Gl 4 BEL0
Bewi , Rè-lo. [Sm.] L’otto di belare^ F. Belato. Lai. batatus. Gv.F’aF.Lov. Med. Stanz. Non si sentiva ii doloroso he io Deila madre cheperde il raro agnello. Lod. Mavì. Rim. Venirmi attorno , e lasciarprati e fonti, L pianger meco in angosciosi beli .(Parla del gregge.J2 —Pianto. Mdm. 7.92. E giunto in casa , ringraziando il Cielo,'En-tra in sala, e di posta fa un belo. » Salviti. Citi Pur. f 7. De’figlipargoletti I beli ti desiauo. (N)
Biscoi. * (Geog.) Be-lò-i. Città della Russia Eui opea nel governo di Smo-Icnsko. — Isola del mare Glaciale. (G)
Belomanzia. (Leti.) Be-lo-mau-21-a. Sf. F. G. Lat. belomantia, (Da belosdardo, e manda divinazione. ) Specie di divinazione per mezzo di.frecce , praticata ancora oggidì nell' Asta , e spezialmente fra gli A-rubi. (A)
Belone, * Bc-ìù-ne. N. pr. f. (In gr. belone sign. ago. ) — Inventricedeli ago. (Mit)
Belone. [A’/n.j Colui che bela o piange. Lat. plorabundus. Gr. xAau$-
Belonoide. * (-Anat.) Be-lo-nò-i-dc. Add. m. F. G. Lat. hdonoides. (Dabelone ago , ed idos forma , rassomiglianza.) Epiteto che si dà a cfuelprocesso lungo e solide dell osso vetroso , chiamato altrimenti Gra-to, de. F. (Aq)
Belopulo. * (Geog.) Be-lò-pu-lo. Piccola città dell Arcipelago greco,tal sangiacuto di Natia. (G)
Bbloraco. * (Geog.) Bo-lo-ra-do. Lat. Bdliforamen , Mlloradum. Piccolacittà della Spagna nella Fecchia Castigha. (G)
Belosero.* (Geog.) Be-io-sè-ro , Lago bianco. Lago dilla Russia Euro-pea. (Van)
Bkuistoma. (Zooh) Be-lo-stò-ma. Sm. F. G, Imi. hdostoma. ( Da belossaetta, putita 1» cosa assottigliata , e stoma bocca. ) Genere d’insettidell ordine degli emipteri , che hanno le labbra strette ed allungate ,e nccvute nella guaina del sorbitojo. (Aq)
Brlotoco. * (Bob) Bc-Jò-lo-co. Sm. F. G. Lat. bdotocus. (Da belos stra-le, e teco o sia deto ìo partorisco.) Sorta d'erba o dittamo selvaticopresso Dioscoride , che il jà un rimedio per estrarre gii sin di ed iparti. S" ignora il genere e la specie dì (/uesta pianta non trovando-sene fatta menzione presso i botanici moderni. (Aq) (N)
BtlovaR. * (Geog.) Be-lo-vàr , Bdlovar. Città dell Ungheria . (G)Bei.ozeroso. * (Geog.) Be-lo-ze-rù-so, Belozersk . Città della Russia nelgoverno di Novogorcd. (G)
Belpasso . * (Geog.) Bcl-pàs-so. Piccola città della Sicilia . (G)
Brasano , * Bet-sa-no , Belsau. iV. pr. tri. Lat. Belsau. (Dall* ebr. baieantico, invecchiato, e serti dente.) (B)
Bet.srmt , * Bd-se-hù. JS- pr. di Demonio . F> e dt’Bdzebù. (Hall*ebr. ba-chila signore , e zebub mosca : Signor delle mosche.) (A)
