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Vol. I.
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l^. x Q All li UN GHIERA-

Arrischierà, Ar-rin-ghic-ra. [Sfi] Lo stesso che Arìnghicra. F. Croni-chett . d' Amar. g8. Uccise Tullio per larringhìera ec. che avca fallacontro a lui.

Arsisco, Ar-rin-go. <Sm. Lo stesso che Aringo. F.

Ariuont>a i bracci. (Mario.) T. di comando marinaresco dato dal ca-pitano ad un iffizinlc subalterno nel girar di bordo acuto in faccia ;e significa , che subito che il timone è tulio alla banda , e si è fattoorza alla banda, e si è mollata la scolta di trinchetto e degli straglidi prua, si faccia bracciare sopravvento il parrocchetto , senza peromollar la bolina , tanto che venga a sventare. (A)

Arripare , Ar-ri--re. [ iV. ass. e per lo più n. pass. ] PropriamenteAppiedare , Accostarsi alla ripa. Lat. ad ripam accedere. Or. Trpocr-o pixi^tw. Dittam. f to. Lungo ha il corso, che quei sarripano Al suoprincipio, della fine ignorano, Ed e converso a quei chai fin si stipano.Liv. M. Tutti sarriparono insieme , e levarono un grande grido.ÀRRIscare , Ar-ri-scà-re. N. pass. sinc. di Arrischiare. Detto in graziadella rima. Bella Alano. ÌV. Sp. (0) Ai\ Pur. 33. 5i -Porsi incori traogni per te sarrisca A qualunque di Francia più nome havejsarà alcun , sia ebe si vuol, eh ardisca. (Pe)

Arriscuiamento , Ar-ri-schia-mén-to. Sm. Lo arrischiarsi. F. Rischio. (A)Bemb. Lctt. t. 4 P- 2t f7 - 44 P *82. E so che amore ec. cosi eglinegli arrisehiameoti e nelle disagevolezze più cresce, c maggior fruttorende di se alte nostre anime. (N)

A r. rischi ante , Ar-i*i-schiàn-te. [Pari. di Arrischiare.] Che s'arrischia .Ardito. Lat. audax, auilens. Gr. ^xùccl\(o'. Fìloc. 5. 3oo. La vedo-va ec. è più arrischiante, perchè , siccome è detto , la maggior ca-gione, che porge dubbio , non è con lei.

Arrischiare, Ar-ri-schià-re. [ da. Pare a rischioMettere in cimento,in pericolo, ed in ai'bitrio della fortuna., Arrisicare , Arriscare ,Arristiare, Risicare , sin. Lat. experiri , periclitari , in discrimcn ad-ducere. Gr, y.iv'bvvèvnv, Fdcc. 2. 3jo. E in ciò arrischierò la personae la vita. » E Segncr. Preti, 1. g. Però se un agricoltore arrischiamolte moggia di grano nella semema, c se un banchiere avventuraqualche numero eli danaro ne camhii. . . ciascuno il fa perchè moltopiù è quello che spera, che non è quello che arrischia. (Min)q E n. pass. Avere ardire, [Avanzarsi, Attentarsi.] Lat. andare. Gr.Sxppsìv. Èocc. nov. ig. 16. Ma pure avendo udito lei esser cosi crudae aipcslra intorno a quelle novelle, non sarrischiò. E nov. 27. 4 2 *Avanti che alcuna sarrischiasse a creder chei fosse desso. E nov.6g. 2. E perciò non consiglierei io alcuno, che dietro alle pedate dicolei, di cui dire intendo, sarrischiasse dandare. Petr. son. 63. Sc-emo non sarò berich io njarrischi Talor,ov Amor larco tira ed empie.3 Diciamo in prov. : Chi non sarrischia , non acquista = [Bisognatentare, ingegnarsi , Azzardare , se vogliasi ottener ciò che si brama.È simile a quell' altro : Chi non risica, non rosica.] Lat. timidi nun-quanti stalliere trophaemn. F. FIos , 2jg.

Arrischiare di 11. da Avventurare , come dìff. Rischio da Avventura.Il primo significa propriamente porre ima casa a rischio, o a perico-lo ; il secondo mettere alla ventura c alla sorte buona o cattiva qual-che cosa. Arrischiare ridotto alla forma riflessa, vale talvolta Osare,Ardire. Avventurare fu anche usato in senso di Dare la ventura, oFelicitare .

Arrischiatamente, * Ar-ri-schia-ta-mén-te. Avv. Conrischio, , Arri-schievolmente, sin, A. It. Fv. (0)

Arrischiato , A i>rbschìà-to. Add. m. da Arrischiare., Arrisicato, Ri-sicalo, sin. Lai. pericoli pìenus, Gr.a^ lAgg. di Consiglio zzz Pericoloso, Mal sicuro .] Segner, Crisi, insto.3. 1. 2. Non dovrà bastare a distogliere da consiglio tanto arrischiatochiunque, cc.

