5o ^ attuffatura
stagne ovvcr sulla graticcia disposte, ovver nel sabbione attutiate.(Pr)Attuffatura , At-tuf-fe-tù-ra. Sf. Lo stesso che Attuffamento. (f, Lai.demersio, depressio. Gr. ruxilusuns. Cr. 4 - io. 3 . Con piegatura e at-tuffatura del sermento che a modo di arco sopra terra si lasci.Attttffazioke , At-tuf-fa-zió-ne. [A/.] Lo stesso che Attufiàmento. P.Lat.Jjib. cur. malatt. Pruoyino giornalmente 1 ’attullàzione di tutto ’l corponel! acqua d’ Arno .
Attuffevole , At-tuf-fé-vó-le. Add. coiti. Agg. di Luogo dove V uomo ,od altro, possa agevolmente attuffarsi o sommergersi. Quid. G. Scillae Cariddi, ec., conciossiacosaché i loro attuffevoli pericoli si stendanoper quindici stadii.
Attugia. * (Geog.) At-tù-gia. Piccola città del Portogallo . (G)
Attuire , * At-tu-i-re. Atl. Lo stesso che Attutire. Fi (Dall’ar. tehdìnche vale inhibere cohibere aliquem.') Giambul. Stor. 5 . 112. Abbat-teremo la superbia, Attuiremo la ingordigia, e scacceremo la impron-titudine. {Altri colla Crusca leggono Attutire. Vi) (B)
Attujaiu: , At-tu-jà-re. [Alt.] Fi A. P. e di' Adombrare, Oscurare, ec.Lat. obumbrare. Gr. ixMfixriiv. ( Dal lat. 0 btegere , cangiato il Gin I, come in oriento da argento. ) Dani. Purg. 33 . £8. E forsedie la mia narrazion buja, Qual Temi e Sfinge , men ti persuade,Perchè a lor modo lo’ntelletto attuja. Bui. Perchè a lor modo lo’ntel-letto attuja, ec., imperocché dia assottiglia ed oscura lo’ntelletto suoa lor modo , cioè a modo che cscuravan Temi e Stìnge lo ’ntellettodella sua narrazione.
Attuoso , At-tu-ó-so. Add. m. Operante. Lat. actuosus. Gr. irpxnnxót.Segner. Pred. 21. L’uno di gente solinga e contemplativa, l’altrodi persone trattabili ed attuose. » Segner. Mann. seti. 24. 3 . Scenderecon gl’impieghi della vita attuosa agiovare a’prossimi d’ogni sorte.(V)Atturaccio, * At-tu-ràc-cio. Sm. P. e di’ Turaccio. Pas. ( 0 )Atturare , At-tu-rà-re. [All.] P. e di' Turare. Ar. Pur. 4 °- * 7 - Ellafu piena e atturata in fretta, E fatto uguale insin al muro il piano.Attcrato, * At-tu-rà-to. Add. m. da Atturare. F. ( 0 )
Attus. * N. pr. m. Lat. Hattus. ( In ebr. hhata peccare, e tusc volarealtrove , sparire Che lascia il peccato. ) (B)
Attesa. * (Geog.) At-tù-sa. Cita dell’Asia Minore. (G)
A ttuTare , At-tu-tà-re. Alt. Propriamente Mitigare, Quietare [ fuoco,fiamma, lume, ribollimentb di umori ec., non che violenti passioni, co-me ira, rabbia, lussuria ec.] (Dall’ar. tehdin che vale inhibere, cohi-bere aliquem , ed anche demulcere infantem ut quiescati) —, Attutire,sin. Lat. lenire, mitigare, sedare. Gr. averÌKkai. Bocc. nov. 3 o. 12.Che tu col tuo diavolo ajuti ad attutar la rabbia al mio inferno, co-me io, ec. E lo. ij 3 . Se non fusse per li savii capitani e consi-glieri che vi eran di Firenze , che attutaron il furore, ec. Frane. Sacch.nov. i 5 g. Non essendo ancora attutato il caldo del bestiale amorazzodel cavallo. G. F. 12. 20. 12. E in questo modo s’attutò la furia dellosfrenato popolo.
