-D'oc ANt)AIlE D’OGGI in domani
z,t tfi iniu ? 0MA!<I ~ -Andare passando da un giorno in un altro, sen-Cra stìnai.„ a, ?N <t ‘^ 0 c ^ e 47 l‘ a fra mano. Lai. in dies protraliere, pro-Dov e se ' - ^ a,,a; ^ Wa< rS'*.
S'Djd';,' /' vk . s1 >e. Modo basso. Ricorrere a’ tribunali per ottenere la
~~ dopo. *' j U 111 ) U( iicinm vocarc.
"‘«•'ino. Oa;M 4 fj M ° < '^ e ,-^ ll ^ aI ' dietro o appresso, Seguire altrui daMa f 0 • ■* “’g. 26. tb. O tu clic vai, non per esser più Lardo ,
- D'D^^Dte, agii altri dopo. (0)
». iiop. d p 1 " 4 !"'• ALTiiA = Passare dall'ima parola all’altra. Bocc. g.(.'eli 6 ; ff ' 011 } c ’ entrò in parole ; c tanto andò d’ una in altra , ciie
- d’d s PAss acc , or(ial ° wn lei. (V)
r ‘ c ameute ' C ° lì , ec " *, 5=3 Essere nel caso medesimo che altri. Mclafo-fi donna e .S. de’latini esse in eadem navi. Beni. Ori. 21. 5i. Elui, dicmd° . V ' S ° um ^ e e l jasso Dolcemente parlava anzi piagneva Consione pi °i- 10 vo ^ eco d’ un passo Per la miseria , e ti ho compas-— e 'ìrat 0 Ì. dolermi teco ho gran cagione. (V)
Va Iroiìno nare ' ^ aL fadi, errare. Gr. irQxMtrfoa. Segn. Pred. 2g. 1.dalihene erra,0 ) se v'è chi pensi potere al mondo trovarsi un uomo
- Ssuee ’ 8Cnza 1 ua leUe cattivo clic lo perseguili.
80 dovi BA . KD1 . TO !=3 Uscire per condannazione de’
ANDARE IN COLLERA
IN bando Andare esule. Lat. esulare. Gr. xt.
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^ * 'Mtlij lyi nmvnnicHi u un uiii.t^iu |^liiiiL \>1 u. , yuuu jaui Li
h) - Mo Xdo Car k<>natii 9 Non si piglia mi fastidio di niente.
9 Ri tftW i* 7 'en T /° S0 V R d'ipeabole.] Maniera dinotante Seguirec r; Gr, d v a que. Lai. terram igni nàsceri, omnia susque deque lerci,v n ^ ,ll( indo 3Ca . rw $ 5 4 ,£ ' 5 ^ ai * Ir. Giord. Preti* II. Credono e temonSAN GD e f SCm:i alcuno riparo , possa andarne sottosopra.
uyijj . ’ I- 7 |. ..... j —
iS“„ di „ ca . t 1 ®ddle. Persimilit., Essere in grado disperato, Aver
? c v:| da Giù la vinaccia e il sangue a catinelle.
• r< ’ <u l a j ut ' ! rr. Lat. au.viliari. Gr. à/Jr t ym.i. .1 h’en Cì . {r ^ c si degli animali , nuauilo si solleva in loro il pruritodo, 9- V’unnÒ aulorc conipi. Gr. sìs èpwra fyìpvlau. Burch.
P. , y] /U/ - franchi in amore, e noli si trova Una vivnola a! mou-
''iti , -'fc S , ,,£ ' 1 ‘ *• V'an le tigri in amore ; Ama il leon sinici ho.
*'J. ; '
X ij, “'“a Mia ft ip^^radire, Piacere. Ambi-, Bernar. 1. 1. Io ti vo’ darttr c An , lA -Ss 7". ‘ ll “? Ja .s se ella li va in animo. (N)
U>\ t | s -f?^sijn aria, Sollevarsi. Lat. ili aerem tulli, alta pc-
TSj
nu giorni c guo.
