ARRUGIADàRE mor!a , e si-
2 — Per inetaf. Arrozzito j e theesì della fifurqnnita datt’ozìo,
Non t: minor impedimento l* r i ;'ir n r. a AnwAto. (A), _che 1 averla troppo assottigliata dalle iatichc n s tì esempi fr< :
a Veci'luo, AuUco. Kos. Aut. 5 . Insegnar U c ji, lla i modi arei-
^ he ^j ^ Va cercal ' 1 ° cose arrugginii®, Di >1
* (Agr.) Dicesi della Foglia di tino. XiTimiadarc , e fg-
Abrocudare , Ar-rn-gia-dà-re. [Att.1 Lo sles ?\ , tjflppaws»; Sat -‘
Aspergere. Lat. irrorare , aspergere. Gr. t ‘delicate membra gli arru-!'• disc. 2 . , 50 . La spessa ilagelUAiooe le dtucai ^
. «»adò , con trarne fuori stille vermiglie deli su. b ^ Irrugia dato.
RbGuuATo, Ar-ru-gia-dà-to. Add. m. da A g- ^ £^,1». IV icand.
«t. ìrroratus, irrigatus. Gr.ssriSpoiriof 3 '«s, nifi
a sidlc rive arrugìadato cresce. (N) l’acqua, innaffiando
u E metaforic. Salvia. Disc . 2. < 7 3 - S,c ™* * ) p anima , arrugia-
la fcna- produce freschi e vigoiosi germogli, cosi 1
ARSENOGONO
Armosata, Simsat.
43i
Città della
data
- " dal vino a.» I -1 - ■ . V.J. guuwgu , I.I.'C'I I .11 limi', .ili<ig m-P r odu 4 j 0n j ’ ™ solchi profondi della mente ec. fa scappare frutti c
■Ala tJ ° U5,e
maravigliose,
, . Ar-ruo-Ia -mén-to. Sm. Lo stesso che Arrotamento. F/fi). f Odi ’vt .,* ruo "là-rc. Att. Lo stesso che Arrotare. 7 G (A) Kos. Sat.,*°Uto t?° ‘ ‘ • Sfiatato in arruolar stuol di minchioni. (N)
" " Ar-ruo-là-to. Add. in. da Arruolare. Lo stesso che Arrolato.
(A)
Arr| TAC0LTE
A«Ru 0 .
rriiota T ^ ,I i 1, * (Ar.Mes.) Ar-ruo-tii-rol-tìl-U. SmÀmievl. F. co mp, daLoltelli. Chi arruola i coltelli. F.Arrotiuo.Malal.Sfing.fh )a Arru 0 t ICE- ^ r - Mcs. ) Ar-ruo-ta-fòr-bi-ce. Sm. indecl. F. comp.j r °hno p t e Yorbice - — , Arruotaforbice , Arruotaforbici, sin. V.«iato <p poni. per. 3 . e </. Che ’u piazza non son stato pur ri-* 0 tiin n , i’ arruotaforbice , 0 sono un porta o vende zampe
ARRCotVmÈ ■ V)
"‘erti,. Kerf 1 ’^ r ' ru o-ta-mén-to. Sm. L’azione, di arruotare. Sfrega-
ferv-.
0 " v alo che r °' 111 “I 1108 ! 1 stessl arruotameiit:
4,” u ' J ndo s , ;o . consumarsi le gocciole , il loro vetro di quando inp U °' r Aius i’inetta dalla culatta, e se ne staccano scagliette di vetro.(A). » la ri n ,„ l ' l i Uo 'là‘i'e. Att. Lo stesso che Arrotare. F.
ss. In questi stessi arruolamenti c sfregamenti ho
fa ' w cuoi , j " l ' J e. -alt. I.o Stesso cne Arrotare, r . Red. Oss.vi V f Uo i e s 3 *** fcciiotarc i ferri... di mano in mauo che si armo-ci i llla Sri ^ ndavau ° consumando. .. , arruolando una gocciola con■ì JJ**, ec. so pra uno stipite di pietra serena, si riscaldò la goc-
l nMì!,n^ cnz - A’at. lo. Dico che la crialura i dardi arruotaU °TRto. TMN)
M- v, *u pei» * 7 r '"‘ ** aau cu ui'nujuu-aai uute
tiw 80 ^i\\[J S f rz0 ’ Fornito di ruote, Che ha ruote. MalatiSfing.^tro°» e a t ^ r ““ accade ^ ue ( or i u °tiJ ) « ai *
^UriJ^-^o. ddd. m. da Arruotare. ( 4 ) Red. Leu . t. 5 .1 ao pd naso e( j arruo tatasi uclle scabi-asttà ec. (N)
^ '"ha
J eti 0
l
Ato
° Ta tor e
--.,0 . r ,° 111 polve cade. (A)
<1,.. “tatoj.,, V Ay-ruo-ta-ló-re. Ferii, m. di Arruolare. Lo stesso che
/l‘ì?. ÌK o. i (j g‘ rz - Berg. (O)
Ainujd''. Disà J\. es 0 Av-ruo-ti-no. Sm. Lo stesso che Arrotino . F.
