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ARPEGGIARE
Arpeggiare. (Mus.) Ar-peg-già-re. [ N. ass. Propr. Sonar tarpa ; e pertrasloco sì applica ad ogni sorta di strumento d’arco e da tasto, nelsign. dò Sonare, toccando con velocità le corde duna medesima conso-nanza. ss Chialr. Vend. so. Nè meno Euterpe chiama Ad arpeggiarcantando. (B)
2 — Usato anche in significato di Sminuire o Diminuire un istrumen-to , cioè Passeggiare le corde di quello con le dita o simili, V,Diminuire. [ Modo antiquato. ]
Arpeggiato, * Ar-peg-già.to. Add. m. da Arpeggiare, V. di reg. (A)Arpeggiatore. * (Mus.) Ar-peg- gia-tó-re. Verb, m. di Arpeggiare. Chear-P e SS“t. V , di reg. (0)
Arpeggiatbice. * (Mus.) Ar-peg-gia-tri-ce. Verb. f. V. di reg. (0)Arpeggio. (Mus.) Ar-pég-gio. Lo stesso che Arpeggiamento. VvSalvin. Cen-tur. 3, disc, 33. Lira d’ oro d'Apollo ... E alle note ubbidiscono i can-tori Allora che gli arpeggi e i ricercari, Guide de’ balli, fabbrichi gi-randoi (L) (B)
Arpejjodrgo. * (Geog.) Ar-pem-bùr-go. Città della Prussia nel Magde-hurghcse. (G)
Ai-, pesto. * (Agr.) Ar-pèn-to. Sm. (Dal fr .arpent.') Nome dato a va-rie misure agrarie per estensione differentissime. (Aq )
Arpbntrasso, * (Geog.) Ar-pcn-tràs-so, Arpentras. Antica città sul lagoLernano, (G)
Appese. (Archi.) Ar-pé-se. Sm. Pezzo di rame o Jerro , con cui negliedifizii si tengono unite insieme pietre con pietre. lUild. Poc. Vis. (Dallat. harpago rampiconc. ) (A)
Arpbte, * Ai-pi-te, N, pr. »j.J(Dal gr, karpetos nibbio.) — Uno de’Ci-clopi. (Mil)
Arri. * (Geog) Lat. Argos Hippium. Antica città a’piedi del Garga-no . Altrimenti detta Al - irina, (Mit)
Arpia. (Mit.) Ar-pi-a. [A/.'] Mostro favoloso, alato [ e rapace, che vietirappresentato con ali, con faccia di donna , orecchie di orso, coivod’avola jo , e con mani e piedi armati d’artigli. ] Lat, harpya. Gr.dpTtmci. ( Da harpao io rubo. ) Fior. hai. 17 arpie figurativamente si-gnificano la rapacità} che tanto viene a dire arpia, quanto in grecorapina. E appresso ; Scesono 1’ arpie, che sono uccelli con volto virgi-nco, col corpo molto piumato , e cogli artigli molto aguzzati. Fiamm.5. 52. E voi , o Arpie, date seguo di futuro danno. Vani. hif. i3.so. Quivi le brutte Arpie lor melo fanno,a — E per metaf. ed allegoria. Domo interessata, Avaro. Ar. Pur. 3f.i. Oh fameliche, inique e bere arpie, Che all’ accecata Italia , e d’er-ror piena , Per punir forse antiche colpe rie, In ogni mensa allo giu-dichi mena ! Car. Leu . 1 . Si- Che spedita giustizia si faria, se non sitrovassero dottori, procuratori, notali , copisti , e cotali altre arpiede’pover’uodiini! (P)
3 —■ * Usato anche in luogo di Meretrice. Coppet . Rita. Arpie crude-li , infide , inique e ladre, Da venire a fastidio a mille Home. (A)
4 —*(Zool.) Nome dato da alcuni naturalisti ad una specie d' uccelladi rapina del Brasile, dagli indigeni chiamato Ilrutaurana, che Lin-neo ha messo tra gli avoltoi , Brisson con le aquile, e Latham co’fal-coni. Btiffbti lo descrisse col nome di Aquila coronata. La cagionedi questa disparità viene da’caratleri diibbii di questo uccello,perchèin realtà è di natura media tra le aquile e gli avoltoi. Lat ■ laicoharpya Latham. ( V. Arpia Mit. ) (N)
i — * Specie di auimaletto americano detto anche Tarsierà, (N)
!') — * (Leti.) Vento veemente che porta via ciò che gli si oppo-ne. (Aq )
— * (Mit.) Nome dalla cavalla che impregnala da Zefiro , partorìi cavalli immortali d Achille. — Una delle cagne di Atteone . (Mit)Arpiatre , * Ar-pi-a-tre. N.pr. m. (Dai gr. hnrpys amore, c iutria cu-ra, guarigione, rimedio: Rimedio dell’amore,) —Uno de’figli dì Net-tuno. (Mit)
Arpicare , Ar-pi-cà-rc. [ N. ass.) Salire sopra un albero ', e simili, co-me fanno i gatti, o simili animali. (Dal lat. harpago rampiconc.)—,Arrampicare , sin. Mulrn. S. 12 . Donde arpicando, come fan le gatte,Vanno a passar pei - certe cateratte.
a — Big, Arpicare col cervello =; Pensare con applicazione a qualchecosa ,' Farneticale col cervello.
