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Vol. I.
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53

A YORO AVVANTAGGIARE

. } iccio adia sua corteccia.) Cr. 5. 54- La- prcssus. Gr. *aàap.i,ou M. V. 66. Il Re d'Ingliiftcrva,

fiori, o per Io color m-" » le s [ m inUantemcnte nasce in aq>i , la vallato il cappuccio, e inchinatolo con reverenza, g 11 .|., r a, t 1

vornio è arburc picco' 0 » t _ t -- dolo: caro cugino, voi siete ben venuto nellisola ! ovi) to.

Re, avvallato il suo cappuccio, gli disse, ben foss egli « . t a oa con 1 ®2 * Circondato da valle. Car. Long. 1, Giaceva questa io

un catino, avvallata da ogni banda. (N) ^ palo^

._ , (lata in cibo o in beveraggio, mirabilmente

muove il ventre. Poliz. Stane- 83. Lavornio tesse gbirlandette al mag-gio. Ciriff. Calo. 1. io. Quando sacttan, quando fanno corni, Quandobalestra di nassi o davorni.

Avoro , * A--ro. Sm. Detto per cagion della rima invece di Avorio.Rim. Ani. iV. Sp. ( 0 )

Avosetta. (Zool.) A-vo-sét-ta. Sf. Specie d'uccello appartenente allor-dine delle grulle , ed al genere recurvù ostro ; che ha il becco nero ,senza dentatura, di sostanza tenera e quasi membranosa nella punta,sottile , molto lungo, orizzontalmente compresso e superiormente inar-cato , il corpo di color bianco j la parte superiore della testa e delcollo nera-, tre fasce nere per traverso sulle ale; ì piedi color cine-riccio. È assai frequente in- Italia . ', Avocetta , Spinzago d acqua ,bcccostcrto, sin. Lat. recurvirostra avocetta Lin. (A) (N)

Avotare, Avo--rc. N. pass. Voce disusala, come anche Botarsi. Og-gidì più comunemente /Solarsi. Bui. Purg. 6. i. Kbbe grandissimapaura, c avotossi di farsi Frate alinole. Aret. Rag. Chi aspetta chelavotarsi il faccia vincere, può aspettare. (A)

A VÓTO. Posto mverbiul. - Nanamente, In vano , Senza effetto. Lat.incassimi, inani ter. Or. /sùn-,p. Petr. canz. sfi. y. Indarno tendi lar-co, a vólo scocchi. Dant. Inf. 8. ig. Flegiàs, tu gridi a yòto. li 3i. 7 g.Lasciando stare, c non parliamo a vóto. E Purg. 2^.28. \ idi per famea volo usar li denti. J'uss. Ger. 20. 63. Lo strai volò; ma collo straleun voto Subito usci, che vada il colpo a vóto. Tue. Dav. Ann. 1.2g- Paroioni a vóto, per ingannare , e false mostre di gran libertà ,per dovere in cotanto più crudel servitù riuscire.

Avova. * (Geog.) A--va. Capo dell Anatolia. (G)

Avrakces. * (Geog.) A-vran-cés. Jf- Avranchcs. Lat, Ingcna Abricaoto-rum. Città di Brandii nella ISormandia. (G)

Avrire , A-vrì-re, Alt. anom. e n. pass. V, A. V e dihf i:\ve.Fr.Rarb.i38. 16. JVlisericordia non s avrò a colui Cba tolto , s' el non reddeprima altrui, E 26'i. i3. Voi donne, poche sete A cui ornai la menteavrisce Amore. E 36-j. 16. Fra coloro ti feudi ed avri e straccia. E3yi. a. Poichél ciel s aversc. (V)

Ayclsiose. * (Cliir.) A-vul-sió-ne. Sf. P. L. Strappamento. Lat. avulsio.Gr. à-sosTTus/j.x. (A. 0 .) .