3 — Ammorzare, Spegnere. (Dal pers. tuh soffio per ispegnere il lume.Indi pure è lo statare la candela de’ Napol. V. A statare e S lutare.){ 0 )
3 — [ Detto della polvere, del fumo e simili = Dileguarsi, Svanire.]Teseùl. Onde attutata s’ era veramente La polvere cd il fumo.
4 — N. pass, nel primo sign. Lat. quiescere, sedari , extingui. Gr.bmtìxkwììou. Dant. Purg. 26. 71. Ma poi che furon di stupore scar-chc, Lo qual negli alti cuor tosto s’attuta. Xass. Ger. 20. 121. Qui ponline alle morii, e in lui quel caldo Di sdegno marzia! par che s’attuti.
Attutato , At-tu-tà-to. Add. m. da Attutare. Liv. Dee. 3 . Attutatoalla fine il fremito, fu risposto agli ambasciadori, non essere appoloro alcun merito. Tac. Dav. Stor. 2. 281. Messe le scolte c attutatii soldati da Annio Gallo.
Attutatore, At-tu-ta-tó-re. Perb. m.di Attutare. Cheattuta. F.Attutitore.Attutatrice , * A t-tu-ta-tri-ce. Verb.f. F- di reg, (O)
Attctire , At-tu-tì-re. [Alt. Propriamente Fare star cheto contro suavoglia un che favelli .] F. Attutare. F wrch. Ercol. no. Attutire, ec. ,significa fare star cheto contra sua voglia uno che lavelli, o colle mi-nacce ó colle busse. » Cellin. Raccon. pag. 21. Maestro Gasparri. .per attutire quella gran bestia, cominciò a favellare. (N)
3 — [Per traslato. Ammorzare, Sopire fuoco, fiamma , l’impeto d’ unmale, d’una passione ec. ] Stor. Eur. S. 112. E con rovina e stragegrandissima (se vorrete esser quei che dovete) abbatteremo la superbia,attutiremo la ’ngordigia , ec.
3 — E n. ass. Croti. ant. 2 43 . L’arti e il popolo rimasono contenti ,promettendo a’ signori che la mattina vegnente il romore attutirebbe,e che ciascuno poserebbe farine. (V)
4 — * N. pass, nel sign. de! §. 1. Restar cheto contra sua voglia. Cellin.Raccon. p. 2. Raffaello .. .tanto fece che la bestia s’attuti un poco. (N)
Attutito, At-tu-ti-to. Add. m. da Attutire. Lami, Dial. Mi pare che siaattutito e confuso. (A)
Attutitore , At-tu-ti-ló-re. Verb. m. di Attutire. Che attutisce _, At-
tutatore, sin. [Lat. qui sedat, qui compriinit. Gr.trvt>§\i&Mi.]Fr. Giord.Pred- R. Incontravano facilmente attutitori della loro superbia.Attutitrice, * At-tu-ti-tri-ce. Perb. f. di Attutire. F di reg. (O)Atuaca. * (Geog.) A-tu-à-ca , Atuacuta, Atuatuca. F. Attuaca. (G)Atuatici. * (Geog.) A-tu-à-ti-ci. Lo stesso che Adiratici. F (G)
A tumulto. * Posto avverbial. 33 A romore, Tumultuosamente. Pas. ( 0 )A tu per tu. Posto avverbial. co’ v. Stare, Contendere e simili 3= Starein ostinata contesa, [a fronte V uno dell’ altro. 2 Parch. Suoc. 2. 4.Egli è mio marito, e non è ragionevole che io mi ponga a contender-la seco a tu per tu. Tac. Dav. Ami. 16. 22p. Come Vetere intese diavere a stare col suo liberto a tu per tu , se n’ andò in villa a Mola.Aturesse. * (Geog.) A-tu-rén-se. Lat. Aturensium. Antica città dedaCalia Novempopulania. (G)
A turi*- * (Geog.) A-tù-ri-a. Antico nome dell’ Assiria. (G)
