^ ARREQUIARE
nell’ammonizione dolce, amabile e allegro, servando nondimeno gra-vità. ( ‘Scrino colla z forse per errore . ) (N)
Arre^uure, Ar-rc-qui-à-re. IV. ass. Riposare. (Da requie riposo.) Sannaz.
Egl.8. E sci cor misero Non può gioir, ragion è ben che arrequie. (V)ArRequiato, * Ar-rc-qui-à-to. Add. m. da Arrequiarc. V. di reg. (A)Arresite. * (Geog.) Ar-re-sì-te, Arresife, Arrecise. Isola del grande O-ceano nell arcipel. delle Caroline. (G)
Arreso, Ar-ré-so. Add. m. da Arrendere. —, Arrcnduto,sm. [Usato anchecome sosl .] Lat. dediticius. Gr • btSoro?. Tac. Dav . Ann. 2. 33 . Mo-strando poi Timo la grandezza romana, la potenza di Cesare, le crudepene avvinti, la pronta misericordia agli arresi.
Arrestamene , Ar-re-sta-mén-to. Sm. L’ ari'esiare e Quel che s'arresta.Stai. Mere. Dove fatto fosse cotale distenimcnto, prendimcnto o ar-restamento. Buon. Fier. 5 . 2. 5 . In mezzo a tanti Perigli di cadute edi percosse, E fra tante cagioni D’arecstamenti.
2— [Quel firmare che fa la Corte o le guardie per ordine del Principe^o et altri che ìiabbia potestà , che pur dicesi Arresto .] Guicc. Stor. 3 .a6. Per F arrestarnento fatto del loro ambasciadore, preso il castellodi Palaja , posero il campo a Vicopisano .
A prestante,*A r-rc-stàn-te. Pari, di Arrestare. Che arresta. V.diregJfS)2 — * In forza di sost. Il restante , Il rimanente. Liburn . Berg. (O)Arrestare , Ar-rc-stà-rc. [Att .] Fermar perfora, Sopratienere , [Impe-dire ad uria cosa , e cosi ad una persona l'azione impresa , il moto in-cominciato.'] (Dal lat. ad , e da restare fermarsi, opporsi, impedire:vai dunque impedire l’atto incominciato, opporsegli , o far che l’og-golto si Fermi. ) Lat. manus injiccre. Gr. sVijlaAXsn/. M. V. 6
}j-. Ma i primi, a cui staggirono c arrestarono la mercanzia per ladetta gabella, furono i Fiorentini. » Polìz.Stanz. 1. ^ 5 . Ma non possen-do il miscr ciò soffrire, Con qualche priego d’arrestarla tenta. (N)
2 —[Porre o condurre in arresto.] Scn. ben. F’arch.ó.g.Qiumtiffui'ono)quelli, che Parerli il loro avversario fatti arrestare, c ritenere in giu-dizio, fu cagione che non si trovarono in casa quaudo rovinò! Bocc.nov. dfi. 12. Corsesi adunque a furore alle case del conte per arrestar-lo.» Sala. Grandi. 5 . 3 . E lo stimo un laccio tesomi Dalla famiglia purper arrestarmi. SalviuSe.nof. L./f. Quegli tosto arrestarono Abrocome,e legato lo mandarono a quello che in quel tempo governava l’Egitto . (N)
3 — S ei sign. del /ut.continere manum. [ Trattenere , Sospendere , Fermare ,detto per metonimia il colpo per la mano. ] Ar. Far. f 27. Alza laman vittoriosa in fronte; Ma, poiché’l viso mira, il colpo arresta. (P)
4 — Detto della Lancia , vale Mettere il calcio della lancia sulla resta,per ferire. Lat. lanceam intendere. Ar. Far. 26. 77. Con molto ardirvien Ricciardetto appresso, E nel venire arresta sì gran lancia , ec. 33Segr. Fior, decenti. 1. E perché’! Turco arrestava la lancia Contro dilor cc. Berti. Ori. 63 . 8. E la sua lancia a mezzo il corso arresta. (N)
5 — In sign. n. pass. Fermarsi, Intertenersi. Lat. consistere. Bocc. tlov.j 3 . iy. Il quale, senza arrestarsi, se ne venne a casa sua. Dant. Inf.10■ zf Pcrclf io tutto smarrito m’ arrestai. Petr. canz . 3 o. 3 . Ove porgeombra un pino alto od un colie, Talor m’arresto.