Avukcoeo , * A-vùn-codo. Sm. V.L.Lo stesso che Avunculo. V. (A)Avuscueo , A-vùn-cu-lo. [Am.] V L. Zio materno ., Avuncolo, sin.Lat. ayuncidus. Gr. wrpilb^os. Maestruz. 2. 28. 5 . La legge clicpunisce il parricida lia luogo ec. nella moglie ec. zio , avunculo, zia ,consobrino, matrigna.

Avuta , * A--ta. Sf. Ricevuta, Ricevimento. Cccch. Dissim. 3. 5. Chesubito subito all avuta della lettera lasci ec. (\ )

Avuto, * A--to, Add. in. da Avere., Abbiuto, Abbuto, sin. Salviti.Pros. Tosc.1. i3y. Uopo una pubblica solenne accademia in lode,fatta dal nostro lmpcrlctto , c appresso nobile orazione da fecondissimooratole avuta, ec. (N)

Al-lei-lo .. . _

piamo or a suo esempio avvalercene. (IV)

Av vali,A lleici o, Av-val-fa-méu-to. [Am.] Lo avvallare. Cavità. Lat. cavum.

Gr. KolXe-fsix.. ( Da valle. ) Cr. alla V. Pozzetta.

3 Cedimento di qualunque fabbrica per essere scalzata dallacqua.(A)3 * Cedimento di. un argine pei difetto dei fóndo , e de suoi fonda-menti. (A)

Avvallare, Av-yal--rc. [Atti] Fare ire a valle, cioè abbasso, Spi-gliele in giuso., Avallare, sin. Lat. deprimere, inclinare, deniit-lere. Gr. xAìiltou. Cr. C. 100. 4- Colla sua gravezza discende giù , eavvalla i; cibo. M. V- 4 53 . lid entrando gli ambasciadori de deltiComuni, i Baroni avvallarono-i cappucci. M. Aldobr. Siccome di man-giare mele cotogne, pere, e altri cibi pesanti, per le vivande avvallare.

2 5 Abbassare , Chinare. Dant. Purg. 1 j. 6 3. Cosìi ciechi.. . Stanno aperdoni a chieder lor bisogno, E 1 unol capo sopra laltro avvalla.E 28. 55 . Volscsi ed in su vermigli cd in su' gialli Fioretti verso me,non altrimenti Clic vergine clic gli occhi onesti avvalli.

3 Per metaf. Abbattere, Avvilire, Scorare. Bocz. Varch.t. 7. Scac-cia lungi il piacere, Lungi scaccial timore; Speme mai doloreNon linnalzi o t avvalli oltre il dovere.

4 Votare, Tracannare fino al fondo. Salo. Disc. pf. E finalmentelavvallare intrepidamente il calice del veleno. (Min)

5 Deprimere, Umiliare . Opposto di Esaltare. Bocc. Fiam. A. Ì02.Tu ec. demondani casi adducitrice sollievi ed avvalli colle tue manisiccome il tuo discreto giudicio ti porge.

6 V. ass. Scendere abbasso. Dant. Purg. 8.43. Ora avvalliamo ornaifra le grandombre, c parleremo ad esse. Sen. Pisi. E Ji . lv _valla e non discende , ma monta c sale. E altrove : Non vedi tu chelabito di coloro die montano c di coloro che avvallano è diverso ?Tesi, Br. 2.4'3. Cosi se ne val Sole facendo suo corso, avvallando tut-tavia dalto in basso a poco a poco.

7 t -E li. pass. Scendere, Precipitarsi in giù. Dant.Jnf. 34-44- La sinistraa vedere era tal, quali Mugoli di ove il'Nilo savvalla.

3 Per metaf. secondo il primo signif, Dant. Purg. 6.56. Gilè cimadi giudicio non savvalla. Bai. Non savvalla, cioè non sabbassa, torce della sua dirittura.

