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Vol. I.
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BEATIFICATO

Pitat' ^ ava ^ c - Pungi! i 3 . Quelli che beatificano altrui, son prcci-^ ^ n° n . e che son beatificati e lodati, son precipitati.

f ee B cu lt° di beato dopo morte ad alcun servo di Dio} il che0ra Papa dopo lunga esamina. V. Canonizzare .itisi ICAT ° * Be-a-ti-fi--to. yldtì. m. da Beatificare . (A) Segner. Crist.lw.,/-'o 2 ì 0- 8- Si accomoderà ec. a tutte le inclinazioni di unanima

C, ' ficata W

pr r '*TORE , Bc-a-ti-fi-ca--re. Veri. m. di Beatificare . Che beatifica.l)g re g. Lat. beans. Gr. uxy.x,'iCi.'v. (A)

/j c tF1C p TluCE > Be-a-ti-fi-ca-trì-ce. [ Verb. fi di Beatificare .] Che beati-Bj; nt - Par- 3 . 1. La nomina Beatrice, cioè bcatificatrice.d(7/ FICAZI0KE Be-a-ti-fi-ca-ziò-ne. [A/i] Il beatificare. [ Innalzamentol . creatura alla gloria di Beato in cielo.] But. Procedono pur dajf i rame la creazione dcHanime , la beatificazion de Santi, esimili.Vo >. r - to. 1. Senza mezzo Dio fa la creazione dell anime ragione-5 y la beatificazione loro.

di .y ,1A ' one f l |c fa d Papa nel dare il culto di beato ad alcun servoBj Ul °- Lat. inter bcatos adscriptio. Gr. /xxxxpicrixós.

Be-a-ti-fi-co. Add. m. Che fa beato. Lat. beans. Gr. /xxkx-But. Lultima felicità dellanima è la beatifica visione. E al-j? ve : In vita eterna si vive da Beati della vision beatifica di Cristo,«oii. Fier. 5 . 3. 3. Nascere elfetti fa costitutivi Di quella , beatifici

B* perfetti. ^

(Ar. Mes.) Be-a--glia. Sf. Specie di mussolina molto rada

jjV'na. (A)

L TI , SSI, ! amekte Be-a-tis-si-ina-mèn-tc. [Avo.] sup. di Beatamente. Lat. aiss J m e. Gr. ixxy.o-puiro.rce. S. Agost. C. D. Monterebbe, per re-B e ° a re beatissimamente, allaltezza della gloria eterna.

t >Ssimo , Be-a-tis-si-mo. [Add. m.] sup. di Beato . Bar. beatissimi^. Gr.,g' x P t '* Taro ? . Petr. cap. 12. Beatissima lei , che morte aucise. Teol.5 Lil Consustanziali in esso beatissimo Dio .a Titolo onde si onora il Sommo Pontefice.

Detto de Santi. Ci!. S. Frane, ij2. Tra le quali f oerginij In-0| einciò la beatissima di Dio Chiara , la quale , cc. (V) Bocc. g. 6.r ,0 - E diedemi de carboni, co quali fu il beatissimo martire San. <orenzo arrostito. (N)

JTi * Ed anche assolutamente a modo sosl. Uit. SS. PP. 2. i 3 S.B E , 1Ccv ano anche i santi padri di questo beatissimo. (V)z Tit cijixe , Be-a-ti--di-ne. [Sf] astr. di Beato . , Beatanza, Bcatez-p a i Bcatitudo, sin. Stalo perfetto e abbondevole di lutti i veri benLLat.jyitudo , beatitas. Gr. cxyxfy'rrx Tes.Br.6. 3 . Beatitudine si è cosa,npiuta , la quale non abbisogna d alcuna cosa di fuori da perlit ,a del! uomo si è laudabile c gloriosa. Dunque la bea-j. u< Bne è lo maggior bene e più sovrana cosa che l'uomo possa ave-,? Er. Giord. Pred. S. Che dicono i savii e i santi ? Che beatitu-ne e una cosa che non può sostener nullo difetto. Bocc. nov. 24.11.t u se ntirai marayigliosa cosa della beatitudine eterna. E Lab. 3/2. Si, rse, se quella è beatitudine che essa col suo amante, te schernendo ,, germinava.