Brlt. * (Geog.) Lat. Bdticum frelmn. Il gran Bell: Stretto fra La Fin-tila e Seeland , ohe mette il Cattegat in comunicazione col ftalico. Ilpiccolo Bell: Stretto che passa fra la Fiondi e la costa Orientale delJuibmt ., e fi comunicare il Cattegai col Baltico. (G)
Prlta. * (Mit. Ar.) Dea de' Zndieni e de Salci. (Mit)
BeliÀ. Sf. Lo stesso che Bellezza . F .-—, Beltade, Bell'ale, sm.Lat.pul-ehrit-ido. Gr. xaXXos. Bore. nnv. 18. 19. Di che voi tutta giuliva vi-verne , e più della vostra beltà diletterete. Pctr.canz. 6. 8. (Quantavede virtù, quanta beltade Chi gli orchi mira. E son. 121. Fu persomma beltà vii voglia spenta.» E Srgner. Crisi, istr. 3 3o. iq. La bel-tà naturale è data alle donne immediatamente da Dio . . . non così labeltà artificiale , aggiunta da esse con i lisci, con i lustri, ec. (Min)Bki.temo,* Bd-h’-mo, fidtcin. 2 V.pr. m. Lat. fkclteecu. (Dall*ebr. baghualsignore, e taghuum gusto, discorso : Signore del gusto 0 del discorso.)(B)Beltingam. * (Geog.) Bd-tin-gam. Città dell'Inghilterra. (G)
JBet.tjri. * (Geog.) Bd-ti-ri. Popolo di razza turca, che abita nella Rus -sia asiatica sulle rive dell' A bah me. (F)
Bri.trame, * Bel-trà-ine , B virarne, Beitramino, Bamhcrto. N. pr. m.
Xat.Beltramus. (Dal ted .belebt vivace, e ruhm gloria: Gloria vivace.)(B)Bkltramino, * Bei'tra-mi-uo. JS. pr. m. dirti, di Beltrame. F, jS alditi.Dee . (N)
Bkltresca. * (Milit) Bel-trè-sca. Sf. Lo stesso che Bertesca V. Rem.Ori. 4 Gii elefanti per terra fanno andare Di torri e di beifrescheog or fornito. E 68. 5. Bdtresche di cuojo cotto ed arcolai, Certi stru-menti da tirare a segno. (N)
Pet. usci. (Geog.) Be-Iù-sci. popolazione selvaggia c Nomada delI Asianell’interno della provincia eleva Sindi. (G)
Bet.cgaria. * (Geog.) Re-iu-gà-ri-a , Belegura. Città d'Africa nel Mo-nomotapa. (G)
Belulco. (Chir.) Be-Iùì-co. Sm. F. G. Lat. belulcus. (Da belos dardo,e helco io tiro, estraggo.) Strumento chirurgico che serve per eslrar-7Y? frecce , dardi ec. penetrali in (pitiche parte del corpo. (Aq)Belotchistano. * (Geog.) Be-lut'Chi-stà-no , Bcloutichistan , Bdoschistan,Bdudschistan. Stato indipendente d’Asia , formato da pochi acni col-le spoglie della Persia. (G)
Beluti. * (Geog.) Bc*lù*ti. Popolo errante sulle frontiere della Persia,e dell’ lndostan. (G)
Belva. [Sf] Restia , Animai bruto. [Lia dicesi proprìam. delle bestieferoci, ed è per lo più voce poetica. F. Animale.) Lat. bcllua. Gr.
Dant Pur. i4■ 62. Poscia gli ancide come antica belva.Belvedere,* Be!-ve-d<$-rc. Sni. comp. senza pi. In generale Luogo dacui si gode bella veduta , che in città è una loggia in cima delle ca-se. (MÌl) ..
