ARSENOTELO
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poLiandt'ia , famiglia delle ckenopodiee. Essa ha fosti diffusi e fa-glie ovate ; vegeta ne ’ luoghi ombreggiati c sulle mura umide.fbbe questa denominazione , perchè fu creduto che il vino , in cuiquest* erta macerata fosse , bevendolo , avesse /a virtù-di far generareun maschio. (Aq) (N)
A rsenotelo. * (Leti.) -Ar-sc-no-tè-ìo. Sm. V. G. Lat. arsenolhelys. (Da ar-seti maschio, e thely fémmina.) V oc. che presso gli ant. significava lostesso che Ermafrodito. Perciò gli Dei venivano chiamati Arsenoteli ,o Arscnntelei , perchè avevano i due sessi. (Aq)
Angsi. (Gr &m\Sf E. G. Innalzamento della voce nel cominciare a b>g-sfere un verso ; opposto a lèsi, che significa Abbassamento. Per Ar-e Tesi però nella prosodia, s intendono le due parti proporzionali ,in cui ogni piede o ritmo è diviso. ( In gr. arsis vaio elevazione. ) —,Arsis , sin. (A.)
2 — (Mas.) La parte non accentuata della battuta. Dicesi che il canto ,che una figura è per arsi , quando le note ascendono dal graveall’ acuto. (A)
Arsi. * (Geog.) Ant. popolo dell' Arabia Felice. (G)
Arsi*. * (Geog.) ’ Ar-si-a. Piccolo fame deli Istria. — della Marca d'An-cona , detto poi lesi o E sino. (G)
Arsiana. * (Geog.) Ar-sf-à-na. Città d* Asia nella Susiana. (G)
Arsitile , Ar-sì-bi-le. Add. co/n. Atto e acconcio a ardere. Lat. aptusad ardendum. Gr. kclvgtq-:. Amct. /fa. Poiché ’l greco fuoco , d’ ognicosa arsibife 5 ebbe le sire damme pasciute.
Ahsicama. * (Geog.) Ar-si-cà-ma, Arsieliam ,tolta. (G)
Arricciar*; , Àr-sic-cià-re. [Att.] Abbrustolire , Abbruciacchiare . Lat. u-StulaJ'C. Gr. xixvTr,pid-(&iv.
o. — E n. ass. Inaridirsi. Salviti. JSic. L’asciutte labbra dall’arsicciasete Vcggonsi ad arsicciare cd a seccarsi. (A)
Arsicciato, Ar-sic-cià-to. Add. tu. da A rsioci.uv. Propriamente Alquan-to arso 3 che anche diciamo Abbruciatici:io. Lat. aliquantmn adusta*,inodbe ustus, ustulatus. Gr. xa.vrr l pix'C t ópfvos. Cavale. Pungti. E le-vandosi il Sanlese, c andando al grado delimitare, lo trovò arsicciato ecaldo, in seguo che *1 fuoco v’era stato. Palimi. Mcschiando il fruttodi due noci di pina, e arsicciato e legato in panno lino. Toc. Dav.Ann. 2.34 Nel resto mozziconi di pali arsicciati.Z? 2 . 5j. Trovau-dosi sotto il suolo cc. ceneri arsicciate, impiastricciate dì sangue , caltre malie.
Ausicciatura, * Ay-sic-cia-tù-ra. Sf JJ (arsicciarci e ciò eli è stalo ar-sicciato. Frescob. FUtg. n5. Il jxìese era una scbicnara eli sassi arsic-ciali dal sole , c quella arsicciatimi leva di poi il vento e’ in ?uiie pie-tre , e quella è V arena che è per lo diserto. (Pr)
Arsiccio , Ar-sìc-cio. Add. m. —, Arsicciato , Arsigio, sin. Lat. ustu-latus. Gr. dpi^XnxTos. Petr. Uorn. ili. E con uno stizzo arsiccio friscritto sopra ’l sasso: Qui è seppellito Pompeo . Purg. g. gy. Era il se-condo , tinto più die perso, D’ una petrina ruvida e arsiccia.
