35o APOTEMMA
e tintemi io colloco. ) È la perpendicolare condotta dal centro di unpoligono regolare sopra uno de'moi lati. .A poiana si usa anche, inalgebra per significare l’espressione negativa della radice di unapotenza. (Aq) (N)
Apoterima-, A-po-tcm-ma. Sm. Lo stesso che Apotcgma. V. Vit. Piti.
126. Un luogo similissimo si legge in Plutarco negli Apotemmi. (\)
2 .—- (Mat.) Lo slesso clic Àpotcma. y, Diz. Mal. (Min)
Apotiajsi , A-po-te-ò-si. Sfi V> G. Lat. apotlicosis. Or. à^oOsWis. (Daapotheoo io fo Dio , io deifico, e ciò da apo appresso, e theas Dio .)yoce gi'eco-lalina , che significa deificazione ; la qual cosa pratica vasidai Gentili con solenni cerimonie, in onore degli uomini illustri edegl' itnperadori. Salvili. Disc. 3. 53. Apoteosi , cioè consacrazione ,o annumcrazionc tra gl* iddìi. (A)
A poterà pia. (Med.) A-po-te-ra-pì-a. SB V, G. Lat. apotherapia. (Da apoda, e therapia guarigione.) È lo stesso che Terapeutica . (A. O.)^
A potere. Posto avverbial.— Al possibile .—, A podere, sui. Lav. Lsop,112. Avendo il lupo accusalo la volpo di furto innanzi allo scimio ,scusavasi la volpe a potere. (V)
Apotesi. (Chir.) A-po-te-si. Sf. y. G. Lat. apothcsis. ( Da apo dopo ,c diesis posizione.) È, secondo Ippocrate , l’azione di situare convene-volmente un membro rotte o slogato , e di applicaivi le bende neces-sarie , acciò resti nella situazione convenevole per ottenerne una per-fètta guarigione• (Aq)
Apoteto. (Mus.) A-po-tè-to. Sm. V. G. Lat. apothetus. ( Da apodietosdisusato, posto da parte, ebe vien da tipo lungi, e thè lo s (tosto .) Sortadi metro od aria propria pe’flauti nell' antica musica de' Greci. (Aq)Apoto. * (Lett.) A-pta'o. Adà. e sm. V. G. Lat. apotus. (Da a priv. , epoton bevanda. ) JVome dato a chi non prova il bisogno di bere. (Aq)Àpotome. (Mat.) A-pò-to-me. Sm. y, G. Lat • apotomc. Gr. à-rrorc^.
( Da apo da, e tome taglio.) L' avanzo o la differenza di due quantitàincommensurabili. (A)
2 — (Mus.) Quella parte che rimane di un tuono dopo che se n' è toltoun semituono. (A)
Apotoajitei. * (Geog.) A-po-tomi-lè-i. Popolo della Marmarica. (G)Apotransi. * (Chir.) A-po-tràn-si. Sf. V. G. Lat. apothransis. ( Da apoda, e thravsis rottura .)!Frattura conferita della superficie fi* un osso,le cui schegge s’ appresentano in modo da potcrnele estrani. (A. 0 )Apotmpsi.(C iiir.) A-po-trì-psi. Sf. ffi. G. Lat. apotripsis. (Da apotripsofut. di apotribo io netto, io frego.) È 1 ni operazione che consiste nel ra-schiare la cornea colla pietra pomice, o col sistrottalmico, 0 con limefinissime fatte a bella posta , o con altro simile strumento , quandocdoline delle sue macchie sono divenute molto spesse e prominenti, t fitteo da nuove pellicole generatesi contro na'ura , o dalle lamine naia-rati della cornea stessa divenute molto grasse. (Aq)
Apottopeni.* (Mit.) A-po-tro-pè-ui. y. G. Lat. apotropoei. (Da apo lungi,e da tiope conversione, fuga; onde tropao io volgo in fuga, e tio-peo , indietreggio. ) Dei che gli antichi Gentili invocavano quandoanno minacciati da qualche male. (Aq)
