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avanzaticcio
,3_Restare, Rimanere. super-esse. Gr. irtpmuai. Peti' , sfili, gg
Kè spero i dolci dì tornino indietro , Ma pur di male in peggio ([urieh’ avanza. E <35. Ben temo il viver breve che n avanza. Calai. Maconviensi fare in molti e molt’ anni, e a ine n’avanzano oggimai pochi.
ilj_Venire o Sporgere in fuori, Sopravvanzare. In questo sign. si usa
pure ai n. pass. (A)
j5 — 'Crescere, Aumentarsi, e dicesi lan'o aiprnprio, che al fìg.Cresc,L’erbe nella troppa solida terra nate nel principio della primavera,ottimamente avanzano. Por. Che se col tempo fosse ita avanzan-do tc. (A)
j 6 — Esser meglio, più utile. Sa l. Catell, s/f- Or non avanza ed c me-glio morir per virtù, che mantenere la misera e disonorata vita ?
( Lai. nonne praestd ? ) (V)
IJ — Sopravvivere- Car. En. i. io35. 0 figlio, Io decrepito, io miseroche avanzi Ai di" della mia patria ? (M)l8 — E nel sign. del §■ 5. col 3. caso. Dani. Inf. 22. Però si mosse,e gridò.- tv se’giunto. Ma poco valse; che l’ale al sospetto Non pote-rò avanzar: quegli andò sotto, E quei drizzò, volando, suso il petto.(P)
ijj_* A-er a vantaggio. Vit.S. Eugen, 3j6. Veggendo anche S. Eleuo
che il popolo riceveva grande danno dalle parole del mago , perocchéZaiea ("mago) avanzava in parole ec. (V)
20 ■-* È col dal. Soverchiare, Esser maggiore. Vii. S. M. Madd. Equesto amore si era di vedere lui (CristoJ ed udirlo ; e pensomi cheavanzava al desiderio del guarire. (V)ai —E n. pass. Venire innanzi acquistando, Profittare, Approdare,Aggrandirsi. Pai. proficere. Gr. -rpcxo-xrup. fiore, noe. <6\ 16. In piùparti andò, in niente potendosi avanzare. G. V. </. 3g. 8. Ben fugrande imprendilo!- di cose , per avanzarsi. Peli-, som sì. Si vedremchiaro poi, come sovente Per le cose dubbiose altri s' avanza. Lio. Al.Furono più adirati contro la plebe ; ma di ciò s’ avanzarono più eh’elli attemperalo loro ira in alcuna maniera.
22 — * Nelsignif, del §• 5. Ros. Sat. i."Credimi che si son tanto a-vanzati I tuoi vassalli, che d’un Serse al pari Tu potresti formar squa-
* droni armati. (N)
23 — Pigliare ardire, Far buono animo, Incoraggiarsi. Lat. audere. Gr.roXpS.«. Fi'.oc. 3. 2j5. L’animo dell’ uomo a seguir 1’ alte cose fu crea-to ; dunque avanzarsi, e non avvilirsi, dee.
a.}— [Procedere , Andare innanzi, e dicesi tanto ed proprio che edfig.per esprimere i progressi in bene o in male , cosi delle persone comedelle cose.] Sagg. nnt esp. 208. E lant’oltre ei s’avanza fPlutoneJ sulvcrisimile di tal suo concetto ec.
25— E nel sign. del (. 6. Segner. Mann, aprii. 26. 3. Più che ti a-vanzi (vai avantiJ di età , più eli ragione dovresti ancora avanzartinella sodezza di spirito. (V)
26 — Risparmiare. Lat. impensae parcere. Gr. z-’Atz'ùxi elv xX-' xxrct.Rem. Cap. in lode d’Arisi. Cosa che non han fatto assai cicale, Chevolendo avanzarsi la iattura, S’hanno unto a sua posta lo stivale. (P)37 — * Nota modo. Salviti. Cas. 7 8. Poiché non ancora, dice Plutarco in Solone , la cosa era venuta a avanzarsi a emulazione e a prova oa tenzone. (N)
Avakzaticcio , A-van-ca-tìc-cio. Sm. La piccola e peggior parte di queleh’ avanza, [o checchessia che avanza in picciola quantità .] Rimasuglio.F". Avanzo. Lat. rrliquiae. Gr.\iiA°do*. Roez. Varch.2.4. Quanti pen-si tu che sieno quelli a’ quali pari ebbe eli toccare il ciel coi dito, seuna minima parte de’ rimasugli ed avanzaticci della tua fortuna toc-casse loro? L'oc. Dav. 5. 368. Quello avanzaticelo portare fuga incuore , ferite a tergo.
