I
arrostire
«®me , Ar-ro-sti-re. [Alt.-] Cuocere senza, njutn r ^ mi ac-
i&cliUlione , m tegame , in sulla brace , o s & n *' f 12 , Tiratogli
tostire.) Lat. assarc , torrerc. Gr* Eoe» . ^ l0 schidione » e
* collo, ad una sua fuiihcella il fc'ec. u^ttere marrostir diligentemente* Med. Arb. Cr. Icuoce e arrostisce il pesce in padella* ^
solamente abbronza quelli i quali hannoarrostisce.
fioco,l »sare
er sìmilit.
flou.
attere in uiio schidione , eCr. E arrostillo c cossclo come siSen. ben. Farcii 7. iS. Nonda essere giustiziati , ma gli
[ Vicesi dell ’ effetto del sole quando è troppo cocente .]hf. Io non so qual maggior crudeltà si fosse potuta‘traditore che tutta una città avesse messa ad uccisionealla quale tu
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0 —« Inaridir* **'c^ uale tu ni’bai posta, a farmi arrostire al sole,lì, afro’.- ' CCarC ‘ ^ <tL arefacere * Gr. %npxtmtr. Cr. %. 1- 4 ‘ I ven-tùtìcauo le • SCOll ° e riardano, c ancora le mortificanti rugiade dan-(uueJ pcst | )IaUtc » e nienano a niente. E 4 20. 1. Ma di quellec risb'ifriw. Ute ’ e lattone farina, e bevuta, contorta la collerica uscita
4 - jVXorbV C - ma SoJ 0rmcilte se s’ arrostisca.
da prenda. lcare ) Spegnere la virtù germinativa. Cr. 2. 21. Molto è
non si semini insiememente di di ver-t l lllJ che Cr ? cca ^ alcuna volta incontra clic l’uno seme attrae a sea (Min' ì U A atro ? e Ml° ra l’uno arrostisce l’altro. (Pr)che A£ f 1 1T ostir la miniera, dicono i mineralogisti V operazione^ f UoC0 ItHbo a forno aperto per ridurre al puro la
c ^ arrn -) Eseguire V AiTOstimcnto, nel sign, del §.-2,(A.O.)l(lt - aJ.o r -ro-sti-to. Add. ni. da Arrostire. Colto e fatto arrosto.Visita tornj ^ctus. Gr. ò *tv$zk, M. Aldobr. La quinta di-fritti 0 \ C ’* SCC01i ^° * n ^ ie modo l’ uomo li mangia , o arrostiti oche i fritp 881 fP aa i aa - E appresso ; f pesci arrostiti vaglimi megliocalda , 0 j E altrove*. Togli una vescica piena di vino o d’acqua® a cciictto A’ 10 ca ^° inviluppato in drappi , o miglio arrostito in un'Mitre ' ^ a ^' we: Nocciuole, usandole arrostite, si ristringono ilVere p’jf 3 digiuno son mangiate. li appresso: Se voi volete i-iuiuo-laua ,e S ai neuto de’denti, che spesso avviene, masticate la porcel-li quest 311 ^ 01 ^’’ no<:c " e , formaggio arrostito, ec. Booc. non. 49 -6 . lu u a “vitina arrostito 1’ avete avuto ili sul togliere. E nov gì.hi, c a ^vaglinola bianchissima gli portò due lette (li pane arrosti-le i) se „*’ lan bicchiere di vernaccia. E num. 7. Nè prima vi tornò,
5 Vcr naccia’"|Ì , ’ te ^ 1 con ^'òx-tLinto pane arrostito , e con altrettanta
tiUjE'S- di p ane . jj ÌCi
■ fitoco - (
^oioniò C. A- F. e dì Arrosto. Fr. Ginrd. Pred. S. 9. IlCl hi !h . ec ’s quando venne a tentare Cristo ec. , non gli recò gran'ostiti. S ( Candc 'leveraggio, non gli recò vernaccia nè capponi, nè ar-* ■‘b'ostit^ 1 ^! C * ,e non ^ avrebbe jprcsi.
ARROVELLATO /pg
Gr. imitar. Salvai. Disc. 3 . i 35 . Ho avuto il caro onore cc. di ser-vire in certo modo di arrotante pietra, che quantunque priva di ta-glio , pure i ferri affila.
