atjzzetto
zitti di loro seguito piu di 200 uomini. , ..
Avz-avo, A-uz-zì-no. [Ani.] Lo stesso che Aguzzino. F. E il guar-diano della ciutma o nel bagno 0 nella galea. Lat. remigai» mode-rator. Gr. xtXsvarns.
Anno, A-ùz-zo. Add. rn. Lo stesso che Aguzzo. F. Lat. acutus. Gr.òfvs.Car. Lett.2-4S.Che non si può credere d’un muso cosi auz/.o,come suo?
Ava- * (Geog.) Fanne , citta , e provincia dell’ Impero Birmano. —.Città e provincia del Giappone. —■ Città della Turchia Asiatica milaCa'-nmania. (G)
Ava. * Sf. Bevanda inebb-ianle comune nelle isole Oceaniche, che siritrae dalle radici fresche e ammaccate d’un pepcijo, e si adopera co-me rimedio ne’mali renerei, ne’ reumatismi ec. (A. O.)
Avaccbvole , A-vac-eè-vo-ìe. Add. coni . V. A. da Avacciare. V. e di’Sollecito , Presto Lai. eitus , velox. Gr. ùxvs.. Quid- G. Montaronoa cavallo, e con passi avaccevoli verniero all’oste loro. E altrove: Conordinati forni centi di battaglia , con avaccevolc corso pervegniamo ailiti di Troja Bui. Avaccevolc a rimembrarmi, cioè a ricordarmi di te.
Avaccezza, jt-vac-cés-aa. [Sfì V. A. Lo stesso che Avacciamenlo. F. edi’ Prestezza, Sollecitudine. Lai. cclerilas , velocitas. Gr. fl.xvrr.t. Albert.j>5. Non adoperare tanta avaccezza, che turbi la perfezion dell’opera.Fr. Goni. Fred. Ma s’ egli conoscesse il pericolo e ’l suo malo stato,e’ colmerebbe con avaccezza alla penitenza.
Avaramente , A-vac-cia-mén-te. Avv. l r . A. Tm stesso che Avacciata-miiile. F- Tcs. Br. li. ari. La solerzia è avacciamento, per lo qualesi giudica avacciamente. E altrove : Il mena più avacciamente là oveegli vuole andare.
Avacciamento , A-vac-cia-rnéu-lo. [Ani.] V. A. Vannodarsi. F.edi’ Sol-lecitudine , Prestezza. —, Avaccezza, Avaccianza , Avaccio, sin.Lat. acceleratio, propendo. Gr. asrovo-ii. Tes. Br. 6. 29. La solerziaè avacciamento , per lo quale si giudica avacciamente. Die. div. Peravacciamento di compiere e di far quello clic hai voluto.
2 — Anticipameli!». G. F. 7. pi. 4 • E per li più si disse che ciò fucagione ilelL’avacciamento di sua nlorte.
Avaccianza , A-vac-ciàn-za. ( SJ'.] F- A. Lo stesso che Avacciamento.F. Lat. cclerilas, velocitas. Gr. itxvrris. But. Par. 6. Fu di tal volo,cioè di tanta avaccianza e prestezza. Star. Pist. i 3 . Gli ambasciadoricon avaccianza cavalcarono. Albert. 2. 'io. Allegando , che in colalicose non è subitamente da proceder con avaccianza, ma con diligente
f irovvisione e apparecchiamento. Br. Et. Ciascuna cosa clic si muova,la tardamente e avaccianza per sé. Zibald. Andr. fà. Gran cose nonsi postoti fare per avaccianza e in fretta.
Avariare, A-vac-cià-re. [Alt.] F. A. V. e di’ Affrettare , Sollecitare.LaiI. festiuare , maturare. Gr. medisiy. G. F. 4■ ■ 20. 7. Allora egli,spaventato di paura, confessata la verità , avacciò suo ritorno in Soa-via. E 10. 49. 2. Aveva lettere e messaggi de’ Romani, che avacciassesua andata. Pallad. Quello clic semini nell' autunno, nvaccialo; c quelloche semini la primavera, tardalo. Dani. Plug. 4. * < 5 . lì quella angosciaChe m’avacciava un poco ancor la lena, Non m’iinpedil’andare a lui.
