"rtvar .love
arrivata
topi rodono il forni. V. Top.
puh sp;iul re per comperar chec-varvi. Buon. Pier. 2. 2. io. Di queste as-—‘ a tal mercato, che vi puote arrivar
- Par , e 1 t0 P
ofteatov
5 '!> '«pie Pi an<:he Arrivar.P'ccolo e S0 :' ec -. E dansi1 ^ . 4 e grande. ‘
,Pensa «dare
il c - Succedere. Oaid. Pisi. i4- Cosi arrivi a chiunque* t solamente nel principio. (B)tncogherc. Ar. io. loì. Volagli ha mosca) intorno, e gli staUn trin 5t0 ! ^ '1 11 1 (l inastino) sonar fa spesso il dente asciutto
gU arrivi, appaga il tatto. (V)
' sign. del 5 . Peti\
‘catto ch .
,‘cnpo 'f ms - nel‘ " R’“S tu vietate.ftl, 1 «cire P v SlmiUt - Ptr
a vo i c ' -
(V)
son. 210 . Vedrà , s'arriva a
venire a far qualche cosa , Ottener V intento ,Ve der niJ^' ? aC '. es P\ 2 ^9- Ma con tutto questo non s’arrivò mai* Arrivai -11 quello s’era narrato.
^ * , XT -t^ienx.i arrivi alla verità. _ ~ manda la pruadì lUl ^ ,u,, u.) Obbedire al vento *, il che si effettu <7 „ os tato
*C Vascel1 " ù spinta sono il reato , trovandosi egli aliai a po !" Ka ,neno contmria ni cento. (O) . j j me _
MZ „ Arr ivare sopra un vascello t=J Andare atta*#* a^ l:i v, OW r<fe,lo al vento, o mettendo vento in p IP • \ a j vea tus.
<kr k T Vk ^ Sf - ÌJ arm ’ a, ' e - K Armamento. Ext.
AsJ,' a 'vivati) ^"Sgh'uo
A r-ri'’ r °. r ' 0, ' s ,T l ,rcse d * chi le attende. (V)1 <W o?-*°- Add. m. da Arrivare. [ Gì ■ "
a ni-rl; . 1 é' ? 7 °* Acciocché la retri
ciùT
'l’unto
elle
7o. Per fa-nc o
conoscere quanto siano belle le occasioni,
S,l| Vvr* IVata loro" Vla vcdaildn senza ritegno alcuno, se nella pri-
_ t „ aiuto , Pervenuto , Capi-
Vat s 0(0 r. 1/j. Jj a . Acciocché la retroguardia fosse almanco“P'ata l a ,P’g lla ve gli alloggiamenti , innanzi che il nimico avesseWsUv Parilt r E 3 Coslui esseud i quasi arrivato a voti
pano,
fa impedito a quel grado,
-
■ A - * , clicesi Benarrivato, Malarrivato. E.
'sol. 9 uetì r "* es ),Ar-ri-va-tù-ra. Sf. Chiamano gli stampatori in
Aari IV( : e °? e Un ad. U ‘ nt ‘ t ‘' d i composi zinne , che va a finire precisa-
^l’-Av-ri-vo. r V, a a e ?. 6 ' l “ P ri,lci l ,i(lt0 - (Z)
Ibi,-,.- s * Gì». , ( 2, J L arrivare. [ V. Arrivamento.] Lai. adventus,a,, ìv ^ di Fo,?* 0 • 0? * & dv. Granché 1. 1. Tosto arete Lettere del-^,,3 tatti i n' 11 ?! 0 * 33 Segner. Preti, io. g. Alla nuova del vostror/ tl > * (Bom a , 1 Verranno subito a gara per incontrarvi. (N)
ta dice c f l \* 2c * *?/• pi- V- G. Lai. orrliizac. ( Da a priv., e. (in fls , <tn ° dì rajh ’ SCnza ra dice. ) Si chiamano così quelle piante cheKv^osi ( ì s m '( che si attaccano alle altre piante per la so
H,>V A T‘.CAq)
, <s 1 ^"Wio j cap e lp lZ ~ z:< i m6u ' to . à'm. E quel sollevarsi o ergersi ritti
^)%i'i cle!l CC ^ 1 c l wm <lo si è presi da repentino spaven-,... a E *• c e n- •
