Ato avogadare
Wbasb, * A-vo-ga-dà-re. JY. ass. F.A. V. e di' Avvocare nel pri-Avo "P- *• (O)
Ow • ’. vo*gà-do. Sm. y. A. V. e L’Avvocato, />•. Giani. /io.(U Ju° ingannando sotto arte di parole , come fanno gli avogadi tutto
A vU, , Corle - (V)
„■ "‘Forzata.* Posto avverbiale;. Negando, o Remigando con ag-O dt forze. Salviti. Odiss. fi 1<>3. f Non per questo , Quan-
HuefU ^ > ^ resso ) egli obbliò la nave , Ma a voga rinforzata , afferrò
/e,« R °' (St ' Mod.) A-vo-gà-ro. [Sin.] Nome di dignità. Sindico, Di-j n (Dal lat. advocare chiamare in ajito. Val dunque, chiamatoTrevig° ’ 3 ^éfesa. ) G. V. io, /j. Il maggiore ne era 1 ’ avogaro di
de/* SU ' *^ eo i?-) A-vo-gà-si-a. Provincia d’Asia nella Georgia , parteAvog pokhide. (G)
Avoct^rrs ^'^-gà-to. Sm.v. A. V. e di’ Avvocato. Fr. Gititi. (A)
A
A-vò-g
, , g WA. Posto avverbiali. Lo stesso che A
la k‘Uto.
( 0 )
Città della Persia. (G)
piacere.
Cr. alla v. A
>■>*•* (Bot)
d-ilf A UUI *J A-vò-i-ra. Sf. Genere di palma, indìgena della Guinea ,C 1 fi c ' ( isse esandria triginia , che comprende una specie utile dettaCo s .pluviancnsis , la quale ha lo stìpite per tutta la sua lunghezzaSo l m s puie lunghe ed acute che ne cuoprono la superficie ; la( ì l i(ili lU è conm ata da un ciuffo di foglie alate , le foglioline dellee i (l SOno vicinissime tra loro ; i frutti sono ovali, di un giallo dorato,fru lt Q ÌO ? e è c0 P er ^ 1 d* una sostanza untuosa. Dalla mandorla delche * Sl Cava Una specie di burro di un buon gusto e raddolcente,è conosce sotto il nome di burro di Galakam, siccome il suo olioAv 0La ^Cfnto sotto quello di olio di palma. ( 0 ) (N)
1 • A-vo-la. Sf.La madre del padre o della madre. —, Ava, Non-Sln> Lat. avia. Bocc. nov. 12. 6. Secondo che una mia avota
jjjj . avtd. JJVVG. U-UV. 1 Z. L/. UI.WIIUU
n.? 1 a ’hre. Cren. Morel. E simile, sia stata onesta
e netta donnaRos. Sat. 4. A
De. a< \ re della madre, cioè l’ avola della fanciulla,
- ^ dieta nostr’avola. (N)
Soprannome di ditele , considerata come la madre degliA c ome rappresentante la Teì'ra , madre comune degli uontim'.(Mit)a pj a nE ‘ e osto avverlial. = A volontà. Frane. Barb. /p. 9- L T n parlaCt ^ Hn altro a volere. fCioè, secondo sua volontà.^ (V)sen z , p 0 SgtUo, A line. S. Cai. Dial. c. 5 2. Non si può salire l’una
3 ■—. * l altra, a volere passare per la dottrina. (N)
Voln_ . C0| nune consenso- Dani. Par. 12. 25. Insieme a punto ed a
4 -J? 'imetaiii. (N)
in „ aggiuntovi il Che = Affinché. Bocc. g. 10. n. 8. Tito,Vi a . o S ? . cosa > a volere che effetto abbia , mi pare da tenere questache f, .". disc. 1. ij3. In tutte le dette virili in somma, a volere^'rji.in^ A 111 ', 0 profonde dentro del cuore le radici. (N)
Pu mi ’ A-vò-li-o. Sin. Lo stesso che Avorio . V. Bemb. Slor. 6. 7 6.to e ?.* Còlici selve e d’odore d’ogni parie c d’ avolio e d’argen-di Ss i m - or ° e t l | gemme beati. Bui. bif.it. 1. Elefanti sono in terra gran-Vo‘ n ' ^mali , ec. c dell* ossa sue è V avolio. (V 7 )
«ài. > r r vo -lo. [ÒVh.] Padre del padre o della madre. —,Avo, Nonno,^dav^i*^ 118 * av * a * ‘x'x'r'-x'G?. pbripixri. Dani. Par. 16. 63. LA dove, pinato (ipji?; 1 ” a11 ?. ‘r?. 1 ’!?; u Bocc. g. f ii. £ Lasciò un figliuolo no-[iV 7^ er ^ no ’ ^ quale diti suo avolo con diligenza allevato ec. (N)t) fc |p * p^ ?2 * del piu , Gli antenati della famiglia.] Bocc. nov. iS. 3o.
