ASCITI . genere P‘ mel ° c!e 1 '
"7 Nome di uno specie di pesce s ? ,n< ’ S ,? e mascelle', Q r a Sp ^
gelili sei fili mollo lunghi a forma di barba , a „ tm a del dor*“ pr ima pinna dorsale e 18 all' muti* -, la sec f (l . a lrdi,uina con eiaKembranosa. È staio così detto per la m f 1 f'^J ì d er abilmen te . nd v °n n
Riproduce,perchè, te. sue uova, ingrassandosi con a ^ mollo
*' distendono la pelle come nell'uscite , la <7 Ll'ovaia, s ‘
‘^infine si rompe, e le uova distaccando t dM**^ (Aq)(W)t* 1 «1»Hura. Lai. punefodus ascila Lacep., siluuw i 4SC de'montala-
K y-; est. lice.) V-sci-ti. Setta di eretici onw^, ))0m(VM tt, per-
J ? f a comparve nel IL secolo , ef aihf na! f e 1 r
* e introdussero una specie di baccanali ne e( / (i nduvan
attorno di un aìre , o di w«a J*U* f T ^
^'iite Esser eglino quelle nuove idne pietl _ 3 pp U nto pelle §
mensi 0 ,£ in A?. Matteo, (lu gp. S V- . ,.
• • • i . Ascodruti s Sll }‘ ^ -» servivamo
» • /timi a*
y/V. c . . . . Ascom'iu‘,1. , Atavi
o,
ittico £e spiasse del mare, (Aq) ff< \i
^•nco. A-scUi-co, f!f a ua»to r*»£
T > ‘.II.. »
. «I ^ — ,
1 t,J °ho A,.; ' . •* 3 Colui che ha i .
ìs V !: « wva agii ascitici.
7 ^ «c. J. A - 4 W<A m. c^.£afc] iVb/i proprio, Preso d’altmn*
c ‘*y 1’ ... s dh [Liti, adscitìtius,] Cai- Mttcch . soL i5‘3* Ver
tll!G *>BBnRgTT»° nC A asc j t ‘ z ' aia PI )rcsenla s *cUa assa * maggia del vero,[p E .’ A'sciu-ga-licr-ict-te. £ Sost, coni, indecisi V*. bassa ffitJì^ iUfnen ^ e vale chi fu asciugar le berrette ; m J "' Ha
* l adopera adefintima per ladro , di cja’'*•'* ** «sciugaberrette c* m
it’rtc come? sosn s .
mare giova agVv ascity-J
■scUWi-o. Add. o». K
& citi, f J
’inssa fi
■w, €c CL-u-itl-u* uji
d*è 1‘ A ^ cixì °’ *&*• —
Ulazi0nc ascitìzia rappresenta la stella a»»..Conm r 5 A-sciu-ga-ber-i ét-te. [ Sost. cotn. inde.§ u '“i&io f°j. >r ‘ ame nte vale chi fa asciugar le beri’,« *’ , 'ù<ìu<j' - s<!0 «doperà addirittura per ladro
1 0 tagliaborse. 3 Pataff, 2, Dell’ asciugaberrc» cr; Privazione il un
y . t/v.--
mi. *> *".!
, *
. ett c e «« d f %z a.
A-sciu-ga-iier-n.»-»».. t
|(< “S#>io /' j ‘mente vale chi fa asciugar le ve,...* 0, ' s "/iif,/ i tl,Z><!s< ' 0 s( adopera addirittura per ladro ,
cicom;, “ ° togliaborse. 3 Patqff, 2, Dell’ asciugaberrct.-
-, As e ;.^’ A-sciu-gìig-gi-tie. Privazione d’umido* a ?" Qr t - Ulen ^° 1 Asciuttore, Asciuttezza, sin- Lat. sSriinc f p'i^f^s.Bocc. nov. 77. SS. Alla quale non bast:1 " ''«adueaegine e l’arsura la quale io v’ ho• ’ - — minore aseinga;
mi u “i ~ nSecchezza-
ttorsnjuoli o^'cczcciaE,
A»;.,,.:
i.j, > rivazmnu „ .. ,,
e, Asciuttezza, sin. Lat. siccità* , ...
