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O
AIUIOVENT AMENTO
che voi parete proprio un arrovellato. V<irch. Sunc. 4 - & Potei bengracchiare , ciangolare,e arrangolarmi ; e mi rispose tutta arrovellata.'Lasc. Sibili. 5 . 8 . Oimé ogni cosa è sottosopra : il Dottor grida , chepare arrovellato. Buon.Fier. 2.4 7 * Anzi la libbra Sbarbasti eh sueviscere, in sussidio Decani arrovellati.
Arroventamento , Ar-ro-ven-ta-mén-to. [Sin.} Lo arroventare. V. Ar-roventimento. Lcit. inflammatio. Gv. (px.oyodo'ts , tyysyfiov'/ì.
Arroventare, Ar-ro-ven-tà-re. [Alt. Far rovente ."]—, Roventare, sin. Lat.candefjcere, candcscere, igni tu iu recidere. Gr. irvpcvv. Stor. S. Fusi.Comandò che incontanente fosse latto un vitello di rame, e fosse benearroventato per tre di. Sagg. nq.Lesp. 4 - U modo d’eiupicrlo sarà conarroventar la palla , e poi subitamente tubar la bocca del cannellinoaperta nell’ acqua arzente.
2 — N.pass. ejig . Arrabattare, Arrostare, cioè Affaticarsi, Sforzarsi,A Frettarsi di operare, li ed. Voc. Ai\ (A)
Arroventare diti', da Arroventire e da Infiammare . Il primo è farrovente ,* infuocare* Arroventire significa divenir rovente, hifìummureè appiccar fiamme, ridurre a fiamma, ed anche riscaldare. V. Ac-cendere.
Arroventato, * Ar-ro-vcn-tà-to. Add. ni. da Arroventare. V. Aito ven-uto. Stor. di S. Fusi. Berg. ( 0 )
Arroventimento , Ar-ro-vcn-ti-mén-lo. [A’/n.] Lo arroventire. —, Arro-ventamento , sin. Gr. 1rùpwtrts, Fr . Giord. Pred. R. Godeva il mal-vagio tormentatore nello arroventimento di que' fèrri.
Arroventire, Ar-ro-ven-tì-re. JY. pass. Divenir l'ovante. Lat. candescc-re , ignescere. Gr. 'rrvpovtrSai. Ovid. Art. arn. La cenere medesima ,infino che tien coperto il fuoco , di sopra s’arroventiscc.
ArRoventito, Ar-ro-ven-tì-to. Add. m. chi Arroventire. [ Beso ì'ovente ,Infiammato . —, Arroventato , Roventato , sin. ] Lat. ignita*. Gr.9'uj>fc&?/s. Fr. Giord. Pred. R. Volle cavar dalla fornace i ferri ar-roventiti.
A rho vescia mento , A r-ro-vc-scia-méu-fo. [S/n.] Fatto dell' arrovesciat'c,
, Arrovesciatura , Rovesciamento, sin. TJb. Mancale. Come acca-de quando il ferro s' arrovescia , c per questo arrovcsciamento il ca-vallo zoppica.
Ajhvovesciakte , * Ar-ro-vc-sciàn-tc. Part. di Arrovesciare. Che arrove-scia V. dì reg. (O)
Arrovesciare, Ar-ro-ve-scià-re. [Alt. e n assi} Propriamente VaIgerlacosaal contrario del suo diritto. Lat. invertire. Gr.E.xnxc’T^av. » Serm.S. Agost. 20. Passare per luogo tanto stretto, che arrovesci la pelle. (Y)Salviti. Senof. ^ Venne un vento gagliardo, c arrovescia la nave. (N)
2 — E detto degli Occhi , vale Rivolgere le labbra degli occhi o siale palpebre in modo che la pelle rossa interna si mastri al difuori.Benv. Celi. Oref. 98. Tanta è la possanza dell’ argento vivo , che haforza d’indebolire quelli che tale arte esercitano, facendo tremare lemembra , e spaventar gli occhi, arrovesciandoli loro. (V)
3 — Far cadere , Gettar per terra, [Fare 0 Porre rovescio.] Cr. 3 . i£1. I lupini cc., quando a convcuimtc grandezza saranno venuti, sonoda arrovesciargli sotto terra. Fr. As. 209. Tutto infuriato il gentileamadore non corra loro addosso , e non le arrovesci per terra.