— E anche modo d’abbonimento, per cui si disgrada alcuna'cosa.■?. Tane. 1. 4. Questo è’I cantar? vadia ogni zolfo in haudo, E’Ii, e’i brillo, e’1 dimenar di gola. (V)
•'superiori da un lua-
" ~ ro< -edere con finzione. Lat. simulare. Gr. é-ronpW.dai.
c Pcrci,'. v,n f ar io d’Andar piano. Dani. Pura. 21. ig. Come, diss’egli,- undale forte > ' ° J 8
Diente. f 1e kuante = Essere di forze uguali , Poterne, ugual-
*** oc E :":-'° W - 2 ’ ^ tra 1 ^'ÌD‘dD andava e tra Ferrante.
l-'iiEDnÓ . IID ' ^' J do basso. Morire. Lat. mori , ad plures ahire.
D J io 'l’or<r U LNA co Q- y'de Andarvi di mala voglia. Bemb. letl. Iltc 5 e 11., dto 11011 fa Ria cosi egli, che va molto freddo allo appara-; JW suo danno. (Pe)
eli U ^ ai Ij-'utamciite. Cas. Ictt. Gualt. Circa quello che è stato^ ssu Vcn 6 10 V ° nu H a difesa della libertà ecclesiastica, io non
Bc ìaiio * v j, Sa P" C ^ 1C ciò sia uscito da altri che da quelli che troppo si la-^. lc ha sr l =:r dalla passione delle cose sue medesime. E altrove-. Colui01 S. f; i U .° a niesscr Antonio che io vo lento e freddo nella causa
" »»ou 7 t01 ' Ul - (?)
P 1 ® peci,m —' Uscire di casa, Andare per luoghi pubblici. Lati, do-«8ci Jix . :, cllerrc. Gr. ùvorjyp.sìr. Cecch. Esali. Cr. 1. 2. Non lo volendo. » rj ri ’ no scrial 'lo nelle carceri.
citta sip 1,1 ’’ Uam. InJdS.Gy. Cortesia e valor, d i’, se dimora Nella nostra1 - 2n. Q ( C0lne s, -'ole , O se del tutto se u’ è gito fuora. Bocc. Eiamm.
l'ItenV i C * le non si esprimeva , il cuor io’ntendeva seco , in
tei. y le, ‘do quello che se di fuori fosse andato, forse Ubera ancor sa-'*>«■ ' n ^ Udavc di f»ora.
" ,,ft c aiate tT r ' A,JA = * N° n voler seguire le opinioni comunemente ab-4 sti Hlai , ;. r* e gner. Incred. 1.2. 3. L’amore della novità gli ha impegnaticiò C1( ' 5,1 ] ai| l° più liberi, quanto più se ne vanno fuori di strada. (N)^l |: i, lr0(l( ;,.;^’ basso de’contadini. Andare con passo lento. Lat. lon-^ c t a o X, G r - i>Q-A)SlS TTops VUflÌAt.cui ‘ Andare a girone.
fc i ca(J t . r , “ ua re in lunga basso , Scendere, Cascare. Lat. dcsccndc-aii< l‘ | Vo „ìj ’ sterni. Gr. àrroa-iVrar. Beni. Ori. 1. 6. 2Q. Che mentre» — /i’-!, 01 ^, 1 fracasso, Mi fu di pruno un ramo in man vernilo.'' >,es G d ‘%’ ^ !, ^ ire > e dicesi di molte cose, aia particolarmente de’El Dsiù^ e vomplessióni, de’suoni, dell’interiora , e altri.
.CtliH. y7 A ' u ^ a, ' e - <-‘°H intera esattezza.
. /P. fj J ° stesso che Andare bando. Lat. proclamare Gr. y-r.pé-m.n-llv.i.<4- 8 q. Per le squadre andò grida : ciascun si difìli a
n
stcsso che Andare voce, Esser fama. Lat, famam esse. Gr.Zzi TV
? r p Lyon capacitarsi^ 1Vo/i intendere.