Pi-
> Ar-i
V. G. Lat. arrhizae.
i chiamano cosi quelle piante
piante per la sola
-za-méu-to. Sm. É quel sollevarsi o ergersi ritti, .. A i p e li t quando si è presi da repenti,
_ tiZ- le seto ^ e de cinghiali e simili belve. (A)
^'6in U ^ e,lte del 1 ^ d,t - Levar su, Aliare. —,Rizzare, sin. e dicesi
''UJen i *P>ievm ) e \°T 0 ca P elli ,-1 C P al jat .dirigere come il phfzo*C|,„ **®o impr. a ' K )^u'.Ger.t^.j'j. E cinghiali rizzar l’aspro lor terga.Il' 1 ' 1 di io > Come ^ Arricciare.] Dttam. 1.4. Arrizzava la carne ecia-tì' Z? ' lT o P ° re0 P cr tenia talor porta. ( Così nel lesto a pen-
^0. *A°d^ to*?. 2a l 0, -Add. m. da Arrizzarc. Alzalo , Ritto, Leva-
/lò. J,' 1 - (G) an ale del grande Oceano Boreale nel golfo di
<U tn r r °’^ a * Sorta di misura di lìquido , la qualeAS< Ue > « ^ ZZ ° d’Italia ; ovvero sorta di peso di circa
AÌìSi-r
4 s 5 ,***.
^'ic^sr * Ar-. rcv „ J i U *’ ni * na ; r e. Att. y. e di' Arrubinare. A. It . Fr. ( 0 )jjjjiiii Gr. 3 fljr f e ‘ Divenir roco.]—, Allocare, sin. Lai.
lobbia’. ).
. Ar.fPf 1 ® Clo\ 0 il | > P ennecc biare , sin. But. Pura. 25. 2. Si dice filare^ V rocca pcr .ciascheduno. 3
^ t-fjh d rocco m C t>°' ^ E anc * te I. del giuoco degli scacchi, [e»' 2 (V. flocco )( A e /‘ r P assare d A e dall’altra parte accttn-
'1'h‘ee r4I, c. » p? Add. m. da Arroccare. V. di reg. (A)p'Ud Una C J ®) Ar-roc-cct-tà-re. Alt. Far piegoliik p,u. m,cin ” - ’
‘ ’ n el pZ. /ld<> ,, {l ^ VL . di trentuno libbre, il quale s'usa nella
.y Crr. s divenir roco. j—, Aiuucare , sin. l>iu.
a notilo Quist. Filos. C. S. Se’l lupo si guarda in-
n A^ ,<; . a V'oca!' U ° m0 aJ esso, gridando 1’ uomo , incontanente
c b’ m ‘ da Arrocarc. But. E rendole io ( Dan-
t) cch. Ar-ròc-c i * 10c ? > cioè arrocato.
1 " ùii 0 '?•)—' An" r<? ‘ ^ U -~Ì Porre il filato sulla rocca. (Da rocca
’ c he ri A. PPennecchiare. n - - -
'ine ad un
' l( * e simili con fèrro apposito^ e come sogliono* y. Roccetto. (Z)
r ^- lAtt .] Far rocchi , Ridurre in rocchi. Dav.
ro ? cei d.
''‘Sìa" ^* n > dell? ’o^' a ' rc . lAtt ___
1 * l'eA 0 del Tolsero forse 1 ’ altiero di una galeazza di Vi-
b' Z) lUeste o; n ^‘°. 0 della Caracca di Rodi, e si l’arrocchiare,
e ‘
patij 'foconsuhi,' e n ‘ ass - Par con poca considerazione, oarle checchée 'v.. g cimo i„ f a S 'K' 1 ' 1 ' Gr. alirpofì>ov\svTtpoti Tfotsiv. Fardi. Ercol.44 ufa ciò scn „ a " do dice cose grandi ,impossibili, o non verisìmi-a- 0 strafJi a * Catt * vo ^ inc ’ s nsa ^‘ re; e ?*‘ lancia o scaglia
« ^‘zion ^ Cla arrocchia * MUg. 255. 1 buoni autori glifcHi* n indissima -: * *•• • ~ °
%
0 r -" '-rtuivo ime, s’usa dire; egli lancia o scaglia
ìq,.- -* ra ' a l c ia o arrocchia. Alleg. 255. I buoni autori gli
Annosi .° n indissima vergendo , quasi pii* coltivati e fra le
•« ftll >. lì 9 n eli altri, i quali ogni vile scartafaceìo ar-
è * 4 W. delle f Pa A„ » B -- -
50 tb k, tT, ■» dd Sdva ! i f 0 81 Vwono, Matt. Franz.mi a wiluppo e cb io arrocchio. Lue. Muri.
