arrecato 42 No „
! ‘"TCfassc volentieri A quella vita tanto ti , ia i ùto vinto. E
volevo ; pur mi V arrecai, Veduto avendo ogni i
«*■ So. Colt’animo di pianger vi s’ arreca. (, rac cìo. Fior.S.Frane.
1 Arrecarsi in braccio o simile—.Levai (m .;, come morto; e
32 - Trovò il detto fanciullo col pie giacere . «reo f“ ;r compassione si lo levò, e arrecollosi jy Iorg . st.ioo.ta
Arrecarsi uno a noja s= Cominciare a - * • far cosa die
“» <*e come un uom s’arreca a noja, Non può ma 1tl Piaccia.
9 ~Arr~— •
,3 lr ^ car si uno a contrarioEsBiputarselo nemico. Ricord. Malasp.\ a * qual cosa lo impcradore se lo arrecò a contrario , e
lo n c trattava corno fialiimi** t\r\
100.
non
* - ~v,w«* iiiiperaaore se
‘.'j* trattava come figliuolo. (V) .
^ ficcarsi uno nimico Attirarsi V odio di uno . oegr.Vior. tw*»
non vorrei anche arrecarmi nimico Nicomaco.ecar»» im«- - ' .
41 ^ Arr‘*°“ - V ° rrei a ..—
temente ^ arsi ^ ene 0 male: Si dice dì chi o acconciamente o sconcia-a ’— Arrer acc ? m °du a fare checché sia .
e die est* a y s , a da uno, e assolta. Arrecarsi =3 Pigliarsela da uno }4 arr eca ro ^/’ y pai d' affronti e d'ingiurie. Ricord. Malasp . 160. hd * ^ rr l Cìc . gl‘ Aretini avessono loro rotta la pac«.
P n per - ^J’ 81 dicesi anche deli ’ Accomodarsi colia positura del cor-1/* ^dato, a , c »x °P e mzÌQne: E’ vi si arreca, cioè, Vi si accomoda , Vi*4 — *Arr* ^ *
. ^ cars i *n contanti = Ridurre il suo avere in danaro, base.
fiIl * c *To s ’ ^ la nave e l’altre robe, e arrecairni in contanti. (V)A * lla,l *cnte Ar ‘ re_c à'to. Add. m. da Arrecare. Star. Eur . 6. n 3 . Ulti*^ Ec ATou E arr 5 ca l as l fra le mani la corona ec., gliela pose in capo.^t-Oy ^ j Ar-re-C&-\ò-re. Vcrb• Ili. d* A rrpmrn C' ’
V i|Ql ar ~ * 41C5i ’ e 1 si dia alla segrestia. - ^*0. ?w. wuwuuu
Afni cat0ri de> suoi piaceri, fossero annoverati dicci ducali.'>-Cin. . A, Ar -re-ca-tn-ce. Ferì), fi. V. dì reg. (A)
\ _ A r-rè-chi, Arrichì, Arrinchi. Nazione barbara nelle
ìl " * ' ,/1o 1
, aììz * </*//„» 1 ,“ chl > Arnchl 3 ArPutide Meotide. (G)A COeo g .) Ar-rc-cì-se. aL
—V.. - /V/-. -VU.C JfJCWttttC'. ^
^arp Ar-rc-cì-se. V. Arresite. (G)
P u, ito ^ G// * re *. a * rc * C^W.j Fornir d'arredi , Mettere in ordine, t in> Provvedere. —, Corredare, m] La*. parare. Gr.p Partita j*» 8i* 1 • Comandò che quando sua anima fos-
ARh Un Verm;Ìi- COr P° 5 che fosse arredata una ricca navicella , coperta
*" >UO sciamar.
