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ASCÀLONITA
ASCENDERE
varia della Palestina. (Così detta, secondo il Lcmory , dal luogo della Asceujto, * À-sce-ìì-no. N. pr . m, (O) .
sua nascita.) F\ Scalognio. (Va») Ascella, A-sccl-la. [AYÌ] Corniamo dell' appiccatura del br ac c ^ <3-
AscAt-opriTA , * A-sca-lo-nHa. Add. pr. com. D* Ascalona. (B) ^ 11 r - "
A scaltRimeiW. Posto awerbial, ^Scaltritamente, Astutamente. Albert.
2$. Termine a termine aggiugiierc a colui che prega, e a scaRrimentadinegare. (V)
A sgancio* F- A achìanoio,
Ascakia. * (Geog.) A-scà-iii-a. Lago della Bilìnìa. *— Isola dell' Arci-pelago. — Città della Troade. — Regione dell' Asia minore* (G)
Arcamo , * ATScà-nì-o. iY. pr. m. (Nella lingua illir. che lo Stalli pre-tende assai simile a quella de' Frigii, uskano, che in alcuni dialettidicesi osanno ed ascano , vale arso, hruriato.)-— Figlio dì Enea e diCreusa , altrimenti detto Ilo e Qiuh. — Figlio d'i Priamo . — Prin-cipe asiatico ausiliare de' Trojan i, (Mit)
Vt — * (Geog.) piume e golfo delia Bitinta. (G)
A scapito. * Posto avoei'biql. z=z Con discapito , Mettendovi del suo,
Cv. alla v. Dare. ( 0 )
Ascaka, * ’A*sca?ra. Sfi Lo stesso che Àscarcxza, o Ascaro. ( Dal gr.
ascai'es non esultante. V. Ascaiviza*') (Z)
Ascapa. * (Geog.) Città del Giappone. (G)
At^APDAwrrro. * (MtcL) A-scar-da-mit-to. Add m. V. G. Lai. ascaridanryetes, ( Da # priv. , c scordarnytto io socchiudo gli ocelli. ) Dpi*telo di chi tiene gii occhi fissi ed immobili, (A. O.)
.^carezza , * A-sca-rc2-2a. Sfi ho sfeiso che Ascaro in sign. di Tri-stezza. Muratori. ( Dal gr. ascarizo io so» turbato } e questo da a priv.,
e scalvo o sia scein io tripudio. ) (0) -- yr.<^„e c utu i e nato,
Ascari , * 'A-scn-ri, N. pr. m. — Celebre dottore musulmano. (Mit) Ascendente, A-sccn-dèn-te. [Part, di Ascendere.] Che nscen j c J)£*Ascaride, rzpol.) A-scà-ri-de. [ Sost.com. F. G. ] (Da a intens., c scarico Lfit. ascendens. Gr, àvQL$cLÌvm. t ir. As. 161. Oppur n' < J '!l ll ^ na v £l »
io saltello, onde ascarho che vale i I medesimo. ) [ Genere, di vermi Ali--r*--*--?--- l -
intestinali dell’ordine de nematoidei, che hanno li corpo allungato ?
cilindrico e terminanto in punta olle due estremità, e la bocca munita oa .., ..ounne. w ' a
(h tre tubercoli , dai quali esce qualche volta una tromba brevissima. il medesimo grave doverà essere spinto sopra un piano /M)Trovatisi nell’intestino retto degli animali e principalmente nP fànaui- 3 * (Asti .) Agg. di Segno, Astro cc. ; Quelli che spu
~ --- f risalite. ^'À^
et*
sputici. —., Ditello, «Vi. le a, axilla. Gr. poargfih.n. Dani. 1>J' j c p-at'Duo branche avea pilose infin Mascelle, E tS. 12 2. Io vidi enl ‘'| lC spie 3eia per l'ascelle. Liti. cur. malati. Contro quel cattivo odore ^ rutti-dalie ascelle sudate, Ar. sai. 2. Nè piei nè ascelle adorerei, ^llel-oa —'Così anche è detto a colui che ne' bagni toglie ipeli a r e< j e ‘ fi#* 3.3 — * (Boi.) li angolo superiore che la base delle foghe Vtode' rami forma al punto della inserzione colla parte dei Js'innalza. (O) ,,, f't"!'
