Band 
Vol. I.
Seite
428
JPEG-Download
 

4^8

ARROGIMENTO

ARROSTIMENTO

( 111 ti ninno dimc«. Pass. 22. Ancora tagliava delle legna , e arroge-va al fascio , dove ne dovea scemare , se portare lo volca, cc. Questinon coloro che arrogendo peccati a peccati, vivendo, vi periscon sotto.Petr. canz. g. 4 E duolini chogni giorno arrogo al danno. Lib. Mot.Comandò che gli fosse arroto un pane per di. Frane. Sciceli, nov. tgti.Costui se la prese, e aerose il sodamente. » Ar. Fur. 27. 3 i. Quindisi può stimar che gente uccisa Fosse quel giorno, e che crudel percossaAvesse Carlo. Arroge poi con loro, Con Ferrai, più dun limoso Mo-ro. (Pe) Falvason, Caccia , 1. 167. Arroge a questo ancora un altrodanno, Del primo non minor, eh a veltri fassi. (Min)

3 Dicesi anche avvc.rb'tal. Arroge per Di più , Oltracciò ; ed è modousato anche da' moderni scrittori. (A)

Arrogimekto, Ar-ro-gi-mén-to. [Sm.] Larrogere. Lai. addilamentum. Gr.

Slat. Alerò. Cotale ferinamente elezione è chiamato, e airo-gnncnlo di notai, di famiglia, o di salario.

Arf.olahento , * Ar-ro-la-méo-to. Sm. L' arrotare. r Arruolamento,sin. (A)

Arrozare , Ar-ro--re. [ All. ] Scrivere al ruolo , [ e dienti così nel

E appresso-. Poiché alcune città arredarono a loro gente, e formaronola loro scuola militare. (N)

sE ri. pass. Segnar. Prcd. 38 . 6. Sciocco hen c chi.... ticn pei-insop-portabile ('arredarsi sotte gli stendardi di un Dio si avido della nostrafelicità. (Min) Segner. Incivd. 1. 1. 3 . Religione vera sotto cui convienearredarsi. (N)

Aruolato, Ài'-jo--lo. Adà. ni. da Arredare.», Arruolato, siti. Par.Dav. Fit. Agr. 3 gS. La medesima state una coorte dUssipii arredatanelle Germanie, e traghettala in Biitannia , fece una grande e memo-randa scelleratezza.

Arrombare. (Idraul.) Ar-roin--re. Alt. c 11. ass. Legare ipali con rateilee catenelli in guisa che vengano a formare come una rete di rombi. (A)Arrombato, * Àr-roin--to. Add. ni. da Arrembare. V. di reg. (A)Arrqmbatuua. (Idraul.) Ar-rom-ha--ra. Sf. Lo arrombare, e lejfetlo cherisulta da tale operazione. (A)

Aiiroiupere , Ar-rùni-pe-rc. Alt. anom. Spezzare. V . A. V. e di' Rompere.Lai. rumpere. Gr.fiì^ivuv.

2 iz sakgve * zn Lare uscire il sangue. Com. Dant. Inf. 3 a. 16. TI detto60 nare fu si forte c si lungo , che' si erede che diseccasse il detto so-natore, e li arroinpesse il sangue , ond egli morisse. (N)

3 E 11. pass. Dipartirsi, Allontanarsi. Lai. recidere, ahsccdero. Gr.n-vifXic^ci 1, Com. Plug. 1. Mortale è quello f peccatoJ che quando luo-mo il commette, egli del tutto sabbandona col cuore e colla niente,c arrompesi dall ordine virtuoso.

4 Dirompere, Prorompere. Quid. G. < 3 ». Per cotale visione divennespaventali!, r arruppesi in {Inviali lagrime.

Ariiokcamekto. (Agr.) Ar-ron-ca-mén-to. Sm. V aeronave. (A)Arrokcarf. (Agr.) Ar-ron--re. [Atl. e 11. pass.] Nettar le biade daWer-be [, e Pulire i ccanpi da' bronchi .] , Roncare , sin. Lat. roncare ,exhcrharc. Gr. tPrrur8l,u». Cr. 3 . <7. 3 . E nata, avvegnaché sia piccio,la, la saggina, nientedimeno sarronca appresso alla fine daprile ec.,e poi del mesodi giugno si sarchia, ovvero sarronca la seconda volta.