A povertà.* Posto avverimi, co’ v. Andare o Venire. = Impoverire. Nov.mt. 40. 3 ‘ A voi non sarebbe onore clic vostro lignaggio -andasse apovertà. (0)
Apozema. (Farm.) À-po-zc-ma» Sf. y . G. Lat. apozema. Gr. d-rol't-tx.(Da apozeo io fb bollire, ebe vien da apo da, e zeo io sono in cflcr-vcscenza, in bollitura. )—,Aposema , sin. "E una decozione di differentipiante, radici , foglie , fiori , frutti , semenze, legni ec ., addolcita condel suvppo , dello zucchero , del mele chiarificato , ed alle volte aixtrna-tizza'o. (Aq)
Apozeugma. (Kct.) A-po-zeug-ma. Sf V". G. Lat. apozeugma. ( Da aposenza, e zcvgma giuntura, unione..)]! una figura, per cui quelle cos' cheandar potrebbero unite, ed essere regolile da un solo vcibo, si distin-guono coll apporne uno particolare a ciascuna sentenza. (Aq)
Appa. * (Gcog.) Città dell Arabia Felice. (G)
Appaciàre, Ap-pa-cià-re. [ Atti ] Far far pace. —, Paciarc, Pacificare,Appacificare , sin. Lai . conciliare. Gr» §ia.xxarr«ii',
2 — [ Fig. Diccsi anche delle cose * 3 Liv. M. Io ho , cliss’ dii, dispartitac.appaciala una quistione.
3 —' [ Placare, Mitigare. ] G. y. *f. 2. 1. E fu ben fatto , per appa-ciare l’ira di Dio.
4 — In sign. n. pass . [Deporre lo sdegno, Calmarsi.] G. y. 10. 122.4. S’appaciò il popolo, c fuggì la furia, e si contentò la povera gente.
Appaciato , * A|>pa-cià-to. Add. m. da A ppaciare. y. di reg. ( 0 )Appaciatore, * Ap-pa-cià-tó-re. yevb. m. di Appaciarc. Che appacia ;
e dicesi anche Paciere, y. di reg. ( 0 )
Appaciataice, * Ap-pa-cia-tri-cc* Kerh. fi di Appaciarc. y. di reg. ( 0 )Appacificare, * Ap-jia-ci-fi-cà-rc. [Alt. e n. passi} y.A.y. e di Pacificare.Liv. Lib. 5. c. 3. Si potrà cangiare col tempo ( la cagione dell ira)o per consentimento cfclla città , o per appacificarsi con gli animi de’Toscani per la volontà del re medesimo. (N)
Appacificato, * Ap-pa-ci-fi-cà-to. Add. m. da Appacificare. V. A. y.
APPALLONARK .
io, Soddisfazione .—, Appago, sin. Lat. explere animimi, (iesi(k ul "^ rBocc. nov. 34 ■ i4’ Fattone a’ marinari trarre quello clic si [>ote » Iappagamento loro giù se ne scese. » Baldin. Dobbiamo bensì riere gli uflicii de’sovrani in ogni nostro bisogno e desiderio,abusare i medesimi in appagamento di nostra sregolata volontà^ t ^2 — [Quotazione, Calma.] Lat. quics, sedatio. Gr. 7iavx* x * c
7. 23. Tullio dice , che questa virtù è ornamento di tutte Vii >
V appagamento de’tuoi turbamenti. fo
Appagaste, Ap-pa-gàn-te. [Part. di Appagare. ] Che appaga. LA* efàciens. Gr. 7 r\i\po$of>wv. Salviti. Disc. 2. 223. Non vi mosti a cardore incontentabile e diletto non appagante del piacere, ilefi aH (delia gloria.)» Segnar. Incred. 1. 3 ■ 4. Come avrebbe.. . P ot '‘ i? ‘k)propagar opiuion sì nuova? Con ragione appagante, o senza ragion 0 ^Appagare, Ap-pa-gà-rc. [Ari.] Soddisfare alt altrui volontà,
(E metaf. presa dal creditore che , pagandoseli la somma dovuta» 1 C)soddisfatto. Vien quindi dalla part. a, c da pagare.) Lat. ^
