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AVILATO
A NOGA ARRANCATA
AvihATo* A-vi-là-to. Add. m. da Avilare. V. A. V. e dC Av vii ito. Rim.Ant.5 . Niccolò da Siena . Ed è sì avilato, e dato a vallo, Clic senza far
bac*
rem. Gr. sMxosìSwf. Sagg. nat. esp. 38 . Nel quale ferma* 3 ^ s^ c ° n ‘eliciti di metallo , lavorata intcriormcute a vite, cc. [V ul
sembianti di difesa , Lo ha lasciato prendere a far fallo. (V) do significalo.J .
biliare, * A-vi-li-à-re. Alt. V. A. V. e di' Avvilire. Trait. Viri Mor.M . Avito, A-vì-Ln. Add. m. V. L. Antico,Ereditaria, De progenitore r gV jti
~- T •' avitus. Gr. nr^oyo9ix.6s. Rucell. Ap. z 3 %. Unica speme
. K 52 . Onde levate in aria, e fatta schiera, Risuscitate-
Aviliare ,
Tav.Barb. Ma più dovrebbe 1 uomo aviliare uno cieco che uno povero,che lo povero crede tuttavia, che tu lo avile per la suapovcrtadr.(V)2 — * E n.pass. Esp. Pai. uost. E aviliavasi e sprezzava*! tanto com’eliipotea. (N)
A villana,*A- vil-là-na. Sf V. A. V. e di' Avellana. Bari . Regg. s 65 . Lat-tughe , mandorle , e ancora avillane. (B)
A vil prezzo. * Posto avverlial. V. A prezzo vile. (N)
Avmo. * (Geog.) A-vì-no. Città dell ìndoslan. ■—del Messico. (G)
A vino.* Posto uvverhial. col v. Potare: Vicesi quando il potatole la-scia o troppi capi o troppo lunghi alle riti. Cr. alla v. Potare. V . ( 0 )A moka. * (Geog.) A-vi-ó-ru. Città dell' Anatolia . ( 0 )
ÀvjQciiuKA.* (Grog.) A-vi-qtii-n-nu. Isola dell’ America meridionale nelMare del Sud. ( 0 )
A vira. * (Geog.) A-vì-ra , Avera. Citta d'Asia nella Palmìrena. (G)AviuOnake, A-vi-ro-nà-re. [Alt.'] V- A. V. e tA’Gircondure. (Dal lat. am-bientiti circondarono, onde i Frane, trassero environner , ed i Pruv.tuùroner che vale lo stesso. ) Lai. circumdare. Gr. 'rrspi&cckteiv. Volg.Jais. La seconda circula e avirona intorno quelle parti che sono di fuo-ri nella superficie del cuore. Lucan. y 3 . I)i cotali monti è avironataTessaglia.
Àyironato , A-vi-ro-nà-to. Add. m. da Avironarc. V. A. V*e di’Circon-dato. Lat. circumdatus. Gr. ’Xspi$<xKkl>ix.iVQS. Lucan. <$.2. Quando Pompe-jo si vide cosi avironalo da tutte le parti, miscsi a pensare di rompe-re quella chiusa.
Avis. * (Geog.) Lat. Avisium. Città e fiume di Portogallo . ( 0 )
A visi. * (Geog.) A-vi-sè, llawisa, Città della Persia. (O)
Avisio . * (Geog.) A-vi-si-u. Porto della Gallia Narbcnese. (G)
Aviso, * A-vi-so. Add. m. V. A. V . e di’ Avvisato , Divisato. Eiwic. Barò.
2. Su 24 - Farne sol per te ’i serviso , Ch’elio ha’per se aviso. (V)
A yimj. Posto avverbiah =r Sul riso, in faccia, AÌeuz. sai. 1. Dunquedirò ch’amico mio si chiama, E ilici professa a viso, un che s’ailrcltaDel mio Imou nome ad oscurar la fam i? (Y)
A viso aperto .Posto awerbial. z=. Coraggiosamente , Arditamente. Lat.virilitcr, palaia. Gr. (favspw?, àvSpslow, Daut. Luf. 10.91. Ma fu’io, cc.,Colui che la difesi a viso aperto.