3 dgg. & Uomo szs Audace , che non teme i pericoli , Tememmo,Che di leggieri intraprende cose pericolose , Arvischievole. (A)Arrischievole , Àr-ri-sehic-vo-le. Add. com. Che s'arrischia., Arri-sichevolc, sin. Lat, audens, Gr. 3<xp<r<xAsaG Fiamm . 3. 5 2. Credendoa marinai bugiardi , e arriscbievoli per voglia di guadagnare , sopraalcun legno si mise. Tac. Dav. Stor. 5. 36g. Con presenti e compas-sione ratinavano ajuti di quelle genti arrischievoli.

Arrischievolmsn'tr , * Ar-ri-schie-vol-nidn-te. Lo stesso che Arrischiata-mente. F. A. li. Fr. (0)

Arrischio, Ar--schio. Sm. Lo stesso che Rischio. F.( y A') Bemb.Lett, t, f.p. 2. n. 53, Stetti poi durando in questo pensiero lungo tempo, conquanto arrischio di questa mia misera vila , Iddio il sa. (N)

Arrisicare , Ar-ri-sL~à-rc. [Alt.] Lo stesso che Arrischiare. F. Lat.cx -periri, periclitari, in discrimen adducere. Gr. xivhvvtvsiv. » Magai .Leu. fam. 1. 4 2 Sarà un mio disegno, il quale guarderete come re-liquia ec. in modo da non piegarlo o arrisicarlo a perdersi. (N)a * E n. pass, Red. Ditir. 44 Chi s arrisica di bere Ad un piccolobicchiere, Fa la zuppa nel paniere. Dat. Pfef. Pros. Fior. si ar-risicava a mandarla (quell' operettaj allamico suo, benché avesse ri-cevuto da Rodi quella nobile attestazione cc, (B)

Arrisicato, Ar-ri-si--to. Add, m. da Arrisicare, Lat. audax. Gr.3ap<r<*\8b<r, 5) Segrier, Crist. instr. 1. 29. 10. Parve sicuro un consi-glio per verità troppo arrisicato. (P)

H __ Colui che volontari sarrisica, Lat. periculorum avidns, audax.Gr. Sctprrxrios. Tac. Dav. Ann. if 1 99* Esser quegli mendico, peròarrisicato. AUeg , 32. Che gli tioznin stanno un mese arrisicati A millemorii per quattro ducati. FarcE Star. 10. PercJiè alcuni ancora oggiJo riprendono, chi come troppo superilo, chi come troppo arrisicatone* pericoli.

Arrisichf.vole , Ar-ri-si-ché-vo-le. Add. com. Lo stesso che Arrischic-vole. Lat. andens Gr. S-aqxrxAsoe.

Arrisicoso, * Ar-ri-si--so. Add. m. Pericoloso . F. e diRisicoso. A.

It. Fr. (0)

Arriso, * Ar-ri-so. Add. m. da Arridere. F. di reg. (A)

Arrivare, Ar-ris--re. IV. pass. Far rissa , contesa j Azzuffarsi. Lat.

arrivare

altercai!, rìxnri. Gr.

Ebrei che s arrissavano.

A mussato, * Àr-ris--to. Add.

Fior, hai E l altro giornoda Arrissarc. F di ifS'

Arristiare', Ar-ri-stià-re. Att. ( Dalla v. Ristia usata dai r r /U^rentioo invece di Rischio.) F. e di' Arrischiare. Buon. ^

Lctt. c. 58. La feci e diedila loro mezza abbozzata, comearrisicava 1onor di altrui non il mio. (V) ~Xr&^\i

2 ~~ A* n. pass. Arrischiarsi. Buon. Tane. Io nonmarristioadi fiArristiato , * Ar--stià-to. Add. m. da Arristiare. Borgh

Non si sarebbero arristiati di tenere altre argenterie. (V) |ii*{

Arritirare, Ar-ri-ti--r c. Att. Riscuotere. F. A. F- f F: è 9Cronic. Ner. Se. -124 . Procaccio arritiraya tutte mie p 1 ^ 10 1Mercato vecchio, e di drielo. (A) 1 ti^u

Arriva, * (Marin.) Ar--va. T. di comando che viene foR® ^re di spingere il timone , perchè il vascello obbedisca w ^ .

solchi col vento in poppa. (O) , ^ F

27 * Quando si vuole il contrario se gli dice : Non arrivare ^

ci governa il vascello più alla voi a del vento. (0) _ JIspFi

d -7- * Arriva tutto: Comando che fa Tujfiziale al timoniere &l «ghiaccio del limone sotto il vento , come se volesse jt»dietro. (O) . ptfi-

Arrivabile , * Ar-ri--bi-Ie. Add. com . Che può arrivai* 31 *Berg. (O) . $

Arrivamento, Ar-ri-va-mén-to. [A/77.3 L'arrivare . *,vata, sm. La!, adventos. Gr. 'irpocrcbos. Cap. Impr. prò! ,,vamento del mirabile Volto santo , tutta divenne fedele-,

2 Comparsa. Albert. 2. ^7. Facciamo 'noi grande aiTi ya ,ciocche con onore andiamo. . . (I7,

Arrivare , Ar--va-rc. [Att.] Condurre e Accostare alla

prep. a, e dalla v. riva.) Lat. ad ripam admovcre. Gr. e^,Dant. In fi 17. 7. E quella sozza immagine di Froda Se» vcU ^ p *. la testa ei busto , Ma in sulla riva non trasse la coda*

dal P°P

trov^

( 0 ) ,olo j

, - -j0' * f

Arrivò, cioè pose in su la ripa. » Salv. Avveri. <reno e Levorsi c Domaiidonno per Arrivarono , Levi ^ Mmandarono, cc. , eziandio nel miglior secolo, non chealcuna volta trascorsero nelle scritture. (V) .