6 — * (Agr.) Lo stesso che Cimare , ma dicesi soltanto delle piante cu-curbitacee , perchè cimandole si arresta loro la vegetazione , e si otten-gono i frutti più grossi. (Ga) (O)
Arrestata difì. da Sopratienere. Tratlenei'e,Fermai'e, Sostare,Ritenere,II primo é fermar per forza : si mres/ezuo i malf.iltori, i rei ec.tenere é trattenere oltre al termine; è alline a tardare, differire. V.Così diciamo che un padre soprattiene la figlia a maritarla. Impiegateperò con costruzione reciproca , e prese in signif. di fermarsi , trat-tenersi ec. possono queste voci confondersi tra loro. Trattenere propria-mente vale tenere a bada; e spesso occupare altrui piacevolmente. Fer-mare ha il doppio senso, cioè, di rattenere, far cessare il mito, e diattaccare una cosa ad un’altra per un mezzo qualunque. "Sostare in sign.n. p. é trattenersi, fermarsi. Ritenere , finalmente, considerato in rap-porto alle voci anzidetto, vale anche fermare , impedire il moto inco-minciato , interromperlo cc.
Arrestato , Ar-rc-s tìi-to. Add.m,da Arrestare Lab. 3 o. Laonde io arrestatonella guisa che mostrato è, e da ogni consiglio eajuto abbandonato, cc.2 — [ Àel sign. di Mettere la lancia in resta. ] Morg. 22. i 65 . Guic-ciardo un’altra di queste rintoppa, Ed una lancia arrestata gli accoc-ca , E tutta la forò sotto la poppa. Ar. Fur. 26. ^ prima rom-
pe l’arrestato legno, Che tre, r un dopo l’altro , in terra getta.Arrestatore , Ar-rc-sta-tó-rc. [ Vcrb. in. dì Arrestare. ] Che arresta.Buon. Fier. f 1. 1. Arrestatori, Per far tornare addietro uom checammina, E va pc’fatti suoi, S’incontran pure. E 5 . 2. 5 . Sì volgea quei che, arrestatori, il passo Gli avean conteso.
Arrestatrice, * Ar-re-sta*trì-cc. F~erb. f di Arrestare. F. di reg. ( 0 )Arresto, Ar-ré-sto. Sm. L' arrestare .—, Arrcstamento , sin.
2 — Intervallo, Indugio, Tardanza. Lat. mora. Gr. hurpifr/u M. V.p. 12. E, sanza arresto, levarono il campo adì 12 d’agosto. E ii.go.E tutta quella notte sanza arresto cavalcarono.
3 — * (Leg.) JSclla legge comune dicesi del fermare, o sequestrare alcu-no , in esecuzione di comando di qualche corte o ujjìciale di giusti-zia !, il che è un principio di carcerazione. (A)
3 _ Sentenza, Decreto. (Dal gr. aresta , 011 placiti, decreti dellacuria; e quest) viene da aresteon veri), di areico io piaccio, come daplacco vien plachimi , decreto, statolo. ) Lai. placitum. Gr. àpsrroV. »Magai. Leu. firn. 1. gì. In tutto il tempo si sono sentiti due o trearresti del Parlamento. (A)
3 — * Arresto di Principe: È un atto per parte, di qualunque sovra-no o potenza amica, con cui sì arresta o proibisce V uscita di ima odi tutte le navi che trovansi ancorate ne' porti o spiagge del suo do-minio , per cagione di pubblica necessità , n<m già di guerra. Potrebbeanche seguire /'Arresto di principe mentre una nave si ritrovasse inalto mare , se la pubblica utilità così lo esigesse. —Sotto questo no-me c z comprende anche V arresto di nave seguito per cotdvohciìulo ci-vile 0 frode <d pagamento de' soliti dritti, (Az)
ARRICCHIMENTO
andd 0
A
4 — (Milit. e Marin.) Castigo che si dà a qualcuno , obbliga 11stare in un determinato luogo. (A) eti^’
Arretare , * Ar-re-tà-re. Alt. Por nella rete. Lo stesso che Ar r ^<1pf. Bari . Ben. Rim. 15 . Arrotando chiurli, cheppie e frusoni?ricco ed avea men che poco. (B) ^ch 1
Arretato , Ar-re-tà-to. Add. m. e/ Arretare. Posto nella retei ?Fatto a uso di rete , o Che ha qualche similitudine colleAppar. Le maniche avea, del color della sottana, arrotate*
Rim. Poponi Arancini, arretati e moscadelli. (A) rC ,
A rreticare , * Ar-re-ti-cà-re. Att. Prendere con rete .—, Arrct*retire, sin. Lat. irretire. Gr. ìk<txy7ivsusiv. (B) Arrc^
Arbeticato, Ar-re-ti-cà-to.m. da Àrreticare. Preso alla vele.
