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Vol. I.
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286
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àB6 ANDARE DI BUONE GAMBE

2 — Fig. Fare checchessia di voglia, volentieri, oppure Malvolen-tieri , Contea stomaco.

— di buone o male gambe 33 Fare checche sia di buona voglia , volen-tieri , oppuì'e di inaia voglia , malvolentieri . Lat. iihenti animo, ve!invilo animo aegre lacere. Segr. Fior, Mando. 1, 2. Ma, a dirli ilvero, non ci vo di buone gambe. Tue. Dav. Ann. 1/g 200. E che imandali a far l’elìcilo non iiiron Uniti, nè.v’andai 011 di buone gambe.F Stor. 3 . 320. Egli debole per la vecchiaja , non ci andava di buonegambe. E Scìsm. Vedendole! andare di male gambe. Buon, Tane. 42, Che se di buone gambe io con posso irci, Debbo, per ubbidirvi,alfin venirci.

2 — * Dicesi ancora Andare di miglior gambe , e vaie Far chec-chessìa più volentieri . Cecch. Mogi. 2. 1, Quanto la cosa è più chiara,lauto dovete -Voi andarci di miglior gambe. (V)

- di camera in sala * = Stare in continuo movimento. Segr. Fior.Mandr. 4• Il dottore andrà di camera in sala , perché la cucinaVada netta. (N)

— m concordia = Andare concordemente , Andare unitamente. Lat.simili ire , una ire. Or. òp.9$upv$òv i-.wxt. Foce. nov. <fo. 20. E sì sen’ andarono di concordia a casa i prestatori. Amet. iS. Il quale ve-duto da loro, di concordia, dove egli era , n’andarono.

.— di conserva — Andare insieme. Lat. simui ire. Or. by.ov '(qyjtr'àou.Gai. Macch. sol. 100. E per lungo spazio vadano di conserva. Maini.4 - 15 . E dove egli era, Di conserva 11’andar con gli altri dui.

— di dentro 33 Andare per la parte interiore.

■— dietro £=: Seguitare. Lat. scolari, sequi. Or. Foce. nov. 83 .

ig. Volse i passi verso la casa della paglia, dove la Niccolosa gli an-dò dietro, Dant. Purg. 16. 10. Sì come cieco va dietro a sua guida ,Per non smarrirsi. Pass. 26. Il quale cc. , tremando, si levò, e andavadietro a questo sconosciuto cavaliere. Toc. Dav. Stor. 2. 28g. Vitel-lio ammirava ancora lo stesso Nerone \ e andandogli dietro , quando e’cantava, cc.

2 — E per melaf. Sen. ben. Fardi. 5 . 1. Pare che egli avvengaclic i benefìzii vadano dietro a coloro che non gli richieggono. » Amiti.Ant. disc. 2. rub. 3 . Conosca ciascuno lo suo ingegno ; e a che egli èmeglio disposto, a quello s’accosti: onde prima consideri dietro a clicdebbia andare, cc. (P)

3 — Attendere. Lai. incumhcre,settari. Foce, introd. ^.Perché sealla nostra salute vogliamo andare dietro, trovare si convien modo, ec.E g. 4 -P'S- .Alta mia età non ^tà bene l'andare ornai dietro a questecose. Sen. ben. Varch. 7. 1 . L’andare dietro all’altre fu trovalo, nonper medicina dell'animo, ma per esercitazione deilo ’ngegno.

4 — Prestar fede, Seguire l’altrui opinione. Lat. in alicujus sentenliaesse , sententiam alicujus sequi. Gr. eVctritai. Foce. ncv. 27. 23. A que-gli dunque così fatti audrem dietro ?

5 — Continuare. Foce. g. 4 6. Avendo il re la line di quella

(novellaJ udita, a Partitilo impose che all’ordine andasse dietro. Eiitn*. 10 . Senza andar più dietro a così dolorosa materia , da alquantopiù lieta e migliore incomincierò. Beni. Ori. 2. 17. 5 /p L’ un l’ al-tro ha già ferito in parti assai, E vanno dietro per non finir mai. (V)

6 * Andar dietro alle parole, cioè Far più parole. Foce. g. 6. nov.4 Currado , per amor de’forestieri, non volle dielro alle parole an-dare. (V)

7 Andar dietro passo passo, Andar dietro alla lontana = Seguitarelentamente e da lontano. Lai. longe sequi. Gr. iropp# ticscrSau. » Petr.sen. 287. Ma ricogliendo le sue sparte fronde, Dietro le vo pur cosìpasso passo. (!N)

8 Andar di dietro rr: Attaccare altrui dalla parte dì dieti'o , allatraditimi. Lai. aversum aggredì.

—■ m filo. Lo stesso che Andare a diritto. Lat. roda porgere. Gr.suSv livou»

—■ di forza 33 Far checche sia con tutta Ut fòrza. Lat. totani incom-bere , totum esse , nervos omnes intendere. Gr. fateci#* -Kpxrrm.

—- di juora, di fuori, FUORI 33 Andare per la parte esteriore.