Arrancare dilf. da Sarchiare. Sono ambedue voci che indicano ope-razioni rurali ; ma Aironcare è propriam. tagliare , recidere ramio erbe con la ronca, arnia adunca e tagliente. Sarchiare è nettare , ri-pulire dall orile salvaliche per mezzo ad sarchio , altro strumento ru-sticale di ferro, somigliante a piccola marra.

Arroccato , Ar-ron--to. Add. m. da Arrancare. [Prcpr. Pulito , Net-tato dall erbe , da' bronchi. Lat. runcatus.]

2 [ A per similii. Torto , Scontratìàtto , quasi dicesse fatto a guisadi ronca. ] Palqff. 1. Pisciaci su , donna Berta arrancata.

Arrokcatore , * Af-reii-ca--re. Feri. m. di Arrancare. Che arranca. F.di reg. (O)

Arromcatrice , * Ar-ron-ca,-trì-ce. Ferì, fi di Arrancare. F. di reg. (O)Aurokcicliare, Ar-ron-ci-glià-re, All. ( ronciglio.) iPigtiar con roncì-glio, Uncinare. , Iloncigliaie, sin. Lat. ranco ampere.] Dant. fi fi22. 34. K Grafliacan, che gli era più di coutxa, Gli ai-roucigliò l«m-pcgohite chiome, E trassei su, che mi parve una lontra,

2 la ..

Cir _

^ parla dun drago.J ,

,? N.pass. Petto deMostàcchi. Buon. Pier. 2. 2. 11. Vedete Quel capi-tan Cardon stare iiilcrato, Scagliar le gambe , e quei mostacchi neriSpietato armneigliarsi. (P)

4 Per met. Dicesi della Serpe quando , percossa , si ritorce in se stessa.

3 Dicesi anche dalcun altro animale [ che , per islizza, doloreo si-mile si divinali , si contorca, o restringa in se stesso.] Maini, q, 20.Miagola e solita il gatte, e sammaglia.

ArRosi iguato, Ar-ron-ci-glià-lo. Add. m. da Arroncigliare. Buon. Pier.4 4 - 3 . jChp bau sempre cento ior, sotto una lastra , Gompagnon di

basette arroucigliate.

? Accipiglialo , ma detto per un certo disprezzo. Celiai. Fit. Que-st uomo con ammagliato viso alzò la voce. (A)

Arroive, * Ar--ne. _ZV.pt». ra. (Dal gr. arren forte, maschile.) Figliodi CUntene. di Erimanto. (M't)

Arrones. * (Geog.) Ar--nes. Città di Spagna nella JSavqrra. (G)Arruqci. * (Geog.) Ar--qui. Popoli della làbili Inferiore. (G)

Arrorare, Ar-ro-ri-re. [AU.] Spruzzar leggermente a guisa di rugiada.

P r - A. C, e c/iIrrorare., Rotare, sin. Lai. irrorare. Cr. nribfieirlfytr.Arborato , Ar-ro-riHu .Add. in. da Arrorare. il/. Aldobr. Quando laerefosse troppo ,caQo,. e molto secco e alida, si conviene in tale magionedimorale, che oJjtìTa finestre, di verso settentrione , c lo spazzo dellamagione sia arfora^). ed iniiailiulo d acqua fredda , ec.