Diciamo Arrivare uno, e vale Raggiugnerlo incanti 1

aliquem assequi. Gr. rvyxxvuv,

Per metafi Segner. Crist. instr.gaci, andiaidc dietro, arriviamola, arrestiamola,riamo si che sia nostra. (P)

* - Ed anche Agguagliarlo, Pareggiarlo,

8. 4. Quel santo più lambiccato , che noi pur volgai

c a tute i?'

f1$-\

ente Jii ì-

spirito più sottile della malvagità..., perche^ appena r ,

arrivi fi DemoniiJ in ordire inganni. E Ag. 2 pjù ^anzi a quei Santi, i quali ban fatto per Dio ta* 1 pc vedrai quanto li resta per arrivarli nella statura , , fi

somigliarli. (V)

Detto di Cosa

Arrivare una cosa

Quegli adunque, i quali spasimai! (li doglia :questo caso i fichi in vetta, cc. (V)

2 E per metafi [Intendere, Comprendere.] ^rin', 1 ^'

laltra ancor, chio non arrivo , Che è crin-Hassalir c° s i_ .. .0 .r-i . - _ . -: .ciò c j<

no. « Salvia . Cas.. Certo è non aver egli arrivato ciòsero quelle parole; desileni ec. (N)

3 * Condurre. Benv. Ccl. Opusc. (Ed. del Gamba <' c iU ^che egli benissimo conosceva di rtou potere arrivarla a ^za e virtù dei nostro Finiguerra, pura cc. (N)cuii c a gj>

In sign. 11, ass . Giugnere, Finire il cammino , ^ ^ pi^' 1 ,

Condursi. Lat. pervenire. Gr. a.$rAVH<r$ou. Dant. Infi 1 ^ancor di Nesso arrivato. E l4- 8. Dico che arrivaniuip c jng j(>

E 24. 7-* Per eh io; maestro, fa che tu arrivi Dall a f lll \f

dìsmontìam lo muro. Petr. son. j3. Da stessa 8 *

parte Che fa vendetta, e 'I suo esilio giocondo. Bocc. A

" - tn - ajj i y

che sono capaci di qualche moto. Red. Poco questi ( ! l,i ^arrivare all'interna cavità o acetabolo. (A) . ; >f'e

Toccare, Appartenere. Dant. Par. A Ma pcf? al taf ^ha fatto civi Per la verace fede } a gloriarla , Di * c * a'clic a lui arrivi. (N) ocC .

Arrivar bene = Capitar bene , Uscir a bene. j a iiott e T mi parrebbe il di ben potere andare , dovere

bene arrivare. , vfa r .rJ

r. Sacci,, non. 5,- »ser dolo. E nov-ità pare che certi arrivassono molto licne in volerevivanda. ( Lat. bene secum actum fuisse. ) (V) _ ,

E cosi al contrario si dice Arrivar male. O-

rivo a Genova un valente nomo di corte e costumato -./)~ - * Dicesi non solamente delle persone nia a

6

. Riuscire, Incontrare. Frane. Sacch. nov. b ,c ^} 1,1

se ne arriva bene., come arrivòe a serCìolo. E a°v- ajia g6 l3 ^

. P islf V

Troja , i Greci che si partirò dallo assedio, D 11 ^

rivaro male, chi per fortuna di mare, e chi p tr ,

tra loro. (P) cte&UFi*

/

1q. qj. Ma perdio 1 non v'arrivo colla scaia, i .' |

rivi senza zoccoli, Econverrà che stasera tu smocc fare e - 0 d'jo Arrivare ad un tal numero o altra quantità (ri M

quel tal numero, ec. Sega. Stor. 14 3l>6. Taoh * ^ ^ 3I i

vecchi, che arrivarono ec. al numero di più < 7 * set :,< *. t

fu dato bando di ribello. . C oIil ? er

a * Parlandosi di età = Giugnere cd arv: - ^ bquando dicesi : Il tale é arrivato all età di 20 ali20 anni, ovvero Ha compito i 20 anni. (A)

Arrivare ad una cosa = Esser tanto grande,e possa pigliarsi. Lat. ad aliquid pertingere. Gr. 1

A,, ivi» perchè m.rtvn nn Ila scala « M® 1 *»,.

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1 . 5. 3». Se ci p a ^ . j rat* 1

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