At r . M11 Veriv,;„i- r - 5 x\joovì cuiwudia uua ricca 1
**4° SC1 V°.
, n 110 , Ar. r ,', Add. nt. da Arredare. (A)
"«0. p°' tAm.] Arnese , [Suppellettile , Fornimento , Guarnì-
Ca,? to . S tCr rcd0 .’ ] ( Arredo e dal lat. rluida carro , come dar flc a i n , arr o è carriaggio ; e vai dunque ogni suppellettile che sif„“ ,s «Pcll^ C - rri ’ e per estensione una suppellettile qualunque.)a Vin lt ' stl ' ume ulum. Gr. l*,«\or. G. V. 6. fi. fi. E come"uri. /? ,a » ^ c ero fare alla loro galea le vele nere , e tutti gliPo,., ‘•tt'cdi. c" 1 ' A 1 fi tifi. i 3 y. Perch' i’ fui Ladro alla segrestia de’4 v Jtouo jjji ° m ■ Lifi. 26. Nohilissiini arredi da donne e da uominiviri' ’ e> ' "tetaF. l?l, u . ni *f er0 : cinture, borse, ghirlande, coltella, spade, ec.jj, a hanno nf. i.‘°eanche di cose morali.] Galat.6. Senza che l’altre’^»ir o j^ 0 Perano ICro P*“ arredi ; i quali mancando, esse Dulia o
hfhì!f e at e/iì Pr ; , r ’) A r-rè-fo-rc. Add. e sfi.pl. Così chictmavnnsi le fan-■ P "Ha.* “ p ,le Portavano U 00-J.- „■.»! a./•. _ ■ J
......tiro notitlissune
,_ ,.j , ,:sai tuetuese tri cut (la j ]y{ ceva si pure
*~ , 'spr n .f a,i portate in corbe velale cose nuslerios- ,.j- [jaliuula* di P**hè la festa era in onore di Minerva e diLrse fg
*Ì*GMU! P . e T' Avretoiona , iiu. (Md) rrccar e.^ Rat. Infi **•
f Cr<; gavan„ A ,':- r PrSa-fe. Att. V. A. F- e Dove son0 ce rte
.*a v ulft m tl0 diverse parti le’mbandigioni. E fio-l 6 >'ec. G ,'“ ora ‘*«ate, pcr arregargU a buom coturni. CV) (g)
* a Eil UoGiò Ar-reg-gi-tó-ri. Sm. E’ 0 °|- due navi che
' Ic <;r«, ’ CMarm.) Ar-rcm-bag-gio. Stn- L inco t-V.£a'I ' 10 l Kr . "
A» «^““Atann . —v m-rem-nag-gio. Sm. E’in con
i.,' 4,E *ae. (\* er - com hattere. F. Abbordaggio. (A) . .
i^JAgio. r j . lailri ) Ar-rem-bà-rc. Att. e n. ass. Fruire all a fi r -'A<«, ’ uncino, con che si aggrappati le navi. )
-J « 0 ^ 0 . * Atierrare un uomo o checché sia. (Z)
. (Vetr..., t tarm.) Ar-rcm-bà-to. Add. m. di Arrembare. (A)
' ' l -».
éi\ ; , A'étr.A /)■ ar j . -..-mii-na-io. Add. m. di Arrembare.
* (Ger^'v 1 cavallo il cui piede è stravolto. (A)
* A »8s l0 |v Ar-rè-ua. Contrada della grande Armenia , (fi)e5 M 'Y®ter,\ ’ ^ r i re ' n a-mén-to. [Sm.] F. e A’Arenamento.
. 0 J^'ata i,j lttia del piede de' bovi che risulta della compressione^ t ir hilrodn^^'ì 0 ^ e ’ ^ om piedi da’ sassi sopra i quali camminano ,. vìiml ^'net,,/o"„. rena f ra l " loro unghie. ( Aq)
sè p.! ®- a flrcddameiito nell’operarc-] Rut. L’opere virtuose cac-1^^, a* ^uamento. 1
tea?, 1 ’ Tao. ‘n'” à 'i. e ’ ^ ass - V - « di’ Arcuare. Lai. in arenami >m-4 la,.; boa l, m U ^‘ ?[ or ’ 4 ■ 33 d. Una nave di grano era per sorte ar-^ j,‘ 9 > SetizV 1 8 ' dal “mpo. Morg. 21. 1. Fra tutte l’altre domie tu,T'e Y’?' oiei (( r a r 'i! 1,1 ' 0 * a mia barca arrena.
E'iu. , IO Ue o ,\} ' jSSC1 ' c impedito sul pi» bello dal proseguire qualnn-4:1 n hi'Col. h ,a - desistere , hacrerc , haesitarc. Gr. ÌTr-y/K.
Etna Aitare ’™° quale ha cominciato a favellare alla distè-
, ' si ^; ce orazione , e poi temendo , o non si ricordando , si
savi; C81 ® arrenato. Bui. Quando vedono arrenar coloro*"] Parla,, fi J. rai .®° e fermansi. .
