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Vol. I.
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ascendimelo llngua n0 .

s»ifica Andai- sul monte , Ascenderli il , .

st"> ottenne il valore ili Ascendere , o di Aawc. cosi nel

^scexuiMEsuj, A-scen-di-uién-to. (Sm.) L d . src ii sUS . Gr.

Pp'Prtq., come neljig. U. Ascensione.] Lat- *

ttiHt. SeC.nn/D-. *-

A SGHIMBESCI

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. 3 . , .e.) hai.

- ni ist. Secondo la misura del suo ascendimci iotellet

!? Cacale. Frati. Ung . Orazione si è ascendunento ^ r nel .Coni . Par. j>. Poi si innlliplicano suso unoLuna , dova

Asi

questi una corporate ; ma generalmente ora s intende Colui che si daiti modo particolare alla cita spirituale , ed . agli esercizii iti pietà.( Dal gr. asceles chi si esercita nelle cose divine.) Lami, Ditti. Il pal-lio.... era proprio delìlosofi, e demaestri delle arti liberali , e degliasceti cristiani. E appresso ' Cbi non sa clic i filosofi cristiani e gliasceti erano i preti, ed alti* che osservavano una più austera discipli-na degli altri ? (A) t

Asceterìo. (St. Eco. eTeol.) A-scc-te-ri-o. Sin. (DA gr. ascetcnon luogodi ecercizii, ginnasio , cenobio ; e questo da asceo io ini esercito, in-segno , medito. ) P Ascetero. (Aq )

Ascetero. (St.Ecc. e Teol.) A-sce-te-ro. Sm- V. G. Lai. asceternnn. (V.Ascelerio.) Significa monastero e pideslra. Si disse anche così il collegioda'funerali composto ili otto monaci, e di tre acoliti incaricati di

_ , , . __ ..s 1»», eoe au uueiu- seppellire i m md , fondato df imperatore AnasUisio . (Aq )

Ì «*» della Luna, che non si ferma mai. (M.t) Ascetico , (l'eol.) A-sce-ti-co. Add. m. (S. Asceterìo.) Conte,ipi atmo, edi nvr 1^ A-sccn-sio--lo. Add. coni . Lat. ascendens. A a- Allenente alla contemplazione di cose divine, e alt esercizio folla pnfe-

e <l ^[ir^nza , ed è Quelli nh* /,wW ì> - J * " ' '

uusn-

''om p -o* Piattone si u ascendimento d intelletto in

Lima. Z\.? Poi , «i.wiilliplica.u. suso uno termine nel corpo

, ('s° V a, llOJ1 ^ più T asccudùueuto del rag«,-i'ì.

tl °nc ìun :i 1 ' ^ cs *) A-scen--ni-ca. Sfi Sorta di mi',,d ( A)

S Ì l l^'migone

>-ni-cu. Sjl Sorla di carattere Ira il ca-

lu co

CERO.

j A-scc-néz-zo, Asccnez. N. pr. ni. La.. Asccncz. (Dall ebr.escr\-r a essere sparso : Fuoco sparso.) ( 13 ) . .

scei Le i A-scè-no. Add. in. E. G. Lat. ascenus. (Da a priv. , e

ge, padiglione.) Titolo dato al dio Limo , cioè alt inietti-

A* °blinu Ti' i ec..>Jsm Q de d n ^esimo

..mino punto suda superfìcie della sfera . (A)

**p«do as ^* \Astr.) A-sccn-sio--ri-o. Adii. ni. Che ascende , [ come,tlt ' ^tnù(l Sl °\' ar *°^ L ( il. ascendens; c gli Asti'onomi dicono anche ui£ r, idi Sar ' na * s * ^ r> ' à.votfixlvW' Lib t Astrai. E la quantità di tutti liA % rn ° mod/w- c ^* c Sa ^° c °IIi ffradi ascensicnarii: c in questo mede-^ s taRE A , ' :U lc . ascensioni oScidcntali.