2 — Andare in campagna, Fuori della eilfà. Lat. in agnini ire, rusti-cari. Gr. tìs ccypov Uvoct. Cecch. Esali. Cr. 5 . 1. Andate fuori Dellaporta ec. , che voi Vi chiarirete allatto di Lisandro , Che si trova colàcol patriarca. » Lasc. nov. vol. 3 .p, i 4 - Aspettava il tempo, c questosarebbe , quando Arrighctlo andasse di fuori e la lasciasse sola. E ap-presso , p. 18. Con la moglie c la brigata se n’ era ito di fuori a unosuo piccolo luoghicciuolo. (B)

— di galoppo 33 Galoppare. Lat. tolutim incedere. Lib. Muse. Se lofarai nudar di galoppo , sarà meglio.

2 — [ Per similit. dicesi anche delle persone che corrono. ] Ci-riff. Calv. 2. 5 y. Sanson s’assetta col suo gran bastone, E serra i den-ti , e verso quei Pagani Un lancio prese , e poi va di galoppo. E 2.62, Non v’ è nessun che vada di galoppo, ma fuggon come pazzi pelfarnetico.

_ DI giorno in giorno 3= Passare dall' un giorno all'altro. Lat. in dics

progredì, procrastinare. Gr. àvxfazWurSa.!,

— di "giu = Andare per la parte inferiore o verso la parte inferiore.Lat. inferius ire. Gr. jcarw&st' fazivtv.

— di ciò e di su 3= Andare per ogni parte. Lat. bue, ulne vagan.Gr.7 npiipxarSat. Nov. ant. 62. 5 . Valletti vogliono e vanno di giù e di su.

— di mala voglia. V. Andare di buona o mala voglia.

— di male * 33 Star male. Samiaz. lett. 3 . E non vqma che quella..,in suo tempo andasse di male. V. Andar di peggio. (N)

— di male gambe. V. Andare di buone o male gambe.

-— m male in Reggio 33 Aggravare nelle disgrazie , Peggiorare , Ag-giìignerc male a male. Lat. in deicrius mere , subbilli. (n\ *ì$ XsXpyjTpèn&Sou. Foce. nov. 1. n. Secondo clic i medici dicevano , andavadi giorno in giorno di male in peggio. Amet. 56 . Ninnacela futura èmigliore della presente; le cose vanno sempre da male in peggio: l’aurea etàdi Saturno non tornò mai. Fr. Giani. Pred. R. In tal vizio fuc COSÌfattamente rotto , che andò sempre di male in peggio.

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ANDARE DI TROTTO

2 — Dal modo seguente. Menare di peggio in pessimo, sem ^ >ra ^[ fiformare anche , Andare di peggio in pessimo. Fr. Giord. 5 . » |

Demonio J ti mena di peccato in peccato, e sempre continui ” 0male in peggio, e di peggio in pessimo. (V) > />/■

— DI MANO A MANO, Di .MANO IN MANO 33 Andare SUCCeS ff aì 7 f ^ an L'll°

progredì vicibus. Gr. avot .«epos. Foce. nov. ó. 6. Ando questdi mano in mano a molti successori.

—- di mezzo 33 Rilevar pvegiudizii.

— di miglior gambe. V. Andare di buone gambe §>2. ^ ff

— d’ intorno 33 Raggirarsi 9 o Essere d'intorno a checche L >|lo

circiunire. Gr. 7 rtpdpx&crSxi. Cr. 1 . 2. 1. Il cui naturale luogo c 1che va d’intorno all’acqua. ♦

— DI pari , DEL PARI, Dì pare 33 Camminar con uguaglianza ,

uguale. Danl.Purg. 12. -f.Di pari, come buoi che vanno a^giog 0 » nHdava io con quell’anima carca. Ar. Far. 16 . 68. 'La fiera P [ Vpezzo andò dì pare, Che vi si diseernea pòco vantaggio. Ala 1 ■ ^

5 . iÒ2 % Ch’andar la face Altera oggi di pari al Tebro e’l è é

— di passo * 33 Camminare con passo naturale ; e dicesi pi'°F j r0 ttOigiumenti. JAb. museale. Avverti, che il cavallo non vada 1

ma di passo. (N) . . r. «udjj

•— di peggio 33 Star peggio. Cren. Mordi . 23 /. Giovanni j* f)in somma che più abbrancò, e Pagolo ne andò di peggio clic 1 c;l yat'

— di portante 33 Ambiare . Fit. Fenv. Celi. 227. Io avevo u

Ietto sotto , il quale andava di portante furiosissimo. alti' 1 ' 1,

2 — In modo basso , Richiedere una femmina dell’onoreFlos. 4- 5 . Lat. ienocinari. Gr. fjuxGTpwxsvuv. Cì\ alla F* A r

— di punto in bianco 33 Andare di subito . . }|UÒ

— di qua e di là 33 [ Muoversi verso una parte e Valtra. 3 L l ^ fri*illuc volvi. Gr. svSoc. iteti èVS'x faAvzw. Sen. ben. Vardi, fi * e jd'lora dura il giuoco, quando (la pallaJ , tra le mani dell »n

1 ’ altro , va ora dì qua e ora di là, bene da questo mandata,

nd

3 Fig. Andare di sotto e Andare al disotto “ ‘S' i ; a l t{ta lf rl2 .e, Perdere , Rilevar pregiudizii. Lat. malum subire. * 3 ^. 5. Dite , cbe.se non vi fate voi la giustizia di vostra

di sotto la vostra riputazione.

