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Vol. I.
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^02 argomentoso

guarire. E Lab. i3f. Per questo la misera Savina più che gli altrialberi si trova sempre pelata, qiianttmqueesse a ciò abbiano argomentiinfiniti. M. F- 8. s5. E per dieta, o per altri argomenti clic i me-dici sapcssono trovare, non poteano avacciare la Hheragione. f Cosirietesti' a penna.J Pist. S. Gir. [n somma, tutte le volte che tun hai assaliti e «(guatato, io ho disfatto i tuoi argomenti. Peti' , cap.12 .Poveri d argomento e consiglio. Farch, Star. 14. Ancorché dame-dici, 1 quali furono subitamente chiamati, si provvedesse a ogni argo-mento per lo scampo suo. n E Dant . Pure. 3o- Tanto giù cadde ,clic tutti argomenti Alla salute sua tran già corti, Fuorché mostrar-gli le perdute genti. (P)

6 Parabola. Tes. Bruii. 8. 38. Argomento è a dire una cosa falsa ,che non sia stata, ma può essere; e dicela per similitudine d'alcunacosa. E ivi : Conviene a forza che i suoi detti sicno favole, o storie,o argomenti. (V)

7 Vicesi ancora Tutto il concetto di qualsivoglia opera o scrittura,e 'l compendio e somma di essa. Lai. argumcntum. Gr. vtqì}uti;, 3 fax.L<r. Mal. Ariti. Pro/. Largomento va in islainpa , perchè il mondoc stato sempre ad un modo. » P>Uz. Or fi Or stia ciascuno a tutti glialti intento, Che cinque sono, e questo è largomento. (N)

8 * Soggetto, Materia di cui si palla o scrive. Segner. Preti. 10. 1 .Attendete, e vedrete qnant'io promettami , non dalla forza del dire,ma dalla grandezza dellargomento. (N)

f)- * Si prende talora per Cagione ; onde Dare argomento =r Som-mi istrar cagione. Cr. nella v. Dare. Ar. Pur. tf'ó. 10. E ti dirò i!principio e largomento Del mio non comparabile tormento. (A) (N)

30 T 7 * Far argomento ~ Argomentare, Inferire . Segner. Dalla gra-vità della pena sia rientrato in se stesso a fare argomento della gra-vità della colpa. (A)

a * Fare mi hello , un subito argomento allo scampo, alla v si-curezza di se o daltri zzz Provvedere , Rimediare efficacemente , Ri-parare al pencolo. (A)

11 Detto della mente per Ingegno , [o piuttosto per C istromento , lefòrze della mente,] Dant. Jrf.3i.55. Che dove P argomento della menteSaggiunge al mal volere e ajla possa, Nessun riparo vi può far la gente.

12 * Ragione p olmbiU che si addltce a fine procacciar assenso ocredito. (A)

1 3* Tutto ciò che può bisognare a checche sia. Pallad. /fi. Convrensinella villa apparecchiare aratoli ec. .. Anche argomenti da bestie,cioè cantini, ca.sfr:itoi di ferro, c palette è forfici da tondere. (Pi)

>4 Linimento. Lat. instrumentum. Gr. ooyxvov. Bocc. nov. j6. 5.Presi certi argomenti per entrare in casa Calandrino , ec. chetamentese 11'andarono. M. F. Ma niuna terra murata poterono acquistare,perché non avevano argome nti da vincergli per battaglia. Dant. Purg .2. 3i. Vedi che sdegna gli argomenti umani ; Sicché remo non vuol, ec.

j 5 * Macchina. Fcgez. i5fi Bitume e zolfo e pece lìquida c olio ilquale *appella incendiario, ad ardere gli argomenti denemici, si con-vengono apparecchiare. (Pi)

l6 Crùteo, c he diciamo anche Servigiale, Lavativo. Lat. clystcr. Gr.x\verrYip, Bocc. noy. yg. 1 7. Ben so dire chella vi farebbe dimenticarele medicine e gli argomenti e ogni impiastro. Lasc. Rim. Con ar-gomenti, sciloppi e diete- Cani. Cam. io5. E abbiamo, per chi vadel corpo a stento , Con riverenza, camion d argomento.

a Trovasi anche adoperato equi-- ocamente. Borri. Rim. Ti faroti tanta grazia un argomento, Che te lo senti andar per la personaFino al cervello, e rimanervi drento. Belline. Son. Argomenti di capidi castrone. x

^Vr.c.OMB>Toso , Ar-go-mcn*t6-so, Add. m. Che ha fòrza di convincere,Efficace. Lut. argumentosus, efiicax. Gr. Koyi-x.rU , ir ricevei* Guid. G.E così ditnostròe egli per sue argoinentose parole , che da indi in-nanzi non fosse utile e salutevole nullo altro rimedio, se non quellodella pace.

