Band 
Vol. I.
Seite
427
JPEG-Download
 

"rtvar .love

arrivata

topi rodono il forni. V. Top.

puh sp;iul re per comperar chec-varvi. Buon. Pier. 2. 2. io. Di queste as- a tal mercato, che vi puote arrivar

- Par , e 1 t0 P

ofteatov

5 '!> '«pie Pi an<:he Arrivar.P'ccolo e S0 :' ec -. E dansi1 ^ . 4 e grande.

,Pensa «dare

il c - Succedere. Oaid. Pisi. i4- Cosi arrivi a chiunque* t solamente nel principio. (B)tncogherc. Ar. io. loì. Volagli ha mosca) intorno, e gli staUn trin 5t0 ! ^ '1 11 1 (l inastino) sonar fa spesso il dente asciutto

gU arrivi, appaga il tatto. (V)

' sign. del 5 . Peti\

catto ch .

,cnpo 'f ms - nel " RS tu vietate.ftl, 1 «cire P v SlmiUt - Ptr

a vo i c ' -

(V)

son. 210 . Vedrà , s'arriva a

venire a far qualche cosa , Ottener V intento ,Ve der niJ^' ? aC '. es P\ 2 ^9- Ma con tutto questo non sarrivò mai* Arrivai -11 quello sera narrato.

^ * , XT -t^ienx.i arrivi alla verità. _ ~ manda la prua lUl ^ ,u,, u.) Obbedire al vento *, il che si effettu <7 os tato

*C Vascel1 " ù spinta sono il reato , trovandosi egli aliai a po !" Ka ,neno contmria ni cento. (O) . j j me _

MZ Arr ivare sopra un vascello t=J Andare atta*#* a^ l:i v, OW r<fe,lo al vento, o mettendo vento in p IP \ a j vea tus.

<kr k T Vk ^ Sf - ÌJ arm a, ' e - K Armamento. Ext.

AsJ,' a 'vivati) ^"Sgh'uo

A r-ri' r °. r ' 0, ' s ,T l ,rcse d * chi le attende. (V)1 <W o?-*°- Add. m. da Arrivare. [ "

a ni-rl; . 1 é' ? 7 °* Acciocché la retri

ciùT

'lunto

elle

7o. Per fa-nc o

conoscere quanto siano belle le occasioni,

S,l| Vvr* IVata loro" Vla vcdaildn senza ritegno alcuno, se nella pri-

_ t aiuto , Pervenuto , Capi-

Vat s 0(0 r. 1/j. Jj a . Acciocché la retroguardia fosse almancoP'ata l a ,Pg lla ve gli alloggiamenti , innanzi che il nimico avesseWsUv Parilt r E 3 Coslui esseud i quasi arrivato a voti

pano,

fa impedito a quel grado,

-

A - * , clicesi Benarrivato, Malarrivato. E.

'sol. 9 uetì r "* es ),Ar-ri-va--ra. Sf. Chiamano gli stampatori in

Aari IV( : e °? e Un ad. U nt t' d i composi zinne , che va a finire precisa-

^l-Av-ri-vo. r V, a a e ?. 6 ' l P ri,lci l ,i(lt0 - (Z)

Ibi,-,.- s *». , ( 2, J L arrivare. [ V. Arrivamento.] Lai. adventus,a,, ìv ^ di Fo,?* 0 0? * & dv. Granché 1. 1. Tosto arete Lettere del-^,,3 tatti i n' 11 ?! 0 * 33 Segner. Preti, io. g. Alla nuova del vostror/ tl > * (Bom a , 1 Verranno subito a gara per incontrarvi. (N)

ta dice c f l \* 2c * *?/ pi- V- G. Lai. orrliizac. ( Da a priv., e. (in fls , <tn ° rajh SCnza ra dice. ) Si chiamano così quelle piante cheKv^osi ( ì s m '( che si attaccano alle altre piante per la so

H,>V A T.CAq)

, <s 1 ^"Wio j cap e lp lZ ~ z:< i m6u ' to . à'm. E quel sollevarsi o ergersi ritti