2 — * E però così chiamatisi alcuni luoghi e ville nobilissime dette(incora Bellavista , Bellosguardo, ec. (A)
2 ■— In modo basso e scherzevole s intende la parte deretana , che di-cesi anche il Bel di Roma . Malva. (A)
3 —- * (Bot.) Nome d’ un ’ ciba che. coltivasi ne giardini cosi delta dalbel vedere eh* ella fa. Red. Or. Tose. (A)
^— (Marin.) Parte superiore e più alla dell'albero dì mezzana. (S)
BENACCIONTE
ancia della Grecia nella Morrà, che coMp 1 *?*parte dell Arcadia .— Città della M ' yea ff L
[)' or-
5 —* (Geog.) Luf.EKs. Provìncia tde la Messeniaf Elide e pari
Belvicida , Bd-vi-cì-da. Add. co?», comp. Che uccide le belve- .dinaiio soprannome dato a Diana. Lat. feras occidetis. GrA^^f^(Dal lat. bcUuae le bestie, ed occidens chi uccide.) Salviti. Intn OrJ\'Belvino, * Bel-vi-no. Add. m. dim. dì Ih lva. Fallisi1. Re?g. (N) CBblviso , * Bd-vì-so. JV. pr. m. Lat. Bdiovesus. (Dal ted. bed sCU ’weise modo : A modo di scure. ) (R)
Bp.lvosda. * (Geog.) Bd-vón-da. Piccola città dell'lndostan. (G)Belzeuu , * Bd-zc-bù, Belsebù, Belzebnb, Bol/.ebut, Bed zebù, ^ e v! L p L pJV. pr. di Demonio. (V. Beisela.)Ar. Fur.g/f 1 - Fosti per inan dizebù maligno. (A) (N) _ . c fa
1 — * (Mìt.) Divinità degli A scalciniti , così delta perchè si credeavesse il potei? di scacciare te mosche. ( Dall’ebr. bed mosca, chub idolo: Dio delle mosche.) (Mit) ,
Belzeunga. * (Geog.) Bd-/e-lin-ga, Bdzclingen. Piccola cid 1Svizzera nel Cantane dì Uri. (tir)
Belzoar- * (St. Nat.) Bd-zo-àr. Sm. Lo stesso che Bdzuar. F-BELzoARnE." (St. Nat.) Bd-zo-àr-re. Sm.Lo stesso che Bdzuar.f 7 " h° s ‘ ^4 ■ Coutpor sciropj)i, sali, e dixirvite, Magistero di perle, e helzoari^v.^Belzoar. (St. Nat.) Bd-zu-àr. [<V. corti. Secondo i moderni natut (l ^calce carbonatica pisolifica : varietà alla quale si è dato ^ ue f? 0 ^me , perchè composta di concrezioni sferoidali , del Vilume <‘ e <■ Ji-li, di colore btanco-giallosU’o , formate di strali concentrici ilS L, istinti, che hanno quasi sempre nel centro un granello di sali 11 ’a: .. n..n . m: .? . - - .. ’•
sono diverse, dalle (a liti , perchè queste sono compatte e I d tfe ' [Queste concrezioni si formano nelle vìe digestive degli anuml 1 1 ^antica medicina attribuiva bmo molte virtù. Si dava lo stesso t*. ja certi rimedii. composti di sostanze aromatiche ed eccitanti 1 C j^l-attribuiva la stessa efficacia che ai Relzuar animali .—, Belv-oa 1 ’ ^ czoane , Bezoar , Bczzuardo , Pisolito, siri.'] ( Dal pers. pn cntl V 3 j|izahar veleno. Castelli, lex. med.) Buon. Fìer. 1. 2.3. Avveri* 81belznar : le f.icinc De’fonditori ne producon molte. }1 j.
Belzuino. (Boi.) B/’l-'zu-i-no. Sm. Lo stessa che Belginino. F- 15 ilSat. 1. Dategli almeno voi qualche profumo, Clic vinca l’aiiih* ’musco e ’l bdztùuo. (N)
Bemrr. * (Geog.) Città della Persia. (G) .,ff
Bemhk. Particella tronca così da Bene berte, e vale lo stesso ,lo più ironicamente. I^ut. scilicet. Gr. iG-ttc». Capr. ftolt. 1•tu non terni la croce, tu non sarai il fistolo, ronfio pensava-sen. /jo. Oaeasego ! hembè tu hai studiato. Ambi:. Cof. 2. 3- ^ cir *io non me ne maraviglio niente.
