APQSTEMATO
^ caldo apostema, lo solve e rompe. E cap. 5 o , s. La sue cime (delCalr va 8‘* ono cc - contro le calde aposteme, E appressa : Contro ii » ■?P°stcmi vi si pongono suso le foglie delle sue summitadi.
r. (A)
APOT-EMA
A
U9
Sacch. nov. ioi. Ed era di questi si chiamano apostoli, che vanno-colle foggio vestiti di bigio, senza levar mai gli occhi in alto. Cavale.Erut. ling. 2 Per le predette tutte cose si manifesta , che stolti , anzipost — ' • w eretici sono quelli poveri, che comunemente si chiamano apostoli,
ste EMAto - (Cliir.) A-po-stc-mà-to, Add. ni. Infetto di postema. —, Apo- Apostolo.* N. pr. rn. Lnl. Apostolus . (B)
dis* 0 ; 0 ’ si,u I J<a ' apostemate atléclus. Cr. 1. 4 - <2. Avvegnaché itnpe- Abostracososteu. * (Chii-.)A-po-stra-co-so-stè-o.^A:/i/. m. F. G. Lai. apo»
■* 1 " : ' ' ..... stracososteon. (Da apo da, astracan vaso di terra cotta, cd osteon
osso.) Ippocrate dà questo epiteto ad un osso diseccato ed esangue inmodo , che sia divenuto simile a terra colta. (Aq)
Apostrofa. (Ite!,) A-pò-stro-fa./-(i Apostrofe. ÌUa.tnf.26 ./.Usa ec. lino co-lore rettorico, che si chiama in lingua greca apostrofa. E 33 . 1. È co-lore retorico, che si chiama esclamazione , ovvero apostrofa.Apostrofare, A-po-stro-fà-re. [N. ass.1 Fare apostrofe. Bui. Par. 2g. 2.Io e tu, Dante , siamo partiti assai, dalla materia nostra e dal nostro pro-
a ^‘ SCa 1 nervi
sa l Fi er . s ‘miìit. fDicesi de’ mali abili. ] Pass. 3 io. Si rimangono interi cApost*’ lnUst0 >‘f 0 apostemati ne’ cuori, per la mala cura del medico ec.
pr ema zioke, (Cliir.) A-po-stc-ma-zió-ne. S/i Formazione dell apostema.^ l “OsTc, Sn ® (Jri7 - a indurre ulcerazione o apostemazioue. (A)
e nuoca a coloro che sono apostemati dentro.
TM'T’’ (^hir.) A-po-ste-mó-so. Add. m. Lo stesso che Apostcmato, V .‘ ‘ ‘ d. 10. Lo impiastro delle noci fa prode alle mammelle apostemose.
Cr.
poster
piastro delle noci là prode alle mammelle apostemose.ap 1g mo. * (Med.) A-po-ste-rig-mo. Sm. E. G. Lai. aposterigma. ( DaApost 1 * 3 ’ e ster %»ia sostegno. ) Malattia cronica degl’ intestini. (A O.)te ,- ICC1 ° ' A-po-stic-cio. Add. ni. Agg. di cosa che non è ntiUira/meiir'}/u° luogo. —, Apposticelo, Posticcio, Appesiticelo, (Dal lat. ap-i flm t!,us formato da appositus apposto, come impqsititius da impositus■Pii-? 1 C< ^ ò detto per antitesi al naturale che non siappone.) sin.Carale.
8i ^66. Questo dice per quelle clic portano i capagli delle morte;peref' 'k'k luortc sono » perché sono da loro precisi, né loro sono, Apostrofatasi ekteApo-t 16 Sono a pnsticci. (V) p,v1 ' ■>
«iMarin.) Sm. Lunghi pezzi di legno posti dalie due parti(lt ui fi. a ^ re 1 od uso di reggere i remi, per mezzo di un canapo , Gli4 ^ c11 dicevano Posticcia alt opera viva della nave. (A)
Àp 0$To riIji 1 * A-po-stìUla. Sf. Breve annotazione. V. Postilla. Pas. ( 0 )a, £> L< S A-pò-sto-la. Sf. L’Apostolo . Detto per similit. —, Appostola, sin.
, Mordi. 3^2. Ancora te i* addimando pel merito delle degne
Mtifft e 0 l )trc di Maddalena , tua dilettissima apostola. Vit. S. M.
A*»q >t 67. Non fu ella apostola e tutrice del vangelio?
