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Barbarissimo, Bar-ba-rìs-si-mo. [Add. ni.] sup. di Barbaro. Lat. immanis-siinus. Gr. to(AQTot.TQS' Bemb, Stoj\ 6. j 5 . Tanto è in onore appressoa quegli uomini barbarissimi, ec., la certezza della loro virginità. Borgk.Tir. disf. 264. Essendosi in questo tempo combattuto con istrameriminici barbarissimi, ce.
Barbarità , Bar-ba-ri-tà, Sf. Neologismo applicabile alla qualità di ciòche ha del barbaro nello scrivere, o nel favellare , o nel pronunzia-Te- -)ìlgar, Sagg. Male non sì confà loro il ritorno di quella barba-vita della rima, come la chiamò un Inglese. (A)
Barbarizzante, * Bur-ba-riz-zàn-tc. Pari, di Barbarizzare. Che barbarizza .
IJden, Nis. 4 - 77. tit. Ariosto barbarizzanti’. ( 0 ) (N)
Barbarizzare, * tìar-ba-riz-zà-re. N. ass. Dire o Scrivere barbarismi.Uden . JSis. i. 14. Senza, cbe a continui pericoli di solccizzarc e bar-barizzare sta suggello colui ohe parla in linguaggio straniero. E 4 ' 77 *•AH’Ariosto, al Tasso, agli altri moderni scrittori si conviene piutto-sto biasimo die perdono, quando senza necessità si sfrenano a bar-barizzare. (O) (N)
Barbaro, Bir-ba-ro. [ Add. e sm .] Nato in paese ove le leggi ed i co-stumi [non sono punto civili o] sono diversi da'nostri. [Oli antichi Gre-ci dai •ano questo nome a chiunque non era del lor paese, o che nonparlava la loro lingua ; nel quid senso questo vocabolo significavasoltanto forestiere .]—, Barbero, sin. Lat. barbarus , exJraucus. Or.frxpfccp cs. Dant. Purg. 2Ò. io 3 . Quai Barbare far mai , quai Saracine,Cui bisognasse, ec. E Par. 3 i. 3 i. Se i Barbari , venendo da tal plaga,cc., Stupefict'nsi. Ar. Pur. i 5 . 3 j. Cosi fa il crude! Bai-buio in qua’panni, Borgh. Ong. Fn\ 123 . JXollc occasioni di tanti scorrimenti dibarbare nazioni. » E Tass. Gcr. 12. 61. Il tuo dir e 1 tacer di parin* alletta, Barbaro discorlese, alla vendetta. (Min)
2 — , Crudele , Etterato, Inumano , e Uomo d’aspri e rozzi costumi,Incivile. Lai. barbaius, fcrus, crudelis. Gr. vy.o5. P. §. q.
3 —[Si dice anche di ciò che dà indizio di crudeltà, di fierezza cc.] Kit»Plut . Cat. Questa risposta parve a Calo mollo barbara.