^ c lì'w" rf °qii or? t L ì net, ' e , Marmi , Stoviglie, Rami ec. =; Pulirgli,de? cesell ’’ ena ' Lai. arena polire.» Bene. Celi. Orefi. 3 g. tit.
Non ■ dc ' rammarginare, saldare, arrenare, camosciare,»S.V a > ad ir, 31 cost fe'to, ogni volta elio si debba ricuocere la'01 t s Uaila coiia renella di vetro. (V)
^hi 0) r *vc-iia-tc-ro. Sm. V. G. Lat. an'benatherum. (Da«r-a[ll cr resta. ) Genere di piante della famiglia, delle
ARREPRENSIONE ^3
gramigne , che offrono per carattere il fiore mascolino provveduto daglume armate di reste. (Aq)
Arrenato , Ar-re-nà-to. Add. m. da Arrenare. V. e di’ Arenato. Tac.Dav . (A) *
Arrendamento , Ar-ren-da-mén-to. Sm. Rendita d* affitto. De Luca .
Bag. (0)
Arredatore , Ar-ren-da-tó-re. Sm. Che prende a fitto o a locazione.(Dallo sp igo, arrendador Cittajuolo.) Buon. g. f introd. Che i noti furoncari, Gli arrendatori «avari.
Arrendere, Ar-ièn-de-re. N. pass. anom. Darsi in mano al nemicoconfessandosi vinto. Lat. se se dederc, sui deditionem facerc. Gr. inhiho-
crocci. (V. Rendere.) Bocc.nov. 34 ’12- E dei tutto negarono di mai, senon per battaglia, arrendersi. E num. i 3 . Conoscendo se di necessità odoversi arrendere , o morire. G. V. 1 3 y. 1. S’ arrandeo la città a Ce-sate e ai Romani in capo di due anni. Guicc. Stor. 12. 597. La cittàla quale, battuta dall’artiglieria, fra pochi di s’arrendette.
2 — In questo sìgn. dicesi anche Arrendersi a discrezione 0 alla discre-zione, e vale , Senza vomita condizione. (A) (N)
3 — * Per sirnilit. Detto della Nev. Alani . Colt. 1. 2*). Quantunqueil vento Fugga, e la neve a Zefiro s’arrende. (V)
3 —- Per metaf. Abbandonarsi, Sbigottirsi. Sen. ben. Vurch. 5 . 2.Per-ciocché egli mai non d’animo, mai non s’arrenderà.
4 7" * Rassegnarsi , Acquietarsi, Umiliarsi. Passav. Dovremmo piuttostoinverso Ini arrenderci ? (A)
3 — Onde dicesi in maniera proverbiale: Chi ha bisogno s'arrenda; cioè ,ceda , si raccomandi , si umiliL Maini. 6\ ó'. E chi ha bisogno , sisuoi dir, s’arrenda.
5 — Dicesi di Ramo , Pianta , o filtro , che agevolmente , e senza spez-zarsi, si pieghi e volga per ogni verso. Lat. Recti, inRccti. Gr.xM.fA.’xrtrìcu. Frane. Barò. 62. 1 5 . Clic quando mal t’arrendi Per latropp’alta o stretta gorgierina. (Qui per similit.J
6 — in sìgn. att. col 4. caso. Dare in inano. Guicc . Stor. 5 . Il quale cc.arrendè la terra a’Francesi , salve le robe e le persone* (V)
7 — Fig. [Arrender Panimo a’piaceri, a’vizii, alle virtù ec . — Inclinateo Disporsi alle virtù , ai vizi i , a' piaceri cc.] Albert. 3 i. ArrenderP animo alle dilettazioni è cominciamento di tutti i mali.
Arrendevole , Ar-rcn-dé-vo-le. Add. com. Che sì piega e volge agevol-mente per ogni verso . —, Arrendibile,fm. Lat. Uexibilis, flexilis, len-tus. Gr. y\icrxpos. Fr. Ginrd. Pred. Tre condizioni hae la cera . laprima , che per lo fuoco si strugge ; la seconda , che riceve ogni for-ma, perchè e arrendevole; la terza, ec. Cavale. Meri. cuor. Ma comeveggiamo che la cosa molto arida c dura non s'addolca , e diventaarrendevole , se non istà molto in molte nell’acqua, così , cc. Tass.Ger. 11. 4°' Prende in sé le percosse e fa più lente La materia ar-rendevole c cedente.