HoI ; ,p' i ' Iico ? A-po-sto-ià-ti-co, [A/w.] y.A. e Li’Apostolato.—, Àppo-,Co ) sin, Lat . pontitìcatus, apostolatus, pontificium. Gr. uTrocroh-n.per A-po-sto-la-to. [ Sm. Grado e Dignità di apostolo, usato anchePontificato. —, Appostolato, Apostolatico, Apposlolatico,
0 .> Segner. Mann, 7. 82. 2 . Chi fa così non è atto all’apo-
gi tr : ^ico all* apostolato , perchè cc. E 11. 4 ‘ Potè riuscire di leg-
. 1 mc desimo 5 il non servire il Signore nell* apostolato, e il dan-Akj st * r ‘°n perchè noi servì nell’apostolato, ma perchè cc- (V)
A-pò-slo-le. Sm. V- G. Lat. apostole. ( Da ripostolePerni ^ os ì nominassi il tributo che dagli Ebrei mandarasi (di’ im-Vst”!? 6 di Roma . (Aq)
14 n ! * A-po-sto-lè-o. Am. F.A. F. e i/i’ A postulato. Dia!. S. Greg.I’ iij|; z - 1 a questo nomo villano e rozzo, il quale presume di usurpare■A^Tol] 0 A* n .°»tro apostoleo, e senza autorità, nostra va predicando. (V)steli s - (Mariti.) A-|)ò-sto-li. Sm. pi. Propriamente il nome di Apo-lur,t n 1 pò " £ due scarmi che sono da U’ una e dall altra parte dellae son,., > P l u ' 1 , e che sono più grossi degli altri. Sopra gli apostoli'l i,,, ® y 1 ruota di prua è appoggialo il bompresso nella parte inte-,A 'c<-l,ì 0 e/ pimento. ( Dal gr. apo per, e stole ogni specie di ajipa-* (j’, * ornamento c di armatura.) (S)
.^Ppelt ^ Nome delle lettere dimissorie , che , secondo Modeslino ,tJ" r 'ntt ì , a 'ì t /, chiedeva dal giudice , e che questi doveva dargli per in-‘‘"''Tiir, I causa il secondo giudice. ( Dal gr. aposlole invio. )(Aq)a A Ulti i r . °°oici ) * (Gcog.) Gruppo d’isole nel lago superiore degli
A ^"tifica!' ’ A‘P°'Sfo-h’-c.à-lc f Add. corri. —, Appostolicalo, sin. Lat.
, ' S ' ^* r - utToctoKOS.
A " n, 'Uìi ' EKTE iA-po-sto-H-ca-mén-tc, Avv. — Appostolicamente, sin. AL1W ' STl| il C| e » a d, ’h d ‘ apostoli. Lai. apostolico. Gr. àiroirroAixi' v.
?>ro i7 (St.Écc.) Lat. apostolici. Eretici del 3 -° e del i‘ò.° secolo dioJ ,0 Aci, / ììo,n c dal pretesto d' essere stretti imitatori de costumi apo»fii.i . * ai .... 7 ..* — 7 . _ \. .^ ^ sec0 ndi Segarelliani e
A l ,|| cit 1K ,| fpmi furon detti anche Apotatici^hiiico s d ,mme de'loro capi. (Jjcr)n° d’ t „d A :P°-stù-li-co. Add. m. Perimenti
. u .. jjua. m. j. . rliiiente ad apostolo, Che fa ufi-
I M V ■—1 Appostolico , sin. Lat. apostolici^. Gr. ànoirroKr/.ós.A?' s tiiù. gl ‘ c .‘ S,J0 ’ descendcuti, come uomini evangelici e aposto-f'Àit. Pt-'i’anno i vizii,semineranno le virtudi e ricoglieranno fi-utto.uL l K | utitijjA' ,v< l'Alb. della Cr. pag. 36 . Fu ancora il misero di tantaa to , ‘"c, che colui clic gli àrea commesso ogni cosa, c arcalo lcv
a . _, ,
di,. o 6faiidezza d’
di
le c f?P-dc
♦Sr*
k- 1 :
gli area commesso ogni cosa,onore apostolico, si brigò il misero di firgli iusi-c ^cciai Io a morte. (P)
^Pontificale. Bai. pontificins. Pass. Q2. Adoperando a ciò
rt 'SVI /. I) jziìi, ucillviilV/ir«a« x y.. *.viv|o.iuiiwv e.
j L ^'H) p ro Autorità apostolica della Santa Chiesa, n EH. Dii- vit. Si^ qu cs| ° Vci 'lo a’piedi apostolici a dignità di protonotarìo. Ar. /' ur. 3 .
di min e obblighi mercede, Gli donerà l’apostolica sede. (N)
Apostoli . —
Modo avverò.