2 — * Alla scoperta. Segner. Crisi, instr. i. 3 o. 7. Così quei medesimi chea viso aj)crto non ardirebbono d’impiegarsi in azioni laide cc. E In-cred. 2. 6. 2. Questo c un deprezzare a viso aperto il rimproverolatto già da Ciisto a’ Giudei. Ai\ Cinq. cant. 1. 2^. Morgana ch’a-cca fatto giuramento, Che mai uè a viso aperto, ne con dolo cc. (N)A viso a viso. Posto avveròiai. z=. A faccia a faccia. Lat. coralli, paiam.Gr. (fcu'éfws, ivavrlsv. Buon. Pier. f. 3 . 0. E cento altr’ armi strane daicrire , cc., A man salva , soUecco, e a viso a viso.
2 *— * Congiunto viso con viso. Tao. Bit. G. S. Morti sono in braccioe a viso a viso li due amanti. (V)
A vista. Posto aoverbiul. col v. Giudicar <y=. Giudicare colla semplice vista,senza venne ad altro cimento $ che diremmo anche Giudicare a oc-chio e croce, — , Di vista, A occhio, sin. Lai. ex viso, ex solo in-tuita judicare. Gr. a.ercy*V/, ttj c^ei. JSov. ant. 18. 3 . Dannali quat-trocento , che troppo credeva die lusserò , più i dugento inarchi , chenoli mi sembrano a vista.
2 ■—* Usato a modo di ]>rep. col 2. caso. Sotto gli occhi. Borgh. Tose.Jjj. La intorno l’ora eli terza, u vista di molli, un asino se n’ entrònella coi Le, Signor. Mann. magg. 16. 5 . Non disse che questi simula-cri dovessero cadere , ma sol coni moversi a vista fal comparirej delvero Dio . (V) Dal. Vii. pia. A vista di tulli se n’entrava uel marefErùteJ. (N)
2 — j/i questo sign. dicesi anche Alla vista. Segner. Mann. magg.16. 5 . Fa dunque che i tuoi alletti dimostrino d’ uvei* senso alla > istaad tuo signore. (Y)
3 — * Pariund* si di luogo ha un altro significato , p. e. Pesercito èuce’ampalo a vista dei Danubio , cioè in luogo da cui è insto il Da -itulio , o pure che è veduto da chi sta sul Danubio. Tasson. Secch.6. rp. Gli asini, che condotte ai Fiorentini Le noci dietro c le castagne«muto, A vista del Carroccio assai vicini Slavan pascendo in un pra-telio ameno. ( Cioè, a vista del luogo occupalo dal Carroccio.) (N)
4 (Coimn.) Dicesi delle lettere di cambio allorché deblon pagarsi su-bito vista la lettera. V. A veduta.
ù — (Mus.) Sonale o Cantare a vista = Sonaiv. 0 Cantare senza pre-ventivo studio una-data musica .—, A prima vi>ta, sia. (Min)
0 — * Col v. Guardare: Dicesi di prigioniero, cui la guantài o il cu-stode debba aver sempre sotto P occhio. (Z)r — * A vista d’occhio. Posto avveri ini. zzz Per quanto si può giudica-re ad occhio nudo , Per quanto vede lontano /' occhio. (Z)
8— * A vista fissa. Posto avveri. = Avendo la cosa sotto gli occhi , leg-gendola. Segner. IncreJ. •/. 1. 10. Attesoché quelle ragioni dotte, ...molto meglio si apprendono a vista fissa, che ad udito leggente, ondenessuno vi sarà che in leggendole non ne divenga più iaciiuienle pa-drone, che in ascoltandole. ( 3 N)
A vita. Posto avverbial. zzz Durante la vita. Lat. vitae tempore. Gr. hxùìqv. G. V. Q. Co. 3 . Se fosse vissuto , per li più si dicca che iFio-1 catini l’avrehhono latto lor signore a vita. Bemb. òior. 1. Due lib-bre di oro ogni anno a vita sua gli furono ordinate.
