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ANDARE PER LA FANTASIA
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’ 1 ? contr ‘ e venture il caso diede. ( Qui per istaflètta a pic-' > per ischerzo. ) ' 1
E Una E ver similit.Bern.Rim. 1.101 .Avere un sassolin’tvuna scarpetta,— p Ell dentro in una calza, Che vada ingiù e ’nsù per istallètta.
E e]np re 1a>IASIa ^ Amìnri a cuore, Rem. Rim. Di Ini stato son ioE perde 1 V ^° ’ ^ s ‘ m ' è ito per la fantasia. » Lasc. Ceti. 1. nov. 6.a iMÌ ra .,i e So andava-molto per la fantasia, poco ad altro, fuor chei>e e EA * c va glreggiarla, attese la mattina. (B)biit/g r t ' AVA AiLE THE ORE , PER LA FAVA AL FORNO. Motltì prOVCr-<l'ni, la ^ S ° > es prunente Anelala alla libera , sicuramente. Dicesi di[«a- | a P lUa 0 vecchia. Lasc. Gelos. tf. g, Oggimai vo' potete andareVa alle t*. Va a ** c tre orc - Cecchi Donz. 2. 2. Tu puoi ir per la fa-80, a \ c 0lA '- Ululiti. 3 . 53 . Polca di notte, (pianto a mezzo gior-" p E R t. A ar s ^ ;ui ' a per” la fava al forno.
“, A&GI °? e - sMcesi in Firenze dì quelle fiimitile che , descrìtte^tyicue* 1 / 5 / \ ie ^ e mtli ricole maggiori, erano e sono considerate per piuz (j i altre. Lat. in primo nohilitatis ordine* esse.che e , Andare per la maggiore si usa per dinotare eccellenza inper | a tn SUl \ ^ <utJ ‘ Carri. 6y. Uè «juaut* altra oggi gentile, E può irVostr a idr^r >rC -.^tarlasi deli*arte del toccatore. J Mahn.s.6 .Cosi la^ l'an L ^ ài già satolla Di quei libron clie van per la maggiore.
y iAjE,i ) per la mala via rrj Andare in conquasso^ Andare inciano il 1 ^’pesatun ire. Or. xitóxkv'i'iDu. Fr. Giara. Proci. lì. Assoc-ia ^bame con guadagno usurajo, ed il povero soccìo ne va per
^udar ,1 , 7Vi * Ori. 1. 28. 7. Dove sette frate’per* mala via Facesti
^ “EH la** §hlotto e da
^“^oria McMoa,A *. Andare nella memoria. Lai. in mente esse, in^ “gr La tSSe 5 ardmo obversari. Gr. ctMu.p.iixvri'rxtw^ pur IiA Men te * z=z Risovvenirsi , Rammentarsi. Bocc. Filoc. 6. (O)
/<0 Difesi in Firenze delle famiglie , i cui maggiori era-
v <auj ,le ^ matricole minori, e nelle scritture pubbliche si dica-.
^ I * eit l’ a Secort d° °*'dìne. Lat. in secondo uobilitatis ordiue esse.
,nci| tci 0 *!“■*■• r ■ Andare nella memoria. Lai. meutern subire , in~~ i-6i ( L ^ VciJ ire , animo ohvcrsari.
Ifu u . it P ' A j A== Ulular per la strada e per il mezzi più facili ePialla^ -Ccanz. Ritti, buri. 3 . 106. Ma questo qui va per
t *
sli P ° STA > , 1K vosta , in poste , solle poeTE ec. ss Andare collaterc, p cavalli mutati a ogni posta. Lat. mutatis equis festine cur-g. 20. nov. 2. 1 quali erano andati in posta, ed arcanoPTiiaa ^gioio di ciò che era accaduto, fiondi. Star. 10. Egli lal ° v 'atlia SS ne ^ '-'"hrvi andare in poste. Ar. Sat. 1. Ma perchè! [/Ci-' 11 l x> ' s f e A placar la grand’ira di Secondo.tì,, l > 'iss at P , ^ , .t'^ Andarsene per le poste: Modo con che s’accenna il
\ . checché sia con velocità. Lat. yclocitcr praeterire. Gr.Hi . “‘sov^n.... 1
‘^PX^r.l.“OcChe DI
P°- òV-/' H:taR Dl tutti * ~ Esser conmn detto , Andare in prover-ai, '‘vtc tr^‘1-. 7- 9 - Che più ? Va per le boccile di tutti, che^ t ' e R l k !l quando imita più la natura. (N)
^Scende sue, tue, ec. * V. Andare pe’fitti suoi. (PT)J"<*ta c > n *= Andar in rovina. Modo figurato. Lib. Simil. ConJ e H l e ' maniera di spendere sogliono andare per le fratte.