a Ingegnoso. M. F. 11.48. Allevata in guerra, e argomentosa inmaestria di guerra. Frane. Sacr.h. Rim. Filip. di sor Abiz. 11. Sic-come lape argomentosa fruga Per compilar mellilìua dolcezza.

jiiiGovA. * (Geog.) Ar--na, Àrgonna, Argenne. Contrada montagnosa _di Frwìcia nella Lorena. (G)

Argonauta. * (Lett.) Ar-go-nàrU-ta, Sm. F. G, Lat. argonauta. ( Dacago nome proprio di nave, e navtes navigatore. ) Argonauti chiama-toìisì i 5 o eroi che oon Giasone andai'ona in Coleo alla conquistadel vetta d' oro sulla nave di Argo. Appollonio Rodio in greco , eFalerio Placco in latino fecero ai questa spedizione il soggetto e iltitolo de'loro pienti. (Aq)

3 * E meta fi Detto di ohi vola sul globo areostatico. Magai. Lett.Fam. if2. Éd a voi che in questa celeste navigazione siete stato unodegli argonauti, non si dee ec. (N)

3* (£ool.) Genere di molluschi cosi chiamati per allusione agli Argonau-ti \ dell ordine, dd cefhlopodi , molto simili ai polpi , che hanno comequesti otto braccia o tentoni, munito ognuno di due ordini di ventosesostenute da un cilindro carnoso. I due tentoni situati sulla parie su-perare/ f Ha testa si curvano superiormente e in dietro , e che ascri-vono ognuno uno spazio ovale , coverto dii unu metnbi itila ; t qualitentoni sono , per similitudine , detti vele, colate della pelle diquesti ammirabili molluschi c in alcuni la ghi <0gattino lucido , edinne

di ....... _ - - , - , .

sparsa una moltitudine di piccioli gioielli cutanei , altri gialli , altricilestri, alivi rosei ed altri color castagno , d quali e data facoltàdi contrazione e di espansione. La conchiglia degli Argonauti è involuta ,navicolare , apparente all'esterno , non concamerata , simmetrica ,sottilissima , a spira rientrante nell apertura , a carena dorsale dop-pia e tubcn ulosa ; / ultimo giro , in proporzione , è si grande cherassomiglia ad uno schifo , di cui la spiru sarebbe la poppa. In fatti.

ARGUTO

7 anX e t

lanimale se ne set ve come di un battello* e quanao . ^0/1/^

calma , naviga (dia sua superfìcie , adoperando sci de sitgf:luogo di remi e gli altri due palmati per vele. Se le onde ^ ;

no , o vi c apparenza di qualche pericolo , / argonauta y f i foflfosuoi tentoni nella conchiglia , vi si rannicchia , e scende t Jdpi mare. (N)

Argonauta. * (Gcog.) Isola del Mar del Giappone . (G)

Argon ave. * (Lett.) Ar-go--ve. Sfi e comp . F. G. E vale fi . ^0go. Car. Lett. 2. i38. Mi pare di veder che sia un cavallo 1un argonave , piuttosto che una libraria. (N) /fi)

A esonda. * (Geog.) Ar-gón-da. Citt ì dellIndottati nel 6 Vi/ 7 W *Akgone, * Ar--ne. ZY. pr. m. ( Dal gr. apriv. o ìnteus., f ^ ^opera; quindi argos veloce o {«grò. ) tino degli Evacuairegnò nella Lidia. (Md) 7 siud^

Arcoo.)* (Mit.) c\v~fro. Add.m.Soprannome di A peli ine sotto

(Geog.) A r--vi-u. Lat. Argea. Cantone deliaArguda. * (Geog.) A r--da. Antica città et Asia nella Pai'°P jrtdella Tessaglia. (G)« ^

Anni; eli. * (Geog.) Ar-gué-li, Arguefes. Popoli della Patag 01ginarii spagnuoli. (G) _

Arc.Pello." (Bot.) Ar-guèl-lo. Sm. JS T ome arabo del cutaneo

livo , che diligi-a in Egitto e nella Nubia , le cui , c0 pw

sanar acre . amaro e nauseante stari frammiste alla sena de

Cl °- ( A - °) . * Adaii^'t

Argcino. * (Geog.) Ar-goì-no, Arguìn. Isoletta cieli Oceano ar gn c ^

Arguire , Ar-gu-i-re. [JV. ««.] Argom * tare. Lat. ai'gumcntj 11*

Gr. sVi^si p<W. Com. ln r . 2. E propone le quistioni , colleessere arguito contro a lui. Annoi. Fans. Non giudicherà .

non arguirà secondo ludir dell* oi*ccc» ^ic1. 1>. E da ciò potrà tii

vision <legli occhi, e2- * E n. pass. Segner. hicred.

arguirsi I* immenso prò* che cc. (N) }

3 [ In sign. ritt. ] Inferire , Significare, Dinotare. Amet. 1° ;

mente il cor li-rito inteso II ben di quelle , siccome prora* 0 ?