2 — * Con la vita. Erano. Barò, 2j. 6. E se periglio è porlo Dal Iatod’arme, a vita la difendi. (V)
3 —■ £ L'iato a modo di prcp. ccl 2. caso..] Piloc. 2. Lo Ile temeva cheegli non la prendesse per ispo$u,o a vita di lei non ne volesse pren-dere alcun’ altra.
A vite. Posxo avverbial. ~ Con vite , su-umento meccanico , 0 A ina-ii[C/Vi di vile 7 AUvrcigliato alla forma della vie. Lat . helicis in aio*
Lai.
regni. E 82. Onde levate in aria, e fatta schiera, Risasene - ,5*.ribil morto, Ritornano a veder gli aviti regni. Salvili, disc. ‘£. (I |toE inesplicabile la grazia , ec., che gli fiorisce sul volto, raat'iro^^di quella interna bontà dal patrio e dal materno c dall’avito ^insidiatagli. Pros. Eior. 4 > 196. Poteva ben egli, quanf alcunfermarsi a contemplar l’avito splendore di sua prosapia. r féAvito. * N. pr. m. ( \ r . Avito add.) — Poeta latino del tefflf 0 af .fè‘bcrio. — Uno degli u'timi imperatoli d'Occidente . — Celebrescòro di JAicnna nel Delfinato. (B) (O)
Avitta. * (Geog.) A-vìt-ta. Citta dell’ Arabia propria. (G) Us0^' }
A viva forza. * Posto (ivvcjòiah — A forza , / orzosurnenie ,la finza. Segnar- Pred. 4 °- 2 - Principe , il quale a viva ‘gettisi alcuna piazza di cui sia yag *, nou riman punto debito*1 a
loro che gli sì arrendono. Berti. Ori. 16. l 3 . Cosi i due ca 1viva forza L’armi s’han tolte. (N) ~ U
A viva voce. * Posto, avveihiah Lo stesso che A voce, A bo ^ ^11parlando. Lai. voce tenus, verbo tenus. Bemb. Leti. 2. if- ^ co^arci già da me credulo, nè stimato giammai , che in n |ia . ^ c °nella quale egli (il Casa) non può aver mollo uso e P ra ^ ,c _,’ 1 |ù rlielf orare a viva voce tc. E Cas. Op. 1. i.p.44 il 0 '"'
sci inaraviglioso uel l’orare a viva voce. (N) (, 2-j'
2— * Eig. Per acclamazione, Senza partito. Cr. aVa p. ^ ° C [J gli **'Segn.Slor. 7.77/. L'adorarono per Papa, essendo seguiti da j 0 ‘Ji>; atri che,ec., lo confermarono a viva voce, di mudo die egh s ^ (.>)un gran tempo fu fatto, ec., a viva voce, c con infinita coneoiA vivente. Posto avveri/ial. Lo stesso che Al vivente, ^ fid'
Avlona. * (Geog.) A-vló'ju, Awlou , Yalona. Città e Sang l(tC
la Romelia. (G) t .. ^
Avo. [Sm.] Lo stesso che Avolo. V*. Petr. cap . 3 . Vedi 1 l c0lì e**
questo c vedi PaVv). Beni. Ori. 2. 1. 58 . Noi ci troraiuj 11 ^ ojfp- •» * --1 c^r., Slot- 1J
nati della famiglia. (0) -E de’ vostri avi illustri il
Ai *
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Ar. J'ui-. 1. 4• Qual Hiigg‘ cr ’ e ^„ nar lc .