Ìì l,ÌQl pii p l esie,l done.'] Andare grosso con chicchessia Avere con lui
t. (l Gjj' J 1 ^d p §id e sospetti. Lai. simultatem liahcrc. Gr.
J.V Ed io * /T* v ami grosso, e tutto m’ha storpiato. Ben/. Ori. 2. 8.^ > v a torsc 5 $’ egli ha quell' ira estinta , Ch’ aveva meco , e non
V 1 ? 80 -
c/ 1 ' Andare nudo.
«i 1 * da. r’~~‘ Ubicarsi con pubblico bando legge o decreto di elice-v ^ il ftìuocr* C loc ^ atliar h odici. Gr. nr^vmiryxt. G■ 8 . 70. 2. Sic-
td Mov. h - e<) ^ Ueiie avvenne col vero , come era ito il bando.
*10 ui ' Do tv - - ’ -
Idg . Bern . Ori. 1. 5. 61. Verso Levaìite, di se stcsso in ban-do , Più giorni c gito.
3
Buon.
trillo, e ’1 brillo, e’i dimenar di gola. (V)
— in berlina. Lo stesso che Andare in gogna in lungo pubblico , Es-ser condotto in luogo ignominioso , per pena di delitti commessi.
2 — i%. Farsi scorgere, Esser vituperato pubblicani cale. Lat. perora homiumn traduci. Gr. Trx^xonyfLXT'Gr-crh-xt.
— in bestia tnz Andare in collera , Imbestialire. Lai. vehementer frusci.Gr. (r^ó'Spx 6gyl'Cttrfat»
—- in bilancia r=s Stare in equilìbrio. Lat. librari. Gr. hrof-piieùv.
— in bilico =3 Per similil. Andare in pericolo di cadere. Lat. perieli-tari. Gr. KlvhwiVUV ,
2 Andare sul bilico della bilancia, vale la stesso .
3 [E per estensione ] dìcesi Andare in bilico, e// Chi, andando, ap-pena tocca terra.
— in bocca A .ec. Modo con che, per similitudine, si esprìme TAndare inpreda, /testare in potere. Lat. in inanimi venire. Gr. eh
Toc. Dar. Star. 2. 2 yò. E dietro assicurare I’ Acaja c V Asia di sar-mate , che, non si guardando, andricno in bocca a "V’iteliio.
2 — [ Per similil.,] Andare in bocca al Jupo zzz Andare in potere* del nimico, Incontrare da se il pericolo . Guài. leu. gò- Ma la povera
fémmina, accostandosi a quell’ uomo, si accorse d’essere andata in boccaal lupo.
3 [ Andare in bocca del diavolo cioè In dannazione. ] Bocc. nov .27. io. Io n’andrei in bocca del diavolo, nel profondo del niaferno,e sarei messa nel fuoco pennace.
— in bordello , al bordello. E". Andare in chiasso.
a — Andare in malora. Lat. in malam eruceni ire. Tinnii. Pier. 1.2.2. Sei volte tastai’! polso al chiavistello Dello spedai per andarmenevia, E lasciare i malati ire al bordello.
— in broda zzz Disfarsi, Liquefarsi. />'if liqu<;fieri,liipicscerc. Gi'.r-fiKscrSxf.
2 — Eig., ma in modo Casso, Godere assai di checchessia, Averne^articolar compiacenza; che pure, ma con maniera anche più ode, si diceAndare in broda di succiole. Lat. voluplatis vi iiquescere. Gr. rr,iucr(jxt^cv7Ìc» E'. Andare in dolcezza.
— in buon’ ora “ Andare con augurii di prosperità. Lai. bonis avibusire, ire pedo fausto. Gr. ccyx'r/j rv%n dvx:.