- di sotto in su 33 Andare dalla parte inferiore ^ersoLat. ascendere, tendere in sublime, scaddero. Gr. zvxfa

la »<

:-aC( e '

- DISTESO :

i,n scesso che Andare addato. Lat. recta l ì(

lisi livxi. Berti. Ori. 3. 5. A Bradamaute se ne vaferilla aspramente nella testa. . t -te s,l ! >e ‘

- ti SD a Andare per la parte superiore, o verso la P a ’ pi,

Lat. snperins incedere. Gr. xvtuOsr $xlt £iVt ,

Orie va

- DI TROTTOV

Io _ ,

rà ir d’ambio e di trotto. F ra. Ori. 3 . 6. 20. E pera briglia sciolta, Poi va di trotto, e trottando si lagna.

\t. supenus mceaere. crr. pMvw > r avn llu ùp

f trapasso. Si dice di una particolare andatura dg ^ f•/. i. 4• 64- Perchè quella girallà orrenda e fiera g

fa sì di trapasso, Che giunge al padìglion del re ^iuscd c \ fi 1di trotto = Trottare. Ixit. snccuturc, succussare. Lib* * vf?ì 'ess°' fforti che il cavallo non vada di trotto, ma di passo .• Ji r JT ti c °i/l eo andare di buon trotto , che sudi. Cirijf. Calv^2. u7*^

da quello ricevuta.

2 — Andare per tutte le parti. t -, ^

3 Andare di Jà. Modo basso , che sì dice anche A na

mondo'di là, e vale Morire. Lat.- mori. p{ s t,

— m retro, di metro. Lo stesso che Andar di dietro. Ovid. c $frF. Ella volle innanzi uno straniere , che alcuno uomo del suVadagli adunque di rictro , e vada ad imparare. _

— diritto, dritto,retto 33 Andare colla, persona diritta , eal -dare pei" la strada diritta , Andare a diriuuni. Lat. rectumGr. ofòèv faAvsiv. G. V.8. 78.6. riesser Guiglielmo ec.se n ’

alle logge e padiglioni del re di Francia . D<uit. Rim. 10. n j’itfvattene dritto a quella donna Che in’ ha ferito il core , e c 1 itf*vola Quello ond’ io fio più gola. Ar. Far. 22 . 5 o. E lei s-' 1 * 01prato Fece , e provò s’ andava dritta o zoppa. . x cC f

2 — Fig. Operare con rettitudine, Operare con cautela.

agere. Gr. d^pccrrsiv. Dant. Purg. 8. 1Ò1- Che , perchè l ca i ^mondo torca, Sola va dritta, e’l mal cammin dispregia. ;l |gv

Chò s’amore è di fuore a noi offerto, E l'anima non va c » f']>iede , Se dritto o torto va , non è suo morto. Cron. M 01Quivi istà forte , non ti lasciare svolgere, e va diritto. . ,

3 — Andar iàvorevole. Pass. Pari. Antub . 3 oi. Molto b c

dritta la fortuna , Scipione. (V) .

— di rondone =3 Succeder bene checche sia , senza averne l ,r h

do basso. ( Dal frane, rondeincnt che nel scuso proprio va . ^ (J t*Hdamente , c nel fig. vale senza rigiri, senz’ arlifìzii ; p°. ic|l ^ e ( i c ^che senz’ artifìzii e senza rigiri ha buon corso, può dirsi csenza che alcuno ne abbia briga. ) Fìr. Lue. 2. 2. Oli ! ella *done. Gli osti tornano a desinare , innanzi che le vivandecucina. Salv. Grandi. 2. 4 * Gh ! guarda S’ella va di roudoi 1 p 0 |P

2 — E per ironia. Fiv. Triti. 2. 3 . Oh ! ella va di rondou *il mondo ! eh’ io non possa colorir cosa eh’ io disegni ? ^, F

— di sicuro * 33 Andare senza sospetto. Lranc. Sacch. nov. jj ?

dando una femmina por lo vino , che voleva cenare , andancuro , trovò la casa piena d’acqua ; e prima che di ciò s aentrò nell’ acqua infìno alle cosce. (V) .

— di sopra. F. Andare sopra.' _ . r’ 0 fC>

__ di sopra in giu =3 Andare dalla parlo supniore alla inj® *descendere , dcorsiun tendere. Gr. %zrxfaAv%w. _ r^/;. ^

— di sotto 33 Andare alla parte o per la parte dì sotto. v Qri to Vf

Leva quello spilletto che mi hai sopra l’orecchio posto, c r (lJ ( d 1là un poco , c fa più stretta la piega a quel velo che anda ^di sotto il mento. lentie 1,1 * C

2 — Cacare. M. Aldobr . /, 12. Se egli goraisce pm vo ^egU non va di soHo. . , _ c %‘Ì