2 —■ Usato in forza di add. [ Superfluo, Soprabbondante. ] Varch. lez.3y. È benché si chiami superfluo e avanzaticci), non è però super-fluo , nè avanza , ec.
Avanzatile, A-van-zà-ti-Ie. Add. com. V. A. Che è capace di avan-zarsi o di avanzare. Sega. Gov. Arisi. 3.g . Niuno è in tal caso , chenon confessi che non sia ragionevole che gli lasciati cosi indietro agliavanzatili non dovessino esser soggetti. (A;
Avanmto, A-van-zà-to. Add. m. da Avanzare. AI. V. 5. si. E fru-strati della loro corrotta intenzione, malcontenti c poco avanzati, sitornarono in loro paese. (Cioè , con poco prqfitto.J
2 — [ Avvantaggiato. ] D. Gio. Celi. leu. 16. Sicché io ’l priego che alsaldare de’ vostri conti vi troviate avanzato.
3 —- [ Dicesi Avanzato al fuoco, alle inondazioni e simili , e vale Ri-masto illeso , Che non è consumato , Che si è salvalo .] Ruoti. Pier.1. 3. 3. Lacere e trite , abbacinate c manche, Ed alle inondazioniAvanzate ed al fuoco Membrane c cartapecore infinite.
4 — * Parlandosi di Tempo , come Anno , Giorno , Età , Notte ec.vale Che n’è già trascorsa gran parte. (A) Salvia, noi. a S. Rosa. Gliparve cosi manierosa e bella, benché avanzata alquanto in età, cheec.(N)
5—* A tempo avanzato Nelle ore d’ozio di una persona molto oc-cupata. (A)
6 — * Promosso. Salvia. Cas. 155. Questo Turno di generazione liberti-no , fu per la sua ambizione avanzato a onori. (N)
Avanzatore , A-van-aa-tò-re. [ Veri. m. di Avanzare,] Che avanza, iChemette in avanzo. 1 . Fr. Giord. Pred. R. Fu trovato nelle spese avanza-tore della moneta per utilità propria.
2 — [Che amplia ed accresce , Che ingrandisce.] Crome. d'Amar. io5.Nerone fu fatto Imperatore : nel cominciamento del suo impero fu mol-to istudioso avanzatore della repubblica.
Avanzatrice, * A-van-za-tri-ce. Verb. f. di Avanzare. (O)
Avanzetto, A-van-zét-to. Sin. dim. dii Avanzo. Piccolo avanzo, Piccairisparmio. Onde Stare in su gli avanzettizziifssere scarso e taccagno.Aret. Rag. (A)
Avanzevole, A-van-zé-vo-le. Add. com. V. A. V. e di' Soprabbondan-te. Lat. redundans, affhiens. Gr. irspirros. Guid. G. Veggendosi d’in-torno fornito di tanto potente popolo, ec., di tante avanzevoli ricchezze.Avanzo, A-yàn-zo. [òsi.] Il rimanente , che ancor diciamo 11 restante.
cose Pelr. son.
S. ! rane. ifg. Invitandolo e pregandolo similmente( Cioè , che gli desse il rimanente di quel porco a cui esso Iprò aveva tagliato un piede. ) (V) ( .