2 — Bevente. Dani. Inf. 1 /f. y'ó. Or mi vicn dietro, e guarda che'nonmetti Ancor li piedi nella rena arsiccia. 4
3 — [ Detto di torchietto non più nuovo 9 che sia stato altre volte acce-so.] Cap. I/npv. 8 . S’ accendino J>e' nostri camarlinghi tredici candele 5ec., ovvero torchietti arsicci o nuovi.
ari» 1 *
ARTAFILA
di Troja, e prima ancora. Scgn. Slor. 3. g4- D°P° k* ? t * 3 ^ fi Ca rL i ;; '-'esso fìi citato, e fatto ribello, enei medesimo modo fece ardere2 — eccessiva calura , [ o piuttosto Scottamento prodotto uC q t fd'
comi» CI "
Arsingam. Città dell' Ana- 2
per es. da un ferro rovente o simili.] Lai. arder, ferverPass. 11 5. Come cominciò a dire i peccati, e P arsione --scemare ec .5 ricevuta l’assoluzione, il dolore tutto e l’ alaogni segnale di fuoco si parti.
3 — f{ caldo della febbre. Lat. aestus febrilis. Gr. xccvtrwv*
4 — L’asciugaggine della sete.
5 —* Col v. Fare : Fare arsione = Bruciare. Kit. S. Gio. ** u<i jy\Niente d’arsione (le fìumavj poterono al detto camice fn’C. ( '
Arsione. * (Geog.) Crocodiiopuii. Città della Cirenaica. (G) . } &
Arsiì'po, * Ar-rip-po. N. pr. ni. ( Bai gr. arsios acconcio , t* &Wvailo. ) Padre di Esculapio , e di Arsione. (Aid)
Arsis. * (Mas.) V. Arsi.
Arsisaca. * (Geog.) Ar-si-sù-ca. Città della Media. (G) ij fArsissa. * (Geog.) Ar-sis*sa. Antico nome del Lago di U ^ 1 n 1menia. (G) , , flpp
Arsivo, Ar-sì-vo. Add. m. E. disusata . F. e di' Caustico , di epria ed usilato. ( Dal lat. arsi io arsi. ) (A) , , s tuì
Arso. Add. m. da Ardore . Consumato dal fuoco. /L A<j^sto./àib c ° n *ustus. Gr. xctvffTÓs.Jjocc. nov. ry.fz. E arsa tutta la terra, c >l j),d'e i prigioni sopra le navi posti, vu’so le JSmirue si ritornaronoInf 3o. y 5 . Per ch’io il corpo suso arso lasciai. -i cO^ J
■— * Nel sign. del 5 * 2 . di Arsura. Salvia, JSic. Egli, arso Jdalla sete , molto saltando si scofca. (N) c fae !l \
• Eig. Povero in canna
[Abbruciato di denaro ; e s* usti an r jpdi Ardere 1 5
forza di sostcome Essere un arso, secondo il sign,
Lat. pauperrimus. Gr. 'rrrQX, l i ,rje -ros.
Arsofi-a. * (Geog.) Ar-sòf-fa. Città dell'Arabia . (G)
Arsoli. * (Geog.) ’Ar-so-li. Lat. Ai’soliuin. CiUà un tempo , 01/iella Campagna di Roma . (G) ^ ,, t 0$
Arsokio. * (Geog.) Ar-sò-ni-o. Lia. Armonium. Antica città d * 1mania. (G)
Arsu. * (Geog.) Città dello Schìrvan. (G)
Ar.su w da. * (Geog.) Ar-sùm-da. Città della Svezia . (G) _ ,■ (J n, ^
Arsura , Ar-sù-ra. Lo stesso che Arsione. V. Lai. inccnj,dor. Gr, 3 Mtv£r«. Seti. Decitati. Ingiustamente ra* addomand ». l ' d**da o ristoro di questa «mura, e non la debbi avere. Com. l ll J’le rul>crìe , colle prede, colle violenze, uccisioni c arsure. j e si s£ ! 1
2 ■— Per simili/. [ Dicesi dell'asciugaggine del calar interno c ^ ^
te per sete ^ per febbre, o simile.'} liocc. nov, yy. 58. Tanta C^jjgaggine e 1* arsura la quale io v* ho dentro. Dant • Inf 3o.se io ho sete , e umor mi rinUircia , Tu bai l'arsura, e ’1 L ’alduole. Red. Didr. Che temprarne amerei l’interna arsura- .^3 f/
3 — Seccoix: , ^laticanza di pioggia. Fag. Rim. Dianzi si ^ *
X arsura , E si ricorse u’ Santi, c lor si chiese La canta
piovitura. (A)
Per estens. Detto delle Punture. Salvia.