7. SS. Alla quale non bastano le mie la-
fi l’arsura ja quale io v’ ho dentro. » Buf.~—à con minore asciugaggine, che non
'* r»nn
W . ^scruno.
Q**, " 7 - ss ' A,, “ f- .
t 'srg. 2 X c 1 asciugaggine e l’arsura )a quale 10 v" no uu..
t4 oia ,, 0n , n ‘ en secchezza, cioè con minore asciugaggine
■ 1 >,Tio lo Vidi. (B)
11 ■ IMancanza di fervore.] Mor. S. Gre^.'Paolo apos
"• ardeva d’un’ascìiigagg'
che non
e? ;Paolo ^tài'^io-Van’ascmg-'SS^ wanca nza
U ‘ m ^ccnezv», _
k??»&rr£ ,Q lo Vltli ’ (B)
“ fo tt>5Ìmno, d Ì fervore,] Mor. S. Gng.Vaoio ajn».-
il; ' “diiuo",,; ^“el’a primitiva Chiesa, ardeva d’un’asciuEaggineAridità e ^ Secchezza. La prima <hr
J. r ?P‘Tumcnte 1 ‘ eflbtto dell*aver levato J*umido
-■'-«cn che Asciugai
M°r.S.Gr*
i vs (dìieis. .'trifcv.i u
■i r stridita e da Secchezza. La prima e »«..mente V effetto dell’aver levato l’umido da elico
■ga-nien-to. Lo stesso che Asciugaggine, V .
n " bestìoole per aridità e asciugamento pcriseoa-i„ a ( riscaldamento e asciuga-—rfriene.
me ilill, aa zi,propriamente
[ridila.
>crise° n
I -"■'A v iiiyiniui
sw, y. Aridità.
lecnsiEx-jo, A-sciu-r’; <• 5. 16, Alcur
asci u 6 a '
IO sui+u,,,
rimo la sete, e conio»...,
[Part. di Asciugare.] Che asciuga. Lat. ex.v. Estersivo.
'-"'"-e l'umidità alle cose’ v. D ; -
itie di asciugare., A»sciu,aàn-tc.
•» a«l , “ir tPH rt ’
‘SaecMsVE , V,, tt llit
«ccans. Or. » j t {,] C
•Kiu&kRz , A-scru-ga-rc- tenaciWOlli, itisi pecore
Estersivo
ahmr-.* £
'indica Vii/v; j vec
uccus sugo. ) ^«‘-iXato’ » fo ^
detto messa , e *%„„£. !>/■ più « as « a ,,
asciugò bene il caV, ' ; v ,,„nvag" ,e ’'J pi quel <*i, e Wmdarno , ^ de pe r r'*>i° cr moli'
14. 35 . Intiu la ' c sl „ 5. Se àd 101 w .
lina asciuga. peti-, son. '■ dmultaneosi
«tw. (Dal lai.'ab,’che spesso i lld ‘“? c \ re ,ls ee.,e da succili sugo.) L al - , i . a t 0 il
S :> Avendo detto messa , e celebrato ^
il'!! 4 ™ 11011 asciugò 3df.nc il V Uv
imvauìii. e non indarno ,
Ps.wr, 2 A T.vUll là ’vc si
care. v
to il corpo di Cn&Ui , r ..-Dant. in f 3o, OS * Sempre,f lor via più m’a;
^nei (
il bUWs,».
no , Ghè l'immagine »...là 've sì rende per ristoro Di quei ^ x *-Petr t soru Si. Se dei lor esser molli GU’ -ai/n ^simultaneosi-
- i
Purg. ià.^ deUu iiidruia.? ^ingsxssc .ui
asciuga
pew '‘"ò’m’e ditt a i” aU) ma , >- Iga in riso il piani». v ,
Sl Bnifir, i a disseccare. Il primo è opposto a Bagnare , es^te ecCw, ’fi o lì • tVaie l’umidità dalle superficie che sono bagnate.AJ^A-sc^r^lèprivoro i corpi dell’umore interno.
tW 1 a ^° «à? 5 ' ^ Add, m, da Asciugare.—, Prosciugato,Rasciugato
^ìVotité ^ tT$' Incanto Bictolon dopo asciugatosi U£N)
11 dsrìimato esprime passione nel~ —« venduto asc
pialle asciugiìi D* Italia alili■dfeiugaì'c diti, da Disseccai^;,^gniCica levare V nniuliBl lssecc «re o Jdbeccare è priva*’ 1
sseocar c «, . V, su nc
y umidita a ^. idei
A nvtV.'U’C l COI-l'
recare e privare i corpi
iì‘"i' axo , sin /i m -da Asciugare. —, Prosciugai»,»—ufilla f rot ,.' ” ’-m L Svia. Intanto Bietolon dopo asciugatosi
.eito CW£ ^odìff i. (N ] .
