APERTO
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17— * (Mit) Soprannome di Apollo, perchè dava le sue risposte sopraun tripode scoperto. (Mil)
Aperto. Sm. Luogo scoperto. Toc. Dav. Ann. 2. fi). Non giovava ,come in tali casi, fuggire all’ aperto.
2 — Apertura. Data. Purg. ig. Surgi, e vieni : Troviam l’aperto, por
10 qual tu elitre. (V)
3 -— (Milit.) Apertura che sifo nelle bastionate d.-lle trinciare , ondepossa scampate agevolmente chi vi lavora dal fèrro de’ nemici. Gal.Trote. Fort. pag. fi). Sarà bene fare alcune bastionate . . . , le qualiabbiano li loro aperti con i suoi ripari innanzi, acciocché dalla ter-ra non possano essere imboccate dall’artiglieria. (Pe)
Aperto. Avv. Apertamente, In aperto. Lai. dare, aperte. Gr. trxQùs.Bocc. nov. 2. 12. Ora tutto aperto ti dico, che io per ninna cosalascerei di Cristian farmi. Cron. Mordi. E come chiaro e aperto vi-di. Fiamm. 2. 22. E perciò , ben considerando , assai aperto si vedela morte mia.
2 — * Col v. Andare. V. (A)
3 — * Col v. Stare : Parlandosi di bottega si dice quando gli arteficie ì mercatanti lavorano o trafficano. (A)
Apertore , A-pcr-tó-re. Vcibai, m. di Aprire. Che apre. V. Aperitore.Lat. laxans, dilatans. Gr. ivoiyaiv. Lib. cur. tnalalt. Perchè lo acciajoè apertore de’ canali che più nelle viscere sono serrati.
Apertrice, * A-per-tri-ce. Verbai, fi di Aprire. V. di reg. ( 0 )Apertura, A-per-tù-ra. \Sf. Fenditura, Spaccatura. —, Apritura, A-primento, Aperzione, Apertezza , Aperta , sin. Le aperture minoriprendono anche il nome di Crepaccio , Crepatura, Screpolo, Pelo,Buco , Pertugio cc. Le maggiori diconsi Varco, Valico , Passo,Adito, Entrata, Ingresso, Callaia, Imboccatura , cc. Veli’archi-tettura diconsi Luce, Finestra , Porta,ec.) Lat. apertura. Gr. cAotfts.Espos. Salm.Non è ruma nè apertura nei muri, ovvero nelle siepi,nè romor nelle piazze loro.
2 — Tagliatura , Intaccatura. Cr. 2. 6 . 7. Spartirebbe il seme, per ta-gliatura c apertura, dalla carne de’frntti che caggiono.
3 — L’azione di aprire. Cocch . Pref. Bellin. La relazione della suamorte, e dell’ apertura del suo cadavere. (A)
4 — Occasione, Opportunità. Crusca alla v. Dare. (A)
5 —■ Prima proposizione di cose spedienti per qualche affare. Red. Leti.Crederei che fosse necessario che V. S. e.. . facessero con questiSignori le necessarie aperture , come cose appartenenti al loro mi-nistero. (A) Salviti. Senof. I. fi. Innamorato di quella, a principio lefece apertura di parole, come per indurla, cc. (N)
6 — Fig. Ingenuità, Schiettezza, opposto a Circospezione ; onde Parlare,Rispondere o simili con apertura = Parlare, Rispondere ec. allalibera, senza riguardo Magai, lett. Ho risposto, barzellettando, conqualche apertura , sebbene (juesto m’ importa meno. (A)
7 — di stente Facilità di comprendere, Vivezza d’ ingegno. Lor.Panciat. Lett. Quando io considero l’apertura della sua mente , ec.(A)
8 — (Geom.) Lo spazio compreso tra due linee che vicendevolmentes' inclinano per formare un angolo. (A)
<) — (Mns.) Sinfonia da cui si dà principio al dramma. (A)
Aperzione , A-per-zi-ò-ne. [.V/b V. A- V. e di’ Apertura. Lat. apcrtio.Gr. cltmgis. Red. Lett. 1. igl. Vorrei che mi dicessero in qual luogodel capo ed in qual vena o in quale arteria s’è fatta questa rottura,o questa aperzione. » E Fior. S. Frane, i. Prese lo messale, e fatto
11 segno della croce , lo aperse in nome di Dio tre volte. Nella se-conda aperzione occorse quella parola , cc. (P)
Apesa. * (Geog.) A-pè-xa. Lat. Apesantus. Monte del Peloponneso. (G)Apesanzio. * (Mit.) A-pe-sàn-zi-o. Add. m. Soprannome di Giove dalmonte Apesa che gli era sacro. (Mit)
Apesco , A-pé-sco. Add. m. Attinente alle api. Salvia. Nic. Terap. Cuipasce , serpeggiando , apcsca schiera. (A.)