ARROGERE ^2 7
Ri01. buri. 2. 2Ì2. Li padrona arrocchia A menar fava pcr la sera
a cena.
3 — IJS'.pass. Avvilupparsi malamente, Imbrogliarsi.] Buon. Fier.i. 2. 2 .Cb’ io non vo’ che, le cause abbreviando ec., siccome il volgo Usa didir, s’arrocchino.
Arrocchiato , * Ar-roc-chià-to. Add m.da Arrocchiare, y. dire j». (A)
Arroe. * (Gcog.) Ar-rò-e. Gruppo d isole nel mar d’Arabia. —Piccolaisola della D.mimarca nel Baltico. (G)
Arrogantaccio, Af-rog.in-tàc-cio.^/A m.pegg. di Arrogante. A)
Pred. Pai. Ap. 5. 3 . Per non avere a cozzare solennemente con unarrogantaccio. (N)
AnaoGANTARB, Ar-ro-gan-tà-re. Alt. Trattai arrogantemente. Fav. Esop.i‘òu Amimestraci V autore , che niuuo , perchè sia in istito dìgran potenza , prenda ardire dì villaneggiare e arrogautare i miseri epiccolini, e averli a niente. (V)
Arrogantato , * Ar-ro-gan-tà-to. Add. m.da Arrogantare. y. di reg. (O)
Arrogasti’-: , Àr-ro-gàn-tc. A id. cotn. Che ha arroganza, [cioè che pre-sume di avere o di sapere.] Contrario di Molesto. L it. arrog uis, in-solens. Gr. àxz^vv. G. y. 11.3. i(L E se per avventura ale ino svergo-gnati o arrogante presumesse di storcersi contro all’opera dell’eternoArtefice. Dant. Purg. 11. 61. L’atvico sangue e t’operc leggiadre Deimìei maggior mi fer sì arrogante. Pais. 233. Il dì dcU’avveuimcnlodiDio al giudicio sarà sopra ogni superbo , altiero e arrogante, e saràumiliato e abbattuto.
An'ogante di!f. da Presuntuoso , Traco tato, Sfacciato. L'Art X)ganteè quegli che si arroga, si appropria un vanto, un pregio, un meritoche non ha. Presuntuoso diccsi chi pretende oltre al convenevole, chisi reputa assai da più che non vale. Triternato ( dall’ ant. intentare ,errare n .’l q 1 >to ) è quegli che ha una estimizione disordinata di sestesso, che erra nel giudicarsi, e quindi presura: : nel qual senso èaffine a Presa ituoso. V. Altiero. Sfuriato è senza faccia, e nel fig.senza vergogna , impudente. V. Audace.
Arrogantello , * Ar-ro-gau-tòI-Io. Add. m. dim. di Arrogante, y. Ar-rogantuccio* Grillo. Berg. ( 0 )
Arrogantemente, Ar-ro-gun-te-mè i-te. Avv. Con arroganza , Superba-mente , Presontuosatnente. Lat. arroganter , superbe. Gr. ufnpvQx.t'eis.G. y. 10. 32. 1. Rispuosc arrogantemente al Signore, dicendo. Mor.S. Greg. Trovando uomini di fervore e di grande ingegno , spessevolte arrogantemente ne gonfiano.
Arrogantone, Ar-ro-g.m-tò-ne. [Add. m.] azer. di Arrogante , [ e s'usapure in forza di ^osz.] Cirijf. Calo. 1. 3i. Un altro arroganton super-bo e altiero, Ch’era re delie gatte, ec. iVIorg. 2/f. Superbo, ar-roganton j bestiale e matto , Io ti firò, q icl che tu cerchi, iiu tratto.