Ab»!' de’miei ruo ' t o ; Sm. Lo stesso che Arroto. F. Cron. Mordi. 36 i.Niccolao di Niccolò Fagni. (V)f.T' A ?/ 1 Cdì Ar-ruo-to-là-re. Att. Lo stesso che l
Arrotolare. F.Red.
zian ’ 1 >nt' r\\ • 1 ‘-™o-io-l«-rc. Att. Lo stesso che Arrotolare. V-An' u<>Tt>t -A-r ^ a '
n^'I^RR 0 A* Ai'-ruo-to-là-to. Add. m. da Arruotolare. (A)
Ah,,, dire, ''‘'u-vi-dà-re. [Alt. e n. «».] Diventar ruvido. —,à 'b'RTn A /'’dare, sin. Lat cxasper.iri. Gr. rp^iWAu u.
2 ^ '“dato ’ ■ r * ri, 'vi-dà.m .1.11 - • 1 ■ 4 ni-..— — '. : l
in
Ar-
Arruyidito,
stll r ' v i-dà-to. Acid. ni. da Arruvidàre. —do n h si<r n ' , a ';. r 'gcns. Gr. 7 yxxwsdJxe
Raia • Cv; - l < < ue da ruvidezza chi è cagionala da soverchio fred-dp,„ “P< l 0r „ Liv. Dee. 3 . Essi, per freddo amm'dati , ne’ loro■V.,,. l01 Rs. * » •
i-re. N.ass. Lo stesso che Arruvidàre. A. lt.Fr.{ 0 )
mi *1
Ar-sà-ca. Dna delle antiche prò
Af lS {PA, ,, v1 i e ekvazion deh
U p ’ ' Ar-sà-ce. N. pr. m. Lai. Arsaccs. (&} S 1 ’ _ la V. c di
0t ‘liie 4 ’ lloicVlè arsi * vale elevazione , ed « cas l’ ‘ ^ _ Ile dA>-Persiana.) _ Fondatore del regno de Bar > ; r — Generale di Alessandro il grande- (Mit)
»°S0 Città deila Siria . (<*) » //;v .
1 »“»' i '' J "
ÀéPriO * ((kogO Zngi A palliai d ‘ U ' A “ l ’ ^
1 - p “' *
Arcipelago del grande Oceano egui>uw>xle. <f*\Ar - s à-ci-o, Ùrsacio. N- pr.
* 0 Monaco di NicomedUi.
Arsamosata. * (Geog.) Ar-sa-mo-sù-ta,grande Armenia. (G)
Arsanale. (Mario.) Ar-sa»nà-le. Sm. V. A. V. e di'Arsenale. (V. Ar-zanài) Buon. Pier. i. 1. 3 . E i’arsanale ancora Scorso, e le maestranzee gli artiheii.
Asane. * (Geog.) Ar-sà-ne. Città della Palestina. (G)
Arsania. * (Geog.) Ar-sà-ui-a, Arsauias, Arsamàte, Arsen . Fiume dei «t Asia . (G)
Arsano . * (Geog.) Ar-sà-110. Fiume de'!' Asia. (G)
Arsa rata. * (Geog.) Ar-sa-ra-ta. Citta della grande Armenia , (G)Arsella. (ZùoI.) Ar-sel-la. \Sf. Specie di conchiglia bivalve appartenenteal genere /«do/o, più grande delle telline , col guscio di fuori ruvido ye nelCinteriore lucido e leggieir>. —, Mitolo, sin. Lat. mytilus edulisLin.] Red . Osi. an. 62. Un sapore simile a quello deU’ostriche e dellearselJe. E Lns . Gamberi di mare e di buine, granchi ed arselle sgusciate,Arsemini. * (Geog.) Ar-sè-mi-ni. Città dell isola di Sardegna. (G)Arsen . * (Geog.) y. Arsamia. (G)
Arsena . * (Geog.) Ar-se-na, Arsene. Lago • della grande Armenia. (G)Arsenale. (Mario.) Ar-scmà-le. [Sin. Luogo dove si fabbricano e si cu -stodiscono le navi ed ogni strumento da guerra navale. — , Arzunà,Arzanaie, Arsanale, sin.} (V. Avzanà.) Lat. navale. Gr. vocvvrx'ìixos.Beni. Rim. 1. 60. Stiamo in una coni rada ed in un rio Presso allaTrinità e alParsenale.
2 — Per traslato si dice di un luogo nelle case ove si ripongonole vecchie masserizie , o che non sono d'uso giornaliero. Baldin. Dee •Quattro grandi stanze per arsenale della medesima [casa.} (A)
3 — Per metaf. [Arsenale del vento , detto enimnuiticaniente in si-gnificate di Ventre o di Deretano .} Maini. 8. Co. Toccò dei piò nel-Parsami del vento.