Titolo che si al Sommo Pontefice. Lat. bcatitudo, sanctitas. Gr.^*>cap<oVj;;. Cas. Leti. / 2. Nostro Signore mha commesso chio mandi M. Cristianissima il signor Duca di Somma , il quale porta an-din U 'l Breve dl Sl<a Beatitudine. Ed altrove : Avendogli Sua Beatitu-e chiesto, servendogli un Breve prima. Eros . Fior. 3 . i 3 7. Due1 Volumi ne mandò qua : uno al serenissimo Granduca nostro; Val-l C ie P 6 ** parte di Sua Beatitudine al Vettorio fosse donato. Red.ett : 1. y6. Mi stimerei fortunatissimo di poterlo offrire a Sua Bcati-cud -v « - - -

ine, conforme supplico V. S. Illustriss. a farlo in mio nome.

" Titolo onde si onorano gli uomini santi. Vit. SS. PP. 2. 34 9., a< lre santo e Signore nostro, preghiamo la tua beatitudine, che tij* f£ni e piacciati di narrarci per ordine la tua conversazione, f Par-lano a san Macario.J Moral. Greg. lett. 8. La quale esposizione£ fi Cco chio mando alla beatitudine tua, o,Leandro. (V)

1 Tit cdo , Be-a-ti--do. Sf. V. L. Lo stesso che Beatitudine. V.tT C Schiera di beati.] Doni. Par» 18 . Lalta beatitudo, che contenta;

.°i Bc-à-to. Add* m. Felice , Contento appieno , Che gode la bea -Udine . Lat. bcatus, felix.. Gr. /f-xKxptos. Bocc. nov . 1. 3 . Ora coneterni son divenuti e beati. E num. 4 - Come se quegli fosse nel^spetto beato, esaudisce coloro chel priegano. Pani. Inf. 1 . ig.eh 1 7, s F ran venire, Quando che sia , alle beate genti. E 7. Maj, 3 s è beata , c ciò non ode. Petr. son . <^ 3 . Che innanzi al di del-partita Uoni beato chiamar non si conviene. Borgli. Orig .^* ro P. r * e c °loro che i Iìomani solcali chiamare beati, clic5 ^ C r ^ ro a noi bene agiati , o che abbiati davanzo dogni cosa.

Co E detto di cosa. ] Boc t nov. 1. 4. Come se quegli fosse nei suoBeato, esaudisce coloro che il priegano. » Dant. Inf. 2. Venni3 giu dui mio beato scanno. (N)

, Quegli clic per santità di vita è

Mute*nt

per santità eli vita e tenuto dalla Chiesa in luogo diulto i ,lia 11011 a ? cora canonizzato. [ Usato anche come sost. ] Lat.

r . Bcatos adscriplus. Gr. fxxx,a.ptQg. Bocc. nov. "% 4 * 7* Tu dèi saperec * 1 santi Dottori tengono chp n oi»; «,.^1 -

litro 1 auni1 uouori tengono che a chi vuol divenire beato, si convieni,» a , Penitcnzia che tu udirai. Frane. Sacck. Op. div. 5 q. E chiassicura che non sieno assai , - 1 K ' , -

l ^ncìpiassono in - A| ^ ®P az io di tempo]

V ; rarc: rair B c atoc= Beare, Render felice-, ed anche.i ^ miinre la venerazione di bealo Metter nel numeio debeati- (A)zg K . cxl Bcat0 ma > Beato le , ed anche Beato a te , ec. Esclama-e dinotante pur contentezza. {,at. o me , o te felirem. Gr. /xccxE

' ta * <r,os r- Dant. Purg. S 6. 9 f Beato te, che dellefi V cc> Per viver meglio, esperienza imharchc. Petr. caB ( . ucato sopra gli altri amanti. » S.

nostre

- _ canz. i 7.

