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Vol. I.
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ALDITOI\E

AL'GUAJENTARE

2 (Milit.) Audiiorato di guerra. É una magistratura istituita in al-cuni paesi per giudicare dei delitti intorno a cose militari. (G)Auditore , An-di--rc. Verb. m. di Audire. V. L. Colui che ode. Lostesso che Uditore. V, Lat. auditor. Or. ccKov(TTr t s. Fior. S. Orane.155 . Imperocché gli esempli di santi uomini alla mente dedivoti au-ditori mettono in contento le transitorie dilezioni. E 188. El tempoe'i modo e la condizione degli auditori, el suo proprio ciìètto.

2 Quel ministro che rende ragione 0 consiglia il Principe in mate-rie di grazia 0 di giustizia. Lat. rnagistcr libellorum supplicum. Vinc.Mari. lelt. 27. Voi sapete lo stato e lentrate sue , dalle quali hannoda nascere le sue provvisioni alla guerra, lo intrattenimento degli au-ditori, ec. E 6/j. Gli è bastato saper solo che ha da servile VostrEc-cellenza c per auditor generale e consultore della sua persona. Beni.Rim. Lauditor non ha data sentenza. Guicc. Stor. hb. g. Risposta ,la quale per suo comandamento fu pronunziata da un dottore suo au-ditore in questa sentenza. »

3 di rota. * Officio nella corte di Roma . (A)

4 n guerra. i\j agisti'ato che giudica de'delitti in materia militare.(Gl)

5 * Specie di magistrato minore nella rep. di Venezia . Remi. Stor.1. 12 . 1 quali magistrati Auditori si chiamano, e per se niente giu-dicano se non sopra cose leggere c minute. (V)

Auditorio, * Au-di-to--no. Sin. diin.scherzoso di Auditore. Filic. le tt.

22. Due belli auditorini avremo in Firenze . ( 3 N 7 )

Auditorio , Au-di--ri-o. Sm. V. L. Luogo dove si da udienza . Aa-dienza , Udienza . Lat. auditorium. Gr. ÙKpQxrvipiov. Lib. Op.div. En-trando con molta pompa nello auditorio co tribuni , e coprincipali emaggiori della terra.

2- { Parte speciale delle chiese antiche de Christiani. ] Borgh. Vesc.J Fior. 44°- J* 1 questo spazio era lecito non solamente acateeuineni, maancora agl*infedeli mescolatamente entrare, e siilo a certo termine ve-dere le cirimonie, ed udire le lezioni e le predicazioni; onde chiama-rono alcuni questa parte auditorio.

3- Moltitudine di uditori. V. Uditorio.

Auditorio. (Anat.) Adii. m. Che serve per udire. L^aU quod ad autlicn-dum conducit. Gr. ÙKzvcrriKÓs. Lib. cur. malatt. Laria passa dentro per

10 forame auditorio della orecchia lino a toccare lo nervo auditorio.

2 * Meato auditorio, da alcuni detto anche Alveare, è quella ca-rità dellorecchia che si profonda nellosso petroso verso il cervelloe luogo all'aria ad eccitarvi il suono. Pagi. Lelt. se. Propagan-dosi poi nel meato auditorio clic si stende in lungo non meno chenelle trombe. (A)

Audizione , Au-di-sió-ne. Sfi L' udire. S. Agost. C. D. 18. 3 i. 0 Si-gnore, io ho udito r audizione tua , ed ho temuto. (Min)

Audoeno, * Au-do-c-no. JY. pr. m. Lat. Audoenus. (Dal ted. aue prato ,e dchnen dilatare : Chi dilata , chi amplia i prati. ) (B)

Audofledà , * Au-do-flc-da. JV. pr. f Ia> stesso che Albofleda. V. (B)

Audolinda, * Au-do-lin-da. N. pr. fi. (Dal ted. adel nobiltà, e hindern

impedire : Impedimento della nobiltà.) (B)