^>«0 utf (Sf. Moto d un corpo che tende dal basso

.ECensug r-.. 1 '» Ascendinicnto, Ascenso, Ascesa, Salita, sili.] Lat.

elevar ì? n ^ ,11Uf ? rccess0 di un corpo dalla terra, ovvero Tappa-^Pere P asccnc Cur P ct 'icsti dallorizzonte.] Li!,. As/rol. E se volessi*i" u sopr a i' n 3 IQIU; di qual segno vuoli, poni il comincia mento del se-. farai p ., ruzo, de orientale. E altrove: E in questo medesimo mo-810,1 dell e steli S<0a * occl dcutali. Coni . Inf. 20. Donde vedeva lascen-

5 l ^ 4 attenj c ^ £o , della luna per lo suo crescere. Cr. 2. 21. Adunque

(St. v. v sull ascension della luna si semini.

- , .. jy n-

2. 21.si semini. (Pr)

V»* mv, iu imam ot ov/iuiui» ^ri; ^

- l'Un m j(T"/ Some del giorno nel quale si celebra la festività dellaJ f Signor Gesù Cristo al cielo. Lat. ascensio. Gr. <zv«^a-i5.p 3 gq_ 1, 1 folto stesso della salita

%g. ÀT- U f ^ : apparizione e la

WJ 9 ' 1 -'

««Ita '

al cielo del Redentore.'] Eitoc.gloriosa ascensione vi Ito moslra-

bI* 0 ( || ( i 1 * -®* --fi I.ascensione del nostro Salvatore luetesi... per

-ione- Gr. xirunrotis. Salviti. Disc. 2. 261. Le quali in ottima guisacollazioni ancora furono dette , come quelle Silirituali compilale daCassiauo , il maestro dell ascetica teologia.

2 Usalo anche in fòrza di sostituii non dicesi che delle persone con-templative , come gli anacoreti , 0 versate nella teologia ascetica. U.Mistico. (A)

1 * Nome di un libro composto dagli eretici messaliani, che. 1 1-ponevano uelt'(unzione tutta la perfezion cristiana , inutili riputandoi sacramenti. (Aq )

Ascetismo. (Teol.) A-sce-ti-smo. Add. m fV. Asceterìo.) Esercizio del-la vita spirituale degli asceti. Lami , Menipp. (A)

Ascetta. (Ar. Mes.) A-scét-ta. S'f dim. di Asta:. Istru netllo d ilegntifitoli.Accetta torta è una piccola asce curva, che serve a lavorare net con-cavo de legnami. (S)

Asciiaffekbcr&o.* (Geog.) A-scliaf-feu-liùr-go. Lat. Asciburgiuin. Città d'A-lemagn t nella Eranconia. (G)

Asche. * (Mit. S:\ind.) L' Adamo degli Scandinavi . (Mit)

2 * (Geog.) Piccola città de' Paesi Bassi. (G)

Aschejo. * (Geog.) A-sché-jo. Città dell Acaju. (G)

Aschbmio. (Asti*.) A-sehè-mi-o. Sin. Noine del picciolo Cane Procione .(Diz. Mat.)

Ascinolo. * (Fisiol.) A-schè-mu. Add. e sm.

. . oriìi.,^°P° *a resurrezione. eil 0 «e c p Sultc

, - Fv:r oivl*r* *a resurrezione ; della quale ascensione dovemo

4 ^«"EEioiiQq J* Ue SL ' ltc c °se. E lift. Più deono eiili,- A J °do w as censioue , che quegli tra la passionetto* c .osa Non ini camperebbe ec. luovo dell Ascensione ; per

lul Cl ohe cA-' Sulv. Grane. 2. 5 . Ci carpiva in sul furto, Cb c'( | e ||, campai i*,, n . L - - **

c lur<

csurrczionc.

Q Sc«

! Sa U, 1 uta arcTiina, 3 S;iJlro - M ug,il. .3 Vei 0 ( t una Lra llc l atllra comodissima,T' liin .i Pecìe - al 1 ma dolcissima , e

> di

«'.ve a salire

(A)

G. Lat. aschc/iKis. ( Daa pm\, e schema forma, figura, onde* asche/tDs deformo, iulormo.) l\V

- ^ A -- me che si da a coloi'o che sono mal formati. (Aq )

L 3f2. Più deono essere questi Ira la Aschebio. (Astr.) A-scliò-ri-o. Sm. Nome dd %rau cane Sirio. (Diz.M.it.)