9 * Avvilirsi, Rendersi spregevole, Bendi. Asol. Perchè noi dietroallappetito avvallandoci, sozze fiere diveniamo. (A)t o Smarrirsi , Venir meno, Mancar di coraggio. Fort. Bice. Però|ion mi couturi» , mi avvallo, Ed ogni mia fiducia , c mia spe-ranza Ripongo in Dio. Ealtrove : Che vogir oltre, e ritrovar la miaDiletta sposa senza cui mavvallo, E vengo meno. (A)

Avvallato , Av-val-la-lo. Add. m. da Avvallare. Lat. demissus , de-

1 avvaloramento nellautore, il sommuove a considerare WCorte , e primamente, donde muove 1 avvaloramento clictento allaltra veduta. add®*

Avvalorare , Av-va-lo--re. [Alt .] Dar valore. Lai.

Gr. ÌAvvzogvv. Dant. Par. io. i? 3 .La bella donna, elial cw , a t c 'ra. But. La qual tavvalora, cioè la quale valore e coli ' 0Dante, di montare al cielo.

2 N. pass. Prender valore , forza. Lat. atigcscere. Gr. * Jaiid»-Dant. Par. 33 . 112. Ma per la vista che savvalorava In me, Sfiori

3 E n. ass. nello stesso sign. Al. V^. io. 53. Il foco * cC 5per si fatto modo , che mimo rimedio mettere vi si potevi

Avvalorato , Av-va-Io--to. Add. m. da Avvalorare. > i Qcfó

2 [Che ha valore e coraggio. ] Or. xpcc-rrxtcvTfst'os. Lib » 1 re

avvalorata c perfètta nel servizio. ^ . n ittdf

3 * Per metaf. Segner. Jncred. 2. ia5. Nelle ( renici fjcfl*

gahili, dimostriamo di più quanto bella lega essa

con la ragion naturale , avvalorata, da esse, non aitrùncid 1chio dal catmocdiialc. (N)

Avvampamento, Av-vam-pa-méndo. [< 5 Vk.] V avvampare.

Avvampante, Av-vam-pàn-tc. iPart. ^'Avvampare.] Ch e f

[ Acceso, -r-, Àl>l)ampante, sin. ] Lat. flagrans. Gr. ' 7 I ' t/ f w ^ £,5 ia pto tCrisi. lnstì\ 3 . 26. 20. Quando tra essi n adocchiò uno, ^ Qiiai 11altri avvampante, ma ancora vólo. 33 E Crisi* Instr. 3 . i 4questi gli mise a vista della fornace avvampante ec. (N) .

Avvampare , Av-vam--re. [ JY- ass.} Propriam.

Divampare, e alcune volte semplicemente Ardere, Ahi* JV. 4 -eccudcre. La, ardere , flagrare. Gr. nuhir^aa.o à,

{.culi. 28.4. Figurati che, avvampando tu nell inferno li a t ^ vV ai«P l "j,il Signor chiamiti improvvisamente. (V) E Pred. 20. 6 - Or a . f g- 0sotto fa Zona torrida, ora intirizziscono solfo i Trioni gel" ' ^jiaV""Le gioje abbruciale entro a quel rogo medesimo, ove aVPossa del caro amico. , bi° i!

2 * Li col z.° caso. Ar. Fur. 5. 18. Vesuvio , PJ

di Siciglia , Troja avvampò mai di fiamme tante- (W aVV 3111

3 p,. n,..,. n , o utt r. 1 - : - -" nl

U rifiTgeno al cicco ardor eh avvampa Qui fra i morta' 1 *

E son. 28. Di fuor si legge coraio dentro avvampi. ^ a !f' strpj 135 . Pur quando avvampa il di , quand è più chiaro , r p a c. A 111non sia di pioggia o nebbia, Contorto il segator , ec. o cC l 'i.