4 —[ Quoti lo si vifrisce al favellare si dice di Coloro che non favellanoin alcuna delle lingue nobili, 0 non vi favellano correttamente.] Pardi.Ercol. 116. Questo nome barbaro è voce equivoca, cioè sigr.itica più co-se *, perciocché quando si rifinisce all'animo, un uomo barbaro vuoidire uu uomo crudele, un uomo bestiale, c dì costumi etterati. Quan-do si riferisce alia diversità 0 lontananza delle regioni , barbaro sichiama chiunque non è del tuo pa -se , ed è quasi quel medesimo chestrano o straniero. Ma quando si riferisce al favellare , cc., barbarosi dice di tutti coloro i quali non favellano in alcuna dd 4 e lingue no-bili, 0 , se pure favellano in alcune di esse, non favellano corretta-mente, non osservando le regole c gii ammaestramenti de grammatici.5 — * hi questo stesso sign . si dice pure delle lingue e delle partile.Pardi. Ercol. 116. Delle lii igne alcune sono barbare, alcune no.(A)Uden . Nis. 5 . 5 i. Apprese (TemistocleJ la barbara favella e la pro-nunzia della Persia. (IN)
Barbarogreco, * Bar-ba-ro-grè-co. Sm- comp.di Barbaro e Greco. Gre-ca imperfetto e che ha del barbaro. Uden . Nis. Berg. (O)Barbarolatino, * Bar-ba-ro-la-ti-no. Sm. comp. di Barbaro e Latino. La-■ tino imperfetto che ha del barbaro. Salvia. Dite. 2. 250 . Come si vedenel gran Tesoro di barbarolatina erudizione del Du-Frcsne. ( 0 ) (IN)BarkaroSsa, * Bar-ba-ròs-sa. N- pr. m .— Casaro famoso e Dey il' Al-gien. — Dey d'AIgieri e ammii'aglio di Solimano . — Soprannome diFederico l. Imperatore. ( 0 )
Barrarossa. (Bot.) [Sf. Parie t li di vite la quale produce grappoli di acinigrossi , di buccia sonile, e di mezzo colore tra V uva bianca e lanera , quasi di color di rosa ■, e questa wa aneli essa è detta bar-barossa , quasi che que* grappoli sieno ta-.te barbe rosse.] Soder. Colt,iig. Fra quelle che si desiderano conservar fresche, sono le corbinec le ansorie, e a queste non cede la barbarossa.
2—(Agr.) Specie di vino che si fa dell’uva di tal nome, ed è delicatoe odoroso , ma però di poco spirito e di poro colore. Red. Ditir. Inbei color di fragola matura La barbarossa allettami. E aunot. 28. Laha rba rossa , ec., è un vino gentile, scarico di colore, d* uu vitignoparticolare , per lo più del contado di Pcscia.
Barbassoro, Bai -bas-sò-ro. [Add. e sm. Detto per lo più in sign. scherze-vole. Uomo di gran riputazione e maneggio, uno dei principali nel paese,quasi lo stesso che] Bacalare. (Dal lat. barb. valvassor cbe vien davalva porta , e che significava un nobile , il quale riceveva il feudonon direttamente dal principe , ma da un barone : ed era così dettoo perche custodisse le porte del regno, o perchè ne’giorni feslivi fossealla porta della stanza del principe.) Lat. vir pracccllens, eximius. Gr.àfiu.p è^xtpsros. Bocc. ncv. ga. 49 • Credendosi costui essere un gran bar-bassoro./fern. Ori. 1. 20.6. Ed alla donna attende, ed al tesoro Che toltoavevan per forza e per arte Dalfisole lontane a un barbassoro. Ambr.l'un. 3 , 1. Clic maggior barbassoro, cbe non è questo, ci sarebbe staloallacciato. 7 ’ac. Vav. Ann. 6. 125 . Non volle a questi barbassori man-care. Car. Maltacc. Quel barbassoro delle fanfaluche.
Barbasa. * (Geog.) Bar-bà-sa. Città della Nuova Granala. (G)Barbastro . * (Geog.) Bar-bà-stro. Città di Spagna nell Aragona. (G)Barbata. (Bot.) Bar -bà-ta. [Sf] Tutte 4 insieme le barbe di qualsida al-bero. Dav. Colt. 777. Poni per regola, d* Ottobre con barbate, e diMarzo senza barbe, come piantoni, fichi, e simili.» E Soder. Colt.15 . In questi terreni cosi malagevoli ad appiccarvi i magliuoli , sipoi-souo piantare delle barbate- (V)
2 — * Nell'uso prendesi anche dagli agricoltori pei • Barbatella ; ondeFar barbate, vale h stesso che Far barbatelle, (A)
Barbata. * (Geog.) Fiume di Spagna che si getta nel Guadalquivir. (G)Barbatella, (Bot. e Agr.) Bar-ba-tèMa. [Sf] Ratnicello di vite o altro al-bero, [zi quale si conficca nella terra curvandolo c piegandolo duliapianta madre per recidrlo e trapiantarlo barbicato che sia.) Lat. yìvì-radix. Gr. /zoVxev^a. Peltor. Colt. Stimo cbe nel porre una vignaeglino si servissero de' magliuoli, ec., sebbene il loro vero e sicuro
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modo era collo barbatelle, cbe cosi chiamiamo noi quegli che essi ^ ^
univano vive radici. Dav. Colt. 108. E saper dèi, che ne'camp' PJ.far bronconi sou meglio le barbatelle, cbe i magliuoli. E appresso : *barbatelle ancora a capogalto puoi fare, pigliando della vite, che >*ufar lazza , un tralcio.