2 — E n. pass. Affrettarsi, Usar prestezza. Lat. properare, accelerare.Gr. fnrsvhsfrD-uf. (Oali’ebr. Aura essere, cd atz celere, precipitoso.Gli ebr. anno anche hhaphatz per atìicttarsi , precipitarsi. ) Bocc.nov. 16. 19. Non polendo ciò comportare, avariandosi, sopraggiunsel’adirato marito. G. F. 7. 6g. 2. E avacciassesi di venir nell’isola;per soccorrer la città di Messina . Liv. Al. Quando ellì s’aggiorna , iRomani s’ avacciarono un poco più d’ordinare loro battaglie. E ap-presso: Gli Elrurii passarono la prima giornata in consigliando s’ellì sidovevano avacciare della guerra. Maestruzz. 1. 3 g. Il digiuno è alloralaudabile, quando la carne indebolisce , e scema la forza in tal mo-do , che più agevolmente si sottometta allo spirito, e non perciò s’ arac-ela la morte.
3 — E n. ass. Sal/ust. Iug. li. Per la qual cosa egli tanto più atte-samente studiava a vittoria, e in lutti i modi avacciava.Avariatamente, A-vac-eia-ta-mén-tc. Avv. V- A. F. e di’ Spacciata-mente. —, Avacciamente, Avaccio, Acci o,sin. Lat. ocyus , velociter.Gr.i'xìus.TÀv.MdrL venitesene avacciatamcnte con tutta sua gente. Str.Pist. 1 j. Carlo cavalcò molto avacciatameute al borgo di Poggibonzi.Avacciatissimamente , A-vac-cia-tis-si-ina-mén-te. [Avv.] sup. di A vaecia-tamente. F. A. F. e zfi’PrcsIissimamente, Spcditissimnmcntc, ec. Lui.celerrime. Gr. àxvrxrx. hìb. cur. malati. Vengono avacciatissiniami n'tein vigore cou questa medicina. Tratl. segr. cos. domi. Le rosse pur-gagioni, che fiori si dicono, spuntano avacciatissiniamcnte.Avariatissimo, A-vac-cin-fìs-si-iuo. Add. ni. sup. di A va ce iato. F. A.F- e di’ Prontissimo, Prestissimo, ec. Lat. celcrriinus. Gr. àxlrxTos.Gititi. Irti. 3 g. Di tanta rancura avacciatissimo sea lo ellclto.Avariato, A-vac-cià-lo. Add. in. da Avacciare. [F. A. F: e di' Af-frettato, Accelerato.] Lat. festinalus , ntaturalus. Gr. cx'zvfòxvnós.Bocc. Vii. Dant. 28. Ogni cosa ruppe la troppa avacciata morte dilui. Seri. Pisi. La tua prodezza , c la tostana e avacciata buona for-tuna t’ ha troppo innanzi messo. Ovid. Rem. am. Incontanente tagliancon avacciala inano.
Avaccio , A-vàc-cio. Sm. F. A. Lo stesso che Avacciamento. F.Albert.
i2. Alla cu pidifade ogni avaccio è tardi.
Avaccio. Add. m. F. A. F. e di’ Presto, Sollecito. TajI. celor, velo*.Gr. chxés. Fiilcr. Mass. Sì appare adunque con quanto avaccio passola lussuria ha discorso.
Avaccio. Avv. F. A. Lo stesso che Avacciatamcnte. F. Dial.S.Greg.A 7 . Li legami s’incominciarono a scioglier per loro medesimi, por talmodo e in tal fretta , che da nomo così avaccio non si sarehliqn po-tuti sciorre. Albert. z 5 . Proprietade è di colui, che dà volentieri, didare avaccio. Liv. M. Le spie tornarono assai avaccio, e recaro no-vella, ec. Dant, Inf. 10. 1 tG, Perch'io pregai Io spirto più avaccio. E Pur.