A.n^ 0l, Co.
f"? - (Z)
p tU> Percì, ,^ arm -j A-po-sto-li-có-nc. iSmi] Sorta d’unguento,. ^tr 0 p , c Q*npo$to di dodici ingredienti. Tes. P''"e toccon'I' 0 , minugie di sotto, scalda con
Mcone Appostolico.
fhn ” r "\ A ‘ ’’ ' " " unguento, cosi
, Pov, P. S. cap. 2j.
■o ' ‘-ocra .«..tugm ui ownic., vv». fuoco io apostolico-
^o Lo ^-^e Io budello uscito, e incontinente entrerà dentro.u e P () tì 0 P°-sto-lo. [Sm. E. Apostola. Nome dato a quei dodici di -\^'B ( D.^ 0ni J }<l 8> ,, i di G. C. da lui inviati a predicare pel Mondo ild.n 0, ) Lat ^PP 0S 1 ° 1 ^ 5 wì. ] (Da apo lontano , c stello io mando', io5 Ipeiiit/ a P 0s5 °l n s. Gr. ctTfc '<rro\os. Coll. Ab. Isac.iog. Per la virtù^ c ^ Per 7 'l?', R , U a l 1l,sloli e_de’pronti.
Anzi come in itn altro
11]. *-«0 »,o» n e UU HU1UI.
dice p eccellen ~a di S. Paolo. Pass. 64.
«S'e^ 0 ) io a l ÌOsto l°‘ » Bocc. 4• proern. E quando pur sopravenisse ilj llCì ° * ^concio l’apostolo, abbondare e necessità sofì’erire. (V)^ ^i]: m a Uo (ji 1 1 ‘ 1 ' Quella pace di cui l’apostolo ci volca pieni
J Jpottoi. (ì\\ anto P r °- E 1. 1. 1 3 . Conforme a quel dell’ apostolo a’
- Óll'il, ti ■ , „
• miZoco, o quasi come frate o romito pagante. Frane.
posilo , per apostrofare contro li vani predicatori. Car. Leu . 2. i 36 .Oltre di ciò , veggo-che apostrofate , per dir così, due volte , 1 ’ unadelle quali potrebbe essere tenuta oziosa. E appresso : Io non so co-me questa figura si conviene all’ apostrofare.
— [Alt.1 Segnare con apostrofo. Salvia. Pros. tose. 2. 25 . Nell’uso apo-strofiamo la prima.
A-po-stro-fa-la-mén-te. Avv. Con apostrofo. Salvia.Pros. tose. 2. 7». I nostri vecchi il di là d’ Arno della nostra cittàdiceano la parte d’ oltr’ Arno, così ancora apostrofatamente , come sisuole nel parlar popolare , che trae alla espressione più corta epiù netta.
Apostrofato, A-po-stro-fà-to. Add. m, da Apostrofare. Salvia. Disc. 3 .102. Sarebbe bene ancora lo sfuggire di finire il verso con voce apo»strofàta , ovvero segnata col segno che si chiama apostrofo. E Pivs.tose. 2. 25 . Pistoi’ apostrofalo in vece di Pistoja.
Apostroi-atura, A-po-stio-fa-tù-ra. Sf. Lo stesso che Apostrafazione. y.Salvin. Ann. Tane. (A)
Apostrofaziome , A-po-stro-fo-zió-ne. Sf. L' apostrofare la scrittura• —,Apostrofatura, sin. Salvili. Pros. tose. 2. 23 . 11 lumi 11,1-0 e distinguerecon questi piccoli segni di puntatura , d’apostrofazione c di accenti lescritture , sembra, a prima fronte, gretta e minuta faccenda.