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j. wu vtj m 11 avjl 1 u v'ii 1 I4 ceppo vecchio. E 3 . i. Cìtc O eì '
imo signor si delibe, Clic canta gli avi, ondo l'origiu eia»
04. Lieto cli’a tanta impresa il ciel sortillo, Ove rinnovi 1 1onor degli avi. (N)
^ 4 vo. *(Gcog.) Città del Giappone. (G)
Avocale. (Leg.) A-vo-cù-re. [Att.'} lavare una causa da un trl t;/ i d'condurla ad un alli-o, d'ordine del principe o [ per cont [ tet ‘ 1 . t ,iC-termin, t ì dalla lep^e.} Lat. avocare. Gr. exxx\sw. Tac. JjjiJ' 1 '
Lloltosi co’Padri, die |>er inganno d’un senatore la inacsla a‘ ^ ,-<•v? Tosse bollata pabbUcaiuenle , avocò a sé tutta la calisi -c con sol< ‘A tidaini similmente vietarono l'entrare nella ìiodestà ne]ireò>rr , o avocare a sé le liti d’Italia . . icti> e ’
Avocare dilì! da Avvocare. Sebbene la Crusca li confo""'? rfiin !,irsono vocaboli di significato disparatissimo , dinotando l'uno u pjfrii;ve a se una causa già condotta ad altro tribunale, e raltro a iU>nei e c consigliare nelle cause altrui. E però non possono , ;
pronunziare c scrivere correttameli te, l’un per Valico scilse rio si fi'ce, fu coìjja il’inesalta pronunzia, c di erronea 0 0
Avocato, * A-vo-cà-fu, Add. m. da Avocare. ( A) 11Uca
Avocatoee. (St. Mod.) A-vc-ca-tò-re. Sm. Carica della rep**»ziami .—, Avvocature , Avvogadore, sin. Bemb. Star. 2 ‘ 1 , r ]
• ■ - ' nel senato m<^ er
rV o^
An ouio Boldù, avoeator del Comune, accusò nei —meo Boi hai. (V) c ttU'
Avocazione. *(Leg.) A-vo-ca-ziò-nc Sfi L'avocare, Il tradurre « 'sa dad uno alt altro tribunale. (A) Vi ^
A A°, CE ‘ f F 0st ° avverbial Propriam. vale. A parole. V- A v ! Uf^Co v. Eleggere, Coiifcnmre, Creare z= ] Eleggere, Conferma**
10 f fi non Ci> ti altro partito . Lat. vivae vocis oracolo- :,| cd° lli2 [E per sùnilit ] Cr. 9 . 100. 2 he pecciiic, cc. stecco* ^
sou mandate, c dì queste duchi fanno alcuni a voce, coinè
- di» 1 *
702 . S.
temei*
ido
to di trombe.
3 —7* Al sentir parlare. Cavale. Pung.nrc, nienti a voce d'un’anelila (V)
4 —A voce comune—Con universul consentimento.
al mondo , se nuovamente a voce comune s’ avesseperadore di fatti e nome Commodo. # - .
3 — * A voce sonora^ Con voce alta. Segue?'. Cnst. v 1 ' ^^veste voi recitare... a voce sonora, e a volto scopeto.
Avocetta. (ZoqI.) A-vo-céì-ta .Sf. Lo stesso che Av‘>seta. r( .^ ,,
Avocolaue , A-vo-cu-Là-re. [Au.j V. A. Lo stesso che
Pietro m-*—
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a cleSS L py3 - ì, ' 3 ‘
vocolare, sin. ( V. Avocoh.) Lat . excaecare. Gr. rU ^ Aio* Egli fece avocolarc un mago* _ ^ ' jan do alc> ,ni |
^ rlc’s llv1 ). fili*’’
2 — E per' metuf. Seti. Pisi. E simigUautemcnte qivocoia il corairuio. e disturbalo a riguardar l 01 *
vocoia il coraggio , e disturbalo a ngu;
E appresso: Le ricchezze avocolano la gente,cosa avviene a coloro i quali l’amore avocoJa.gligeiiza avocola sì ’i jxiccatore, eh’ egli non vedesua coscienza.
dine oe J., q y.
..„cd) ! 1 ,W. *' 1 I
Tri
punto
nel
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ab C ^ C -
Avocoio , A-vò-co-Io. Sm. E. A. V. e di'Cicco. ( !*occh v> ‘
indica priv. come in abnormis, abuuo ec., e da clli
Posio avvcl
YOGA AKUA.NU41A