A peso. Avverbi il. co’v. Comperare e Vendere = Secondo il peso. G.V. m. ig 6 . 2. Ogni carne e pesce si vendesse a peso , e ogni volatìoa certo pregio convenevole.
2 — Anche con altre accompagnature. Frane. Sacch. nov. igg. Dà apeso c ritogli a peso; dà a misura, sta a vedere, c fa che tu vuogli.(V)
3 — Alcuna volta esprime Con masserizia, Regolatamente. Segn. Star,tfi. 3 jg. Le case essendo disfatte in gran parte per far fuochi, e delpane avendone i soldati a peso, e mal cotto , cc. (P)
4 — Col v. Tornare o simile , vale Esser di giusto peso. Cas. Rim.buri. O fortunata voi che la Natura Fé’ con le seste e le bilance inmano ! Cosi tornate a peso e a misura. (N)
5 — In Toscana la plebe a’ non legittimi dice , Non essere di peso ;e lo stesso vale Essere d’ undici once.
A peso d’oro. * Posto avverbio/, co' v. Comprare, Vendere e simili =Prendere o dare tanto peso cC oro quanto è il peso della co sa com-prala o venduta. E dicesi fig. per dinotare A carissimo prezzo.Cas. Rim. buri. Che saria da comprarla a peso d’010. Bos. Sai. 1. Evoi, pazzi, il comprate a peso d’ oro. (N)
Apetalismo. (Boi.) A-pe-ta-lì-smo. Sm. V. G. Lat. apetalismus. ( Da apriv., cpetalan foglia, lamasottilc.V.Petafo.)Vpecie di malattia astenicadelle piante che consiste nella mancanza delle parti della corolla.(\q)Apetalo. (Bot.) A-pè-ta-Io. Add. m. V- G. Lat. apetali». (V. Apeta-lismo.') Cosi diconsi i fiori che sono mancanti di petali o corolla ; ediconsi Petalodi quelli che ne sono dotati. Cocch . Disc. Tra le ape-tale riducendo i giunchi, e le affini loro. (A)
A petizione. Posto avvcrbial. z=z Per richiesta , A requisizione. Lat.causa , in gratiam. Gr. »Bem. Rim. buri. Io abbia a stare .. ,
Infine all’undici ore —'- 1 -
miera. (N)
2 — [A petizione tua
Sen. Declam. Usasti il fuoco il quale In non puoi spegnere , nè usa-re a tua petizione. » Frane. Sacch. nov. no. De’quali fiorini centoho in luogo a mia petizione. (V)
, Sp#:
indeg" 1 ’
A PIACIMENTO
3 — Usalo anche in forza di prep. [col secondo caso. ] Caval<
Cr. Non voleva operare la virtù di ilio a petizione d’uomini
Apetna. * (Geog.) A-pèl-na. Città della Betica. (G) .