Unii i n l ^f l DI tutti. * Modo mtrtaf. di significar cosa che passi|- 1 ' ti p ra (tementi, che sia divoìgatu e colmine. Segnar. Increti.i. ac hcQtó . u tene il saper esporre la convenienza di questo o tli qnel-^'attuti se'* 11 ln Aividuo, da noi creduto, è sol da uomini grandi , int-E ll l0,1 *‘tiei, da non andare per le mani di tutti. (N)iP^t-leti lV£/ 'E •' * Dicesi deile novelle quando sono generalmente note.■s. e 8o a ’ 8. 1Q1. Delle novelle , vi priego che non mi scriviate ,
tei c S* 1 ® vanno per le piazze, come tuttavia fate. (N)
c .“te hai? 1113 ~ Passar per V animo, Girar per la mente.'Lat. in^ ' l0l>! iuL'V*- ^ r - ùtctfuftvt,crx.!ui. Filoc. j.’ifSS. Gli andavano per- loti 6 * Eo i' U fEOsierì dì nuocerle ancora.
tj, * u 8»ondo° ^ fr * ,l S§‘ are . Dant. Inf. 20. 60. Questa gran tempo
0, ll|,i| r lieto 'f j° * = Andare in infinito. Cas. Rim. buri. Non voglio1‘i*? te) (, a . ’dosofia, Che sarebbe un andar per lo ’nfinito. (N)l>i| l ì:* u PteisiÌii5 ! '^‘ Lo stesso che Andare per l’ animo. Filoc. 6. tot.^ .te, cl le ir* 0 t '*'* castellano ninna cosa andava , se non la gran 110-MAr e Parca quella di Filocopo.a _ ^p- Navigare. Lat. navigare. Gr. vauriwia-^ai. Beni. Ori.se* 11 Oi> EliA ^_ v a per mar , chi per terra , chi brava , ec.liti' 11 ^::n,T^ nd ' ,re a lavorare ad altrui per prezzo. Lat. opcramF f ' ( r U) ' 7 - lUio’ifoéo’&ai. I‘ir 1 nov. 7. 263. Basta clic ella ritrovòi irV^- o.Ì * Q,la s'i'° suo vicino , che andava per opera. Seti. ben.>i. E 11 ci | a ‘ Usiamo di dare qualcosa di giunta a un Carcajuolo, e%/' l "*te.» Sa 0 [*' , e a uno che va per opera.
v Puri,, ti° ‘ r °aico per dinotare cosa notissima, e per lo più inCi,; 1 tCj teó Tane. 3.12. E’va per rima, oh pazze incdiciric.-(N)
v 1.. 'lopo j.,., ^^ buon'ora. jPetr. son. OS. Clic non va per tempo**,i suoi dì piu sereni. (0)
‘~~^ J ^ n dave toccando con tutta la vita la terra , Lnt. repe-, C ° r po p cr r ‘ *?***». Coll. Ab. Isac. cap. *5. Mu ancora andando^7" CÌ ' i a ’ e anco, ' a non potendo volare.
Ki.‘ Qr i’esh,: •\\ larc per terra , a distinzione del Camminar1 — ♦* -
P r ogrcdi. Gr. Bcm.QrL 1. 16. 2. Ch^ va
per acqua.