JjVAAl.lt, , idi UflSSC! SU, li*» l'AUVV- AW..IAC,

za con a , si dice del parco , o daltri animali, quando la ritorcono,.riffi Cala. 3 . 99. L11 eoruu ha in fronte, e la coda urronciglia. (Qui

unti*

ArkosAre , Ar-ro-fià^rc. Atl. Innaffiare , spruzzando o hoffita gus* 11*mente . Lo stessa che Irrorare. V- ( Dal lat. l'os rugi^ 3que umore che stilli a modo di rugiada. Indi è pure \'arf oSI ' ^to ij _cesi.)M.Aldobr. E Io spazzo della magione sia arrosato ed lilIia re jUequa fredda. (Così io leggo, dice il Redimss., questo luogo _ a lir^ 1brandino in diciatto antichissimi testi che io mi ritrovo, in tre , ^ tufilibreria di S. Lorenzo ,ec. E se il testo, del quale si servi ^(ìWi-Accademia, legge innalliata e arrorata dacqua fredda

io tho per errore del copialor di quel testo. Zucchero BencM m

1 .' ."» V» 1 - .4 7 - _ . - 7 7 ., ..nltO 1 rf,

traslalandolo porlo i n J l0S piii.1 Armsare.) (A) Esp.

lato il libro di M. Aldobrandino,

molti vocaboli francesi, com è questo __ , . ,

t. Queste re rutile sono le virtù di chel Santo Spirito arresa diArri'Rato, * Ar-ro--to. Add. ni. da Arrenare. (O) . n ciil |,, G

Arbossamesto , * Ar-ros-sa-mén-to. Sm. Lo arrossare. F. Arrossi ^ J1Aiìrossajze , Ar-ros--re. [^ztj Tignere o Aspergere di rosso, r ' 1 - s p»Mudd-gg. viena ritta atta croce, dove era quel prezioso san | 51»?")!so in terra, e ancora tutta la croce era arrossata di quel ^

a Far divenir rosso. Bella Mano. N. Sp. ( 0 ) » Sale. A .della vista le pupille arrossa infuriato. (N) sid ^

3 N.ass. Divenir rosso. Lat, rubescere , rubrwm fieri. i' r - fsegno delia sua mortificazione è allora che enfia e arrossa. L lJ '

M. K già laurora arrossava, cacciate via le stelle. Petr.samn un punto arde, agghiaccia, arrossa e imbianca. Dant.

Sacchetti, Giuochi, Stianti e Baracci E Galli, e que eh arl

lo stajo. E 37. 34 - Ond io sovente arrosso e disfavillo. ^ re

4 [Divenir rosso per vergogna, Vergognarsi.] Bocc. nov. 1 |fitre ;alcuna paroletta leggiadra fare altrui arrossare. E g 2. fi. i ' l i]a | Irericevuto onoro un poco arrossò , e tale nel viso divenne, c frosa <f aprilo. E nov. S 3 . 8. La donna, clic assai onesta f H ^udendo cosi dire al marito, tutta di vergogna arrossò.

5 * N. pass. Divenir rosso, Arrossire . 'Parts. Fcndcm. <$> v jA''

qui simbruno, ivi sarross»a, Salo. Opp, Cac. 3 . 0 uomo, rSarrossan gli ocelli in pria cosi lucenti? (N) Arr 05,1 o'

Arrossato , Ar-ros--to. Add. m. da Arrossare., Arrossito,, nsin. Lut. ruhefactus. Gr. qc-J .à-v. A met. 3 ó. Bussata un poco

per vergogna an'osaata, disse.

Ariiossicato , * Ar-roe-si--to. Add. m. F. A. F.

I Iti

di'Arrogi t> ll>

Fit. Crisi, 2to. Adorare e baciare la croce, la quale eraa narrossicata del suo sangue. (B)

Abrossimesto, Ar-ros-si-méiirto. Sm. Lo arrossire ., Arros* 3 i t .|k'Lat. pudor, rulior. Gr. ifvàpàs. Fr. Giord. Prcd. Li. Gode*trui vergogne ed arrossimenb. PoF >(S> 'fr

Arrossire, Ar-ros-si-re. N. ass. Divenir rosso, Tìngersi fi ìfifirosso., Arrossare, sin/Lat. rubescere, rubrnm fieri. ^Cr. 4 - 46 - 2 - Prendi le corniole quando cominciano ad }|jt

moi-e ec. quando son grosse, ovvero incominciano ad 3n? s ! 0 cP l> °10. Fichi ec. ngncrali col sugo della cipolla lunga, mischi 3e pepe, allora che son grossi, e cominciano ad arrossire- f isFi