A scia,r,. re , A-scel-là-re. Add. corti. Ch’ è relativo all go ^vicina ad essa , o ne fa pat'le ; come Parteria , la rena, dilare , le glandola ascellari. Lat. axillaris. (A) (A. 0 .) JellefV2 — * (Bot). Agg. di tutte te parli che nascono all' ascella a
o de' rami. (A. O.) i os , ( 0 *
Ascilo. * (Fisici.) A-src-lo. Adii. m. W. G. Lat . asceles, asC ^ s tf t01« priv. , c scelàs gamba. ) Ch’ è senza gambe. —, Asctlc ,
Askelc, sin. (A) _ arido ^
A scelta. Posto iwrerbinl. == A elezione , Ad arbitrio ,oecIonia . Lat. ad libitum. Gr, xxr' --y.r.'.yry. ‘
2 — [E cosi dicesl pure A tua, mia, sua cc. scelta.] Bocc. f ; nJ1 ,n' l fEssendosi ella d’uu giovanetto hello c leggiadro a suaJ» n\... — . - £ ’ • ,1^
-V...U v* giwvaijutttj »k:iiu u icggiiuuu a oliu
rata. Ar, Pur. 20. Sg. Sia del femmineo stuol principe c g
nonna a _:
“scelta d 1 ” jjla
decina a scelta sua rinnuovi.
Ascesbestale. * (Lcg.) A-scen-dcn-tà-lc. Add. coni-retta delle persone da cui altri è nato. (A)
Dicesi
ti# 1
guida 1
dellawde,
li:
, K l . v v.vtj.i, ur/uriuft e pi utcìpuirnefiie ne junciut-, così detti pel toro continuo e molesto movimento , che cagiona unprurito opizzicore Wlo{l?rabitc. — , Ascuro, Fuscragnolo, $m.] Lui.«iscaris. Gr. ào-xtxp/s. Red. Oss . (uiim. 36. In quattro soli solì lombrichiusciti dpi corpo di un fanciullo e d J un uomo, in compagnia d' un’ infi-nita quantità di ascaridi, ho trovato, cc. E 12 8. I piccoli lomlnichcltiFianchi nati di poco » c gli ascaridi, appena toccano queir acque chevi muojono.
3 —* Alcuni dicono le ascaridi. Coccà . Asci. ( 0 )
AscÀUJEjro, * A-sca-rìè-no. Add. pr, rn. Di Ascari, Così chiamatisi idi ?
scepoli e seguaci di questo dottore musulmano. (Mit)
A scagna, * (Boi.) A-sca-n-na. Sfi F. G. Lat . ascarina. ( Da ascari $ascaride. ) Genere di piante , così dette perchè le loro antere somiglia-no pep la forma agli ascaridi. (Aq)
A- s, -aho , * *A-sca-ro. Sm. Lo stesso che Ascaride/ ma adoperato antica-mente e per metafi in senso di dolor tener **, o dinquietudine che dàil desiderio , o di desiderio pungente di qualche persona partita dapoi o da piti ci siamo partiti, (V. Ascarezzai) — , A scarezza, Ascara,Aschero, sin. S. Cai. Lelt/òifti. 2, Vi prego per l’amore dello svenataAgnello , che medichiate 1’ ascaro <* la mala agevolezza che avete sen-tita per la partenza di Stefano. (A) (N)
9 *r— * (Mus.) frumento umico di percussione, quadro t e di un cubi ?ro in ogni senso , sul quale erano tese, alcune corde , che quando sìJhceyana girai*, mandavano un suono somigliante a quello d’un cro-talo. ( Dal gr. ascarizo io saltello. ) (Mit)
Asoàrotte. * (peli.) Arsca-ròtde, Demonio de delatori e delle spie. ( V.Astarotte. ) ( 0 )
A scarpa. Posto avverila}. “ A pendio. E dì cesi di muraglia 0 altracosafatta a foggiatale che nella parie pài bassa occupi mosto spaziosenel pr ocedere in alto obblìquamcnte vada sempre vestvignendosi. (Mil)a —Dicesi anche di quegli strumenti, ordigni o opere fatte o tagliatea sdrucciolo. F. Scarpa . (A) ( 0 )
Asciugali. * (G'og f ) A'.sca*u-cà 7 li, Ascauli. Ant. città della Germania ,poscia chiamata p’wt/i. (G)
Ascauli. * (Arche.) A-scà-u-li. $m. pi. Cos) dicevansi gli operai che fa-cevano degli otri. Tal. ascaules» (Mit)
A scavezzacollo. Posto avverhial. z=. Precipitosamente , Con pericolodi scavezzarsi il collo, Lat. in praeccps. Gr. •jrpoirsTw*. Berti. Ori.