2 — * (Milit) Luogo dove si fabbricano e si conservano armi ed at-trezzi militari (V ogni genere. Meglio dicesi Armeria. (A)
3 — * ((Jhir.) T. adoperato da alcuni in sign. di Collezionedegli.itro-mcnti di chirurgia ; ed anche d’O pera nella quale si descrivono gl’i-strimicnti chirurgici. (O)
Arsenale ditti da Armamentario e da Armeria. Dicesi Armeria qua-lunque luogo dove si ripongono c si custodiscono le ermi. L'Armamen-tario è proprieincnte il luogo dove si custodiscono gli armamenti daguerra cosi navali conio campali. Include la stessa idea la voce Arse nale \ ma questo esprime anche il luogo ove si costruiscono e 1 im-palmano i navigli.
Arsenalotto, Ar-se-na-lól-to. Sm. Nome collettivo che si dà in Vene zia ad ogni classe d’ artefici che lavorano nell'Arsenale , e sono sog-getti alle discipline del luogo. Erano anche la guardia del maggiorConsiglio , quando si adunava nelle feste , armati di brandistoc-chi (S)
Arsenaria. * (Geog.) Ar-sc-nà-ri-a. Colonia romana nella Mauritania ,cesariense. (G)
Arsenece. * (Geog.) Ar-se-nè-ce. Città della Media. (G)
Arseniato. (Ghim.) Ar-sc-nì-à-to. Add. e per lo più sin. Sale che risul-ta dalla combinazione de.ll' acido arsenico con alcuna de.Ue basi salificabili .Arsenicato acidulo di potassa , già detto Sale arsenicale di Mucquet\Arnmiato d'ammoniaca , già Ammoniaco arsenicale. Diz. Chini. (A)Ansbh'icA.LE. (Chini.) Ar-se-ni-cà-Je. Add. com. Appartenente ad arse-nico , D'arsenico , Che contiene arsenico. (A)
2 ■— Gas idrogeno arsenicale o arsenicato : Combinazione del gas idro-geno coll' arsenico. (B)
Arsenico. (Min.) Àr-sè-ni-co. [* 5 V«. Metallo acidifìcabile , solido , colorgrigio d'acciajo molto brillante , fragile , non duttile , che esposto al-l’azione del fuoco^ si volatilizza e spande odore di aglio. Riscaldatofortemente al contatto dell'aria o dell’ossigeno bragia di fiamma tur-china , ed acquista proprietà sommamente velenose. Con questo nomeanticamente si è ch'amato V ossido bianco d' arsenico , ed alcune voltequalche altra combinazione chimica di questo medesimo metallo. Sitrova nello stato nativo , in quello di ossido , o combinato collo zolfoe con diversi metalli , in Sassonici , in Boemia , in Inghilterra , ulS iberia , in Francia e nel Vesuvio . Serve a diversi usi nelle arti cnella medicina.} (Dal gr. arsen maschio, forte, e iiicao io vinco , su-pero ; cosi detto a cagione della violenza del suo veleno che supera lecostituzioni piu maschio.) Lat. arsenicum. Gr. àptrtn^ov. M. Aldobr.Togliete due partì calcina viva e due partì arsenico citrino. Morg .23. log. Ma non mostrò che l’ ha nascoso , e salto L arsenico, ilnappe] lo e ’i risigallo. Ricett. Fior. 55 . L’orpimento , chiamato daGreci arsenico, è un mincxalc che imita Y oro col suo colore.
2 — (Chim.) Arsenico bianco ; Perossido di arsenico , Acido arse-nico. (B )
Arsenico. (Chim.) Add. m. Agg. di Acido. Acido fornaio dall'unione chi-mica del metallo arsenico con una quantità d ossigeno più grande di’ quella la quale si contiene nell acido arsenioso. (B)
2 di Etere: Etere prodotto dallazione dell acido arsenico sul-l'alcool, c che non differisce ùi nulla ne dall etere solfòrico, ne dal-
A ’A^pr. m. Lai. Arsetiitis. ( Dal y. arseli, enos ma-
Arsenio , Ai se m o f } l fy . _ Patriarca di Costantinopoli
della
ni. Lat. Arsacius. ( V. Arsace. )
,(B)(0)
(Hit.
'Si.
scino.) — Santo anacoreta del V . secolo .
.L-. iy f .. ARSEM^of * (Chhn.) Ai-smiì-ó-so. m. Ghe contiene dell'arsenico. Lat.
^.)^ ^ VÌ ‘ tà; 2 ^tfdiÙEl Acido firmato dalla combinazione chimica del me-tallo arsenico con una quantità d’ossigeno piu piccola di quella che
Ar^r^TO 1 * 1 fCWm WD'-se-ni-to. Sm- àule formato dalla combinazione del-A So JSZi con una base saàficàbU,^ 0 .)
Aesekogoko. (Boi.) Ar-se-nò-go-iio. Sta. F. G. Lat. arscnogonum. ( Dam . e „ t maschio » e gonio, generazione. ) Con questo nome Ju distinto
j —- Una delle Danaidi. (Mit)
(G<h! \ Uno de' nomi di Osiride . (Mil)
V 7 ' ■A-r-sa-go-li-té-i, Arsagaliti. Antico popolo dell In-Av-sà-i
* * tGer
0(1 & Wl'f 1 ^ ” 1 ' UU ^mcs. ( Dal
Arsi.
-mà-te. F. Arsania. (Q\
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gr. arsis
ss rfiSr^rarars-, —