^)%i'i cle!l CC ^ 1 c l wm <lo si è presi da repentino spaven-,... a E * c e n-

Pi-

> Ar-i

V. G. Lat. arrhizae.

i chiamano cosi quelle piante

piante per la sola

-za-méu-to. Sm. É quel sollevarsi o ergersi ritti, .. A i p e li t quando si è presi da repenti,

_ tiZ- le seto ^ e de cinghiali e simili belve. (A)

^'6in U ^ e,lte del 1 ^ d,t - Levar su, Aliare.,Rizzare, sin. e dicesi

''UJen i *P>ievm ) e \°T 0 ca P elli ,-1 C P al jat .dirigere come il phfzo*C|, **®o impr. a ' K )^u'.Ger.t^.j'j. E cinghiali rizzar laspro lor terga.Il' 1 ' 1 di io > Come ^ Arricciare.] Dttam. 1.4. Arrizzava la carne ecia-' Z? ' lT o P ° re0 P cr tenia talor porta. ( Così nel lesto a pen-

^0. *A°d^ to*?. 2a l 0, -Add. m. da Arrizzarc. Alzalo , Ritto, Leva-

/. J,' 1 - (G) an ale del grande Oceano Boreale nel golfo di

<U tn r r °^ a * Sorta di misura di lìquido , la qualeAS< Ue > « ^ ZZ ° dItalia ; ovvero sorta di peso di circa

AÌìSi-r

4 s 5 ,***.

^'ic^sr * Ar-. rcv J i U * ni * na ; r e. Att. y. e di' Arrubinare. A. It . Fr. ( 0 )jjjjiiii Gr. 3 fljr f e Divenir roco.], Allocare, sin. Lai.

lobbia. ).

. Ar.fPf 1 ® Clo\ 0 il | > P ennecc biare , sin. But. Pura. 25. 2. Si dice filare^ V rocca pcr .ciascheduno. 3

^ t-fjh d rocco m C t>°' ^ E anc * te I. del giuoco degli scacchi, [e»' 2 (V. flocco )( A e / r P assare d A e dallaltra parte accttn-

'1'hee r4I, c. » p? Add. m. da Arroccare. V. di reg. (A)p'Ud Una C J ®) Ar-roc-cct--re. Alt. Far piegoliik p,u. m,cin -

n el pZ. /ld<> ,, {l ^ VL . di trentuno libbre, il quale s'usa nella

.y Crr. s divenir roco. j, Aiuucare , sin. l>iu.

a notilo Quist. Filos. C. S. Sel lupo si guarda in-

n A^ ,<; . a V'oca!' U ° m0 aJ esso, gridando 1 uomo , incontanente

c b m da Arrocarc. But. E rendole io ( Dan-

t) cch. Ar-ròc-c i * 10c ? > cioè arrocato.

1 " ùii 0 '?)' An" r<? ^ U -~Ì Porre il filato sulla rocca. (Da rocca

c he ri A. PPennecchiare. n - - -

'ine ad un

' l( * e simili con fèrro apposito^ e come sogliono* y. Roccetto. (Z)

r ^- lAtt .] Far rocchi , Ridurre in rocchi. Dav.

ro ? cei d.

''Sìa" ^* n > dell?o^' a ' rc . lAtt ___

1 * l'eA 0 del Tolsero forse 1 altiero di una galeazza di Vi-

b' Z) lUeste o; n ^°. 0 della Caracca di Rodi, e si larrocchiare,

e

patij 'foconsuhi,' e n ass - Par con poca considerazione, oarle checchée 'v.. g cimo i f a S 'K' 1 ' 1 ' Gr. alirpofì>ov\svTtpoti Tfotsiv. Fardi. Ercol.44 ufa ciò scn a " do dice cose grandi ,impossibili, o non verisìmi-a- 0 strafJi a * Catt * vo ^ inc s nsa ^ re; e ?* lancia o scaglia

« ^zion ^ Cla arrocchia * MUg. 255. 1 buoni autori glifcHi* n indissima -: * * ~ °

%

0 r -" '-rtuivo ime, susa dire; egli lancia o scaglia

ìq,.- -* ra ' a l c ia o arrocchia. Alleg. 255. I buoni autori gli

Annosi .° n indissima vergendo , quasi pii* coltivati e fra le

« ftll >. 9 n eli altri, i quali ogni vile scartafaceìo ar-

è * 4 W. delle f Pa A » B -- -

50 tb k, tT,» dd Sdva ! i f 0 81 Vwono, Matt. Franz.mi a wiluppo e cb io arrocchio. Lue. Muri.