2* uf. f6. Così cc. , Sbuffando e sospirando e lagrimando , Giu ascavezzaci]Ho urpi Bajardo. E altrove : Era cosa a veder dolente e]>azz;i, Come a scavezzacollo ognuno andava. Tac. Dav. Star. 3, 3s5.J^odu accoltellanti , che fecce testa, caddero vendicati j gli altri si git-tavano a scavezzacollo alle navi.
Asce:. [Sf PI, Asce,) Strumento di fèrro evi manico di legno, per ta-gliare* fatto iti fórma di f(tppa, ma più largo e più cono, proprio de*Jegnajuo/i. ■*—, Ascia, sin. Làt. ascia. Gr. «dtfxfvzv.pMmz. sat, r i. Poidite se germoglia q sp rinasce La nobiltà dal tronco, oppur se 1 raqiiMeriteriano al primo nocchio un ? .asce. (V)v. — Strumento eia raschiare , Rasiera. F. Ascia §. a. (B)
3 — * Asce d' arma ♦ Dicesi quella che taglia da' due lati; se ne ser-vono particolarmente i marini peli'andare all abbordo, (A)
4 — Pjig- Dav. Qraz. Cos. f. S2g. K furono ( concedetemi questa li?ccnza di favellare) asce e martella a fabbricargli c conficcargli lo Sfato.
5 — Far la giustizia coJJ’asce. vale l.n.tt*>cer> r-hn /*>»»» 7^
muvvii UI ,iio. u/. ttvot .piA-tvojy. e ir. sis. 101 • uppur •>- xsedi della gran Cartagine , la qual t’ adora in forma di linascendente al cielo. . r mS»'
ì — Agg. di Piano, vale per cui si ascende. Gal. Mecc.
il medesimo prave driver:» e..ere .rdnio ,»... oi:mn ESC - 1
rizzante. (A) Aditi T
4 — * (Anat ) Dicesi di diversi vasi del corpo umano , cneinfiriari si espandono nelle superiori, (A) Ji
Ascekdepte. Sm. Dicesi così epici segno del zodiaco, o PV’jAsti' yche spunta di di’ orizzonte al nascere o al formarsi dichePt
-- uuit tii. iiuòtit:t c v ut junmiròi u» w
horoscopus. Gr, YpocxoVo?. (Dal lat, ascendens che asce»;—> .ta. ) Filoc. 2.43. Nel pelestial Toro, ascendente della loro ^ ^F. 1. 7. 3 - D la detta città fu fondata sotto ascendente » 1e pianeta che dà allegrezza. AueT^
2 — Onde Avere uji buono a cattivo Ascendente ss •&
r> mute iv»
o cattiva fortuna. . • • (A)
■— ' Eig. S'usa talvolta da alcuni in luogo di Superiori 1 ' 1 .' V itf— Nel numero del più , chiamatisi Ascendenti gli antera 1 Jl#.linea ; ed è termine de’legisti. Lat. ascendentes. Gr. *f c 'l 0 g in l 11legge clic punisce il parricida > l' a * u0 ® . ^
sttyz . 2. 2S. 3. La leggegli ascendenti
» n - desrcndenli in‘inJinilo. ” , a ù
n r»- U,cesi anche Ascendente in sisn. di luto desti iaUealla y. Pianto. JV, Sp. (O) dc ff
.A‘v‘" eie,ltc . Impero c da Influenza- Tutle e tre ti
J espressione d'una potenza morale esercitala su gl 1 fj pold*d We.tepófii potere della superiorità; l’Impero * 1
A, r Z,L '., VZa V a Vft'lenza il potere della insinuazione. . .0^1.■ ’ ' ,A ’ -A^sccn-dcnrsa. [A/i] Propriamente pii ascende''
r j ', r " tr ' tinea, II' albero della stirpe ; contrario diL'b. & inula, g, oovcr/mo mojti uomini illustri nella loro ‘ 1jCP oppresso: Superbi per la nobile e aulica ascendenza- Tet.^KAscendere , A,scèn.de-re. \_N.ass. a,min. Andare in «i,] •S« lo ’ e, rLgi 1,0am', Gr. am faina,, Dant. Pmg. u. lo. Laggiù dimora e 1 ■
ascende. Petr. c-.p. 1. K così 11’ ascendemmo in loco a| n ] c0 ' j et* 1 !’