2 —Acquisto, Guadagno. Lat. lucrum, compendimi!. Gr. * f r”-
AVARIZIA
slJ
( Vien per aferesi da sopra avanzo ; ed è quello cb« si ha sopra ® joltre l ’avanti tolto dal tutto ; In lingua pelvi avani siguifica[ L’avanzo della mensa, dicesi Rilievo; del pennecchio, Scoiate^,tura; della bevanda, Abbeveraticelo; d'un bicchier divino,cino ; del panno , Raffilatura; d’una pezza intera di panno 1 “j.j,polo, ec. ] Xal.reiiqinun. Gr. Zonr ór, Rocc. nov. 80. ig. E p cC , i: i.vanzo, se più presta via non troverò, impegnerò tutte q«ostc^ uJi
S’.'ò. Che l’avanzo di me convien che rompa.» «j,
.
. floCC-
V. g. àf. Con certo soldo limitato da potersi passar con avanzo''(ji-nov. g8. 5i. Quali stati, qua’ meriti , quali avanzi avrebbon fa; a lsippo non curar di perdere i suoi parenti? Dant.Purg. 3 /. 28Aagevolezze o quali avanzi Nella fronte degli altri si mostralo ' jdLeu . Tuo padre mi ha liberato il segretariato, cioè rimborsa 10costo di esso , di avanzi fatti in-quella ragione per mio conto. .^13 — Avanzamento. CavaIc.Pungil.i38. Questi lusinghieri i grandicadimenti in peccato lodano, come fosse grande salto ed avanzo iul^ 14— Col v. Mettere: Mettere a avanzi = Aletterc a conto d'utib- ^
5 — * Col v. Fare : Far avanzi = Vivere. Rem. Ori. 5.
quel vecchio : Io mi ti raccomando ; Tu non debbi voler faravanzi. ( Cioè, non hai desio di molto vivere. ) (N) -
6 — D’ avanzo. Posto avverbiul. = Più del giusto , Più del d‘>v ere l^psoprappiù. Tue. Dav. Ann. 4 94- Gli sarà d’ avanzo aver tei’f
la vita al servigio d’un tanto principe. Fir. Trin. 2. 6. E’ sald’avanzo, voce di popol, voce del Signore. V. D’avanzo. _q — In maniera proverb. Dicesi : L’avanzo del grosso Cattaui; 1zo del Cibacca che a capo d’ anno avanzava i piedi fuori ‘E j 4[l’avanzo di Berta Ciriegia, che disfaceva i muri per vendere a< #cinacci ; gli avanzi di Berto, che dava a mangiar le ciriegie P c, HI) o . Izare i noccioli ; ] 1’ avanzo del Cazzetta , che brugiava il P a , t f.
Spagna , per far cenere morbida : sono tutti modi bassi usati < tl1 0 tmere che Dove alcuno si credeva avanzare, o non ci l II.
scapita. Pataffi 3. Ecco l’avanzo del grò so Cattato. Ceceh. fi* 1 &.2. 2. Iq veggo ben che tu N’hai arrecato l’avanzo del Cib aCa capo d anno avanzava i piedi Fuora del letto. d*
Avanzo dilli da Sopravanzo e da Rimasuglio. Sopravanziall’idea comune di resto, residuo, ec., include anche quella heVafluita , di cosa oltre al bisogno. Rimasuglio d:cesi di ciò cie eS ii!rallorché sia di poca quantità o di cattiva qualità, e in generatela piccola e peggior parte avanzante : è quasi identico ad Avo 11 ” .Avvanzuglio , Avanzume , ec. V. «y, K
Avanzuglio , ' A-van-zù-glio. Sm. V. e di Rimasuglio. A. "Avanzume, * A-van-zù-me. Sm. pegg. di Avanzo. Ros. Sai. 5. yéreti sol, regge la canna A celli di galea , schiuma di crg astl ’zumi di chiasso c di capanna. (N)
Lai-