Apetovi. * (Geog.) A-pc-tò-vi, Apetubi. Popoli del Brasile . (G) ^,
A petto. Avv. usato spesso in forza di prep. , e vale AH l,l f°Dirimpetto. — , Appetto , sin. Lat. contea, adversus. Or. fG. V- 5 . 3 t. 2. Ed avevanvi fatto a petto il castello delil. i 38 . 3 . Messer Malatesta trovò il rocco a petto al cavaliere. » " ; ,( ; .Col. milit. fii. 6 . Luoghi sospetti e pericolosi, e posti a petto aci. ( Cioè dirimpetto , a fronte ; ovvero confinanti. ) (V) „ c )c ,
2 — In riguardo , In comparazione. Bocc. nov. yg. 3 o. Alle gj ,a ». )l0 a
egli non ha in questa terra medico che s’ intenda d’ orina d as . sel . apetto a costui. Fdoc. 2. 212. Tele oc. , a petto alle quali, 'o 0 fC.Aragne, le tue sarebbero parute offuscate di nebulose macchie. e,Tes. fi. 3 o. Ma tutte altre allegrezze furon nulla , A petto a <I Uvide la fanciulla. c Ji
3 ■—- Si usa anche col Che e T infinito. S. Gir. 7 8. Tutte le P c .y)questo mondo sono niente, a petto che loro fidémnniij vcdeie-t^
4 — Col v. Stare o simili := Stare a fronte per combattere■ fi 1 u ja
versa fronte. Gr. itmiieiifór. G. V. 7 27. 7. Stettono arringai', ^schiera a petto all’ altra, buona pezza. E g. 3 o 5 . 6 . Stettono y^ i: .rati ciascuno trombando a petto 1’ uno dell’ altro. E 10. 8 . f
ne a Pistoja per fornire la sua oste , per istare a petto al gli
Fiorentini. AI. V. 3 . fiS. E stando loro a petto , i Genovesi Jsollecitavano tanto co’ verrettoni , eh’ e’ Saraceni male armati p ^potieno sostenere. Tac. Dav. Ann. i 5 . 2oS. La guerra si e y.y.rita, perchè Vologese avesse a petto altri che Corbulone . Se’ 1 ' 6
Varch. 5 . 3 . Perciocché egli non si può dire che io sia mcn ^valoroso, se tu mi fai combattere, e mi metti a petto uno , 1 1sia fatato. e(f jj0
-5 — Stare a petto a uno = Contraddirgli presenzialmenteche Stare in contraddittorio. Ambr. Euri. fi. 12. Sono paratostargli a petto in presenzia vostra , ma davanti a qualsivogb? A jicc. Tac. Dav. Stette il vecchio padre a netto alla figliuola J D111
A pezza. Posto, avverbial. — A
po. Lat. multo post tempore. Gr. urctvè.i atra p^pcnov. Bocc. : ycio. Iddio ha mandato kmpo a’miei disirij se io nol_prendo.
ventura simile a pezza non mi tornerà. E 27 . fid. E noi
crei
ancor fermamente , nè forse avrebber fatto a pezza, se un casonuto non fosse, ec.
A tezzi. Posto avverbial. = In pezzi.
2 ~ " —
Onde Tagliare a jiezzi = Difiiire interamente : e proprmof g f(l ,dice di soldatesche , o sùnili. Lat. frustatim. Gr. bix./tfoitr'' ,ben. Varch. 5. 16 . Ma era esso il segno di sbaudire tanti cite tanti tagliarne a pezzi. rtin nd 1 '
— Vale anche Ridotto in pezzi. Vit. S. Gio. Gtialb. ?yd- i- n pac-ali’abate, che gli recasse la carta ... ; la quale pigliando, 13
ciò in minuto, e gittolla a pezzi in terra. (V)
A pezzi a pezzi. Così replicato è quasi sup. di A pezzi.
ear. i58. La stracceranno tutta a pezzi a pezzi. (V)
A pezzo A pezzo. * Posto avverbial. =: In pezzi. Barn.