'tir, 0ss ‘ a indirà , dentilo, add. Asciugato esprime passione nel sog-*>asn Wlto csiirini,. , e c l ucs to prima liagnato, fu poi renduto asciutto.l>4e. B» imi s °ltanto la qualità e lo stato del soggetto che non 1beoti» v ,t c a . **i ^tgriiE proprii e un K.f- che al primo non ap
- SruuuOnjO' l r . Lat. s 1
c.n Uoi alla
aliato , sin.
*® dall^. (conte cc. (N) .
•Asciugato diff. da Amnitlo,tsPtts, os*ia iqdica clic questo ’Asciutto ^aprirne soltanto Va p
guato, ».
lo stato del soggetto co». -e iui t,i£ clic al primo non ap-' rr Tot. su
la < P ,a -“ .7 -
'Kiij ( ’> a ho. v » . tri atgnif. proprii e mctap aie «. ,
4.J.V*toro, cuillo. 1 ‘
bi'sti'a'i ^ r - 7,0 Stesso che Seiugatojo. V. Lat. s
, e queir 1 gtardino f, ‘ 0 jé' So,x - nov. zS. ,y. Puose due asciugatoi alia4 m uj )0 \ nn y. 35. ff. Gli spiccò d dio imfmsto la test
ugatojo luyiliippata, quindi si jiaiti.
1 -’i luave.C he asciuga. V.dtreg.
- di rcg.
SAA**t* C T S; -!^''e,v m
* -s* A'sciù-n--» 1 ' L, v.m<ui
fi. p «*' Asciugare, ff, ai , r ^. x
A^t> À ^Tuthu, ri r o> nH’^ÌÌQ ca '- ’^^dersu ] /Sorgh. Ves<\ luor,
S1 pcr U ' a,,sifo < I"cl!o che il nostro
fbtp' 0 po s,ess 0 che Asciugare. V. (A)
\*£ sm '> e la Asce E TAmo SB ,
>}IS. >, A- S J Jt 3 ,j cai '. ìa cc. coopcroiTmllmAi °"TT n°\‘^ ,0 ’ ed Unr c,,orc - > ~
è s I s| tft 0 &p 0 y!' Hi ~- s '-mo. TAdd raoitotUa morte de lombrichi. Asco. * iV. ni. (Daìgr-ascos ouc.,
(Ipr o 1 «^gUo c! c°^' ? a SS' ncit. esa Asai,t f 0 > L «t. siecis- . rio , seco!,do i mitologi , fece un otre. (Mu;
^.el votarsi Altri 4 ' ^ 06 cava » «leasciai- Ascoso. (Boi.) A-scò-bo-ìo. Sm. V- G. £oL atoòboìm. ,
1 L'-b v col' ri <*Wià. Tà fiorì, ■ , , nirc , urna, 0 Mas sorta di (erra rossastra) Genere di fynglu
-quarc i, , dUo dà die,-,usi f' r Gr - ràgMoV ’■ foro figura otriforme , o a modo d urna , e per ess
I! tB gr^nfeitto - -™‘ fc CAq) . . ^
. • —-ti. Lo stesso che Assiti, r . (F
-'»> Asciti. V. (lif— '««•]
ASCODRUTI
f,. 10. Molli navilii Astolfo a questo ottetto Tenuti area,cc.,Lede il governo a Sansonctto, Si buon guerriero al mar,*■-»»». y. Andare in zoccoli ec.
di Umido} Lat. siccus,■ • - ma ncr umidore s
lare »..
iodi Umido} leu .
isciutto, ma per umidore sìiù di mille anime distrutte
"iti. piante asciutte.--hi. Ji i3.
teseba- f ^ KU ,; ' p asciot t0 'come un ìn zo<
.•pine «» -
a — Andare in zoecu.» rAsciutto.A dd.nt-Asciusato, contivi ,» ..