Akpicordiamo. * (Mus.) Ar-pi-cor-dià-no. Add. di Arpicordo. Libarti.
' llerg. (O)
Arpicordo. (Mus.) Ar-pi-còr-do. [Am.] Stromento musicala Ida tasti,colle corda di metallo , di figura simile ad un' arpa a giacere , macol fondo di legno .—,, Buonaccordo, Gravicembalo , sin.] (Da arpa,e corda. ) Buon. Fier. 3. 1 . g. Qualche canzonetta Sentita ho su chitar-ra o arpicordo. Borgh. Rip. 20 . Vi sono ec. liuti d’avorio e 4’ ebano,arpicordi , ec.
Arpie. * (Mit.) Ar-pi-e. Lat. Harpiae. I mitologi ne coniavano tre,''chia-mate, secondo Esiodo , Irride, Arilo ed Gcipede , e secondo altri,Alope , Acheloe ed Ucitoe. ( V. Arpia. ) (Mit)
Arpiei. * (Geog.) Ar-pi-è-i , Arpicai, Arpii. Antichi popoli della
ArwGKOSE^Milib) Ar-pi-gnó-ne. Sm. (Dal hthqrpago,finis.) Macchinamilitare , simile alla falce acuta mentovala da Cesare. Cron. Amai-.(A)A nws a. * (Mhs.) Ài-pì-na. Sf, di-m. di Arpa . Piccola arpa. (A) _
3 _ * È anche cosi detto uno strumento musicale ormai nonpiù in uso , fallo a simiglianza e che partecipava del liuto e del
. saltello. (A) .. ,. . ,, x
o — * (A°r.) Usato anche come add. Specie di cuiegia. (A)Arpisate,°* Ar-pi-uà-te. Add. pr. pom. usato anche come sest. DiAi-pino. Borgh. Col. Lat. 412 . N’ aveauo gli Atellam , e gli Ai-pinatinella Gaìlia , oggi Lombardia , donate loro come si crede ec. (N)a — * (Lett.) Ai-pinate per antonomasia dicesi Cicerone , poiché natoin Alpino . (N)
Arpimella. (Mus.) Ar-pi r uél-la. Sf Questo strumento, di nuova inven-zione , ha la forma il'una lira d’Apollo , e corde d’ ambo i lati. Si
ARPURO
suona come l' arpa , ed c accordato come questa , cioè W
V
1
uso di tale strumento e proprio piuttosto per la musica aie in particolare per V accompagnamento del canto. (L) j
Arpinna , * Ar-pìn-na.fV. pr. fi ( Dal gr. haipe spada falcata,
figlia : Figlia delia spada. ) — Madre di Ènoptao. (Mit) frArpino . * (Geog.) Ar-pì-no. Lai. Àrpuium. Antica città del ^■ e ^ Ci (G)JSopoli in Terra di Lavoro, patria di Mario , di Cicerone ’ » • fiArpiko. * (Marin.) S/n. Uncino del quale servonsi i nauice ■ \ (0)
attaccare i loro battelli ad altri battelli o d ponti. (V-Arpiosceli^o , Ar-pion-cèl-Io. dim. di Arpione . —>, Arp* ^
Arpionetto, sin. Tratt. segr. cos. domi. Le tengono appicca^
loro arpioncelli,
iced 0.
p
Arpioncino, Ar-pion-cì-no. iSmi] dim . di Arpione. Vk Arpioni bald. Fermò il quadretto con un arpionano di ferro indorato* ^
2 — * (Marin.) Arpioncini d’arme: Certi uncinetti in i[ 0 ,{0)
steìliere , che servono a sostenere le armi nelle camere del rasce ^a —- * Arpioncini di ritirata: Ferri uncinati , collocatidi uti cannone , che servono a /arbo andata innanzi , o rà lC f. . 0Arpione. (Ar. Mes.) Àr-pió-ne. Sm. Ferro [uncinalo che s l, ‘ l b $
impiomba nel muro in cui entra l anello delle bandelle , e 3 5 £ (f‘cui si girano le imposte delle porte e delle finestre. Lat. ca [ c jn l 3t '-y/yyAw/ioV. (Yìen da sincope di harpagonis genit.di karp/ig 0 cvale gra!Fio,ramj>ieoue,uncino, coli che si Icgan le navi insieme al/apf^irg. Fri. Taglia le dure porte, e li ferrati arpioni delle bandelle* * ^ f,18 . i 8 ‘à. Per unger poi gli arpioni c ’1 cliiavistello. Buon. ' c^'11 . Alle cui bandellacce, e fuor di sesto, Fan gli allentati arp 1no sostegno.
a — Talora si conficca nel muro ad altri effetti , cioè per apr j 0 ^ ichecche sia. Bocc, noy. 66 . 5. Ouello appiccato ivi ad nnse ne sali suso, Buon. Fier. a. q. 18 . Come dir campanelle Gme, e grossissimi anche arpioni.