Arrotare, Ar-ro-tà-rc. [Alt.] Assottigliare il taglio de' fèrri alla ruota.—’, Arruolare, sin . Lai. acuerc, acutmn redderr. Gr. òiyseiv. Coll. S'S'PP. Vedendolo il garzone fuor d’ usanza arrotare il coltellaccio. Star.Eur. 1 . 1S. Dove solo abbonda di ferro, e di pietre da arrotarlo.» Po-lis. 2.43. H farai, come suoi marmorea rota, Ch’ella non taglia, epure il ferro arrota. (N)
2 — Per sùnilit. Stropicciare , Lisciare, Polire. Lai. expolire.Gr.i-iisir.Sagg . noi. csp. SS. Né anche a strofinare l'ambra in sul panno, av-vegnaché arrotandovela su con gran ibrza volle tirare.
3 — Uccidere col supplizio della ruota. 1. Spegner. Mann. gerì. 3 . 3 . Sisentono ora disfogare l’osso, non altrimenti che se fossero sor un a-culeo fender}), or arrotare, or tanagliare, ( V)
4 — * Dicesi di un carro che urti alcun altro oggetto colla ruota. (Z)
5 — * E n. pass. Secondo il primo significato. Cavale. Pilngil. 269.Come alla ruota materiale i coltelli s’arrotano, c forbono, cosicc.(V)
6 — * Diccsi di due carri che si urtino 11 vicenda colle loro ruote. (Z)
7 — E per melaf. Aggirarsi con inquietudine. J.at. ansie se exerecre,Gr. irapo|w«ri>a>. Tac. Dav. Perd. ehq., 4 21 - l J ure s’arrotavano al-traDienti in quelle confusioni. E Camb. g 6 . Quelito più gli uominis’agitano e s’inframmettono, e quasi s’arrotano insieme.
a — * Ed anche in senso melaf. Aguzzare. Cavale. Pungil. ì 6 g.Come alla ruota materiale i coltelli s’arruotano, c forbono, così algiro del ballo queste maledette s’arrotano per meglio ferire i cuori.(V)Arrotato, Ar-ro-tà-to. Add. in. da Arrotare. —, Aguzzato, Affilato.Eir. As. } 44 - Prendi adunque un ben arrotatorasojo, e ascondilo, in quellaparte del letto dove tu se’solita giacere.
2 — Per similil. Stropicciato, Allisciato. Cavale. Pungil Non vengonoal ballo , se non orrolate e ornate.
Fregato. Sagg. nat, isp. Sg. La medesima ambra , arrotata sur un
oji alle fitte del pane rasciutte ed alquanto
, lite
(Z)
> Ct " s assan,t : ^ r ^ 0 ' sl '' t,l " Ta ' LS'/ò Lo stesso che Arrostimento. E. Lat.
’" )Q leva, , - P r ■ Ricett. Fior.
'-Tilde
A 0 Per 0 ? 1 '
Al So A tUr< "
* Ar-ró-i
G.
altro panno oc., tirava tuttavia con gran forza.
4 — (Vcter.) Leardo arrotato , dicesi del mantello di quel cavallo cheha le macchie simigliatiti alle ruote 3 a differenza del leardo pomato ,che ha te macchie più tonde. Beni, Ori. ó. y. 3 o. Eccone uscito uiiferoce destriero : Leardo cd arrotato uvea il mantello.
—- * (Ai*. JVIcs. ) T. de' fornaciai , muratori e simili. Agg. che si diiai mattoni cotti , che sono squadrali c puliti da una pai'te pei • met-terli in uso. Fasar. Mattoni bene arrotati e ben cotti. (À)Arrotatole, * Ar-ro-ta-tó-re. Forò. m. di Arrotare . F. di ree. A. lt.Fr. ( 0 )
Arrotino . (Àr. Mcs») Àr-ro-fi-nq. Sm. Colui che arrota (gli strumentida taglio. —, Arruolino, Arruotacoltelli , Arruolafbrbici , sin. ]a — Per metqf. Dicesi d uomo interessalo , che cerca in ogni cosa ilsuo vanUiggio.