Barbatico , Bar-ba-li-co. Sin. P. A. P. e e/f’Barbicamento. * -,
2 — Per metaf. Ben fondata stabilità. Lat. bouum fundmnenlum- GfKy&Sov Sifxihiov. Fior. Pirt. L’ uomo die in pace si trae sicura la yLta , uni non può avere poco barbatico.
Barbato, Bar-bà-to. Add. m. da Barba. Colui che ha la barba. f a fbarbatus, Gr. TVwywittas. Lib. mott. A un altro levò la barba dell 01dicendo che aveva veduto il padre dipinto senza barba, e che n° 1 } ‘convenia che il figliuolo fosse barbato. Alani.Colt. 1. 2. E minacci^e torvo il barbato guardia» degli orli ameni Non resti indietro. & 4
io:ì. Già nel bel regno tuo rivolgo il passo , O barbato guardia 11 ^gli orti ameni.
2 — [Clic ha barbe, Fornito di barbe.] Amel.f-;. E qual barbato <senza barbe si potesse piantare. Tesoret. Br. lib. 7. E la terra divi#»'essa léce e mise Chine cosa barbata.
3 — Barbicato, Abbarbicato. Lat. radicatili. Gr. ptfySds. Guitt. b tl ‘.Tutti amori non radicati in buono nei tempi detti, simili Svino abarbato in sasso} a tempo di gran calore dissecca, e torna a nulla. . gj— Per metaf. Dant. rùn. 3 /.ll mio disio però non cangia il verini
è barbato in Ha dira pietra. Liv. M. Se un poco di discordia viven.da, innanzi che ella fosse ben barbala e auermata, ec. Q .
5 — (Bias.) Dicesi de galli e de delfini , allorché la loro barba è di clor diverso da quello del corpo. (A)
6— * (Mit.) Soprannome del Bacco indiano , di Peneree della I° rna presso i Rontani. (Mit)
7 — *(Bot.)/« forza di sin. Il pollone che nasce dalle radici c che F 01radicetie. (Gali)
Barrato. * N.pr. m. Lat. Barbalus. (B) ^
Bakbatuccio, * Bar-ba-tùc-cio. Add. in. vezzeg. di Barbato. Bai'uf. B aCDi Satirucci Barbatucci, cc. (N) ji
Barbaziako , * Bar-ba-zià-no. iY. pr. m. Lat. Barbatianns. (N. pal**° n *barbalus. ) (li) ^
Barbazzale. (Ar. Mes.) Bar-bas-zà-le. [A’m.] Catenella che va al t(tcC all’ occhio diritto del morso della briglia , e si congiunge col , (lf j.yno , che è alì' occhio manco dietro alla baibozza del cavallo. ( jjtcllus freni. Gr. àxvvlòiov x,a.\a>cì>. (Da barba che per una s Ì )eC ! 0 j s cetropo si prende in luogo di mento, o di muso, e cbe poi si tra^j.all’arnese destinato a questa parte.) Morg. 21. i 3 u. E sfibbia atino il barbazzale.
