)
—. a volo =: Polare. Lat. volare , provolare , advolarc. Gr- ^^lCani. Cam. 4 2 2- Farinosi i razzi in più varie maniere: Q^ 38Coppian solo, Questi altri vanno a volo Terso le stelle.
a — Far checchessia subitamente , con ogni possibile cclcrd®* •,fiA volontà * = Andar a voglia , P- ; ed anche Andar *’° lGigi. Poc . Cataria, p. 8. Oggi usano pure i Sancsi andare et reper andare volentieri. (N) . „ fef
—- A vóto. Lo stesso che Andare in vano , e Andare senza sortu *
lo per cui s'andava. Lat. incassum ire. Gr. pxr/jv ìùxt. vai)»
clic
alva»
fello per
20. 63 . Lo stral volò ; ma collo strale un voto Subito usci ,il colpo a vóto.
— A. voto i>’ altuui — Aufbirc secondo il voto, secoruh la Imiin 11 ^
Car. En. 7. 902. Ma poiché superar non pnotc il cieco Lor g)
consiglio , e die le cose Givan di Turno c (li Giun me a vot
— A z ameba. Lo stesso che Andare a sella, alla cameretta,Scaricare 1 * ^ all v
Lat.cac&re.M.Al (lobr.i. 3 . Lava lo stomaco, e fae bene andare • ^ a ebra. E 1. g. Né chi avrà duro ventre, o pieno, che non l |U [' c ,iS'
andare a zamhra. Tes. Pov. P. cap. 64. Togli viole dramme du ’ ;ll> -sia listala dramma una, tamarindi dramma mezz i : dà al mattino ■ g.do la materia è digesta, e andrà sei o sette volte a zamhra. 'ggiHfAni. 15 questo miscredente provòe lo sdognamento di messereneddio , perchè nello gire a zamhra uscitlcro a lui le minugia;
— A zonzo = Andar vagando in mia e ’n là , a guisa che -f' 1
le vespe e simili anim:di.\_f)etto nel senso pr. e tt***
Lat. vagari, discorrere, errare. Gr. Bardi. 2. 02
.. ___ .1 epiesto mare e’u quello. c ~ '
Anfanare ec. è verbo contadino, che significa andare a zonzo ri-andare qua e là senza sapere dove andarsi, come fanno gh s c 1Alleg, 286. L’andare a zonzo par che v'ubriachi.
— bandito. V. Andare esule.
— basso. (Mus.) Abbassare la voce.
1 — Fig. Abbassarsi. ,
3 Andare in alto c in basso. V. Andare alto. _ ^ 4 *"
— bel bello = Andare pianamente. Lat. lente progredì. Gr. r
vstv. Zihald. And. Andavano bel hello , senza volersi straccar^- cll iP7. — Procedere lentamente , con cautela, con riguardo.
Ld-
maturitate agere, cunctari.
~ bene m Muoversi aggiustatamente. Lai, reete incedere. Gr.
sii’r
Cli’“’
i —, Camminare jirosperamcntc negozio , lavoro , impreL,at. prospere cedere. Gr. zy.i. 3 ; rrj'f'/èvicj. Ciriff. Calv. 2- Json disposto nettare il paese, E vada come vuole o bene o n* 1 .
Dav. Ann. i 5 . 2o5. F. le cose ora non gli andavano bene. . j,
3 Andarne bene, Andarne a bene = Riuscire neigj Ss 3con prosperità. Lai. feliciter evadere. Gr. xxropScivj. Fr. Gi°
lora hai ben guadagnato, bene ne vai. ]^n c
4 — Star bene , Esser ben fatto 0 convenientemente- BOI-