ftcstà Cret ^^ de’ mìei passati avoliQlo p
i san • • >J *° auver bial' {col v. Lcv^rp*/, 61 levar per 1’ aere a volo.iòr. Petr. son. i‘ò6. Che l* a
avorio 531
di’ Adulteratore. Lat. adulter. Gr. potxót- Ovìd. Pisi. Oi a vylesse Dio che V avolteratore Paris fosse affogato nelle pericolose acque .M le-itrazz.E questo è quando gli avolteratori sì danno la lede, cpr> mettono,ec.eh’ egli contrarrà. t
Avolteria , A-vol-té-ri-a. V. A. V, * di' Adulterio. Lat. adult>
rium. Gr. fjt,o%u<x t Albert, ffy. Siccome sono i micidii c avoltcne «ifornicazioni e furti e bestemmie. Ovid. Piu. E che si donnndamuuicosì grande battaglia , se no i un’ empia avolteria ?
Avolteri^o, A-vol-te-ri-no. Adii. ni. fr.A. Jf.edi Adiiltcrino. Lai. a-dulteriuus. Gr. vo’-D-o?. lì/aestruzz. /. 6y. Se i’ uomo ha legittimi figlino-!/}e, vivendo la moglie, ne meni un'altra, la quale salo ’mpedimento,e abbia di lei figliuoli , possono tali avoltcrini succedere al padre?
2 — Per metaf. Corrotto, Falsificato. Lat. fdsus. Gr. voào<. Teo'jnist.
Non andrebbe mendicando .nè le creature, nc gli avoltcrini diletti*Avolterio , À-vol-tò-ri-o. [óVz.] V.A. V. e Jf Adulterio. Lat. adiiltiriiiin.Gr. politi*» Maestruzz. 1. 6y. Avolterio è una violazione del letto«altrui. È 1. yo. Alcuni (figliuoli) sono sp-irii, i quali nascono d’a-volterio e incesto. G. 1. 5o. t. Per cagione d’una donna, moglie d’u<isignore , che andando a Roma , in quella città fu corrotta d'avoltem.E 8. 35.6. Per ii quali fu deliberato che la donna aveva commessoavolterio. E g. 65. 2. Le mogli di tutti e tre fheono trovate inavolterio.2 —_ * Stupro, yit. SS. PP. 2. 3i4‘ Questo tuo mìsero figlio , lo qualehai avuto d’ avolterio. ( Parla di vergìnei) (V)
Avoltero, A-vol-tè-ro. Sm. y. A. P. e L’Adulterio. Liv. 31. Fu ac-cusata d’ avoltèro, e fu avuta di lei sospeccione, perocché troppo s’az-zimxva.
Avoltero, A-vòl-tc-ro. lAdd. e sm.-] V. A.V. e di' Adultero . Declam..Quintd . P■ Vollesapere s’ella fosse svolterà, ec. Avoltero sarebbeprovalo per lo tacimcnto del padre. Pass. 36 f. S’ella sarà avoltcra esleale , non potrà soffrire la virtù della pietra , ma , come sospinta ,cadrà a terra del letto.