18 . A pezzo a pezzo l’ arme va in sul prato. (N)
A pezzuole Avverbial. dim. di A pezzi. Lat. minutatili!.
Firen*-Ori. b* *Gr. !'•
fuìpr}. Lib. cur. maiali. Le radici della malva tagliate a pezzuoj 1 ^, 22 o*Mil. M. Poi. Gli tagliarono a pczzuoli quasi d 1 una ld' ra * *
A piacere. Posto avvero/al..—Secondo il piacere. -, Ad arbilj' 10, vi
rete avriterati diluvii cC '
85 .
Increti. 1 . 3. 5. So che voi qui ricorrete agl’iterati diluvricorrete a piacere. (N)
— Usato a modo dì prep. nel primo sign.
ti
che tu non dicesti a piacere di mio padre, ebbi paura che n° nmontasse. (V) . ? j
— In piacere , Di piacere. Fior. S. Frane. i3t. Ed io rls P'., c a P 1io era apparecchiato a ricevere e a sostenere ogni cosa che
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ed 1
come A^
ore andarne letto , A pelizion di chi giuoca a pre-
mia , ec. = A tua posta , a mia posta ec. ]
\ — Dicesi anche A suo piacere. Dant. Par. 5. Non fate UL """ ( , £ les |che lascia il latte Della sua madre, e semplice e lascivo Se c0a suo piacer combatte. (P) „ J( /7
5 — Essere a piacere altrui, cioè In altrui arbitrio. Bocc. S‘°’
Api, * (Geog.) Isola del grande Oceano. (G) c„ u rf
Api. * (Mit. Égiz.) Re e Dio dell' Egitto , adorato sotto -l& J vun bue. (Mit)
ApiA. * y • A _I."_'l C'ititi tini ì'.ntsn Ttfiiltn l'U
* (Geog.) ’A-pi-a. Città del basso Egitto. (G) cas e
A piacimento. * Avverbial., ed a modo di prep. col secondo (pirSecondo la volontà, A piacere , Ad arì-""in Cinica «Un _ cr - 111tcmplazione. (O) Sngg. nalur. esper. g.de a piacimento. (N)
Ad arbitrio. Crusca film gr - 11
Che però (accusi p
l av. Stette il vecchio padre a petto alla figliuola
venti anni.
-6 — Potere stare a petto a uno = Essergli egual di forze.
7 — Pigliare a petto =: Proteggere, Aver cura. ' _ ^,/c.
8 — Aver fanciullo a petto — Al’altare. Lat. belare. Gr. , '*P A f,
A petto A petto. Avvcrbiaì. = A solo a solo , A fronte a fronte. 7 |J,
io. 101. Quivi, secondo il suo essere , fu 1 ’ aspra battaglia a petto a r -Apetubi. * (Geog.) A-pe-tù-bi. V. Apetovi. (G) r ;r.,
Apeuco. (Bot.) A-pè-u-co. Add. m. V. G. Lat. aneucus. ( Da a ' glie pevee a Ibero che dà la pece. ) Epiteto dato zìa Ter.frusto a 7alberi che non tramandano resina, come fa il pino. (Aq) nr jf.iApeote. * (Mit.) A-pè-u-te. Add. f . V- G. Lat. apeuthes. ( D a <l l ,ald l ‘ie pevthcn esploratore, ovvero chi vien dimandato per su]H r 'i 1 fii-cosa.) Soprannome della fortuna hi quale sfugge alle ricercòuomini. (Aq) . fi
Apex. * (Arche.) V. L. Sorta di berretto che portavano in AV'U
mini ed i Salii. ( Detto cosi per tropo da apex apice , cim •; ) ^,0 iApexabo. * (Arche.) A-pc-xà-bu. Sm. Con questa parola indie 110sacerdoti romani uno tlegl’ intestini della vittima. (Mit) ,• ttd” ' 1 * un pezzo , Per grande spazio fi,
tic