Audomaro , * Au-do--ro. N. pr. m. Lo stesso che Adaìmaro. P r . (B)

Audrado, * Au-drà-do. JY. pr. m. Lo stesso che Adalrado. Z 7. (B)

Aue . * (Geog.) Città della Sassonia. (G)

Aufentino , * Au-fen*-no. Add. pr. m. Dell* Aufento. (B)AuFENTO.*(Geog.) Au-fèn-to. Piccolo fiume della Campagna di Roma.(CY)AuFiDENA.*(Geog.)Au---na, AJtidena. A ut. città dItalia nel Sannio. (G)Aufidenate. * (Geog.) Au--de--te. Add. pr. m. Di Aufidena. (G)Acfidio, * Au-fi-di-o. JY. pr. m. Lat. Autidius. (Dal lat. ad a, e da fi-des fede.) (B)

Aufido. * (Geog.) An-fi-do. Fiume d'Italia nella Puglia , oggi Ofunto.(fi)A di. * (Geog.) Au-fi-na. Lat. Aufinum. Antica città dItalia pressoi Vestini. (G)

Aufinate. * (Geog.) Au-fi-na-te. Add. pr. com . Aulina. (G)

Aufkau. * (Geog.) Auf--u, Aufuay, Ufhau. Lat. Asnaugia. Isola nelLago di Zurigo. (G)

A ufo. Posto avvej'bial . Modo basso , e vale A spese altrui , Senza pro-pria spesa (Dallebr. ephes gratuitamente.) Maini. 7. 5 . Chi dei com-pagno a ufo il dente sbatte.

Aufustiana. * (Geog.) Àu-fu-stià-na. Antica città della Dalmazia. (G)Augala. * (Geog.) Au--la. C.ttà della Maurilania Cesaricnse . (G)

A (/gali. * (Geog.) Au--li. Popoli d' Asia nella Sogdiana. (G)

Augara. * (Geog.) Au--ra. Città d'Asia nell' Aria. (G)

Augasii. * (Geog.) Au--si-i. Popoli Messageti. (G)

Auge. (Astr.)A-u-ge- [6V«. Senza es. nel pi. Colmo, Sommità, o Puntosupremo del deferente , o Epiciclo ci'un pianeta , che anche dicesi Apo-geo, ed è il punto opposto al Perigeo.] (Dal lat. augeo io accresco.)Cotti. Par. 16. Quando la Luna è nell auge del suo deferente . allora

11 crescere cl discrescere é molto grande.

2 Per similit. [Sublimità, Colmo, Altezza morale, cioè di gloria, di

onore, di felicità.] Lai. vertex, fastigiiun. Gr. ùx/xr,. Eiloc. 2.'Ó2. Con-ciossiacosaché la Fortuna inlìno a questo tempo ci abbia colla sua de-stra tirati nellauge della sua voltabile ruota.» Magai, lett. fam. 5 1.Il quale per un piccolissimo servizio di danaro da lui ricevuto nell'au-ge delle sue fortune. (N)

Auge, * Augea, Augia. JY. pr. fi (Dal gr .avgeis splendido.) Piglia diAleo re de Tegeati e madre di Telefio. (Mit)

2 * (Geog.) Lat. Augia , Algia. Antica viscontea di Francia nellaNormandia. (G)

Augea, * Au--a. N pr. fi V. Auge. (Mit)

2 * (Geog,) Amica città della Locridedel Peloponneso. (G)Augela. * (Geog.) Au--la, Contrada d' Africa nella Barbaria. (G)Augellarf. , * Au-gel--re. N. ass. U. e di Uccellare. (A)Augellatore , * Au-gel-la--rc. Veri. m. di Augeilare, F. e ^/Uc-cellatore. Rim. Petit . Berti. Pass, saliti. 6. Ecco , padre e signore,Cbe a te ritorno pur pentito e gramo, Come augelli» dall'invescatoramo Del Gflulo augcliatoref Fuggito appena dogui intrico fuore. (B)

uedt* -

E lett. 2. 07. A guisa che sogliono gli augdlatori asemplici » U S'ti, insidie tendono. (N) ,, , . ,, ... f