Pros. Saci .
- P.y<* (>)di* ' V
n.iit. y
4 — * E ftg. Salvin. Nicatjd. 0 pur quando alle faccende di battitura,nell’arsiccia state, Accinto. E appresso , L’ asciutte labbra dall’ar-siccia sete Vcugousi ad arricciare E Oppiali.Cric. 2 . E consolano l'atmndati’arsiccio Odore collo spesso agitar d’ali, (ì\)
Arsicodam. * (Geog.) Ar-si-co-dà-ni. Popoli dell Arabia Felice. (G)Arsicua. * (Geog ) Ar-si-cù-a. Antica città della Germania , forse 01-mutz. (G)
Aiìsideo, * Ar-si-dè-o. N. pr. m. Lut. Arsidaeus. ( Dal gr. arsis elevazio-ne, e deo ho bisogno, necessità : Chi ha necessità , bisogno di ele-varsi. (B)
Arsietài. * (Geog.) Ar-si-e-tà-i, Arsictimazia europea. (G)
Arsigio , * Ar-sì-gio. A
1 ’ arsura delle punture rici'earsi colla coasiderazione del 0 it. ^— tFig.} Povertà estrema, fjiel sign • di Ardere §. i4d n . ^ c > 1mia è una continua arsura traditora , Ch’ogni di mi raserò'
vora. (A)
6 — [ Per rnetaf. del prèmo sign. ] Petr- c\mz. i 8 .marza Non temprasse 1’arsura che tu’incende !
7 — * (Boi.) Specie di scottatura che soffrono
oli se 4‘
•jW
"li albvri e delle piatite per effetto di un sole ardente o
i giovani ^ ^ (*'
ili
Arsietivi. Nazione della Sai--
jdrl. m. V . A. V. e di’ Arsiccio. Vit. S. M. Madd. Aktabasco,
asciutto o dalla gelata. F. Scottatura. (Aq)
Arta. * (Geog.) Antica città e fiume della Romelia , oggi ^fo dArta è il golfo di Ptevesa. (G) y> c »' 1 p
Artabano , * Ar-ta-bà-no. N. pr. m. Lat. Artabtmus» (In -r 1 '-. v v0 . PP f .,al cibo ; giacche artos vai cibo, e baino o sia beilo vale ,0 g yV. è di origine persiana. ) —Fratello di Dario. — Càpite ^se. —Nome di quattro ir- de’ Parli. (B) (Mit) 0 oV'^
Ar-ta-bà-sdo. N. pr. m. ( In gr. vale pan fi» 8 *;-.!