><r .__ O. ». 'tU. V-1* ,A T “
^ (fila per terra " chi" brava incili' fe il ricco , chi ’l bello , «.>• oT^in ter,-a. Lat. storni, concklere. Gr. dt rr,„ v r„ *.*r«*.to'* " pi' .Uh’Uhcrto al primo colpo andò per terra. ,
Mancare, Finire. Daid. Rim■ M E tocca a tal eh eCl, " ‘ a F er terra, f Parla delti gentilezza. ) „ _ „
tee Sl: t ra A i nti:u ' e a voto, Rimaner senza cifrilo. Ar. Far. q>- 108.
Parole stanno, La cosa e ferma c non andrà
ANDARE SGHEMBO 3 gi
—* per onA cosa Ai alare a pigliarla. Bocc. nov. 1. 35 . E lamaltina
tutti ec. andarono per questo corpo, e con grandissima festa e solen-nità il recarono alla lur chiesa. Bocc. g. 6. ». 2. Impose adunquemesser Gerì ad uno do’ suoi famigliar! , clic per un fiasco andasse delvin di Cisti.
— per una via. * Modo proverbiale per dire Un proponimento accertato .Lasc. Gelos. 3 . 6. Va poi tu 5 egli non si può dire per questa viaandrò. (V)
— per uno, da v^o z=i Andarlo a chiamare , Andarlo a trovare , ec.Lnt. aliquem accersere , adire. Gr. pcrxitìix'Xitàou , -xposipx^^nBocc. nov. 11. *4 11 quale, coloro che per lui andarono, trovaronoancora in camicia.
a — Vale alle volte Andare invece d’uno.
— per via * e=i Camminare per In strada. Bocc. g. 6. n. 8. ( 0 )
— per vita zzz Vivere quanto è il cors8 ordinario della vita. StorAYer-bon. Se tu vai per vita, tu sarai valentuomo.
—• ps* suoi piedi : Dicesi delle cose che vadano secondo lordine della giu-*stizia e della convenienza. Lat. ride progredi. Gr. xaropSow. Maini.2. 62. Cosi, perch’ella vadia po’suoi piedi, Furassi a te.
— piano ss Andai'e con passi lenti. Lat . lente incedere. Gr. $pc iMojsfp^scàcLi. Berti. Ori. 2. 16. 11. Scontrò co. una donzella Che , versolei venendo, andava piano.
— piar piano su Andare con passo assai lento. Lat. lentissime incedere*Gr. frpaàvTxrct. Ìpxi(r-}cci. Buon. Tane, 5 . 7. poi ciascun pigli permano La sua dama , c audiam pian piano.
2 — Fig. Procedere con lentezza c con cautela. Lai. mature rfgerc*
— più avanti, Piti oltrs ec. isr Inoltrarsi^ Avanzarsi di vantaggio.Lat.ulterius progredi.
— preso alle guda. F. Andare alle grida.
— ramingo = Andare per lo mondo errando. Lai. vagaci, aberrare.Gr. vX cefiòbr^ou. Mauri. 2. 22. Disse , veduto avendo a un fiasco ilfondo , Volersene ramingo andar pel mondo. Tuo. Dtw. Ann. 4 - ^ 5 .Gracco ec. andò ramingo per l'Africa e per la Sicilia , facendo, pervivere , il ferravecchio.
— rasente s=s Rasentare , Andari ? su T orbo. Lai. radere.
— ratio. F. Ratio.
— e attenuto * = Proceder con cautela , Esser cauto. Car. lati. Farri »1. s 3 . Di piu crederci che fusse ben fatto avvertirne il capitan Nic-colò di questa leggierczza del suo compagno, perchè vadia àeco piùrattcnuto per P avvenire. (B)
— nATTo:=: Andare con prestezza. Lat. festinanter incedere. Gr. ffTr'fè'W.Bocc. nov. 47 • 3 . Si misero in via per tornare in Trapani , e anda-vunne ratti quanto poteano. Alata. Coll. 4. 2g. Or nell’erboso colle,or lungo il*rio, Or lento, or ratto a tuo diporto vai,
— retto =: Andar celiando iti qua e in là. F. Andare diritto.