4 — (Ar. Mes.) Arrovesciare il panno =: Lavorarlo con cardi usaliper levar quello che le riveditore hanno staccato dal panno , poiché$» le borre i nodi o bioccoli restassero sopra la lana del panno , lagualchiera si riunirebbe , e questi corpi estranei cagionerebbero de'difetti. Viene la parola arrovesciare dall essere detti corpi estraneinella parte che forma U inveschi del panno. [A)
5 — * (Milit.) Arrovesciare una truppa = Metterla in fuga. (Z)
6 •— E 11. pass. [ Travolgersi, Cader per terra. E dicesi tanto nelproprio quanto nel fìg.] Cccch. Co/r. 5 , 7. Poi alla fine Ella s’arrove-sciò, e stette cheta, Come un bel porcelli» grattato. Fir. As. 221.Diede nelle gambe di dietro del cavallo ec. un colpo si fatto, eh’ egli,arrovesciandosi in terra, trasse per forza il suo signore di sella. Seti,ben. Varch. 6. 29. Rovinarono regni grandissimi, i quali dovevano so-pra loro medesimi arrovesciarsi.
2 — * Arrovesciarsi ad alcuno = Volgersi a lui con isdegno , e conorgoglio. (Z)
Arrovesciare diff. da Riversare , Rovesciare , Stravohave , Invertere.Arrovesciare è propriamente voltare arrovescio, volger la cosa al con-trario del suo diritto. Riversare o ritivenare nel prop. è versar dinuovo , ma nel linguaggio comune vale voltar sossopra,* ed è affinea rovesciare o rivesciure. Questo però , oltre a quella di voltar sos-sopra , ed anche di ribaltare , include la idea di versare. Stravoltaneo Travoltare suol prendersi in senso di rovesciare, ma c propriamentevolger le cose per altro senso , disordinarle, travolgerle. V. Confon-dere. Invertere è assai vicino a stravoltarei se non che dai classici fuanche preso in senso di chinare , incurvare, curvare* e in matem.vale prender una proporzione in ordine rovescio in rapporto alle altre.
Arrovesciato , Ar-ro-ve-seià-to. Add. m. da Arrovesciare. —, Rove-scialo, sin. Frane. Sacch. nav. 91. Aveano cento cinquantanni traamendue, ed uno era cieco, e l’altra avéa gli occhi arrovesciati, chepareano foderati di scarlatto. Morg. 2j. 198. E molti son caduti inqualche fossa , Nel fango, in terra (itti, arrovesciati. Berti. Ori. 2.20.20.Ma pur lo fece al ciel voltar le piante , Colla pancia alle stelle arro-vesciata. Sagg. nat. esp. 60. E arrovesciata in giù la vescica s’increspi.
2 — (Bot.) Agg. di Foglia : Diconsi arrovesciate le foglie , che stannonrrivolte per modo che la loro superficie superiore guarda La terra ,e V inferiore il culo. (N)
2 — * Agg. di Corolla : Dicesi quella corolla labbrata che ha il labbrosuperiore molto più largo della inferiore , come nello spigo. (N)
Arrovesciatore , * Ar-ro-ve scia-tó-re. Verb. m. di Arrovesciare. Chearrovescia. V. di reg. ( 0 )
Arrovesciatrice , * Ar-ro-ve-scia-tri-ce. Verb. f V. di reg. ( 0 )
Arrovesciatura , A r-ro-ve-scia-tù-ra. [Sf] Lo arrovesciare. Lo stessoche Arrovcsciamento. V. Sagg. nut. esp. La di cui bocca ec.sj orge in fuora con arrovesciatura piana.