àri$>ipés.Cr.*.ii£, il faggio è utile in luogo asc»»...,corroir.|,fc(’'iifracicla. Dant. Irf. Q.Si.Vid’ii) più di mille■u’usair così dinanzi ad un ch’ai passo Passava Stige colle piante aa».»».
- a. Quando avrò quoto il core, asciutti gli'occhi. E 18.
terreno asciutto, Colto da voi.
" "d alcun membro tza Magro' • -f.L
f .V, ». .
corrompe» ... liàa.Dcuit. hip y. »,.
Fuggir così dinanzi ad un ch’ai passo Passava ■>.. cPeti ì. caia. 7. 2, Quando avrò quoto il core, asciutti gli 1
j. Io per me son quasi un terreno asciutto, Colto da voi.
— Mgg. ad Uomo o altra animale, o ad alcun membro caMacilente, Stenuato, Lat. maeer , gracifis. Gr,bi%iòs, Xtirros.Cavale.Mi-d. Cuor ■ Per le quali amaritudini , afflizioni e mauìncouie diventò
“ asciutto, e perdé ogni tentazione. Lab. 'il. Era di staturae nerboruto, e di non molto piacevole asrjctto.
•’> lunga statura, asciutto, ec. Morg.
asciutto, ec. Serra 1 ;
Fugg.» -
Pelr. canz. 7. 2, v
Io per me son quasi un re»»—
’ - ad Uomo o altro animale
. aio. Lat. maeer,
— hid
anali aW “^ e ntaztou e
Mfi* ■'ascili 110 ’. 6t,ist °i ec. , asclU
le, ec. , asciutto c __
i. G. 65. Il re Priamo fue Ut n*»»,-
10 J. Corte le giunte, e ’l piè largo , alto , as»..,.
I, e anitrisce e raspa.
— Algg. parimente a Uomo, dicesi, ma in modo basso, duomo
ichino e senza moneta, altrimenti Arso. Lat. u,imdic\rs.Gr.vrc%r'.
„ A’o/n, e senza altro camangiaì'e. Segner. Manu.' -'■•-tenda che tu ti sazi} di pane asciutto»1 ■ noria asciuttore. Sagg imi' in ci
ite a Dom», ..
meta , altrimenti Arso. »».... .....
Solo, e senza altro camangiare . Segna. ...he pretenda che tu ti sazii di pane asciutto,
di quel vento che porta asciuttore. Sagg.nnt.ru ec. , quando traggono venti, venir» in co-:j - pregni d’umido, e quali più degli «l-
•’■■'= siect.
- ' sórdi
, pani»--- ,,
1 *,«» nionem
senza c 0 /o
moneta ,
zz Solo, e senza ®u» -edere che pretenda che tu ti,: --..i di quel vento che poiodo traggt
n isschino
;-«»»• '• * -
lugt. i.3. Non ere—
— Agg. a Vento, dicesiesp. irf. Potremmo ancori} ec. , q»,»»...,gnjzionc quali tli essi sieno più pregni d’ummo, ». ,
tri secchi ed asciutti.
5 — Agg, a Giornata zza Senza pioggia. Lat. tlies sicct.