Augkt.latiuce , Au-gcl-la-tn-ce. Ferb.f. di Augeilare. F. dii Se di' Ucceiiatrice. (U) feti

Augei.lesco , * A u-gel--sco. Add. iti. Augello. Salvili Ara. r .E 1 ungine cavalline e 1 ' augellesco Gozzo col capo estremo sontati III volta intorno a questo cerchio. (A) t

Augelletta, Au-gel-lét-ta. [ Sf. dim. di Augello. F. creala P er j mU-bizzarria poetica ; poiché Augello non suol dirsi in fcui'* gyofLat. avicola.] Frane. Sacch. rim. iy. Una augelletta , dii su0vaga , Pena ne porta. p- \Jc-

Augelletto , Au-gel-!ét-to. [Ani.] dim. di Augello. {F. Augelletta- ' all .cellello.] Lai. avicula. Gr.òpvfoiof. Dant.Puig. 28. 1A Tanto c .gclletti, perle cime, Lasciasser doperare ogni lor art c.F'ài- jiraugellitto due o tre aspetta. Pelr. canz. àS. 1. E gli augcllctti m ^ciar lor versi. E son. 3 18. Vago augellctto, che cantando val '|| c tWson. 3 j. Vago augelli tt,) dalle verdi pimne. jE %. Cojne vago ? u ,J|J-iuggir suole. » ìass. li. lett. 2. 6~. A guisa che sogliono gl* a 3tori asemplici augclletli, insidie tendono. (N)

Augelliko , Aii-gel-li-110. [AV«.] dim. di Augello. F~. Uccellino. ,Fc<$3 y. Come augellin cha suo cibo seti volo.» Bemb. Son. g. h a jTa'angellin tra verde alloro. E alti-ave : E fo come augellm cn ctica cc. (N) j ijc^ s

Augello, Au-gèl-lo .Sm.V.Pl. Augelli e Augei poet. /^.Uccello. (D* 1 p,/in lat. aviculn dimin. di avis augello.) Imi. avis, volucris. Oi-- c f > > ' M , |]d'lnf 3.116. Gittansi di quel lito ad una ad una Per cenni, coinè ilsuo richiamo. E Purg. 24. 66 . Come gli augei che vernai 1 ^

Nilo , Alcuna volta di lor fanno schiera. E Par. 18. y 3 . E comi £ ffi 1 'surti di riviera, ec. , Fanno di or tonda or lunga schiera- ,.piia7. Cader gli augelli volando per lare ( are a cagione di a* 1invece, di aere.) Pelr. canz. 3 i. 1 onde lidi vieu fuore, 'augei i he sol, senza consorte , Di volontaria morte Rinasce. .

2 * Usato anche in prosa. F. Giuli. J^cll. 3 . p. 10. A u ff-gliano di jienne cc. Salvia. Pros. Tose. 1. 2ig. Il divinodi Giove. (N) _ , /Ii I

Augeo , * Au--o. N.pr. m. (V. Augia.) Re degli Epci

gamede. (Mit)Auge

Ìiceue , *Au-ge-re. Veri, difelt. di cui oltre all' infittilo l .fji 1 *vasi che la 3 . pers. sing. dell ind. U. L. Accrescere ,

Lr. Bari . 161. 2. S)e cast ella (La donnaJ Fi per verg°8ella. (V) fnt.0^1

Auggiaue , A-ng-già-re. [ZV. a.«.] Lo stesso che Aduggiare. F - d° f j

brare, iimhram inducere. Gr. hrunuiZfiv. Agii. Patid. Po* 1 ,Pcof rimeno augiassono i seminati, meno mugnessono i campi, e llCfrutti meno si scalpicciassono i lavorìi.

2 * Per metaf. Aflaschiare, Ammaliare. Tassoni. ( 0 ) .