Bembè. * (Geog.) Aito e Ba-so Bembè : Due provìncie del Regi 10Reagitela nella Guinea inferiore • (G)
Bembeoo. *(Zool.) Bem-bè-co. Sm. F- G.Iat, hembex. (Da hemh?^ ^bechos Rubine , agitazione , giro, ed anche sorta di vespa. ) ^
d’insetti drll'ordine, degl' itnmaptcri, così detti perchè vola ,l °rapidamente , e fanno sentire un ronzìo molto acuto simile a >delle, vespe. Lat. bemhex. (Aq)
Bembesco. * (Lctt.) Bem-bé-sco. Add. e sm. PI. Bembeschi. Seguaci ^ 5,stile del Bembo. —, Bembiano , Bembista, siri. Salv. Avveri. 1t ^V)Egli è bembesco, Egli scrive alla boccacccvole, egli è troppo alldt*^ y.Bemmano. * (Lelt.) Bcm-bi-à-no. Add. e sm. Lo stesso che Beinbcs 00 'Libimi. Berg. ( 0 ) (ffl r
Bembuta. * (Lett) Bem-hr-sta. Sm. PI. Bembìsti. Seguace o prop l h{ore del Bembo. F. Bembesco. Berg. ( 0 ) a ^ft
Bemi. * (Mus.) Sm. Con tal nome venne distinta hi settima W&dì Do , che oggi si chiama Si. —, Be Mi, Bemmì , sin. (L) JdBemilucio. * (Mit.Gelt.) Be-tni'lù-cio. Soprannome di Giove, p>' eSun luogo di Borgogna ove questo Dio aw>va altari, (Mit)
Bemmì.* (Mus.) Sm. Lo stesso che Remi. F. (A)
Bemmione , * Bcm-nù-d-nc. Sm. F. popolare. Maggiorente ,gio di gran distinzione. ( Corrotto da ben migliore.) Brìi. R lltL f)Vuoi gran regi e vuol gran saggi, Vuole in somma i bemm 501 ^ 1 '\Bemmollg. * (Mus.) Bem-mól-le. Sm. Lo stesso che Bemolle. F ♦ vBbmnasir. * (Geog.) Bem-na-sir. Città della Persia. (G)
Bemolle. (Mus.) Be-mòl-le. Sm. Segno musicale, che fa calai'-semituonoil suono delle note alle quali è applicato.Suol porsi aW ieS ^ $chiave musicale o nel decorso del pezzo di musica. Ha la fg ur(ib.—, Bemmolle, Bimolle, Bimmolle, sin. (Così detto, perche allisce il tuono, deprimendolo.) (A) (L) .. C F'
Bemollizz'Re. * (Mas.) Be-mol-liz-za-re. Alt. Mettere de' bemolli lfl aV^ r Ave, per cangiare V ordine e il posto de’ setnilunni , oppure . gt [t)una nota di bemolle accidentale, sia pel canto sia per la modula■gtBemot. * (Mit. Bah.) AVw. Bue maravig/ioso che i Rubini dù° 1l °baio pel banchetto del Messia. ( 0 ) . ’\F ( -
Ben. (Bot.) ( Sm. Lo stesso che Beco. F. ] Lat. balanus. g O u0 1
Ricett. Fior. 5 o. I mirabolani,cosi chiamati dagli Arabi, n ° n ^ollP 1 'mirabolani , cioè la noce unguentaria di Dioscoride , delta emente B n , ma sono altre spezie di fruiti. » Red Os. Tos Ctvoce tolta di peso dalla lingua araba . (A)
Ben. * F. tronca o accorciata di Bene. F. (A)
Rena. * (Geog.) Benabena, Beccahena. Città e Regno et Afrh'f
grizìa .— Piccola città degli Stali Sardi, nella divisione di ^ (6)Benararke. * (Geog.) Bc-na-bàr-re. Città di Spagna ne Li’ J h' a $°Benabinahabro , * Ib'-na-hi-na-dàb-bo , Benabinadab. N. pr. p pjg* 1nabinadab. (Dall’ebr. ben tìglio, nadib liberale, ed db padre*di padre liberale.) (B)
Benaccm. (Agr ) Be-nàc-cia. Sf. Fno di legno ossia Tino ove p vuve. F. e di' Masldlo , Tino. (Da vinaccia.) (Ga) fòi’ 111 .
Benaccione , Be-nac-ció-ne. [V/n j aver, di Bene. [ F. schcrz- ^^3per analogia . ] Red. lett. 1. 1$6. Dal male così lungo dell aflto ne ho ritratto un bene, che veramente c un bonaccioneddi’cccellcnza.
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