(ì — tAgg. di Viso =5 Non bagnato da lagrime. Onde Stare o simile
con viso asciutto zzz Senza piangere , Senza gettare una lagrima.}JSocc. nov 3i. zi. Non come dolente femmina ec. ma come non curan-te e vai.irosa, con asciutto viso, e aperto così al padre disse. » E Dant,Infilo. Or pensa per te slesso Gonfio fiotea tener lo viso asciutto. (P)
—• Per metafi Agg, ad Alcuna rompovi/aoia.' o Scrittura zza Pnvad’ornato , Mescfmm. Infitr. sec. Puosst sentire cosa , se. più asciutta,
più sforzata, più fredda," più vana di queste? (stanze)
* — [Così dicesi di Consiglio, dì Predicaecj Dittimi.t, fi. Ed egìi;
or vuoi un buon consiglio asciutto ? « Segner. Pred, 4- 7 - Quegli sì
duole che la predica è asciutta di orudisioni. (V)
8 * (Irà.) Agg. di Foglia 1 Quella eh' è più grossa e (fi una emisi*
stenzapiìi dura della figlia membranacea; che miche dicesi coriacea, (i ri
9 — * Usato anche in modo avverbiale in vece di Asciuttamente, perBrevemente. Car. Leti. Barn. 1. 26. Dice di molte coso lidie quali em-endo voi consapevole, era ben che mi diceste il vostro parere, per-
~ ne passate nella vostra molto asciutto. (B)
■ ‘i rSm. K A.} Lo stesso che Asciugaggine. V,
4 Icuna volta la state é ptizzolei” "irìotlnri e screma'—le } d
monti, moiuj . .dico Asclepiade, e con,,,..
Presso i moderni, generi di piante geuu r . mandria tug _
miglili delle apocinee, le numerose specie del quale passano per ma-cinali e danno produzioni udii Ale arti. Da una di esse detta Al-bero da seta ( Lat. asclepias fruticosa Lin. ) si cava una specie di ve -
ÀscLEpunn;. * (Bot.) A-scle-pìa-dé-e. Add- e sfi pi. Famiglia di pigine
così dette perchè il genere asclepiade serve loro di tipo. (O)
Asczefiadeo. (Leti.) À-scfe-pi.vdè-o, Add. m. T. della poesia greca elatina. Aggìwito di verso composto d'uno spondeo , di due cori,nubi,e d un plrricchio , ovvero d'uno spondeo , d un coriambo e di due
dauili. (A)
àsceepie. * (St, Gr.) À-sclc-pi-c. Adda sfi pi (Dal gr. Asclegtns Escu-Japto, ) Feste in onoiv d’Esculnpio in più lunghi della Grecia , aia
specialmente in Epidittico. (Mit)
Asclevio, * A-scIè-pi-o. JV. pr. tu. ( Dal gr. ascholos occupato od epi-ci umanamente, ìd,indamente )—Nome greco d‘Esculnpio.—■ piglino-lo di Addico e dì una de4e Titanidi. — Retore greco - F-.scovo q-
fricano e scrittole del F. secolo. (Mit)
Asceepiodoko, * A-sclc-pio-dó-ro. N.pr. m- F. AsclcpiodqtQ. Lat, Asde-
piodorus. ( Dai gr. asclrpios K-,e. da pio, e dorati dono; Dono di Lseu-
lapio. ) — Pittore greco. (R) (Mit) . . .
Asclewoook), * A-sclopiò-do-to, A-clcpiodoro. JV. pr. m. Lat. Asclemo-
dotus. ( Da! gr. asclepias Esculapio , e dotepn verb. di dulami >0 do:Dato da Esculapio. ) — Generale di Mitridate . — Pr,fitto del pre-torio sotto Costanzo. (Mit) » . ...
Asei.ETAiuoxE , * A-sclcta-rió-ue, N pr. m. ( Dal gr. ascholos ojiq «.
io ed etnr ruorc. ì — Astmlogo jkmoso sotto I)<mizmno. (Vi)\ piil)
Asm. * JV. pr. m. (Daigr.rtJcoi otre »)— cut P el ? e
rio, t ]p; !ÌU Q. Late ascobolm. ( X>a ascos
'* rossastra.) ' 'li funghì ? «'osi
"'la
'a,
sìccitas, aridiias. Gr. ro^poV.r ' 22 . 4 - I cavoli CC. « pos-
rio > secondo i
yCOBOhO. (Bot.) À-SCÓ-bo-lo. '-> 7 "-
otre, urna, c bob* sorta di terra ro»ssastra»j o»..., .t jui^. tdefti per la loro figura otrifornie , o a modo d’urna , e per essere la
, e'rr} sostanza interna simile alla terra botare. (Aq)
* ''‘st. Kce.) A-sco-Hi*«-"i-ti. Lo stesso che Assiti. (Ber)
* * -^o-dru-pì'ti,/^o Atewoe/ie Àrditi. V. (Ber)r ~ che A^cit