sin. Lat. irrctitus. CanLong.Sof. 5 f Degli uccelli ve ne vcn» el ° c jicbuona parte impaniati, accappiati cd arrcticati vi restarono, (BJ
non potea supplire a pigliargli e schiacciar loro il capo e P 6 ^ a ^Morg. i 3 . itfi. E’ ci sarà degli altri arreticati, Che rimarra» 11sta rete , slimo. (Min) uf0)
Arreto, * Ar-rè-to. JSpr.m. (Dal gr. ajTetos ineffabile, od osCfando. ) — Figlio di Priamo . (Mit) f \
Arretoforia. * (St. Gr.) Ar-re-to-fo-rì-a. Sm. V. Arreforia.Arretrare, Ar-re-trà-re. N. pass. Farsi indietro , Tirarsi adaf g , a i^retrocedere , retroire. Gr. oViVw ònedvou. F'it. piai. E se cèS p^-. Ptrassero, intrattanto giugnerebbono gli nomini a piè. Dant. * f /itf.2. Veramente, nè forse, tu t’arretri, Movendo l’ale.
Volea più dir ; ma la voce s’arretra. Buon. Fier. 1. 3 . <?• A S 1 *io m’arretro, e, come sai , Torno a te brancolando. /
2 <—■ In sign. alt. col f caso. Ritirare a se, F~it. S . Girol. 4 ' jrr 1 -’'
que sarebbe la mano di Dio dimenticata di fare misericordia)trerebbe per alcuna ira la sua misericordia? (V) r* foff*
3 —« Far dare indietro , Fare sparire. Anguill. Metani' Ovi& ^
o a quel Dio che l’ombre arretra. (A) n (la-.
4 — Respingere. Lor. de' Medici. Si. io 3 . Il ciel da sé , v u ^ A £lP arretra. Maini. 3 . 4 2, Viltà V arretra, onor di poi la iDVmentar la sua bravura in guerra. (P)
Arretrare , Arretrarsi ditf da Retrocedere^ Rinculate,Indietreggiare. Il primo è farsi, tirarsi addietro; cd è q uaSI . na Retrocedere. Questo però esprime meglio l’atto di ritornare ?e fk. talvolta anche usato in senso di respingere, restituire, ^più proprio a esprimere in balistica il moversi addietro v*°che fanno i pezzi d’artiglieria per l’urto della esplosione.^ Ac/ -è gire in dietro nel grado, tornare in dietro; ma dicesi p :111 j!mente del moto de’ pianeti quando sembrano moversi conti’ 0 . ^ r5 i ^de'segni celesti. Indietreggiare fi anche adoperato in sensodietro; ma è meno nobile di Arretrarsi c di Retrocedere , 3 1 ' e ,jindichi una certa destrezza nel regolare il moto di yclrocc# ^ .