2 ~ E PP’ me taf. Dir. Viso. Anim.’òz. Veggcndo il Caiptg 0 ?'/ftbfonori ai quali era asceso il Bue. Buon. Rim, io. Dal m<> , ' ta ' A6 cf ,1 ‘ 1£non vanno gli occhi, Che sono infirmi e non ascendon dovsenza grazia è pensici- vano. r putidi
Arrivare, Sommare e simili ; e dicesi particolarmente f , c offAmbr. Bern . 3. u I danar che ’n guardia Ho dato all' oste, ^ascendono A due mila ducati. Sego. Sto,-. 8. 216. Egli f'f ',Vstato un palazzo ec. , e successivamente In villa sua t di ^trasse masserizie di gran valuta , che asccsono alla so ,llUJmj/a scudi. JLefl $e •>
<f Scendere , Discendere , [ cosi detto o per errore t/c//’ ({,rl(l ^ are lfij fforse per ipi certo mtti vezzo che ttvevan gli antichi di i ^ l}
.e, nz »/«»<« rcu^i; t,«tc u^cru" ft*”* «...»»«•— * flÌ‘^
fera A a buon numero di vocaboli. ] Star, j Pisi. ig9 ‘. jj j 0 ro ,
chi ascesi a terra de’lcgni, lo Delfino fece ardere tutti ct .jjicr*Slot-, Pisi. 5 . lèggendo lj figliuoli di messcr Binicri
/•■fin _ll« „ i_ 1 _ _ .1 ««ncirrtllO. ' Qo' '■
• I DO - ^ » *—• • n
che la parte Nera salia, e la loro asce ndea , pensaro 110 , T t
l’M* VV. nem g Id 1 U 1 U uaccitucrt ,
o * Att. col f. caso, senza prep., nel primo significa 10 •lo. Su, suso, o cittadini; alla difesa S'armi ciascun vt-1 ’... • • ..... ScendCi
^ aSI
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,.„,. v/ w C inai lena a ianor(cargii e coniiccargn
' Far la giustizia coll'asce, pale lo stesso che Far lagnici'"' coll ac-cetta ; e dicesi dell' amministrarla ciecamente, alla grossa, e senza iadovuta esattezza, e matura considerazione. ,
6 — * (Mit.) Sìmbolo di Giove presso i Varii, invece del Jumnnc qdello-scettro. (Mit)
Ascf.le.* (Fisici .) A scède. Add. m. E. Ascelo, ( 0 ) .
Ascelete.* (Mit.) A-sce-lè-te. N. pr, m.(Io gr. asceles valecbi non inaridisce,ed anche duro, veemente, immobile, ovvero di gambe uguali.) Unode* nomi di Esculapio . É. (Mit)
.... .vi, siisi», u cucaami ; ali a cnwsa aurini ti.igi-ascenda. E 20. vi7. Mezza tra furiosa e sbigottita Scen“-> pa
un suo destriero in fretta. (B) onci c ,fi
6 — Eccedere, Soprastare. Inai. Etri, morati ~5. ^ ea )0S3 ,discreto intelletto , È che in rirtude si nutrica e l].- 0/l e U"-ascende ogni mondan diletto. (Seconda la moderna eaemendata per f autorità d’uà codice antico. ) (P)
* /%*. ; n. » . • » » ; li' ....
nei * 1
P,
7 — * (Mus.) Far succedere i suoni dal gravc*all' acuto- ^Y) c i i»b ■— * Usato come sosl. Easar. vit. Cimati. L’ascendete pii;
e lo Spirito Santo cc. (N) . .ninisru- imC ’' ( !,iC ll ‘
Ascendere, Salire, Montare soglionsi prendere p r0 ^jj a no* 1 ^| 0 ii"to nel significato proprio , quanto nel figurato- P[ r °. |a0 ( ; ilc ff’'Salire non suol concepirsi l’estremo locale , da cui 1 C ' L ' in !
tana , ma soltanto il direttivo. Inoltre Salire cspn ,u ...ria 111