g4< Lavava colle sne lagrime la faccia del figliuolo suo tutta rigatali» pane senza sale, da «r«n.s pane, ed apailos frisco, m rc
sane ne . ed arsigia di lacrime, ch’egli aveva cotante gittate. (V) le. )—Figlio del rei Jiginne. Ornerò a ‘ 1 Ir
USTI. * fOrfiFl CT ^ ’A r.tli.t Aril i dt f-.il/1n1i Aitile. A 4 -a...- •>.*«?/»,» (V&d) ‘
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dito * ^
Arsii. * (Geog.) ’Ar-si-ì, Arici. Abitanti della catena di montagne inAfrica detta Aria. (G) .c-
Ausilio. (Marni.) Ar-si-ii-o. Sm. Corpo di galera sguernito et ognicorredo , e che si adatta a servire di prigione o d ospedale. ( 0 )Argille, * (Geog.) Ar-dl-lc. F. Arzilla. (G)
Arsisabia. * (Geog.) Ar-si-nà-ri-a. Città d Africa al mezzodì della ri-viera Chinalaf. (G)
Arsixàrio. * (Geog.) Ar-si-nà-ri-o. Promontorio della costa occidentaledella Libia , forse il Capo-Fcnle . (G)
Arsine. *(Gcog.) Ar-sl-ne, Arsino. Fiume della Lapponia moscovita. (G)Arsinga. * (Grog.) Ar-sìn-ga. Città delV Anatolia. (G)
ArsIaMA. * (Geog.) Ar-sì-iù-a , Arreni. Città dell*Armenia. (G)
Arsino. * (Geog.) Àr-si-no. F. Arsine. (G)
Arsisoe , * Ar-sì-no-c. N. pr. f Lat.. Àrsinoc. ( Dal gr. arsis elevazione,e noeo io penso : Chi pensa con elevazione.) nprincipesse di Egitto , e di Sirceofo ne. — Moglie di Alinea >
Apollo. (Mit)
2 — * (Geog.) Città d’Egitto.—della Cirenaica . — dell'ischi di Cipro .
.— della Celosiria. — della Siria . — dell' Etoha. —Uno de nomi diEfeso. (G)
Arsinoo, * Ar-si-no-o. JV* pr. m. ( Dal gr. arsis elevazione, e noosmente: F.levazion della mcnt£.) — Re di Tenedo. (Mit)
Arsione, Àr-si-ó-nc. \Sf.}t!ardere, Licer,dio, Fncendimento .—, Arsura, sin.ff. Acrendour. (D .l Jat. arsi io arsi.) Lat.inccmMum.Gv.xxvffis. G.F./f.2 C, 2 . Eprr f arsione di detti fuochi in Firenze arsono molte croniche.Dittar:, t dy. Dall'arsione di Troja infoio a me. E 4- *4- Neirarsionc
i{0$ 1
Artabatiti. * (Geog.) Ar-ta-ba-tì-ti. Aulico popolo dellbia esistenza. (G)
Artabazolumpieartos cibo,
Artabri. * (Geog.) Ar-tà-bri. Popoli delle Spasile, cne ,
GaUzia. (G) r , r ,. L°>
Artabbo. * (Geog.) Ar-tà-bro. Antico nome del Capo /Q)Amaca . * (Geog.) Ar-tà-ca. Culli ile Mdesìi nella Ei~ l o ia -}- u (Gl;Artacabase. * (Geog.) Ar-ta-ca-bà-ne. Città il’ Asia nell' A 1 ^ fy)Ar.TACA.EO. * (Geog.) Ar-ta-cn-è-o. Città ed isol i della Pi'--P , ! n /Q)Artacaha. * (Geog.) Ar-ta-cà-na. Città dell’ Asia nell' A>' ! ‘ 1 - . AArtacava. * (Geog.) Ar-ta-eà-vS. Città d' "’
con eie va z ione. )—Nome connine a molti AitTACE.*(Geog.) Ar-tà-ce. Città della grande. A t-meniO-;— u Gy . «riria. — Donzella di Cipro munta daAr- Artacesa. *(Geog.) Ar-ta-cè-na. Contraila dell'Ass ina- A.me.— Fidinola di Leucippo amata da Artacueo, * Ar-ta-chè-o. N. pr. m. (Questa che p“‘ J tv-
siami, vale-tuttavia in gr. pan del dolore; da artos 1 - .,1
mi ilolgo. ) — Architetto persiano. (Mit) .
Artaciesi. * (Geog.) Ar-ta-ci-c-ni, Artacii. Popoli vinti d‘ lso la Alisia o la Trucia. (G) iQ ) ■„ f
Artacisa. * (Geog.) Ar-ta-ci-na. Città dell' Isola & CreMr C^ tArtaferne, * Ar-ta-fcr-ne. N pr. m. Lat. Arfapbrrnes. )
levato in alto, sollevato dalla dote ; e ciò da arino >° s "
pherne dote. ) (B) '
Artahea, * Ar-tà-li-la. N. pr. f. Lat. Arìaphda. ( Dal i ‘c phile amica o amicizia, ) (B)