Arrogantuccio, Ar-ro-gan-tùc-cio. [Add. m. dim. di Arrogante. —, Ar-rogantelio, Arrogantuzzo , sin.] Cr. ala v. Saccentino.
Arrogantuzzo, * Ar-ro-gan-tùs-so. Add. m- dòn. di Arrogante. Lo stes-so che Arrogantuccio, e vale Presontuosello , Saccentino. M igat. Leu .1. 35 . Vo’ pur esser io il primo a darti del tu a tatto pasto, siccomeintendo di far ora , superbuzzo, arrogantuzzo che tu se*. (N)
Arroganza , Ar-ro-gàn-za. [Sf. Propriamente il tenersi e credersi mag-giore e migliore degli altri.] Presunzione. Lab arrogantia, superbia. Gr,ct\a.^ovelx. Pass. 211. Il sesto grado si è arroganza, pcr la quale l’uo-mo si tiene e si crede esser maggiore e migliore che gli altri. Coni .Dant. Inf. 8. Arroganza è un gonfiamento d’animo in riputarsi più de-gno e maggiore eh’e’ non è, e per tjuesto non rende debita reverenzaa Dio . G. y. 6. 3. 1. E così si mastro per divino giudicio, che i Pisaniavessono quella disciplina pcr la loro arroganza e ingratitudine. Seria.S. Agost. Non si conviene a noi, che siamo nel diserto , usciti delmondo, avere arroganza. Mor. S. Greg. In questa quarta specie d’ar-roganza spesso trascorre l’ animo dell’ uomo. Morg . 10. 33 . Rispose Sa-lincorno : io vo’vedere Chi è costui c’ha in se tanta arrogmza.
2-— * (Icon.) Donna di aspetto Alerò, pomposamente ornata \ ha orecchied' asino , un turbante con penne di pavone , un lacchino al piede. (Mit)
Arrogare, Ar-ro-gà-rc. [Alt. e n. ass.] Attnhu 're arrogantemente. Lat. ar-rogare. Gr. xhx^Qvsùsirfiyxt. Coll. SS. PP. Tutto ciò che l nostropensamento tenterà ec., s’ egli è cc., ovvero arroga per gloria di vanodesiderio, yit. Piti. g. Tanto arrogò alla sua mano questo artefice, che
egli si stimò , ec.
2 -— N. pass, nelsign. medesimo. Ar. Far. 26.35. E che le chiavi surro-ghi d’ avere Del cielo e dell’ abisso in suo potere.
3 — [E nel sign. di Abrogare, Derogare.] Bocc. vii. Dant. i 3 1. E luglitanto in ciò la fortuna seconda, che ninna legazione s’ascoltava, a ninnasi rìspondea cc., niuna se ne arrogava ec., se egli iu ciò non dicessela sua sentenzia.
4 — (Lcg.) Adottare per via r/i Arrogazione. F.
Arrogato , Ar-ro-gà-to. Add. m. da Arrogare.
comizii ad averla
così detta perchè pregavasi il popolo radunato neper ferma e stabilita. Lat. arrogalo. (A)
per ferma e starnuta. .iuu S am,.
Arrogere, Ar-rò-ge-rc. y.dif Aggiugnere per bilanciare o agguagliare ibaratti 0 le convenzioni. ^.Aggiungere. Lat. aeqnationis gralia adderò,Gr.rpoffT&ivoit.G. y.1 i.8g.3. Arrogendo loro per la detti pace il castel-lo di Poscia, f Così ne ’ buoni testi a penna. J E num. 6. Seguendo illoro pertinace proponimento, non si vollono smuovere, se non ch’ar-rosono Asciano , ei colie ch’era sopra Baggiano , i quali, avendo noiBuggiano , non potieno tenere.
2 Aggiugnere semplicemente. ( Dal lat. aiTogare che talvolta valeAggiungere. V.Pitsuu.') Lat. addere, adjungerc. Gr. rpovr ;3 ivxi. G.y. g. 2j2. 2. E quelle lezioni trovando heu fatte , non le mutaro,ma arrosero gente nuova per sei priorati. E 11. 3 . 6. Figliuolo, tupeccasti, ora non v’arroger più, ma priega dilli pascati peccati, che