piacere. Gr. ie\r,p:(^opfÀv. Bocc. nov. 79. 2$. Si tutti li sapeva ^lT'^col mio ragionare e col senno mio. Dant. Purg. 10.84. Confi 0 >dicor, tu m’appaghc, Vidimi giunto in su l’altro girone. E caJit. JE qual meco s* ausa, Rado seri parte; si tutto l’appago. per
2 — Placare. Sannaz. Arcad. pr. 3. Tu, dea pietosissima, u {Jlb
loro le deità obese, dilungando sempre morbi e infermità d alSt *ci greggi. (V) _ . r tv/r
3 — h n. pass. Soddisfarsi, Contentarsi. Lai. contentimi esse, yfa<fopti<r^ca. Pelr. canz. jj.- 8. Io, perchè d’altra vista non ni luiStetti a mirarla. Sai. ben. Van ii. 7. 1 5. Cosi tu sc’ingrato, se
il quale s’appaga della bontà tua sola, non resti maggiormente de ^Appagatissimo , * Ap-pa-ga-tìs-si-mo. Adii. sup. di Appagato. I 011fierg. (0) itelti iu
Appagato, Ap-pa-gà-to. Add. m. eia Appagare. Soddisfatto, ^ ■ ^r-
Fiorentini.
Apcago, A p-pà-go. [A’m.] V . A. V . e di' Appagamento- ^ n ffi ll . c Cl» fiSoddisfazvme. Dittam. 1. ig. Per le mie strade chiaviche fc * Jl ^ii'molto a tutti i miei fu grande appago. Gitili. Leu . Se lo f ,rcde nc scguiràe appago in tutti noi. Frane. Sacch. Rim. C^ lCfigli non cbhcui appago.
Appaiamento, Ap-pa-ja-méu-to. [V/?z.] Lo appajare c le cose cplff. $ d*Appaiamento, Àppajafura, Àppaìatur», sin. Bell. Bitcch.si sgangherati appaiamenti.. . Ve n’eran altro che diciotto o v. ^ </i'
Appaiare, Ap-pa-jà-re. [Alt. Propr. Accompagnare due cose sisiemc.l Accoppiare , y. Lai. jungere, sodare. Gr. Xevyvvttv* ,. ilìn
r Ì7 1 .J_.7.- j: _ -1. - _ ri»
2 — [ E fig. per ironia detto anche di persone che si assomig 11lo stesso vizio. Indi il prov . ] Dio fa gli uomini e poi gli a Ply‘
> e's’appajono =j La gente simile facilmente s’unisce.
[ paribus facillimc congregantur. Salv. Spiti. 2. 5. Dìoi, e c’s’ appajauo. » Segr. Fior. 1.3. E panni che rare c
vero
cum
min
appajauo. » òegr. Kior. 1. Ó. li panni eue im^ •rifichi quel proverbio ne’ matrimoni!, che dice : Dio fa gh lì0si appajauo. (N) ^ #
3 — * Mettere a fronte due animali della stessa spezie per , .*
Magai, lett. Con dicci 0 dodici galli , l’un più bravo dell a
per appajarli in solenne combattimento. (A)
Qb
4 — E n. pass. Accompagnarsi, Accoppiarsi. Lat. conjungi,GvCtvyvvstKjoLi. Dant. Par. 2g. i3j. Per tanti modi in e&saQuanti son gli splendori a che s’appaja. Belline, son. z$4; ^ (j tl r- hfusto non aver amico, Ma coll* essere ognun presto s’appaja. fi)Sof. rag. 3. Ci abbiamo ad appajare insieme, e lavorare un p° LAppajatojo , Ap-pa-ja-tó-jo. Sm. Stanzino, Gabbia o luogo fili p,fiyove sì pongono i colombi e le colombe per appagarsi. 3Ion l g { -App matura , Ap-pa-ja*tù-ra. Sfi Lo stesso che Appaj-unento. l> 1 'i85. Una ben v’è di queste appajature, Che con tutto iaistcite fece, cc. (A) . . (&) w
. * (Gcog.) Ap-pa-Ià-chi-a. Fiume degli Stati Uaiti-nto , * Àp-pa-Ie-sa-meu-to. Sin. Scoprimento , F
Appalaciiia
Appalesariento , **. r ...x,.» m. _,
ne .—, Palesamento , sin. ( 0 ) . }A
Appalesare, Ap-pa-lc-sà-re. [Alt. far palese.] —, Palesare, /*manifèstai'c, patcfacere. Gr • è^Xoùt’. Bocc. nov. i.j. (>. Dove 10 fu 11che tu a ninna persona del mondo i' appalesassi. Pelr. cap. 1' .