A VANTAGGIO
16. 70. E cieco toro più avaccio cade, Che cieco agnello. A»'-Nè vi andò guari che il marito, tornato un poco n più avaccio ebel■ salo , ec. , le disse.
2 — Pili avaccio , vale Piuttosto. Lat. potius. Gr. p-ixKos, sVi
Albert. 45 . La scienza , eh’ è rimossa dalla giustizia , è piò ava# 1da appellare ingcguainento, che savere. Fr. Giord. Pred. G. M 3 d ' r Vperchè sono eglino più avaccio Serafini che Cherubini ?' Br. Ai* “vuol per molti più avaccio perire , che con molti. . a
3 — O tardi o avaccio , che anco si disse O tardi o accio ;proverò. , e vale lo stesso che O prima 0 poi. Lat. serius, ocins-.
Av accio avaccio. Avv. Cosi raddoppiato, ha forza di saperi lìardf’6g. Dicono il mattutino avaccio avaccio, Senza tonaca * o cotta 0 Pviale. .
Avace. * (Geog.) A-và-ce. Isola sulla costa Merid. di San Domina"!) 1Avaoiei. * (Geog.) A-va-di-c-i. Popolo d’Asia nella Baitriana. (f’,.Avaddti. _* (Mit. Ind.) A-vu-dù-ti. Sm. pi. Saldarti indiani delloA 1 'dé loghi,che si distinguono per una austerità maggiore di f teldegli altri penitenti. (Mit) -,
A vale , A-vu-le. Avv. di tempo. F , A. oggi rirnasa ne.l contado C Id »,scana.] F. e di’ Ora, Testé, Adesso. Lat. modo, nuper. Gr. ròv* 0guide.) Fend. Crisi. E credo avale fermamente che quello Cristo ",se, e lite criatore del cielo e della terra. Pataffi 6. E il Diavoli 1 .baciò avale in bocca. But. Purg. 2. Voi, che siate venuti levale.
Fies. Oli lasso, a me, ch’i'mi credeva avale Che morte ti tenessesue catene! Lor. Mcd. Nette. 17. Avai, ch’e’vieue il mosto e i cilsWgnacci. Berti. Catti-. 0 tu mi gratti, Nanni, aval la rogna. £Avale avale. Avv. Così raddoppiato ha forza di sup. F. A- V- e 0Or ora , Adesso Adesso. Lor. Med. Nétte. 14. Io t’ho recato ali Oi aldi spruueggi , Con coccole ch’io colsi avale avale.
Avalitaci. * (Geog.) A-va-li-tà-ci. Popoli dell Etiopia. (G) ri.
A valite. * (Geog.) A-va-lì-te. Lat. Ayalites siiius. — Golfo dell’ P 1treo. (G) J
Avallare, * A-val-là-re. N. ass. V. A. F. e di' Avvallare. ( Da ,rje valle.') Frane. Barb. 8. lg. Ancor cadi ed avalli Per certi vizi'- f •!2 — * Inghiottire. ( Dal fr. avaler che significa lo stesso. ) Red- ‘‘ lt3 ~j. lì, sol per geiitilezza Avallo questo e poi quest’ altro vaso. (N)
A valle. Posto avvevbial. =5 A basso, Alla bigiù. Lat. deorsiun-xxrtv. Cr. 2. 20. 7. L’umido attratto alla corteccia del m iute, F c fzfigura della china , continuamente scorre a valle. Dant. Inf t 2 - GMa ficca gli occhi a valle, che s’approccia La riviera ilei sang ll,: ', , a20. 3 ò. E non restò di minare a valle. Ar. Far. 18. 53 . Morto ca dtquesto Aramonc a valle.