2 — Modo di licenziare altrui.»' Gr. S. Gir. 3. Vedrà lo suo fratec la sua suora poveri e bisognosi , e chierannogli che faccia loro be-ne ; ed egli dirà loro: andate in buon ora; e non darà loro di quel-lo loro è mestieri. (V) Segr. Eior, Mandr. 3. 11» Andate in buo-n’ ora e preparatovi ec. (N)
— in busca. Cercare. Modo basso. Lai. quaerere. Gr. xlriit’.
— in caccia Andare in fuga. Lat. fugaci, lugani arri pere. Gr. tyvyat-hsv&tr'dau, Qivyuv. G. E. in. q8. ì. Oude il Bavero ebbe gran paura,e andonne in caccia, e con vergogna.
2 — [Dar la caccia, Inseguire.] Poliz. Stanz. i . 3z. Qual il Geu-taur j)er la nevosa selva Di Pclio e d’ Emo va feroce in caccia.
— in cafarnao * ==; Andar perduto o simile. Erano. Sacoh. nov. 22^.Considerando che questa vivanda conveniva tutta andare in Cafarnau,se non tenesse altro modo. ( Perchè il compagno divorava tutto. )
— in caldo £=3 Andare in amore. Lat. in venerem mero, eatulire. Gr.(Tkv^&i. Lib. Muse. Ciò suole addivenire quando la cavalla cominciaa andare in caldo. Lib. cur. malati. Fa di mestiere prenderle primache le vipere vadano in caldo.
— in camicia. V. Andare nodo.
— in canzona =3 Esser messo in ridicolo. Lat . fabulam esse. Gr. %xrx-ysXxaGai.
—- in capelli * = Andare scapigliato, ovvero col capo scoperto, yit.*$VS\ PP. 2. 172. Non curando di vergogna d’ andare in capelli, nèd’ ablazione d’ andare scalza. (V)
— in capperuccia — * Andare in dimenticanza, come se fosse gir tatodopo le spalle. Segr. Eior. Mandr. 5. 2. E perchè c’ non andasse incapponicela, io lo menai cc. (N)
— in carcere, y. Andare ni prigione. Lat. in carcerali duci. Gr. tU(pvkxxviv xystv.
— in carovana =: Andare in compagnia. Lat. simul ire, gregatim pro-cedere. Gl\ xyèkrjbèv Uvxi, iruvobonropsiv.
— in cenere ~ Incenerirsi, Lat. in cinerein vcrti , ddabi ; cincrcscere,disse Tertulliano .
a — Mctaf Bocc. Lett. Pr. S. Ap. 290. Quasi quel primo ardoresia ito in cenere.
— in cerca, y. Andare alla cerca. Lai. quaerere. Gr. Zflr&iv. Segn.Mann. febb. 2. 2. Non si dice che tu gli escili incontro , che ti ado-peri, clic ti aggiri, andund me quasi in cerca.
— in chiasso , in bordello. PropriiWic/ite Andare alle case delle mere-trici. Lat. ad lupanar ire. Gr. itpòs inpibx Uvxi. Lor. Mvd. And.
2. 3. Dove diavol troverò io questo sciagurato ? Io credo che sarà itoin chiasso , con reverenzia parlando. Lib. sor/. 3. Gonosconsi le lè-ste Al levar delle tende ; e s’io vo ’n chiasso Giù tu ti sai, tu vuoiin duino asso.
2 — Eig, Modo di imprecazione e di abbonii/uo , sitail - al lat. inmalam cruccili ahi.
3 — Dicasi del Perdersi checché sia, Andare in malora. Lat. pessimiire, perire , dìsperìrc. Gr. àrfokhv'rì}<x.t.
— in cielo. Eigurata/n. Esseri esaltato grandemente. Lat. in coelum
ferri. Gr. Tue. Dav. Perd. eloq. q.12. Chi uvea fiato dì lì-
Josofìa , e indicale in qualche luogo accattato nella sua diceria, n’an-dava in cielo per la nuova co.>a.
— in .collera =3 Adirarsi. Lai. irascì. Gr. opy/'s?')oti. Er. Gi >rd.Prcd.R. Alcuni vanno iu collera per ogni leggici* paroluzza che non si con-