Auggiato , A-ug-già-to. Add. m. da Auggiare. Lo stesso eh^ pgSgialo. F. Lat. inuinhratus. Gr. sV/o-xiao-ds/s. Com. PwS'.^ fi 0 U a.è di tanto podere, che sotto la sua ombra tutta la terra ci') ^ti' 1 .auggiata ; onde siccome 1' uggia nuoce al campo , così diceche nuoce al cristianesimo. Borgh. Eies. 21-. Per esser daedilìzii , e generalmente di pietre vive , quasi auggiato. , ìe.i^'pAugia , *Au-gi-a. iV. pr. com. Lui. Augias. ( Dal gr. avgeis s P (eSjJ i c He di Elide, le cui stalle furon nettale da Eriole .Zd s ...

Auge. F (B) . . nUÌ -^

Augibei. * (Geog.) Au-gi-be-i, Anglici , Augili. Antichipop° u ^all' occidente dell' Egitto. (G) flcsP 0

Augila. * (Geog.)Au-gi-la, Angola. Città d Africa nel uBarca. (G)

Acgii.f.i. * (Geog.) Au-gi--i. F. Augibei. (G)

Augili. * (Geog.)Au-gi-li, F Augibei. (ti) ^

Augino. * (Geog.) Au-gi-no. Ponte della Liguria . (G) v irO sS *Augite. (Min.) Au-gi-te. SC Nome dato da tUcrner ala " ^

detta schedo nero vulcanico. V. Pirosscna. (Boss) 1

Augna. (Agr.) A-ù-gna. Sf. Forma di taglio che si alladeve insilarsi ; ed è quella che nel principio fa un ang° lnel fine angolo acuto. F. Marza. (Ga) (PT /

Augnai-, e. (Ar. Mes.) A-u-gnà-re. [ Alt. Tagliare oglia cosa, come Mazza, Trave, Tavola 0 Pietra , ui j'pji

principio del taglio si faccia angolo ottuso , e nel fi> ie ?-.^c 115C jclPa similitudine di un piano inclinato. Si dice anche T^inndiiJ i*In tralice, A quartabuono.] (Da ugna per una certa suui ^ ^li-cosa cosi tagliata collugna delle fiere.), Aunghiare,inodum unguis secare.

if

suo deferente, allora 2 Nelle arti di ferro-. Fare una intaccaura ne ^fi vr ° iar e. (^l, fna quadra nei luoghi che si vogliono traforare o uicaa a 1 ^2 Bollire ; ed è Acconciar due pezzi di ferro in 1 -, ve'*tedi bollire insieme , talché battendoli mentre sono m/' 16a formare un ferro andante della stessa grossezza. (A. ''f.f

Augnato, A-u-gnà-to. Add. in. da Augnare. Benv. Ce,

queste troverassi insieme uno scarpelletto augnato in S -f

che adoperano i lcgnajuoli. . e ,',1

Augnatura. (Ar. Mes.) A-u-gna--ra. [ Sf. Taglio * a ¥" 1

da principio sia lai-go e grosso , e nel fine sottile e a unti

1 . A ririfTUiofut*?! c SU. ..ctP. *

re.], Aunghiatiira , sin .

Augolo , *Au-go-lo. 1 S. pr- Lat . Augulus. ( Dal g

ufos perfetto; Luce perfètta.) (B) ^ c hi '

fi 1 '

A<,

Augumentabile , Au-g :-men-t!-bi-Ie. Add. com. rup fi

tal>ile. Z 7 ". Gal. Dial. mot. toc. 5 jg. Essendoché a . f

menUhile e menomubile in infinito, ec. . le ^

Augumentare , Au-gn-meri--re. {All.] Lo stesso * n fi 1 iua J|li:l1 J

Guicc. ó'ter. Lib. 7. ci è utile augnmeutare c d'- f

pernione.. -, t*

2 Si usa anche nei sign. n. e n. pass, ricunn

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