1’ appalesò, l’altro l’ ascose. ,
2 — li n. pass. [ Manifestarsi , Farsi vedere. ] Ricord.
Poi s’appalesò a tutti i Fiorentini, i quali n’andarono a v- ., ( |iSacch. Op. div. Quando Nostro Signore Dio disse le ì Kl . r0 , lC3 ta (levangelio, era entrato nel xsjuii. anno, e appalesossi i» T (-forse tre anni e mezzo.
3 — * Nota uso. G. V. 7. 86 . Quali de’ detti re vincesse y vi"
taglia, avesse di qneto l’isola di Cicilia. . . e quegli
e di’ Pacificalo. Liv. Lib. a. c. 7. Questo non avviene già per la si- s'intendesse per ricreduto e traditore per tutti i Cristian* 1 *- c es** "
gnpria de’consoli 5 ma per la nojosa e non soflribilc signoria de’tri- palesasse re, disponendosi ri’ogni onore. (Cioè: in ness* 111
buni; la quale fu appacificata cd accordata con li Padri. (N) mostrasse d’essere più re.) (Pr) „ rf- f,‘.
An.nn.rlii.na A.narlana. Città . dpU’Asin nell,, A...... *t„ An.nn.tr.-s-i.fr, Add. m. dn Anoalesnre. Pecor . gli *■
Appadaha. * (Gcog.) Ap-pa-dù-na, Aspadana. Città dell’Asia nellaPerside. (G)
Appadigliohaue , Ap-pa-di-glio-nà-re. [ N. pass.] Attendarsi, Rizzare ipadiglioni per accamparsi.
Appadiclionato , Ap-pa-di-glio-nà-to. Add. m. da Appadiglionare. Fior,d Ita!. Veduti li figliuoli d’Israelle così appadiglionati e attrabaccati,ec., disse.
Appagabile , Ap-pa-gà-bi-lc. Add. com. Che si può appagare : oppostod Incontentabile. Magai. Leti. (A)
Appagaccio, * Ap-pa-gàc-cio. Add. m. Opaco , Ombroso. (Forse dallospag. apagar smorzare. ) Buruff'. Diz. rim. Accia. (N)
Afpagamekto , Api-pa-ga-méu-to. iSm.] L’appagare. (Propr. Coplentameti'
Che “f'
Appalesato , Ap-pa-le-sà-to. Add. m■ da Appalesare. Pecor■ ^ (
1. Giunti i messi in Alamagna, c appalesate le lettere, sulettori elessero, ec. ( Qui fórse Consegnate. J (V)
App alesatore , * Ap-pa-le-sa-td-re. Verlal. m. di Appalesa 1,6-lesa. V. di reg. (())
Appalesatrice , * Ap-pa-le-sa-tri-ce. Verb. f. V. di reg. vy iMta , :',' !Appallare, Ap-pal-là-re. N. ass. (Viene da palla.) F-Appaludire , Ap-pal-li-dl-re. [ N- ass. Divenir pallido. ] jT’r.jiti U " 1Lai. pallescerc. Gr. Sen. Prov. A suspicione di c ^
cavaliere appallidisce. . ^ V- '
Appallobare. (Ar.Mes.) Ap-pal-Jo-uà-re. N. ass. T. di fi ,rieballottare. (A)