2 Fig. [Divenir rosso iu viso per modestia o vergogna.] 0 ^J s i ayi

Ella fu possente, quando tu ingannata arrossisti. Gcdat. t A^sia 1 1 ^di fare arrossire altrui. » Bocc. Com.D. Savveggano ed ardisonestà la quale usano ( cioè, arrossiscano.) (A) Velili 01 " 1 '

3 [ Att. Nel primo sign.1 Morg. 6. G-j. E con quel colp 0

vasti Tanto che ancor ne arrossisco ia guancia. . - s -, L

4 N. pass, nel sign. del $. 2. Ar. Fur. 27. 35 . Nel yt* cinerei) ilAngel beato. (P) » Segner.Pred. 2. g. in quella sua ^ (arrossirà di riconoscere ad uno ad uno i suoi antichi sovr

Arrossito , Ar-ros-si-to. Add. in,da Arrossirc.Zal.rubefa_ct»s»^ [ro5 sita

Tane. 3 . 2. Ve' com ella ha mandato fuoral liscio! \A

Areostahiì, Ai-ro-stiWc. Att- ("Da Rosta.J [Dimenare o j aro come una Rosta.] Cirffi. Calo, 3 , Ma presto coinp a,I j j *, irJ il( 1 ^ bPer vendicar del suo compagno il torto, A Siladigi (.^

pressa, La coda arrosta, e raspa eoo gli artigli. » ^

schiappata la pala da infornare Dattorno a Ior ncomio^ 0 ^^

2 ÌV, pass, "Volgersi in qua e in, c colle braccia

schermendosi, e difendendosi. Aii;.dcfènsioms gratia f iì0 cO

lnf. i 5 . y. Giace poi centanni, Sanza arrostarsi, qu ; * n° p; cPjfgià. Frane. Sacch. Rim* Glie-dal verno ognun s'arros

piacer saccosti. Fav. Fsop. E facea diversi atti collii 11, pn'j-V!dosi dacolpi del cavaliere, d/org. ig. 41. Saltato ^

ogni sbarra j Pur sarrostava colla scimitarra. » ^ ,-osta? Cquinci il punge , c l'altro quindi afferra : Egh s arlaspra goerra, (Mio) ^

3 Affettarsi ; [rna è modo basso e poco usato .3 . $ uf 1 ' 1 J,#

4 F n. ass. Volare qua e. Car. Fu. 5 . 3 o 6 . ^ ^ J

ov aggia i dolci tìgli E il caro nido , spaventata u> P ;l |fscliiamazzo , esce rombando Ed arrostando una coloni ^

Anr.osTiA. * (Mcfl.) Ar-ro-sti-a. G. Lai . ax'rhosU^-

Infermità del corpo , Imbecillita della mente. (A. DJ

Arrosticciawa , Ar-ro-stic-cia-na. [*V/Tj Iella di caJ lie u a |^. c *

ta alla dozzinale e gj'ossolanarnente. Lat. ofella , 0 L _ &'.<

q-tttov Ttpexs. Frane. Sacch. noe. 108. Per non p el . 1 (JI1rosticcìana , o carbonata che voglìam dire, niettela ni

2 * Le costole del porco alle quali è sUita tolta 11 *

della carpe dalla parte di fuorì, e che si fanno arros ^(il^i;

arrostire-

Lo

if

v>

i carboni. (Z)

Arrostimento , Ar-ro-sti-mén-to. [Sm.] Lo arrostir f ^

- Àvrostnra , sin. Voi g. Mes. La cozione è di due ' ?

per aliessamcnto , c P altra si è per arrostimento. ^f crC iii°;^

rostimento cuoce e riduce a maturazione lumido

l'Iole

ti

* (Cium, e Farm.) Operazione che consiste ne^ ^00'

minerali o vegetali , sìa per cstrarne un principicombinarle coll' ossigeno dell' aria , sia fincdttteti-elimina novella produzione . (A* O.)