ARROGERE ^2 7

Ri01. buri. 2. 2Ì2. Li padrona arrocchia A menar fava pcr la sera

a cena.

3 IJS'.pass. Avvilupparsi malamente, Imbrogliarsi.] Buon. Fier.i. 2. 2 .Cb io non vo che, le cause abbreviando ec., siccome il volgo Usa didir, sarrocchino.

Arrocchiato , * Ar-roc-chià-to. Add m.da Arrocchiare, y. dire j». (A)

Arroe. * (Gcog.) Ar--e. Gruppo d isole nel mar dArabia.Piccolaisola della D.mimarca nel Baltico. (G)

Arrogantaccio, Af-rog.in-tàc-cio.^/A m.pegg. di Arrogante. A)

Pred. Pai. Ap. 5. 3 . Per non avere a cozzare solennemente con unarrogantaccio. (N)

AnaoGANTARB, Ar-ro-gan--re. Alt. Trattai arrogantemente. Fav. Esop.iòu Amimestraci V autore , che niuuo , perchè sia in istitogran potenza , prenda ardire villaneggiare e arrogautare i miseri epiccolini, e averli a niente. (V)

Arrogantato , * Ar-ro-gan--to. Add. m.da Arrogantare. y. di reg. (O)

Arrogasti-: , Àr-ro-gàn-tc. A id. cotn. Che ha arroganza, [cioè che pre-sume di avere o di sapere.] Contrario di Molesto. L it. arrog uis, in-solens. Gr. àxz^vv. G. y. 11.3. i(L E se per avventura ale ino svergo-gnati o arrogante presumesse di storcersi contro allopera delleternoArtefice. Dant. Purg. 11. 61. Latvico sangue e toperc leggiadre Deimìei maggior mi fer arrogante. Pais. 233. Il dcUavveuimcnlodiDio al giudicio sarà sopra ogni superbo , altiero e arrogante, e saràumiliato e abbattuto.

An'ogante di!f. da Presuntuoso , Traco tato, Sfacciato. L'Art X)ganteè quegli che si arroga, si appropria un vanto, un pregio, un meritoche non ha. Presuntuoso diccsi chi pretende oltre al convenevole, chisi reputa assai da più che non vale. Triternato ( dall ant. intentare ,errare n .l q 1 >to ) è quegli che ha una estimizione disordinata di sestesso, che erra nel giudicarsi, e quindi presura: : nel qual senso èaffine a Presa ituoso. V. Altiero. Sfuriato è senza faccia, e nel fig.senza vergogna , impudente. V. Audace.

Arrogantello , * Ar-ro-gau-tòI-Io. Add. m. dim. di Arrogante, y. Ar-rogantuccio* Grillo. Berg. ( 0 )

Arrogantemente, Ar-ro-gun-te- i-te. Avv. Con arroganza , Superba-mente , Presontuosatnente. Lat. arroganter , superbe. Gr. ufnpvQx.t'eis.G. y. 10. 32. 1. Rispuosc arrogantemente al Signore, dicendo. Mor.S. Greg. Trovando uomini di fervore e di grande ingegno , spessevolte arrogantemente ne gonfiano.

Arrogantone, Ar-ro-g.m--ne. [Add. m.] azer. di Arrogante , [ e s'usapure in forza di ^osz.] Cirijf. Calo. 1. 3i. Un altro arroganton super-bo e altiero, Chera re delie gatte, ec. iVIorg. 2/f. Superbo, ar-roganton j bestiale e matto , Io ti firò, q icl che tu cerchi, iiu tratto.