Arretrato , Ar-re-trà-to. Add. m. da Arretrare. Rìmasq vi 1 oJì p$$
2 — (Leg.) In forza di sost. I frutti o interessi decorsi, e 1 j jal dovuto tempo. (A) ^ ^
Arrettivo, Ar-rct-tì-vo. Add. m. Lo stesso che Arrcttizio, ^
Spiritato. Cavale. Espos. Simb. 1. 4T3. Parlarono coinè j
mossi c arrctti da malo spirito. (B)
Aroettizio, Ar-ret-tì-c-i*o. [Add. m.] ( Dal lat, arreptus p rCS ° 1
Sorpreso , Oppresso. Lat. oppressus. Gr. <x.$oc.{>rfx<r§-df. »•
2 — Spiritato. Pus. 3 ‘ 3 g. Alcuna volta le manifesta per ll ? r ^tcUi lCMsiccome per gli arettizii , che entra il diavolo addosso adper la lingua loro predice le cose che egli sa. r.r, of*\,
Arretto , Ar-rèt-to. Add. m. F~. L- Pigliato con violenza . _ C ^>P*tiw. Cabale. Espos. Simb. 1. ^ 5 <?• Parlarono come arettiVi»si e arretti da malo spirito. (V) Jtìe** i<0 ' $
Arrezzare , Ar-rez-zà-ie. [Att.] Far ombra , Far rezzo. ^^àoipersuasi, ec. che la pazzia fosse veramente un colai aiber ^
per lo meno arrazzasse i quattro terzi della terra. , »
Arri. Modo d'incitare e sollecitar le bestie da soma , p erC • ^et ff,no. —, Arrò, sin. Gr. ipivs. (Dall*ebr. o fenicio ara cau-» 0 ^gredire ; e vai dunque: caimnina , va innanzi. Altri n an da 3 .3I
» 2 .
; fi* 1 '
errhe, ahi in malam rem. ) Frane. Sacch. nov. 1 1 5 - E fi.cantato un pezzo, toccava gasino , e diceva : arri. P aia f na s,\\&[[ il
somiere, e al eaval giò là. Batch. 1. 3 <j. Si dolse Balaam .se : arri. » Frane. Suedi , nov. Va il cavai per giò, l 1erhò, e l’asino per arri. (A) s ; sur ^
— [ Fadendosi uno a cavallo che vi stia su sconciamene^ o0 Fre per deriderlo : Arri là ;
là ; quasi voglia dirsi: va a a w ,w ' c^ 'yMin. Annoi. Maini. ] Maini. 3 . y6. Pur dicendo arri i ;l .
Abbia , * ’Ar-ri-a. N. pr. f. ( Dal gr. arrìda rilcnzioue <) cl 1 „ a-
Moglie di Peto. (Mit) _ '„ja ‘
Arbiana. * (Geog.) Ar-ri-à-na. Lat. Ariannae. Città delln F finonia. (G) . _.
Arriano , * Ar-ri-à-no. IV. pr. m. (Nome patron, di Arrio*/ _e storico di JAicomeclia. ■—Poeta e geog nifi, fucino. (W) 0 Jr&JAbiuaso. * (bt. Ecc.) Add. e sm. Eretico seguace di -'^ Isj ero 1,10
y. l'ir. 272. Quantunque
Ariano, sin. Borghin. Or
loro perfidi arriani. (N) rità
Aiuuiiakzio. * (Geog.) Ar-ri-hàn-zi-o. Lai. Arribantium. L g.
Misia. (G) rr icch ‘ ,ce ’.|i t
Abbiccìiekte, * Ar-ric-chcn-te. Pari, di Arriccliirc. Ch ". ^uic ^' kìAgosl. C. t>. li. 18. Come gastigati c non mortifica 11 ,’mai sempre allegri, come poveri ed arricchcntine '} ÌO j n i. loc 0 ! 1 ^'Arricchimento , Ar-vic-chì-inéu-to. [A’m.] Il arricchii r ; &
t io. Or. "Àor.d'o. Bue. Significa ec. arricchimento e _
cosa, e bontà di costumi. Fr. Giord. Pred- R- N° n a j[ 0 dna del cielo, ma allo arricchimento mondano tengou° , T °. j sce («i* Fig. Ornamenti, Giunte, onde si abbella o si arricc •
' n d/ 1 !l’ìiirrnonn. Maud. Lea. fam. L’ arricclm»"* ,j r hi. V
■/
dell'arte o dell'ingegno. Magni. Lett. firn. ^che si pensa dare a quest’ opera è rifrustar manose* 1
icl' 1.