3 —r (pu tidi in prov. Appiccar le voglie all’arpione^ Ì^^ ,(trìi KnC o^
Lasciarla voglia
il desiderio di una tal cosa -3 Malm. 2.1
io non ne faccia alcun disegno, E tal voglia appiccata abbiaBuon, bum. 2 . fi 18 . E quelli farpioruj ad attaccarvi l uom
4 — * Bere o Imbottar all’arpione: Ficcsi di coloro che co 0 *P'.vino a minuto di giorno in giorno, il guide mettono in ftas cil . girò , che soglionsi attaccare ad un chiodo o ad un arpica 6, \
5 — * (Marin.) Pertica lunga da nove in dieci piedi , che ad a> ll{l cV l0 lmità , che si tuffi entro V acqua , ha una punta di ferro a (0/la quale serve a' navicellai per ispingere e fermare i loro ba .
a — * Arpione di candeletta: Grande uncino di fèrro , C ° r icd^si prende V ancora , quando comparisce a fior d' acqua ,cada al suo luogo. (Q)
3 — * Arpione di tromba: Uncino di ferro accomodi 0 °’ j>nella estremità di una lunga antenna , e che serve a
recchio della tromba , quando fi dì mestieri raccomodarla ^
4 — * Arpioni da palaui : Sono due uncini di fert'o fr &
cima ad una corda molto corta che si pone 9 a una estremipalano , allorché si ha da imballare alcuna cosa. (0) . • dfi P v
5 — * Arpioni di palani di cannone ec. : Sono due
latti, che servono a fermare i cannoni per mezzo d .fri s'* 7 ’piantati all' erpice del riparo , o ai lati de* sabordi d* ,
crocicchiano , (0) . ffi’
f*'— * Gli Arpioni del timone di una nave diconsi Agugb° ( j| 0 , 6 °^Arpionetto, Ar-pio-nét-to. Sm. dim. di Arpione . V.
Long. Il collo situato tra ’l capo e il petto un istmo $ P aIo vertebre son come arpionotti.^(A) . , ( s.\
Ahpis. * (Geog -) Città della Mista, già cap. degli Arpiei Mfr ^(Mhs.) Ar-pi-stu. S. cotti. Pi. Arpisti e iVrpiste. t ^
cale che suona P arpa, (L) _ prit lC ‘<
Appo. * JY. pr. m. ( Iji gr. harpe vale spada falcata o falce.)
de' Caia. (O) ^ . gr. M
Arpociiate , * Ar-pó-cra-te. N. pr. m. Lat . Harpocrates. (. /jj)
, e d'ateo io comando : Io comando a’ ladri» ) fl
io
pao io rubo, e d'ateo— * (Mit.) Dio egizio del silenzio.
(Mit)
Arpocraziome , * Ar-po-cra-zió-ue. N- pr. m. (Dal gr. harp a °~ fatP 1 *da craleos, a, ori robusto , forte : Forte rubatorc. )
CtP
Arposare. * (Marin.) Ar-po-nà-ro. Au. Vibrar l’covone,Aeponatore. * (Marin.) Ar-po-ua-tó-rc. Verb. ni. di Ai'l>°h ^eh’ è destinato a scagliare l’ arpone sulla balena. (0) Inni 11 ’ ^Arpoke. * (Mai-in,) Ar-pó-nc. Sm. Dardo atlaecalo ad aita .J^jlot 1 "'cu, colici quale si prendono le ìndene : ed è un greto y
fepro battuto àuigo da cinque in sei piedi, che ha la e ,y
rata coti acciajo, tagliente e triangolare , in cima <d 1 fri**?anello cui è attaccata una corda che si lascia scorrere c eSlll 'edopo di aver ferita la marina belva } poiché subito che <7“ k/k* ,,,isi concentra e giunsi al fondo. A questa corda è sufi ilL pf
cu secca , la quale va seguendo la ùtdena, e galleggi 1111 j- /ui'lserve d’indice e di gavitello. ( Dal lat. harpagonis g ell ‘ ,-i!
uncino, graflio. ) (Ò) _ it,r Itele
* (Mus.) Strumento inventalo dal palermitano Elff ^ 1irto nel iyqo. Si assomiglia ad un pianoforte vertici ’ fitti) pizzicandole con e (f).
, 11 -//,■nini-mente nell ih I
sl ff
mprto llcL lyqo. OI us^unu^corde di budello , che si suonano
dolce è il sUo suono , e riesce particolarmente nell P u ”/K, /I utArponi* * (Mario.) Ar-j)ó'iii. Sui. pi. Ferri taglienti ij l /pongonsi in cìmu delle antenne , per tagliale ali f frc>’
altre manovre del nemico. ( Dal gr. harpe falce. ) (G).
Arponio. * (Geog.) Ar-pò-ni-o. Città del’a Magna
la moderna, f)uarquano nella Calabria citeriore, (by^. fri {
Arpcro. (Zoo!.) Arrpù-ro. Sm. V. G. Lat . barpurus* t ,l(i
cd uva coda. ) Genere di pesci spinosi stabilito da lstalo po riunito al genere acanturo. (Aq ) (N)