Apostrofe. (Ret.) A-pò-stro-fe, [Sfi Figura retlorica, che è quando, in-terrompendo il filo del cominciato discorso , si volta la panila a cosa[ animala o inanimata, presente o lontana. — , Apostrof,, sin.1 Lat.convcrsio , apostrophe. Gr. ùvQiTTpoipri. ( Dal gr. apo lungi, e strophevolgimento, conversione. )
Apostrofia. * (Mit.) A-po-stro-fi-a. Add. f. F. G- Lai. Apostrophia. (Daapostrepho, io distolgo,) Soprannome dato a Fin ere Urania che i Greciadoravano a fine d’essei-e distolti da’ piaceri lascivi e da ogni im-purità. (Atj)
Apostrofo. (Gram.) A-pò-stro-fo. [Sm.F.G-l Contrassegno di mancamentodi vocale-, e dicesi a quella linea che in quella voce sopra vi si pone.Laf. apostrophus. Gr. «Tt-oVi-poipos. ( Val quasi svolgimento di vocale.V. Apostrofe. ) Sa’tv. Avveri. 1. 3 . 2. 33 . Adunque le predette sono leparole ec. che nello’ntoppo delle vocali la lor vocale 0 sempre o Jepiù volte o alcuna fiata perder sogliono nel detto incontro : la qualperdita col segno dell’apostrofo , posto sopr’ allo spazio dove manca la«.Mera, in forma d’ un p.ccolo a, colla pancia cosi rivolto alla destrq,come si vede nella greca scrittura, a’nostri tempi generalmente si suo-le contrassegnare.
a — * (Med.) (Da apo lungi, e trophe nutrimento.) Lo stesso che Aposi-tia. V. (A. O)
Apostumo, A-pò-stu-mo. [Add. m.] FA. [ F■ e rii’Postumo] Quel chenasce dopo la morte del genitore. Lat. posthumus. G- F. 2. 12. 4. Ibaroni di Francia fecero re Carlo il Semplice , figliuolo apostumo diLuis il Balbo.
A postutto. Posto avverbial. ~ In ogni guisa , Ad ogni costo, Asso-lutamente. —, Al postuli.), sin. Cavale. Si ed. cuor. 1Ò. Dicendoli che apostutto volca far vendetta d'uti frate. Guài. Leti. 3 f j. SS. A postuttol’afièrmo, se quello che perduto hai di felicità mondana fosse stato tuo,non perduta l’avresti. (V)
Apotattici. ’ (St. Ecc.) À-po-tàt-ti-ci. (Da apotatfo io rinuncio.) Sctlariiantichi, i quali, avendo in mira i consigli evangelici di povertà, e l’esem-pio de’ primitivi Cristiani, rinunciavano a tutti i loro beni, e volevanoimporre a tutti i Cristiani C obbligo di far lo stesso. —■, Apostolici ,sin. (Ber)
Apoteca. (Arche.) A-po-tè-ca. Sm. F-G.Lal. apotheca. Gr. àro^hx-ri. (Daapo lungi, c lhe.ee ripostiglio. ) Gli antichi davano questo nome aquella parie della loro casa, ov’essi conservavano i vivevi, ì profumie tulle le altre provvisioni. (Aq)
Apotecio, (Boi.) A-po-tè-ci-o. Sm. F. G. Lai. apothcclimi. ( Da apothe-ce, che letteralmente significa granajo , ripostiglio, e fu per allusio-ne applicalo a questa parte , per essere destinata a contenere i se-mi de’ licheni. ) Nome elee Achard lui imposto al ricettacolo o peri-carpio che Sostiene o rinchiude gli organi propagatori de’ licheni, ficolore e la forma dell’ apotecio lo fanno per lo più distinguere daltallo che lo sostiene , e che talvolta lo circonda. (Aq)
Aputecjma , A-po-tég-ma. [Sm ] F. G. Motto [breve, Acuta sentenza —,Apoftcgma , Apotemma, sin. ] Lat. apophiliegma. Gr. avóftìiynx. ( Dalgr. affo avanti, e phthegma discorso; quasi voglia dirsi espressione daporsi avanti , da preferirsi al discox’so ordinario. ) Cari. Eior, 5 a,Siete più arguto che gli apotegmi.
Apotelesma. (Astrol.) À-po-le-Iè-sina. Sm. k. G. Lat. apotclesmà. ( Daapo da, e tclesme pret, pass, di teleo lo compio , finisco.) Così'dagliastrologi età chiamato l'effetto degli astri , cioè quel bene o male chea parer loro deriva all uomo nel suo nascere dalla convenienza odaspetto reciproco delle stelle. (Aq)
àpotelesmo. * (Med.) A-po-tc-Iè-smo. Sm. y . G. Lat. apolelesma* ( V»Apotelesma .) Termine di una malattia . (À. 0 .)
Apotema. (Mat.) A-potè-ina. Sui, E, G. Lat . apothema. (Da apo da ,