Avallo. (Comiu.) À-vàl-lo. Sm. Sottoscrizione fatta da una teiera F-soiui, che rum sia ti traente, l’ accettante o il giratario , la ta
obbliga di pagare , nel caso che la lettera di cambio non sia P ! ‘S‘jy,da quello su cui è tratta , o la somma portata a carico di fio)che è debitore del biglietto non sia pagata al termine convenuta■ C^,frane, aval che significa il medesimo, e clic nasce dal lat. ad Ri c ^lere esser valevole. ) (Bali!) (N) in
Avallone. * (Geog.) A-val-lò-ne. Lai. Aballo. Città di Francia lieBorgogna. (G) 1
Avana. * (Geog.) A-và-na, La Havana. Capitale dell isola ili Cuba - (M-^,A vanagloria. Posto avverbial. — Per vanagloria. Fr. Giord■
Che se tu 1 fai a vanagloria, sì ti perdi il' inerito tuo, cpeccato. (V) _
Avanatei.* (i ri'Og.) A-va-na-tè-i. Popolo dell'America Meridionale i confini dal Brasile e del Perù. (G) - ((( i
Avance. * (Geog.) A-vàn-ce. Fr. Avenches . Lat. Avatilicum. Antica cldella Svizzera nel cantone di Berna. (G) , 0 y,
Avane. (Geog.) A-và-ne. A/ilco castello della Toscana nella P 1Pisana. (G)
A vanga. * Posto avverbial. col v. Andare. F. ( 0 ) ij.i,
Avanguardia. (Milit.) A-van-guàr-di-a. [A'/.'j Lo stesso che Vang 1131 '^),come più cornimela, si dice. F. Antiguardia. T-at. frons excrcitn s -,p-iruvot aTpxrùv, (Da avanti e da guardia.) Guicc. Star, lib- S Jopropinquarono molto ec., l’avanguardia francese , cc., ed il rclrojd 13 fl ,de’V’iniziani. E appresso : Tremila contadini, ec., sforzali d di aVguardia de’ fanti npagnuoli e italiani, furono quasi tutti morii. „ 3 ],Avaria, A-va-nì-a. [Sf ì Torto, Ingiustizia. Lat. injuria. Gr. ààiw*;' pj,far. odvannn ingiustizia manifesta. Anche in ebr. ghuavon va 1° *"!.perversità.) Brru. Oli. 2. ig. 5 . Il naso lungo viioi dir i’avaui^ ^addosso ai buoni oguor levando vanno. 7 'ac. Kit. Agi', ty*' utro coll’ avanie e oltraggi rubare c svergognare ogni cosa, .
2 —- Imposizione rigorosa, che comunemente è ()nella chefìinuo 1
chi a' FrtUichi. , y
3 — [ ìi in generale , Sopruso, Estorsione.] Tue. Dar. Ami’
In questo anno a Nerone , rompendogli la testa il popolo dc*U
de’pubblicani, cadde in animo di lasciare tutte le gabelle. . /fai*Avannotto, A-van-nòt-to. Svi. Nome di tulle le specie diP esClriali bali di fresco. ( V. corrotta da uguannotio. V. ) ,^5#
culus. Gr. Buon. Kiev . 2. f 20. Avannotti vuoi d u * q<u
d’ unguaimo , Cbe vuol dir di que.st’ anno. Cant. Cam. P tL , pC'3 c?. Qualunque colla trappola s’ingegna Trappolare avannotti Jjj,scetelli. t'ir. Rim. 10-. È gli avannotti , usciti fuor deli’uova >gono a galla, fuggendo lo scuro, _ Ri^ h
2 —.[Per metaf, i] Uomo che non abbia esperienza, sempliciotto* ^ lt » }Pier. 2. 4 - 20 * Fu un di quei cbe i semplici avannotti P cr * aper bische e per raddotti A più d’mi’ esca trasse* -„„V/z
A ” 1 - TJ ‘ - -
so. E 86. Il quale a poco a poco si comincia a battere » sdolo alquanto a vantaggio , fintantoché si venga a restringer 0 0del vaso. (V)