ARRUGGINITO
Arrovescio , Ar-ro-ve-scio. Avv. Lo stesso eh* A rovescio. V.B<^ U ^ Q2i5. Facendo molti iinperadori il peggio che potevano , ed a l ’? v fl0 .ogni cosa. (V) Eden. JYis. 2. Arrovescio fece Diodoro storie®tato da ec. (B)
An rozzare , * Ar-roz-zà-re. Alt. V. e di' Arrozzire. (O) .‘ cll m
Arrozzire , Ar-roz-zì-re. [ Alt .] Far ì'ozzo. Lat. rudem làcere, rn ^Lpa,reddere. Pass. 3 iS. Alquanti altri con favella maremmana, r ustlalpigiana l’arrozziscono. . p^e.
2 •— E n. ass . Divenir rozzo. Lat. rudem fieri, rusticum reddp (Sacch. nov. 99 . Io mi voglio levare questa carne salvatica d* s 0 !che per lo stare in contado é arrozzita.
Arrozzito , Ar-roz-zì-to. Add. m. da Arrozzire. Lat. rudis efTectus*
Arrubarb , * Ar-ru-hà-re. Alt. e n. ass. V. e di' Rubare . ( 0 )
Arrubigliarb , Ar-ru-bi-ghà-re. [Alt. e n. ass.V. e di' Arrubinare.]tuff. 2. Egli è da Sciobbio, benché $’ arrubiglia. .0-
Arrubinare , Ar-ru-bi-nà-re. Alt. Dare colore di rubino , Farglio. ( Da rubino pietra preziosa di color rosso. ) — , ArruWsre, Arrabbiare, sin. . . /ff
2 — ZV. ass. e 11. pass . Avere il color di rubino, Essere vcrmiph 0 *^
3 — ir fiasco =1 Empierlo di via vermiglio 5 ed è favellar
Bocc .
wc. nov. 88. 6. Mandavi pregando die vi piaccia d’arra® 11questo fiasco dei vostro buon viti vermiglio. E num. 7. Tutto ? gnel viso , dicendo : che arrubinatemi, e che zanzeri son questi •num. 9. Avea bene egli inteso dell’arrubinatemi e de’ zanzeri.
a — [ Nello stesso sign. dicesi Arrubinare il trasparente.] AU e z‘ ^,E con un garbo c’ha del signorile , Un tratto ni’arrubina il trassiArrubio. * (Geog.) Ar-rù-bio. Lat. Arrubium. Antica città della ; ,Amarci. * (Geog.) Ar-rù-ci. Lai. Arruci vetus. Antica cù iaBetica. (G) / pai
Arrudare , * Ar-ru-dà-re. N. ass. VA. V . e di' Arruvidai’ e - <lat. rudis rozzo. ) (0) **
Arrudato , Ar-ru-dù-to. Add. m. [da Arrudare.] V. A- V • ^ rruvidato. F. V. 11. 81- Poiché essendo per lo gran freddo * cbra de’ cavalieri arrudatc e spossate. .
Arruffare, Ar ruf-fà-re. [Atti] Propriamente Sconciai'e e ^f* fJ1 L>i're i peti del capo , della barba e simili. (DalPingl. ruffa' sC -jff»girare, disordinare.) Lat. capdlos perturbare. Vii. SS. PP* 5 fl ni£)dArrutlàmmoci il ca|>o, e spargemmo li capelli, e contrai^ 1quanto potemmo.
2 — * Scompigliare , Mettere il disordine. (Z) ftìc^ 0
3 — In modo basso , [ ed anche Arruilàr ìp matasse, ] vrt*?