AscheBaVA. * (Geog.) A-schòr-jia. Lat. liascarma. Fiume e città d Ir-landa . (G)

A scherno. Posto awcrbial. col u. Avere o similizzz Schernire. Betnb.IÌtw. Scrivete questo in si duri metalli, Clic la vecchiezza el tempoabbiano a scherno. Saniutz. llim . Mal ciei, ch'ogni mio bea sempreebbe a scherno.

Ascuero , *A-sche-ro. Sm. V. contadinesca c vale Afflizione. Forse lostesso che Ascaro. P*. (A)

Aschi*rode. * (Geog.) A-sciio--de. Città della Baviera. (G)

A schianti 0. Posto awerbial. Dìcesi una cosa essere tagliata o si-tuata a schìancìo , quando è statata o tagliata iti ni ini ra, chepartecipa del lungo e del largo, siccome fa la diagonale del quadratoaltrimenti detta Schianciana. F'. A sbieco. Lat. oblique, transversim.Gr. nfKxylu)' »» »» » i 1 '*

( hlp aT * , * j U1 ^ u °vo della Ascensione. Car. Stinco. 1. 5 . Ora* (cH lìSi P ae li0n camperebbe ine quel capitano. (N)

* *lll Isol(l dell* Ocesiun mpv»d fatiti. ,Jcì/ An.r.-..,....

Città dell' America U. nella Luigiana .

. <i«»' ° v % J' ìUlu dell' Oceano merid.-

Afòfiip'-euja e disu-, degli S.

U us\ A^éa. s J i A lessico. (G)

^ut^ Co,ls ° fu A * , n *'. '^ 0 stesso che Ascensione. F. Sag. nat. esp . 1.* ^ /* ci * c l uai ai danoyo : continuazione d ascenso fu gradi

ehc s( ,,.

Magai. Leti. La natura dispose i suoifacendo la scala non ripidaco suoi riposi, clic sono tra

S °- e A^ l)Cr 5 :J 7 Nota clìe 1 caut0

:ti Hi

^?

seca.

Accuso

e ma-

A-re."r'^'', di " cel, ';°. W

. l r eio. tu. di Ascendere.] Che ascende. Lat.

Buòn

> *J ar

li 'gcnto

terital. :

Fier. 3 . 4 - 11 Calan loro una cor»d or contesta : lascensore Ai liancbi la

U A; Posto

A G(f. iv* A scicnh. Ve r Wa£ ' ~ ^ bello studio , Deliberatamente.zX, > lo c..t. prudenter, consulto. Gr. t^siririSss.' (Gcon v , 1 @ ll , ora >tteincntc , ma a scentre.

»<V Città dell' Abissinia . f<

1,1 A 1 »*» n ; e à!f<>l

V. A.Guitt.

, Abissinia. (G)

Ascensione. Targ. Parag. (A)

-, n-see-si-a^SV* C J ttà ò leìl ' Umbria . (N)

0 Stesso \ G. Lai. cxercilatio. (Dal gr. ascesis

°* Ad/'fy^M-J.

, -Hq cosa V t ò osto urveriiial. , cioè impegnandosi ostinatamente,*CVm Scesa znv v uru ll dosi onninamente per ottenere l'intento. Cr.

>u. s^.rL £ . si

a -

fT'fApòAA- Ascendere. V. Salito. Lai. evectus. Gr.

n? 1 vestila ni, V e SK'° ltcI volto tuo ec. L anima , della

cn j, °d.) Asce , a fc v va 1 e P'ù volte ascesa a Dio .

f f^ìto di h, S a ° ^ rn Collezione di marcia in una cavita, fat-\^i u iT 0 Lrr >]^Et, La ° l ° ni0ì '^ oso co/i tumore o senza. ~

8 iìe n rC mai... Uh - car. -

T

f' b-*'*- ~ s> ' cos - domi. Le venne uno' grande ascesso m

i 1

Ulular, 'P c u senza, j Lat. abscessus.

otte, necess^..; Aut * 1 § 1 * ascessi, quando sono arri-^ vessai lamento bisos *

ie fiP.