Avoltojo. (Zool.) A-vol-tó-jo. [ Sm. Genere d* uccelli di rapina chelutano il rostro diritto sino verso C estremità, la quale è uncinata, eiatesta nuda ; i tarsi reticolati, o sia coverti di piccole squame ; vola moltalentamente e si pasce di animali morti.]—,Avoltorc, sù*. Lai. vultur. Gr.yèò]/. £ Dalla part. a, c dal lat. vultur, is che vaie il mod., cangiandola R in I, come quando fujo vicn da furo ladro.) Ts, Br. 5. 33.Avoltojo è un uccello, ec. , somigliante all’aquila , e, secondo chedicono molti, elU sente oltre più di ni vi no altro animale; eli’eglisente la carogna più di 5 oo miglia. Mor. S. Greg. Lavoltojo quandovota, vedendo dall’aere alcuno corpo morto in terra, di presente sicala ad esso. Bocc. nov. 6g. g. Non altrimenti che si gitta i avolto-jo alla carogna, ec., là si calò.
2 — E fìg. Tas. Ger. 10. 6. Roso gli è il petto, e lacerato il coreDagl’interni ayoltoi sdegno e dolore.(M) Ros. Sat. 2. Dite che ai tri-bunali e ne’ governi Si mandati solo gli avoltai rapaci. (N)
3 — * (iMit.) Uccello consacrato a Marte ed a Giunone a cagione de*mali che facevano queste due divinità agli uomini. Al tempo di Ro-molo la sua apparizione era di buon augurio. I poeti ne finn fatto ilsimbolo della cupidìgia, dell* avarizia e detta crudeltà. (Mit)
Avoltore. (Zool.) A-vol-tó-re. [ Sm. ] Lo stesso che Avoltojo. ( Dal lat.vultur che vale il med. ) Op. div . gì. A voi toro è un uccello che hatanta cupidità di mangiare, che andrà ben cento miglia per trovareun cavallo morto, o qualche altra carogna; e però seguono moltol’osti ; e quando appariscono , è segno di battaglia.
avverbiah [col v. Levare] = yolire. Dant. Inf. 2g. n3. Io
tai
tà,
niuna cosa rimasa m’è, se non Po- Avoltoro , * A-vòI-to-ro. Add. e sm. y. A. ff. e L’Adultero . Fr
Glint. 3. to. E per Geremia satollai loro , e avoltori son fatti. (V)A volto scoperto. * Posto uvverbial. Col volto scoperto. Segnar.Crisi. Inst, 3. 11. g. Doveste voi recitare a voce sonora , e a voltoscoperto. (N)
Avoltro , A-vòl-fro. Add. e sm. V. A. V. e di* Adultero . Gnitt. feti.3 • ty. Intendo, avaro dilettare in avarizia, in avolterio avoltro, c^/' r °’ Cc * ^ r 'Gioielli. Iddio opera a sua volontà in tutte le creature' cattino reo nel reo che più gh aggrada. (V) , _
fr' Se tu vorrai stare sano, ti converrà temperare la gola tua , e A.vona. * (Geog.) A-vó-na. Città degli Stati Uniti . (G)manrr;..„- .... . -- — ; *- - —i.._ Avone. * (Geog.) A-vó-ne. Lat. Avona , Avinns, Alaunius. Fiume din-
v ° l ont^ J 1 ' Qir ' son ‘ 1 ^ c> - u,li; 1 'dina trema per levarsi a volo.
^ Pi P°fto avvcrbinl. Lo stesso che A volere. (V)^oro^^ 4 '^ 0 ' 10 * P ron - Suo, Tuo, Loro, ec. e vale A piacere tuo,
w* • ’ 7 *■-'*’ * I <_) t
», Cc p a tua volontà : che se tu mangierai troppo a tua volon-dì Uom ^ ’’ Orìg. Fìr. 282, Or che i nostri fusser cittadini e parte, hon m ’, e Potessero intervenire a loro volontà ne’comizii romani, cc.,4 l A ,b!lio a, ™n°-
arc Uatin J 0LTE - Posti avverbiah ~ 'hn Jòggin à’ arco , In volta.