— riservato * = Proced-re con cautela , con prudenza. Car. lelt*Farri. 1. 2i3. E non ini pare che la relazion mia sia falsa, perchèin diversi tempi può essere, ed è stato con edòtto, che il papa mostrassedi contentarsene, e che di poi si rilevasse dalla sua disposizione;come voi sapete che soleva andar riservato in tutte le sue cose. (ì*)
— saltellone, saltelloni = Andare saltando. Lrtf.saltitarc. Gr. aU«ri3-xi.Beni. Ori. 1. i 3 . 6g. Ha già la fiera in man preso’l bustone, E vaintorno a Rinaldo sallellone,
— sano e salvo = Andare con intera salute e sicurezza. Lat. incolumcm evadere. Gr. àrr(px\tòs oliuÌvom, G, F, 8. 86. 2. E que’ chev’eran deniro l’abbandonarono, e andaronne sani c salvi. £ g. yo. 7.E quelli che dentro v’erano , n* andarmi sani c salvi per patti.
2 — Andar sano per Procedere cautelatamente. Lat. accurate agerc,caute ngerc , cautmn esse,
ì — Va sano: Talora è modo di licenziare altrui. » Gr. S. Girvi. XVedrà lo suo frate e la sua suora poveri e bisognosi, e chicn-anogli cheCiccia lor herie% ed egli dirà allora : andate sani , ec. (V) Segr. Fior.Mand. 3 . 12. N. Tu di’ bene ; a Dio . F. Andate sani. Cas.lUm. burUChi iia danari, inforni quanto vuole ; E chi non ha , dite, che vadisano. (N)
— scalzo 22; Andare co'piè nudi. Lat, niulis pedibus incedere. Gv. yvtLvoìsro'ts itovi m'opnU'TTtca. Bocc. nov. 00. 21. Io vorrei innanzi andaricogli stracci indosso e scalza , cd esser ben trattata ec., che aver tuttequeste cosò. Berti. Ori. 2. i 3 . 3 o , Or nel 111*1’ f incatena , e ben ndfondo , Or sopra’l vento scalze le là ire.
3 — Vacci scalzo: Maniera dinotante ammirazione. Buon. Tane. 3 .Oh vacci scalzo: so eh’ c’ m’are’ concio.
— scarso = Usare scarsezza in fare checché sia. Toc. Dav. Stor, 2 .2g3. De’ donativi asoldati } e Muciano , nel primo aringare, andòscarso, cc.
— schiavo Esser fiuto schiavo. Lat. in captivìtatein redigi , in servi-tutem agi, Gr. ÒS 5 o v\dccv, clyttàa.!^
— schietto, aperto, ec. — Procedere con ingenuità. Lai. ingenue agefe.
Gn UlTkoJS rrpXTTilV,
—» scollacciato ^2 Andare col collo scoperto. Dav. Semi. 11. Essa eiesue damigelle, che prima scollacciate n’andavano, vestirono accollato.
— sconosciuto2^>4 /in forma di non esser conosciuti). Gr.àyvoovfLjvovìiva-i. Pelr. son. 53 . M'andava sconosciuto e pellegiino.
2 — E ne 1 gran personaggi si dice dell'Andare , come deposta fa pro-pria qualità , senza ricevere 1 trattamenti a loro per altro dovuti.
— segnato e benedetto. Modo cr'istuino di licenziare altrui. Fut. S. ALMadd. 20. Marta rispose, ec.: e tu te ne va’seguala e benedetta.
— segreto. * Lo stesso che Stur segreto. Lasc. nov». voi. 3 . p. 14. Glinarrò come favellato avea per suo conto alla fanciulla , e come corte-semente risposto le avea che era per fare quello che la volesse , pureche la cosa andasse segreta, e che Arrighetlo non lo risapesse. (B)
— sghembo Andare [ obliquo della persona ] per alcuno naturale im-pedimento , [o per altra qiudsivoglùi cagione . ] Buon. Fier. 3 . 5 . 5 .Andava sghembo E zoppiconi.
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