dere una femmina dell onore per altrui , alludendo 1 -y 1 ' jf d'alla voce Biffano. Il med ’simo enigmaticamente vale PelU !iaì j t ì>lo ’nsà , che oscuramente significa Arruffarsi ; e lo stesso_ ^^0 1dar di portante , e Portare i polli * de quali modi , e si trll oV. FloS , . ... . T> *r ( 0 }
4 — * E n. pttss. Rabbuffarsi, Scarmigliarsi. Car. Eneid. B c1 r>" KArruffato , Ar-ruf-fà-to. Add . in. da Arruffare. Lat. incompbj
plexus. Gr. dxrwcrros. Bui. Par. 6 . 1. Imperocché portava ,jv^molto arruffati. Poliz. stanz . 1 . 33 . Colla chioma arruffatarosa ; E d’onesto sudor bagnato il volto. Morg. 5 . 22. VcdM irarniiiata e canata. Beni. Ori. 1. i 3 . ig. Colle penne arrii“ a . a ||elava. Toc. Dav. Stor. 2. 27/. Ottone ec. camminava ec. i nIiainsegne a piede , sucido , ai-rullato. 1
Aiuu; i i ATO. (Z )ol.) Sm. Uccelletto forestiero del genere delle F f.tcosi detto in Toscana da varie penne arrujjllue di' eglicosce. (A) . ( 0 )
Arrcffatore , * Ar-ruf-fa-tó-re. Verb. m. di Arruffare. V v. (il)Arrcfvatricb , * Ar-ruf-fa-tri-oe. Verb. f. Che arruffìi. V -. j
Arruffianare , Ar-ruf-fia-nà-re. [At.] Disporre e Incbure duce a»
rlquisiziori del terzo , a mal operare in carnalità. Lat. IV
stuprum indneere. Gr. siisiv. ( Da Ruffiano V. ) .
18. Arruffianò madonna Ghisola, per moneta, al Marcile*® 1 ; s" 012 — Per metaf. Rassettare e Raffazzonare ima cosa, ricoprei 1 .^,,^difetti per tarla apparire più bella o migliore. Lat. ìnango 0 ^,-
UULtii jm-ì latta a|i|nuub [tui Ajc.ua untuuiv,. tv»
Arruffianatv) , Ar-ruf-fia nà-to. Add. m. da Arruilùi
rumami) - „ n cV ìy »;. lenonins, * c “ .tii^
ha del ruffiano , Cfi e sa di ruffianeria. Lat. lenonins * *■"' njaf'oìcns. Gr. rtxcrrfivmxós. Menz. mt. d. Cile j lor costumi alt
ed empi Sanno celare.
Aiuivgme , * Ar-rn-gà-re, Alt. e n. ass. Far divenire e D' l '‘ enl art iiì vTatù. Vmdem. A.7. Prima ebe ’mbi mchi il crin , la carne odr. . . " ■ - • - n..ttna et* .
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E de’begli occhi annullili il sereno . E cad. Bai. 1. Donna ^di sua man si sconcia Percbc ’l ventre già molle n ni arril -® nr 'i/V'- ,,
Arrugginire , Ar-rug-gi-ni-re. Alt. Far rugginoso. E dicesi pfifa
ferro. Lat. rubiginera inferre. Gr. low. Gr. S. Gir. I7‘ 0 | a
gine. V.) Quel tcsauro non può furo imbolare, nè tig lUIgiare, nè ruggine arrugginire. q$. ‘‘ ‘
a — Per simili!. Si estende anche agli altri metalli. Giv- e
25 . L’oro e l’argento vostro è arrugginito. AellttP‘°0lU
3 — [ Dicesi anche delle Foglie le quelli, tocche tlalle gocce « 0°
in tempo di sole , diventano come macchiate di ruggìae-i j
188. Perchè la foglia arrugginisce , e i bachi ammazza.
4 — Per metaf. [ Arrozzire , Far rozzo , e fu detto delut.P^ ^ cPPass. 3<5. Quali coll’ accento aspro e ruvido l’arrugg inl
sono i Romani. jrn’$"à>e
5 — iV. ass. Divenir rugginoso , [ Prender ruggine. —' Qr. b’’* 3
sin. Lat. rubiginari , rubigine!», aeruginem contrahcrc. j|
6 — * Per metaf. Sentirsi rodere dalla rabbia. (Z) „ fa * i|fW
7 — E n. pass, nel sign. del y 5. Segner. Crist . insti ■ ^ ;1 jip 1 ’
bronzo non è mai più disposto ad arrugginirsi, che ff ua lui-
più si strofina. arr i'|)
8 — * E fìg. dicesi Gl’ ingegni s’ arrugginiscono, * (r' s fr
sce l’ingegno e simili; in senso di Venir meno, ‘ , \ rl . l igg‘ 1 " t rt)r^’
Arrugginito, Ar-rug-gi-ni-to Add.m.da Arrugginire. 1 . pji-jC" 1 'Filoc-'i.ì 16 .Con non pota fatica per gli arrugginiti serrami t