3 — * (tb À.) ISome che si dà ad lina celebra statua di marmo dellagalleria di Firenze , e che rappresenta lo Scita cui da Apollo è com-messo di scorticar Marsia. (Mit)
Arroto, Ar-rò-to. [Sm .—, Arrota, Arrogimcnto, sin.] Aggiunta. Lat.additaincntum. Gr. n rpscràviiM). Cron. Morell. 225 . Quest’ arroto in que-sta faccia non era però di niuistà. Fmnc. Suedi . Bini. Ma a* tuo* be’detti vo’ fare un arroto. Morg. 21. 12. E per arroto Orlando avevamorto Nella battaglia il gran re di Marocco .
2’ — (St. Mod.) [ Dicevansi A rroti o Arrnoti nella repubblica fiorenti-na So cittadini popolari e guelfi , cioè cinque pei' ciascheduno de su-dici gonfalonieri. Vobbligo loro era d‘ intervenire agli squittinii , erender partito.] G. F. 7. 5 . La lezione del detto uffizio ai iucca perli Priori vecchi, collo capitatimi delle dodici maggiori, arti, e concerti arroti clic eleggevano i Priori. E 10. 112. 1. I Priori, con die
~ ” tutti i preti
1Ò. Sanza
:iggior parto de’ passati ufficiali, ed alquanti arrotid'essa compagnia.
^ — * Specie di magistrato veneziano, fienili. Le.lt. t. 2. I. 3 . p. io 5 .
Di quelli arroti, che noi la Giunta chiamiamo. (N)
Arroto. Add. m. da Arrogere. Aggiunto in supptimento. Lat. aUcclos,adscriptitius, acccnsus. Gr. ■rupoc.y!ypu;/.p,{vQ?, G. F. 7. 7 o*. 4 ‘ M'loia innanzi non vi fu ucuno de’grandi, ma fuvvi arroto il gonfalonedelia giustizia cc.
Arrotolare, Ar-ro-to-Ià-re. [Au.] Ridurre in forma di rotolo. —, Ar-zzEs- ruotolare, sin. fiorgh. Hip. iy6. Le tede oc. ncU’arrotolarle crepcrcb-
v» lt . •••* r, . - — ^... , - trovar bero in molti luoghi.
f i )llì ’ 4 Egli è meglio aver ad aspettar l’arrosto, Arrotolato, Àr-ro-to-là-to. Add. m. da Arrotolare. Red. Ins. 166. LaCn, M ’°- _AGv„r.r“* Vo JP. nel catino, proboscide nera , cartilaginosa , e arrotolata avanti alla bocca con mol-
84 ' Bisogna avvertire ec. diquelle cose che debbono cs&er cotte o per arrostituraa * CAlcune edizioni hanno arrostimi.^
F*. 0***7^ Filanda arrostita. Lat. ossatura. Gr. 8 ktih?.%.
k|V * & Trovando sii arrosti c la vivanda deila cena de’Fran-
* Euit»J fuoco - Erano.
*8Ulo yì\^'^ r ff lc ' Eacch. Op. div. Quando dice che’l popolo
l'iella ~ mami;i > intendi che chi avea voglia d’una cosa les-j| . Dl . an na vi trovava il suo sapore} e così chi avea voglia d’unTe d’i n ^pì^ e * Eut. Questo lesso è del re di Francia ; l’arrostoè
'■*> in9 rr
: Fai'c un errore. Maini. 8. 22. Che Bacone-
isto; fatto
u u z,ì Scardar! Un a;vven t a to , Nel dar la palla all’altro di nascosto, arroti popolani per Sesto , fucessouo scelta. Cap. Impr. g. E
^ JJTande arr a l ir,llia > avea scambiato , E preso un granchio, e fatto d’esso piviere, e altri arroti invitati da’ nostri rettori. E
s/J >,<)u - Più ° St0 * coscienza della maggior parte de’ passati ufficiali , ed alqi
j,-. c<, de a £ a P^nto, o a tempo che l’arrosto; e si dice quando d'essa compagnia.
* a Ma Coxrt ^ mn TV/vI zT.’i.rr.i/Ti'.orv. 3 * .Cnart/a rii riT n ftìQtt'n*C\ UPtìPT.Ì rUÌCì 71 Etili). TjP.lt . t. 2. I.
al, ' a I K)nto > o a tempo che 1’ arrosto ; e si dice quandoto’" a fottmn*”? Coj a opportunamente. Morg. 11. 70. Noi giuguereniclu. u che *’arrostio. Salv. Spiti, d. 12. Sfa ecco Gozzo più atoolt,, j. 1 arrosto.
fff f- * J) t R 0 l loco arrosto. Dicesi di chi mollo presume, e paco vale.f- 1 unilqf? 1 ■ )tnc ^ LI ' di chi sfoggia, e poi non ha dii vivere ; ovveror ‘ a, ̰ n c di f >sl r superbi die abbiano poco polso. (A) Ros. Sul. S.