4- io3 . Slavasi allora Tiberio , oc., in tristo ozio e 'jjoio 3 J

invasato , e nella lòlle credenza de sospetti clic Scjaiio 111 9

ceva , attizzando, avvampare , e qui levar fiamma. t . ] u" 1

4 iV. pass. Anche, fig. Dùtam. 6. i4- Oli quanto e ' ics f ( o» el g

in cui savvampa Lo vizio di lussuria! e quanto è giusto 3 ^ stó (U'deudo altrui, dieso inciampa! (P) E Pati-, son. 166. s tr l, S' r

Nel mio cor le faville, e il chiaro lampo Che labbagli" c 1 (

cn chio m'avvampo. (Min) disi"»*. 110 ;|

5 * E col 2. caso. Ar. Pur. 1. 77. Tutta savvampa <R. sU t,i 10dira. (P) Segner. Pred. iy. 5. Nou sentireste avvaml ,' irv

petto dindegnazioue ? (N) n 3 te s \ a i

6 * È colla particella sottintesa. Sannas. Rim- son. s® - a illus 1 '

foca , avviva, alluma , avvampa Chi il mar, P aere, la lU1suole. (N) . r r hi int° f

j Alt. Accendere, Ar. Fur. 18. i63. Ed alti e spessi tu

avvampa. (M) ..miP" u-i

8 [In senso metaf.] Petr. son.6y. E voi, ChAmore ? , j;, " ,,,r 1 tc

vindugiate sull'estremo ardore.» Sauna- Egl. 5. Ah 1 cl 1 a clde chi lia che ne scampi, Se con tue fiamme avvainp 1 L e 1 (l ;

cime? (N) , .yoiiip 3

g Muovere lo sdegno. Frano. Bari . i5. 7. Colui eh a'

" auditor col lungo suo proemo. (Y T ) an jpat°.*Ji-

Avvasipato , Av-vain--to. Add. m. da Avvampare., Ab J siLat. vaporatus. Gr. nuvirfils. Buon. Fier. 3. 2. 20. Nonlettosa Rendè a seno avvampato un tal contento. se lia 1

Ravvivalo , Attizzato , Cresciuto. Fir. As. 1 84- r fi

3 Ravvivato, Attizzato, Cresciuto. Fir. As. i84- Le am ol" ^cc., avvampate poscia dal fuoco della consuetudine. (V) 1 f

Avvakgare , * Av-vau--re. N. ass. Andar bene ; tolta vati ga, )detto volgare Andare a vanga , cioè felicemente. ( ' *

1. ie n -

Il Fr. (O)àvvaktacgiamesto , Av-van-tag-gia-raón

én-to. Sm. Lo stesso c f preJ-Gioì a-1

gio. E. Lat. commodum, uliliias. Or. 7r^soi/sS/*. Fr.Q i01

, t in'n^s

Oj>eraiio al fine elei loro avvantaggiamcnlo solo. <Lvvantaggiare , Av-vaa-tag-giù-re. N. ass. Avere oVantaggiare , sin. Tali, esse potiori comhlione. Gr, T ^ s0 /dei dialetto napolitano. V. av\>anlas*i?io. \ Stor . Pisi» ?L9'

Sr

y auiuggiLiic , om. tutti, esse poutui cumuiione. ex».dei dialetto napolitano. V. avvantaggio. ) Stor. Pisi' .di ciò avvantaggiare. 1 $ nIÌ ,i t

3 * Alt. Accrescere, Aumentare, Migliorare. Lam.Jl l J * jna fu 3 -ìmnuito in nulla le sostaiizc lasciategli da suoi inaggi° rl 9 f -qDvantaggiate. (A) ' , .

3 * Oltrepassare, Vincere, Superare. Torracch. Destrieri . »

nel corso avvantaggiato i venti. (A) y più c \y

4 [E così nella sign. pass.'] Amet. 60. Di tanto fu ,w

iaggiato di ine ? che egli le vide ignudo. Galat. <<?* * 0 &scuna cosa essere avvantaggiati da altri.