Ita a V ' &.. ; Mar. Madd. <S. E pine

a me se un riceve. E 26. h beati a loro , che tanto 1 avevano

BACCABUNCA 6o5

nel cuor loro ! Vit. SS. PP. 2. 73. 0 beato a te, abate Arsenio,perocché quell ora f della morirJ sempre avesti innanzi. (V)

6. * hi forza di titolo , senza V articolo , come a dir Sauto. S. lua-ria Maàd . Vergendo a cpiel signore in sulla spalla la croce che

beata Maddalena gli pose cominciollo a domandare ec. (V)n * e così il Salvini tradusse il fxxy.xp de Greci , dato per titolo agiim *ponitori Ramat i , e corrispondente al lat. Divus. Salvia. Opp. Cac. 1.A te, beato, io canto v della terra Glorioso sostegno. E Pese. /.Be-stiami da predare A te , o beato , c al glorioso figlio. (N)

8 _ * poeticamente Beato per iscritto : E uno a cui si legge in viso la

beatitudine. Dant. Purg. 1. Da poppa stava il celestial nocchieroTal che parea beato per iscritto. [Adiri testi leggouoTa .1 clic faria bea-to pur descritto.) (N)

Q _ Dicesi Pur beato : Particella esclamativa , che denota contentezza,

rallegramento. Lat. sint Superis gratiac. Tac. Dav. Perd. eloq. fofPur beato , che noi abbiamo dato in un giudice , il quale non mi la-scerà più far versi. Ambr. Furt. 3 . 6 . Pur beato , che raesser Ric-ciardo mi donò una borsa, ec. ,

Beato diti', da Felice . Fortunato , Prospero , Contento. Beato epienamente contento ; e suol riferirsi a coloro che godono in cieloeterna e perfetta felicità. Impropriamente dicesi della felicità terrena.Felice è di qualunque grado di sotto di Beato , e si attribuisce a co-lui che su questa terra si trova appieno contento del suo stato, c chenon è punto disturbato da desiderii, da rimorsi, e da timori. Fortu-nato si, dice chi ottenne qualche gradito beneficio dalla fortuna : ed ed'intensione minore a quella di Felice. Prospero e molto affine a For-tunato ; ma puolsi applicare meglio agli eventi che alle persone. Con-tento è un attributo generico che si applica a chiunque prova unasoddisfazione interna non determinata speciale. V. Contentezza.Beato. * N. pr. m. Lat. Beatus . (B)

Bsatorb, Be-a--rc. Eerb. m. di Beare. Che bea. E . di rag. Lai. beans.Gr. y xr. xf.Oj.v . (A)

Beatrice, Be-a-trì-ce. Verb.f. Che beatifica. Lat. beans. Gr. /xxx.xpl-Jwre. Petr. canz. ig. 3 . Vaghe faville, angeliche, beatrici Dellamia vita. E son. 1S8. Dolce del mio pcnsier óra beatrice,a* Detto di persona. Petr. canz. fig. 4 Nelle cui sante piaghe Pregoeh' appaghe il cor, vera beatrice. ( Parla alla Forgine.) Poliz. canz. 1.E voi ramose piante ... Fra quai la mia beatrice Sola talor sen viene. (N)Beatrice , * Bice. N. pr. f. Lai. Beatrix. Marchesa di Toscana ,madre della contessa Matilde. La donna amala e cantala daDante . (B) (Van)

Beaver. * (Geog.) Be-a-vèr. Fiume e città degli Stali Uniti. (G)

Bebai, *-ba-i. N. pr. m. Lai. Bebai. (DalP ebr. balia pupilla.) (B)Bebazar. * (Gcog.) Bc-ba-zàr. Lat. Lagamia. Città dell Anatolia. (G)Bebba. * (Geog.) Antica città della Gran Brettagna , oggi Bamborov. (G)Bebe. * (Geog.) Antica città della Tessaglia. (G)