A turme i torme. * Posto avverbial. zcz\In frotta. Lat. turmatim. Se-gner. Crisi, mstr. 3 . 6. 5 . I nostri andavano a turine a turme. (N)A. tutta, sriglia. Posto avverbial. Dicesi del correre a cavallo lasciando
AUBIGNP
libera tutta la briglia, senza ritener niente con essa il cavaUo."^tutta carriera , A tutto corso , sin. Lat. laxis habenis. Ar.g. Tornaro incontra a tutta briglia ratti. Bern . Ori. 1. 4 , tul'ecco una donna cavalcava Verso di lor, come fan le stattette, _ c0 nfa briglia correndo, e gridando, ec. Segn. Stor. 8. 2og. E° rcn ef laun servitore, ec., salito sulle cavalle, arrivò alla Scarperia, e Pdiritta correndo a tutta briglia , ec., giunse a Bologna . . .. f.A tutta carriera. Posto avverbial. Lo stesso ohe A tutta brig 11 ’ ^A tutto corso, A tutto transito , sin. » Red. Leu . Op. t. 6. P‘ ^
Il sig. N. N. che sovra un velocissimo corsiere a tutta carrieraveniva alla volta nostra. (N) *r(V)
A tutta possa. * Posto avverbial. Lo stesso che A tutta possanza.
2 — E nedo stesso sign. Dicesi A tutta sua possa. Fior. S■ L ra> ] Ltcs-Molto sarebbe sollecito di procurare a tutta sua possa.... eh f V l 1se impetrare grazia , ec. (V) ^
A tutta possanza. Posto avverbial. 3= Con ogni forza , Di tutte 1 .)
—. , A tutto potere , A tutf uomo, A tutta possa, sin. , y. è
2 — [Nello stesso sign. dicesi A tutta sua possanza.] Ar. Far. f i'tutta sua possanza imperatrice Ha disegnato farla di Levante•
S. Frane. 181. Facendo grandissime preghiere..., e donando P 1
ovvero tributi, a tutta sua possanza. (V)
oSP.
A" tutta prova. Posto avverbial. 3= Quanto si possa essere.no. Gr. xxvnvs. Morg. ig. <) 7. Ch’io sia cattivo con tutti 1 1Al fuoco, al paragone , a tutta prova. s , f
2 — Pale ancora Con ogni sforzo e diligenza. Buon. Pier. 1 - 3 'rincalzate la malvagia veltra Con subiti argomenti a tutta i Uk h.
A tutta tempera. Posto avverbial. Si dice dell’àcciajo, e vale l tut-to sì che abbia acquistalo quella maggiore durezza della q u<l . fscettivo. Benv. Celi. Oref. 11. La detta ruota, dove i d.oin ,u ‘fìnano . . ., è d’acciajo finissimo a tutta tempera , e si so*’
un mulino dov’ella si fa girare. E Si. Ilo usato pigliare un‘ ctilissiino a tutta tempera. (V) .- £ ph'
A tutta vela. Posto avverbial. 33 A vele piene. Car. En. 5 . 4 °’ [dso in poppa II vento, e il flutto a tutta vela il golfo Correo >subitamente a proda. (M) 0. 1 "
A tutta voce. * Posto avverbial. ~ Gon gran voce. Ar. Far. *• ^odquesto ecco alle spalle il messaggiero Ch’aspetta aspetta 1 11 ,
grida. (N) . geM'
A tutta voga. * Posto avverbial. =3 A voga arrancata. Salva 1 -1. All’ultimo è loro addosso la gente di Corimbo colla navevoga. E Opp. Pese. 4• Affrettano la nave a tutta voga. (N) . fiA tutte le vie del mondo. Posto avverbial. =: Ad ogni pW tl ^ c pitutto. Ambr. Furi. 5 . 5 . La vuol menar via ad ogni modo;pazzerella , vuole andar seco a tutte le vie del mondo. (V) . o; oG
A tutte l’ otte. * Posto avverbio/. Lo stesso che A tutte l’ole, A • (fiP. Ros. Sal. 4 ■ Che son a tutte 1 ’ otte, Achilli ai versi al ^ (hjjA tutte ore, A tutte l’ore. * Posti avverbial. = Sempre.