, vjn, ’ Aldabr. Fece (Dio ) l’entrata degli
** v °Lta , ac ciocche la voce potesse meglio risonare.
Lat.
orec-
Di quando in quando. Sagg. nat." volta rifiatava. » Segner.
accorgemmo poi, che a volta a
»on o ( j a « 5 . Sicché a volta a volta tutti i seguaci di leggi false,
esn * ^ volta. Posto uvverbial. :
C ' ‘
l tVOLT E '! llan ° c v! (N)
^ u ltert REl A-vol-te-rà-re. [A T . ass.] y.J. y.e ^Adulterare. Lat. a-gr. r /' ^^^Itcrari. Gr.fJboixsvur'àcLt. ( Da adulteiwe , come clava dalvia c j Mil. M. Poi. Sappiendo che tutti gli uomini di questa pro-^ ^Sìsto , a< * 7 ano tollerare le donne loro. Quid. G. Alquanti dicono che* ^ / n a 7 °ltcrava con Clitcnnestra.
a ^ali aLt ’ € fi§* Pass, 108. Noi non siamo come alquanti, i
Av0t *T ER I° ltcrano la r aroIa <li Dio. (V)
^ ^ u Uerat 0 ° 5 ■^■~ v °Fte-rà-to. Add. m. da Avoltcrare. y. A. y* e di’ A-
t? 110 Adultero. Lat. adulter. Gr. /xa^os. Artigli. Allora
s p e i'gbira, e allora sozza avolterata son chiamata.
. *• Eli e ^b cominciò a dir villania, chiamandolo avoltcrato. Ovid.3 ^ e de tp 3 5 disonestamente avoltcrata, ti cognobbe marito ^ ma l’onestà^ Per a lnc ) e a tc.
Falsificato , Adulterino . Lat. adulterinusj adulteralus.^ì’eiQ fioìl. SS. PP. Questi medesimi pensieri,che mentiscono
i ^gnno 1 . no * scusiamo come monete avolterate, e dì rame, che
a Lisa immagine del Re, non legittimamente segn.afa,
0l *E, A-yol-tc-ra-tò-re. yerb. m . di Avolterare. y. A. V. e
Avongo.. * (Geog.) A-vùn-go. Fiume d' Africa nella Guinea. (G)Avorio, A-vò-ri-o. [< 5 V?z. Dente dell* eiefante, e dell*ippopotamo, che serveloro eziandio di arma difensiva. L)'ordinario se gli dà tal nome a ! lorasolamente eh* è separato dalla mascella per esser m 'sso in opera ; fati-sene figure, di tutto rilievo, tarsie ed altro. —, Avoco, Avolio, .«/*.] Lat. ^jur. Gr. ì\5$ols. (Dal lat. ebur, cangiato, secondo il solito, il R in V.)Bocc, nov, 83. if Facendosi talvolta dire , ec. , quando un pollined avorio, e quando una borsa. » Peti ', p. 2. canz . ■/. Mura eraii d’a-labastro e tetta d’oro , D' avorio usci , e finestre di zaffiro.(N)
2 Per metaf. f e poct. si dice Avorio per esprimere la gran bian-chezza , e specialmente della donna, di cui si descrìvono le bellezze .]Pelr. son. 102. E le rose vermiglie infra la neve Muover dall* óra, ediscovrir T avorio.
3 — (Pit.) [ Nero d’ avorio .* Specie di colore il quale reso in polveremolto fina, è adoperata dai pittori , pulitori , orefici ec.] yit.Pìu.g8. Messe in uso il nero d’avorio abbruciato.
4 — * (Anat ) Quella porzione de* denti intermedia fra lo smalto e fa
AvoTio°Cco ST4 D') ’* (Geog.) Paese d'Africa nella Gualca sii/>m'n r ,‘.(G)Avorniello. (Boi.) A-vor-nicl-lo. firn. Lo stesso che Avoniio. (V)Avornio. (Bot.) A-vòr-ni-o. [A<«. E cosi detto l orno, albero comumssi■mo della poligamia diecia , famiglia delle giasminee , che ha il tron-co poco elevato , i fiori bianchi a quattro petali e terminati a pan-nocchie ec. È indigeno dell'Italia e specialmente della maremma tosca na Dalla sua corteccia si ricava una manna di è un purgante. — ,Aburnio , Laburno , Avorniello , Avornello , Abornello , Oratilo,Orno sin-Lat- fraxinus ornus Lm.] ( Dal lat. ebur ;ivocio, ed onmsorno quasi orno color di avorio; e ciò per la bianchezza de’suoi