È fo*gii- Sran fiim ° C P0CO a,Tnstl '- ™
poco aixosto.
Z’ au a ; P< ; ltar l ’ all ' osf o che trovare il diavolo nel catino
(t, ‘ SqìJ 1 ™ £ p si< ^ a lavala ad appettare che tardi , e
senza ajulo d'a-sono più sancar-
Aj KK G ^h è c Tt" JJU1c,t ‘ 1 - /of. Piacciati ancor ch’io 'inpari In quante7 * 3V°lv uri ca Ppo»c Arrosto al fuoco dentro allo stidione.7 . ^ 0| * che ni; r , r S ante avea mangiato quel di’ e* volle D’uii gran ca-
Z Pei ' meuf <lut ? arr o s to-
f;/° dallo modo basso , Morir arrosto dicesi per Morire
4 Iln Sc 'Uni, 0 J a ! n>ì1 e in ma. 7.0 ni ftirme T n<f..l — A 13 ......]-.^ .r.
A, G $Tl?i. . ’
fon
iT blt.\
1 ^loL <1 Ì ccli O- t GrÀ V F Arri
'"fo")e in mezzo al fuoco,] Malm. 4. 60. Perché non vi
, P 'M’ara, Uh’ci fra le fiamme non si inuoja arrosto.
- l0 -*l«-ra. SS. F. A. V.e di ArrosUtui-a. liicett. Rior.{ A)o-ta. Se a , ■
_ iwrogcre. F- Arroto. Aggiunta uituua.
'•olrZP’r Gr - G.F. 3 . 68 . 4. E per arvoU al a delta
lo sì' ’ fu l’anno gran fame. E 9. ‘àof 3 . E per arrotaal p
ghc l alla badia di Pozzevolc. Gelai. 52 . Perciocché c
ili l ^illazioni ,1.* J ' > ’'
(A)Giunta.
e ini'.' 1 ai,, ' on ' c h’io deliba dire, per arrota all’altre foro cat-f. ’ hanno questo diletto ancora.
cb K ’■ ! ';ro-ta-mcn-to. [d’m-l R° arrotare. Lib.Similit. Quellea ' A[ ìTi> a* lnil 'ano ne gli arrotamenti de’ferri.
Ar-ro-tan-tc. [Pari, di Arrotare.! Che arrota. Lal.acuens.
, ti anelli.
Arrovellare , Ar-ro-vel-là-rc, All. Fare arrabbiare altrui. Geli. Sport.3 . 3 . Come ella è in casa, non resta mai di gridare, e AC arrovellarealtrui,
2 — F. pass. Stizzirsi rabbiosamente. ( Siccome da cantico io sono in-fuocato , io rosseggio, viene cscanduscn io ardo di sdegno, cosi da rubellitiros.-.igno, viene arrovellare, quasi venir rosso, o rosseggiar dallo sdegno. )—, Aguzzare, sin. Lat. excandcsccro, indignar!. Or. v.yjvnrjcc:, òppi',Fiat. Fardi. Freni. 5 . Se alza la voce, e si duole che ognun senta,si dice scorrubbiarsi, arrangolarsi e arrovellarsi; onde nascono l'angolo erovello.
3 — E n. ass. Ambr. Furi. 3 . 11. Chiami , gridi, arrovelli a sua posta.Arrovellatajiènte . Ar-ro-vcl-la-ta-méii-le. Avv. Rabbiosamente. Lat. fu-renter. Gr. p.2.vmm.
Arrovellatissimo , A r-ro-vcl-Ia -tis-si-ioo. Add. m. sup.
Lat. rabiosissimus. Tinte, segr. cos. domi. Rispondono c
modi arrovellatissinii.
Arrovellato , Ar-ro-vel-là-to. Add. m. da Arrovellare. [ Usato anchecome sin.] Lat. rabiosus.Gr. piusq'ihus. Geli. Sport, 1, 1, Voi gridate,
di Arrovellato.. Rispondono con parole c con