fotte, sin.Lor.Med.Canz. 5-2. 3 . ( 0 ) Arcad. Pr. 5 . Della quale ^ giijAnon ricordarmi a tutte ore. Red. dilir. if -Cantinette e cantimp. 10 j 0 si.(Nin pronto a tutte l’ore. Car. Long. 3 . E molto a tutte l’ore l >acìa, r 1 ief lll> .,A tutto andare. Posto avverbùd. — ContinuameiUe , Senza J 3 -,sione, Senza misura. —, A tutto passo, A tutto pasto , f. !,l ' a pai e, sidue. G. o'wsxÀ’S. >) Fitte. L,ett. 27. Qai si dà per fatto il P *corrieri passano a tutto andare. (N) . fA'
A tutto corso. Posto avverbial. Lo stesso che A tutta carl ' lC ’‘ ( jilcg l|JFur. 22. i 3 . Quel ladrou non si stende a tutto corso, Goe -si saria di botto. -r fa cC ’'(i,
A tutto passo. * Posto avvcrì-iulLo stesso che A tutto andare-^ y/
A tutto pasto. Posto avverbial. [ vale proprìam- Mentre da' V>Durante il corso del pranzo. ] Tratt. segr. cos. donn. Co sl jartemisiato lo prendano a tutto pasto, ma sia annacquato. V ,
2 — [ Per traslato. Continuaineute, A tutto andare. ] M a f'
E ragionò di voi a tutto pasto. Beni. Ori. 1. 8. i ftutto pasto quelle donne Succinte a mezza gamba in J 1
Maini. 1. 66. E perchè ossequii avea sera e mattina, E 1
gnora a tutto pasto. oJ a,
A tutto potere. Posto avverbial. Lo stesso che A tutta P° sS «0 h'
2 — [E nedo stesso sign. trovasi A tutto suo potere, A i a
tcre, A tutto il suo podere.] Diltarn. Fuggon commcrzio , i'c ,potere. Ar. Fur. E a tutto suo potere Colla spada alla e Wgli fere.» Guài. Leu . 1. 5 . Che scnd’uomo, gli piaccia « /,
tutto il suo podere. (V) «ni'V-
A tutto rigore.* Posto avvevhinl. 33 Rigorosamente. (N) /•
2. 7. 1 3 . Tra loro sì che sarehbono necessarii a tutto rl ^° ca fri cr3 ' VA tutto transito. Posto avverbial. Lo stesso che A tutta’Alleg. 123 . Ond’egli, allo’ncontro, scrivendomi scimun 1biasima a tutto transito, f Qui metaforica mente.) ^
A tutt’ uomo. Posto avveibial.=z Quanto pub l' uomo,sanza. Car. lett. 1. 8. Veggo vi dar dentro in quei libri aAtzuhi. * (Geog) At-zù-mi. Città del Giappone . (G)
A . 'A. * (Geog.) Città della Persia. (G)
Auara. * (Geog.) Au-à-ra. Città d’Asia nel Ponto. (G) fy
Aio. * (Geog.) Aiiw. Città della Baviera. (G) . A]I>a> ,ea ‘
Aubagne . * (Geog.) Au-bà-gne. Lat. Aubanea, Albinia, «di Francia neda Provenza. _ (G) ^ ^