ogna lo aprirgli con ferro ta-

*oo e acu f°i improvviso, quello che succede ad. 1 no,.,f 1 esito fetido cronico, scrololoso , quello eh'e n-

s" 1 U '(«ynmazio»-

% - -

h !! l «o2

siotnfirma nfllf" lzlone c i°nioa

Lta ne, f ° luogo ciu

i o scrofolosa; idiopati-turigo m cui l infiammazione ha

L > Orb !? 0 # 0 diVersr, 5 Cl ? 0n " est ^ onc» ° metastatico , quello che tiv-fffnj; 1 ' 1 ®,? lovle f u T infiammazione ; lacrimale, bilia-

>!! e / 1 0- eo * c ì Uc ilo cagionato da una malattia delle

un. opinane, ed intestinali . p Ai -* ' *

l\n s. -

di , 1

certa quantità di la:

LLC t (a '°*)

'«CO c} lp A-scé-ta. Sm. fS Asceterìo. ) Nome cheatleta', poiché -

^ .-.. vie

di cui i/ pus è alteralorime, di bile, itorina , di

7 Poiché pt«»n»o ^ ,.v -t-vome che conviene

a . quegli una lotta spirituale ,

C/ 1 . tfXoLyMAs. Pallad. Tagliandolo .1 schìancìo in g;ìf dall uiu parte,salvo il midollo. Cr. 5. Si. 3 . Le sue pertiche cc. si rieidmo riton-dameute, o almeno non molto a schiaucìo. Ciriff. Calv. 3 . $4. Perdar le frutta al padre avanti cena, Un colpo trasse col brando a sebiuii-cio Al destro braccio.

Aschiare , A-schià-re. Att. F. e di Astiare. Lat. inviti ere. Gr. fòovtìv.(V. Astio ed Astiare.)

A schiera. Posto avverbial.~ In compagnia, In truppa.-, A schiere,sin. G. F. 8. 55 . 16. Per ior medesimi convenia o che traboccasserocoloro cavalli, o fussono si stretti c annodati a schiera, che non sipoleano reggere , andare innanzi indietro. Quid. G. Adun-que andare a schiera ai tempii deglIddìi, è onorare le loro iesLc, ec.Firch. Ercol. E altri animali vanno a schiera.

A schiera a schiera. Posto avverbùil. In schiera, A una schiera pervolta ; C o anche A torme , In frotta. Lat. turmatirò. , A schierea schiere, sin. ] A/am. Colt. 1. 2. Il cornuto pastor co'suoi Silvani,Cosuoi Satiri c Fauni, a lui compagni, Vengan colle zainpogne a schieraa schiera,

AscHjriiARiì, * A-scbie--re. Att. F- A. F. e di' Schierare. Mettere inordinanza. Lttcan. c, 5/. I Homani aschierano le loro navi a guisa <1»Marco, le più fievoli nel mezzo. (V)

2 [ F n . pass. Schierarsi, Mettersi in ordine di battaglia.] Lucan.Quegli di sul poggio saschieraiuno, credendo di avere Tassulfco.

A schierato, * A-schie--to. Add. m. da Aschierure. F- di reg- CO)

A schiere. * Posto nvvei'bia 1 . lo stesso che A schiera. Buon. Tane. 2.

2. Quasi pulcini Ne vanno a schiere. (N)

A schiere a schiere. * Posto (Weibud. Lo stesso che A schiera a schie-ra. F. Seuner. Crist. instr. 2. 21. 11. A schiere a schiere calavano adadorarlo. Ed Incrcd.. 1- 6. 4. Quale fu il sergente che lo ripartì a

schiere a schiere. (N) .

A schifo. Posto awerbial. col v. Avere ^ Avere a stomaco , a fastidio., A schivo, sin. Lat. fastidire. Gr. xxrxppovih. Petr. son. 209. Etemo chella Non abbia a schifò il mio dir troppo umile. Crou. àlorell.Ma chi ha fitto e fa buoni portamenti, costui non si dee avere a schifo.

Aschilacei. * (Geog.) A-scbi-la--i. Popoli A Asia nella Troade, colo-nia de Macedoni. (G)

A schiuseci. * Posto avverbiid. lo stesso che A schimbescio. V. A sbiecoBurch. 2. il. E per non ininfangar i vo aschimbcci. Pataf. I.I»schimbeci .... Va dirupinando. (N)

A sciii.usEsci. Posto avvedili!. Lo stesso che A schimbescio. V A sbieco.