2 —Per metaf'. Pieghevole all'altrui volontà. Bocc . nov. 48. 18. Trop-po più arrendevoli a'piaceri degli uomini furono, che prima state nonerano. E nov. 67. g. O singular dolcezza del sangue bolognese ec., maidi lagrime nè di sospiri fosti vaga , e continuamente a’ preghi pieghe-vole , ed agli amorosi desidero arrendevol fosti. Galnt. f2. Anzi si deesforzare d’essere arrendevole «alle opinioni degli alil i. E 6g. E se nellamia fanciiillezza, quando gli animi sono teneri e arrendevoli , coloroa’quali caleva di me, avessero saputo piegare i mici costumi, cc.
3 — * Agg. di Gusto, cioè Di facile contentatura , Deferente allaltruigusto. (A)
Arrendevolezza, Ar-ren-dc-vo-léz-za. Sf. astr. di Arrendevole, [ epropr .dicesi di rami o verghe , della pasta, della cera , e di tutte le cose clicnon resistono alla compressione , e facilmente cedono senza spezzarsi.E. Arrendibilità. ] Lat. lentor. Gr. i y\nrx i porr l s. Zibald. Andr. Nonsono verghe indurite, ma che arrendevolmente si piegano,e conservanola loro arrendevolezza.
Arrendevolezza poco o nulla diff* da Cedevolezza , Flessibilità , Picge-volezza nel senso ng. ; poiché tutte esprimono qualità e disposizioned’animo facile a cedere, a piegare , ad arrendersi all'altrui volere osentenza. Arrendevolezza diti, anche da Trattabilità ; poiché questa si-gnifica d’ordinario piacevolezza di modi, gentilezza di tratto, aflàbi-lità cc. V. Affabilità.
Arrendevolissimo,A r-nm-dc-vo-Iis-si-mo. Add.m. sup. di Arrendevole.(A)Segner. Pred. Pai. ap. i 3 . 7. T«TÌe almeno è la sapienza che vien daDio : Se dassi fede a San Jacopo è arrendevolissima all'altrui detto. (N)
Arrendevolmente, Ar-ren-de-vol-mén-te. Avv. Con arrendimcnto , Conarrendevolezza. Lat.lente. Gr. ’ykttrxporr,?. Zibald. Andr. Non sono ver-ghe indurite, ma che arrendevolmente si piegano.
Arrf.ndibile , * Ar-ren-dì-bi-le. Add. com. Lo stesso che Arrendevole.y. Giambul. son. Donn. st. 23 . Se tu vorrai aver pace con cita, Es-ser ti converrà molto arrendi bile. (B) "...
ArrendiuilitÀ, Ar-ren-di-bi-li-tà. tSff] Facoltà o Attitudine di potersi ar-rendere o piegate. Anendibilitade, Arrendihililate, Arrendevolezza,sin. Salviti. Pros. tose. 2.1 15 . Quest’altra maniera letterale e testuale cc.ho sopra tutte laltre prescelta per la fedeltà c per l arrcmlihihta.
Arrendibilità diff. da Avrendirnpnto. Questo ci atto dell arrendersi,del cedere ec. Quella ne è la facoltà, l’attitudine, la diamone ec.
Akrendimbnto , Ar-ren-di-rnén-to. L arrendei si.—, Itea, sin. F.
Arrendibilità. Lat. deditio. Gr. &V«. r«S»; Grande pania generaa coloro che sono senza speranza d ai-rendimento.
Arhenduto, Ar-ren-dù-to- Add. m. da rr ni er . . . . . .7.
,07. re È già perduto il detto conte a citta d.F.ienza e .Cernae arrendute alla Chiesa, d detto conte ec Au/Ì Lies. Oli! qual luquella mai sì dispietata, Col cuor crudel che non fosse arredata ?
Arimi. * (Geog.) Ar-ré-m. F. Arcaci. (G)
Arrenoconia. * (Fisiol.) Ar-re-no-go-n.-a. Sfi F. G. Lai. arrhcnogo-nii /r>a avren maschio,e ao/ze generazione.) Generazione di masciug A q)
Arr^™, ‘Ar-re-prernsid-ne. Sfi F. A F. e di’R } prensione. Leu .Rom. Stai. G. }>• 81 • f Roma l8lb.J Nell arreprenzioue c Icmmle,