Bebeohe. * (Mit. Egiz.) Be-be-ó-ne. Uno denomi egizìi di Tifone,ed è parola indicante una specie di forza proibitiva , repulsiva osovvertitrice. (Mit)

Bebeteka. * (Geog.) Be-be--na. Città della Palestina. (G)

Bebmaco. * (Geog.) Be-bri-a-co. Lat. Bcbriacum. Antica città d Italia vicino Cremona celebre per la sconfitta di Ottone . (Van)

Bebrica, *-bri-ca. N. pr. f. Lai. Bebrices. (Dal gr. belrecha prct. dibrecho io inumidisco, irrigo, bevo. ) Una delle fgliuole di Da.mio. (B) (Mit)

Bebrice , *-bri-ce. N. pr. m. Lat. Bebryx. (V. bebrica .) Eroe chediede il suo nome ai Bebricii. (B) (Mit)

Bebricia. * (Geog ) Be-bri-ci-a =: Uno de primi nomi della Bitiilia,Antica contrada della Gallia JVarbonese. (G)

Bebricii. * (Geog.) Be-brì-ci-i. I primi abitatori della Bitinia. (G)

Beri}. * Sm. La voce che manda fuori la pecora e altri animali simili.Lo stesso che Belato, Belameuto.( V. fatta per onomalopca. ) F.Menz.rim. N. Sp. (O) Chiabr. Serm. 1. Ha forse Testa la plebe, ove sichiuda, iu vece Di senno, altro clic nebbia ? O forma voce Che siapiù saggia di un bebù darmento? E Egl. 1. E con lungo bebù ca-pre ed agnelli Schifano i rivi c le più molli erbette. (N)

Beca. * N. pr. f. dim. di Domenica. F- (N)

Bega. (Milit.) Sf. Banda, Striscia, o Traversa militare, solita a por-tarsi ad armacollo sopra la sopravvesta dell armadura. (Dallo spag.beca , ornamento composto di una lista di panno o seta in forma distola , solito a portarsi fopra la sottana da preti graduati.) Star. Semifi7 6. Arreconne una soprasberga di sciamilo, fatta a onde nere e gial-le , con una beca da armacollo di zendado ... ; e questa soprasbergae beca dtcea Scoto , cc. (V)

Becbuc. * JV. pr. m. Làt . Bechuc. (Dall ebr. baqbuq vase. ) (B)

Becca. [Sf] Cintola di taffettà per lo più per legar le calze. [ diceanche comunemente in Toscatm per estremità appuntata di alcunaparte del vestimento,) Lai. cingutmu textile, vitta. Gr. ruma.. Cant.Cani. l 3 y. Robe, cotte e chiavacuori , Con gorgicr , becche e bal-zane. Sport. Geli. 2. 1. Dove tu spendi oggi un tesoro in stringhee in becche.

Beccabungia, * Bec-ca-bùn-gia. Sf. Lo stesso che Beccabunca. F.

Fallisti. 3.594 Be,g.[ N) , . , .

Beccàbeccahchi ,* Ikc-ca-bcc-ca-fi-chi. Sost.com. comp . inckol. r . sche.rz.Colui che mangia beccqfichi. Ani. Alam. (A)

Becca pena. * (Geog.) Bec-ca--na. Lo stesso che Bena. F. (G)Beccabriciou , * Bcc-ca-bri-cio-li. Add. m. comp. indecl. Soprannomedato ad un topo da Omero. Salviti. Batracom. (A)

Baccabukca. (Bot ) Bec-ca-bùii-ca. Sf. Nome dato ad una specie di ve-ronica, della famiglia delle rinanlofdt, e della diaiidria metnoginia,che perenna sulle sponde degli stagni e de ruscelli. Le sue foglie chesono spesse e carnee hanno sapore pungente, molto simile a quellodel nasturzio e si Usano qualche volta come antiscorbutiche. ( Dal ted.lach ruscello,e bund lega; cioè pianta che fa lega00'ruscelli,)(A. 0 ->