Arrogantuccio, Ar-ro-gan-tùc-cio. [Add. m. dim. di Arrogante., Ar-rogantelio, Arrogantuzzo , sin.] Cr. ala v. Saccentino.

Arrogantuzzo, * Ar-ro-gan-tùs-so. Add. m- dòn. di Arrogante. Lo stes-so che Arrogantuccio, e vale Presontuosello , Saccentino. M igat. Leu .1. 35 . Vo pur esser io il primo a darti del tu a tatto pasto, siccomeintendo di far ora , superbuzzo, arrogantuzzo che tu se*. (N)

Arroganza , Ar-ro-gàn-za. [Sf. Propriamente il tenersi e credersi mag-giore e migliore degli altri.] Presunzione. Lab arrogantia, superbia. Gr,ct\a.^ovelx. Pass. 211. Il sesto grado si è arroganza, pcr la quale luo-mo si tiene e si crede esser maggiore e migliore che gli altri. Coni .Dant. Inf. 8. Arroganza è un gonfiamento danimo in riputarsi più de-gno e maggiore ehe non è, e per tjuesto non rende debita reverenzaa Dio . G. y. 6. 3. 1. E così si mastro per divino giudicio, che i Pisaniavessono quella disciplina pcr la loro arroganza e ingratitudine. Seria.S. Agost. Non si conviene a noi, che siamo nel diserto , usciti delmondo, avere arroganza. Mor. S. Greg. In questa quarta specie dar-roganza spesso trascorre l animo dell uomo. Morg . 10. 33 . Rispose Sa-lincorno : io vovedere Chi è costui cha in se tanta arrogmza.

2- * (Icon.) Donna di aspetto Alerò, pomposamente ornata \ ha orecchied' asino , un turbante con penne di pavone , un lacchino al piede. (Mit)

Arrogare, Ar-ro--rc. [Alt. e n. ass.] Attnhu 're arrogantemente. Lat. ar-rogare. Gr. xhx^Qvsùsirfiyxt. Coll. SS. PP. Tutto ciò che l nostropensamento tenterà ec., s egli è cc., ovvero arroga per gloria di vanodesiderio, yit. Piti. g. Tanto arrogò alla sua mano questo artefice, che

egli si stimò , ec.

2 - N. pass, nelsign. medesimo. Ar. Far. 26.35. E che le chiavi surro-ghi d avere Del cielo e dell abisso in suo potere.

3 [E nel sign. di Abrogare, Derogare.] Bocc. vii. Dant. i 3 1. E luglitanto in ciò la fortuna seconda, che ninna legazione sascoltava, a ninnasi rìspondea cc., niuna se ne arrogava ec., se egli iu ciò non dicessela sua sentenzia.

4 (Lcg.) Adottare per via r/i Arrogazione. F.

Arrogato , Ar-ro--to. Add. m. da Arrogare.

comizii ad averla

così detta perchè pregavasi il popolo radunato neper ferma e stabilita. Lat. arrogalo. (A)

per ferma e starnuta. .iuu S am,.

Arrogere, Ar--ge-rc. y.dif Aggiugnere per bilanciare o agguagliare ibaratti 0 le convenzioni. ^.Aggiungere. Lat. aeqnationis gralia adderò,Gr.rpoffT&ivoit.G. y.1 i.8g.3. Arrogendo loro per la detti pace il castel-lo di Poscia, f Così ne buoni testi a penna. J E num. 6. Seguendo illoro pertinace proponimento, non si vollono smuovere, se non char-rosono Asciano , ei colie chera sopra Baggiano , i quali, avendo noiBuggiano , non potieno tenere.

2 Aggiugnere semplicemente. ( Dal lat. aiTogare che talvolta valeAggiungere. V.Pitsuu.') Lat. addere, adjungerc. Gr. rpovr ;3 ivxi. G.y. g. 2j2. 2. E quelle lezioni trovando heu fatte , non le mutaro,ma arrosero gente nuova per sei priorati. E 11. 3 . 6. Figliuolo, tupeccasti, ora non varroger più, ma priega dilli pascati peccati, che