do di li le sue olìese. Pier. F-tt. Colt. Ma quel eh è f lll? pj-ùf-'cosa che al)bia in un poco di maraviglia. » Segr. fi),

2q8. Arguiscono per tanto simili modi debolezza del princ 1 ^*

4* Riprendere, Giudicare. Lat. arguere, corripere. Gr.*P vs ' p v

Fang. Giudicherà le genti, e arguirà molti popoli. . f.*

Arguita, * Ar-gn-i-. Sf. Lo stesso che Argutezza, Arg u21 *nigarol. Berg. (0) ,q) A

Arguito, Ar-gu-ì-lo. Add. ni. da Arguire. Com. Dant. (A/Arcolomaso. * (Geog.) Ar-gndo--so. Capo deW isola di S- ^

Argumentantb , Ar-gu-men-tàn-te.Leti. Fam . (A)

Argomentare , Ar-gu-men--re. [ZY. «A.r.] F- A. V. e dt*Argumentazione , Àr-gu-njen-ta-ció-ne. [A'. F. A.] F. e difazione. Salvin. Disc. 1. 383 . Le verità che noi raccogh*' 1 '^ ^a forza di arguuientazioni , possono dirsi caratteri del Bh*. CIÌ ti» ,,: Vrità. E Pj'i's. tose. 1. 348 . Vorrei penetrare addentro n . pvisitare i fondamenti, ponderare il valore e le forze dell £ (1 [jdzione. » Cavale . Espos . Simb. 1. if6. Ma questa loro a* d 0e conclusione non vale niente. (V) .

Argcmento , Ar-gu-me'11-to. [Am. F. A J F. e di' Argomcm 0 *Arc-un. * (Geog.) Fiume dela Russia Eui'npea. La p (ir fi.

dellAnnir. Città della Russia Asiatica. (G) ^

Argutamente, Ar-gu-ta-incn-tcv Aw. Con arguzia. Lat.

Lih. Mot. P. ÌY. Appostatammte garriva con 1 |U \^ c fu Arispondeva argutamente. Guicc. Stor. 14 761- Argoh 11116 /da qualcuno , elio gli altri pontificati, ec. .

Argutetto , Ar-gu-tét-to. Ade A m. dtm . di Arguto. Che e Jpti,» 3guto. Aret . Rag. Oltre di questo, son virtuosi, gentili, r fitetti, saporitili!. (A) i F

Argutezza, Ar-gu-téz-;ra. Sf. V. Arguzia. Lat. acumen,

*yyfwix , \vxtqt%s. Salvili. Dìsc.2. 4ì 6 .Il rideredeprab p

tini, sul quale cumulansi molte fredde argutezze , cc.

Argutissimamente , * Ar-gu-iis-si-ma-métì-tc. Aw. stip. di 0Doni A. F. Beig. ( 0 ) r rt (, flr ? (e $

Argutissimo, Ar-gu-tìs-si-mo. [Add. ni.] sup. d* Arguto.

mus, Gr. Qtvrzrcs, Fegez. Il Doge , che colle schiere yfip. *andare , uomini fedelissimi e argutissimi mandi innafl 21,lett. 5 o. Io vi tenni sempre per argutissimo. > pr^fp^\Arguto, Ar--fo. Add. ni. Pronto , Fivace , Sottile. ^

si dice nello scrivere e nel parlare. Lat. argutus. Gr. | v jji uf

i 3 . j8. Ma disse: parla, e sii breve e arguto. E 2g- faj-

veglio solo Venir dormendo con la faccia arguta. Bui- 1 ègota, cioè sottile, imperocché quello libro fCA^^ 011 ' fde sottigliezza ad iptenderlo. Pataffi 7. E bene sta ^41arguii. Eir. Disc. an. 17. Colie tue argute parole 111 f. j

intendere questa cosa. Cari. Fior. 52 . Siete più alS (V fJ i I

2 - Agg. di Sapore vale Piccante. Pallad. fibh. 27 .pianta del pero) vorrebbe del letame ec., c alcuni vi^nere, cmlendo clic tragga quindi buono e arguto s J l -

3 Agg. di Strumento e di Voci vale Penetrante, j^ càffj }-\f

ie è4*'*>

o. .

29. Cantando cominciava a dilettarsi, in voce

Av. Pur.16.42. E delle trombe udir ih' il suono argot 0 * ^ fivil suon dargentee trombe, e di canore Pi fare , e ^ V >

moma. Sannaz. Arcad. Pros. 10. E per gli ombro* f tjf'fcicale cantando, s'afiàticavano sotto af gran caldo. **

Mirate dall' un fianco in su 1 arene Le reti, e I<mg J [in i,

P are ; Stan dxfralti'o zamix)gne e argute avene. (P) . 4.1*'. r

4 JSello stesso sign. detto di Ferita o simile .' 1, j; la lJnoti finisce per està feruta , Gh è più arguita , se fo**®