2 — [ Fig. Cd v. Favellare , Essere 0 simili : ] Favellare o Essere & ubarbazzale, cioè Senza riguardo o ritegno , Con soverchia liberto 1,p ^libere loqui. Gr,ira.ppi)fftÀC i e7§<x.i, Pareli. Stor. 8.1. 1 quali silui come d‘ uomo audace , c clic, senza freno e barbazzale esse 11 . J(non ha in cosa alcuna rispetto veruno a persona veruna. Lasc. f ^Vivo vorrei Benvenuto Cclliui , Che , senza alcun ritegno o barh* 1 ^le, Delle cose mal fitte dicca male.» E Car. Leu .. Fani. 3 . 2 ° 4 ‘co ancora senza barbazzale , perchè son certo che non si potrà et 1re che sia detto per mio disegno particolare. (Min)
Babbea. * Bàr-be-a. N. pr. f. Lat. Barbca. (B) p (l ,
Baubecine. * (Geog.) Bar-be-cì-ne. Isole della costa dAfrica sopra 1 ''po verde. (G) ( ' . ( 0 )
Bar Ecii>o. # (Geog.)Bar-bc-cì-no. Piccolo regno d*Africa nella Guù ie(l '\y } .Barbegiìia. * (Zool.) Bar-bèg-gia. Sf. Specie d insetto. Mattici» 2 'Berg. (N) ... „ ad'
Barbeliotj. "(Mit.) Setta di Gnostici , così detti perchè credeva 1 * 0re un Enne immortale avuto commercio con uno spirito verg 1 * 1 ^ ■ ypellato Barbelot , cui attribuivano diverse stravaganze. — , Ba lJni, sin. (Ber)
Barbero. * (Mit.) Bar-bè-lo. Divinità de Nicohiiti successori ddUf ' ppche abitava , secondo essi , V oliavo cielo ed era madre diBarbelot. * (Mit.) Bar-bc-lòt. Gemo immaginato da'Barbaliotif • ^Barbera, * Bàr-be-ra. N. pr. fi Lo stesso che Barbara. P. ( ^ Alì ' atl \J 0B arse rare,* Ba r-hc-r ù-re. [iY. asv. ] Lo dicono i fanciulli della trottola , *i jìC strgira a salti , e non va unita, per cagione d esser mal contf 1 !f 0> )ta. (Dal gr. para contro, malamente, viziosamente, e buo Vìi e jtf**Maini. 6. 2 2. di’ entrar dovendo in Dite, e salta e gira* G 1
quando mi liarbera la trottola.
2 -— * Braveggiare , Fare il bravo. P. usata nel
de ' barberi. K. Burbero U (A) . MlVC rn« '
Barberesco , Bar-be-re-sco. òiti. Colui che ha in custodia e §° v pg'
' cavalli con’idori detti barberi -, Barbaresco, sin. Malta . i !} - // ’ 0
ciò fi comandare ai barbereschi, Che lo menia ’n un caUlgramigna. flJ*
2 -— 11 barìjero stesso. Frane. Sacch. nov. 166. Non parve §° y’.’lin*piuttosto barberesco , o culi da giugucrc. Berti, rim. i. 3 ■ io- li-certi dottor dir cb'clla Irisse Coperta già d’ mi qualche wrscO-i.f]
3 — L idioma de popoli di Barbena. Nov. Ant. Sapeva il baibiT-^. a |ti£Barberesco. Add. m. Lo stesso che Barbero. P.Petr.cap. b. E pW \oict* 1 *
barbereschi strani. Gas. Uff. Coni . 108. Che voglia sottende ^ 1e barl^ercsca superbia d' alcuni. r ^Ila v '
Barberia* * (Geog.) Bar-be-ri-a. Lo stesso che Barbaria.
' Barbero. (N) .. La t. » aS %.
>> W-'x
giuoco faa clU ^ *
sin.
Barcebìa. [Sf] La bottega del barbiere.—, Barbieria,
na. Gr. icwyivvtov. Lib. so/i. 67. E mona Nanua fa la liarbcria» 1 it $ivLeti. 5 . 4 • Io l’avrò qui alla barberia , ove è solito Di gio 031 ’to è lungo il giorno , a tavole. ■ • ^
Barberiniano, * (Lett.) Bar-be-ri-nià-no. Add. rn. pr. Del Barberi^,agg. a Libreria , Codice e simili, e' s'intendono quelli
di Baibcriai e
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