Avar. * (Geog.) Città della Circassia. (G)
Avaraccio, À-va-ràc-cio. [Add. e sm.] pegg. di Avaro, J- 1 -.-' Jmus. Gr. <pt\a.f>yvf>iÌTtx.-ros. Fr. Giord. Era uno avaraccio in i> - 0 l)'Jmai si trovava sazio. Rem. Rim. Andate a dir eh’un avara 0 ,j j#Abbia le belle grazie c’ha costui. Lasc. Pinz. 4- 4 Cred c sche noi ci muojam di fame, miserone avaraccio ? a f9 r '^1
Avaramente , A-va-ra-mén-te. Avv. Con avarizia. Lat. avare, ytGr. -xXtc. j/.nx "jc. Dittam. 6. 8. Che nell’agricoltura avuia! ,1L:i -^( A'’’il suo cuor messo.. Lib. Amor. Per tenergli nel tempo £ h e v javaramente, per spendergli largamente a suo luogo e tempo -zp“ — Cupidamente. Lat. avide. Gr. Qi\cìtI/mis. Aledit. Arb-
viziosamente i corporali e mondani disonori, e desideri si 1
. q\
te gli onori. /
Avaretto, A-va-re't-to. Add. e sm. dim. di Avaro. Fir. nov- cVToma , disposta pur di contentarlo , ma anzi avaretta ^* e c j| a , c ‘jtle donne sono , disse, ec. Gel. Sport. 1.4 Perchè essendo ,; t3 ,sono la maggior parte delle vedovo, un poco avaretta, e “ ^ g0 si vella intendesse che egli avesse tolto moglie senza dota, clWrasse , c non si volesse per avventura anche rimaritare. .Avarezza , A-va-réz-za, [ò/.] V. A. V. e di’ Avarizia. f yiC- '"da Alajan. 83. C’ha pregio d’avarezza, Qual troppo s uVuol celare. ... (Q) il'*
Avari. * (Geog.) ’A-va-ri. Popoli della Circassia orientale . < JtAvaria. (Comm.) A-va-ri-a. Sf. Il danno soffèrto nel v ut Sbnave , o dal carico posto in essa. (B) ; c o
2 — [Quella contribuzione alla quale s’assoggetta tutto ’nave , o la nave stessa, afine di ricompensare il danno sufigio. ] ( Dall’ ebr. hhabar partecipare; quasi voglia dirsi p» ^del danno soffèrto.) AI.V- 1.33■ Per terra si facevano veU ' „oc altre mercanzie con più costo e avaria , che quando °,uiaAvarico. * (Geog.) A-và-ri-co Lat. Avaricuin. Ani. citi* a A
capitale della prima Aquitania , oggi Rourges. (G) ^//u »
Avarini. * (Geog.) A-va-rnui, Avareui, Avariali. Popoli
Avaris. * (Geog.) A-và-ris, Abaris . Città dell'Egitto - n,
Avarissimamente , A-va-ris-si-ma-mén-te. Avv. sup. di A
avarissime. Gr. ^iKapyu^wra.riLib. Simdit . Avair Y yj ^tano in gioventù, avarissimamente in vecchiaia, frr* y’a^è’ ^Era suo costume trattare avarissimamente tutti. YeSp 0St ^ ^ 0^leva passar la vita avarissimamente con grande scanni ^ ar jssi^ ^varissimo , A-va-rìs-si-mo. Adà. m. sup. di Avaro. ^
Avarissimo
l\Uf>yVf>wTtX.TOC,
Rocc. nov. 2Ò. 2.
T ..._ r ,- r __... . - Uomo molto l ' lcC % gC ch' ' r i»V
ditto per altro , ma avarissimo senza modo. Frane. ( , ( j 0j
Parea più tapino, che fascio di canocchio; era s P a f^ ra | 1 tài
■- i ..... i A .. n .1 A r C 1 /* Tf .#«ia Ann#.-/ it*/ f\ (ILlit XjI 0 t
i dicci piu lapilli, Clic laa^iw sai 7 - L. -v -i.'jlJW * cfflP
Avarizia, A-va-rì-zi-a. [Sf. Vizio contrario $ t £l
tilezza ; Continuo desiderio di avere , di acquista i