620 BENEFICI0TT0
Fv. Jac. T. i. 16. 3 g. In corte di Roma ho guadagnato cosi buon
■ beneficione.
Benehciotto, Be-ne-fi-ciòt-to. Sm. dim. di Beneficio. Lo stesso die Be-nifiziotto. V. (A) .
Benefici l oro , Bc-ne-fi-ciuò-Io. òm. dim. di Beneficio-, Benefizinolo,
Beneficietto ! Beneficiotto , Benefìziotto , Bencliciuzzo, sin. Beni. Ori.3. 7.,/o.Certi beneficinoli ayea loco Nel paesel, che gli eran brighe e pene.-Benefico, Be-nè-fi-co. Add. m. Che benefica. Lat. beneficus. Gr. sfip-ys'njs. Segnar. Pred. 22. Questa si benefica tromba riceverà nel gior-no estremo una gloria maravigliosa.
3 — * Usato anche a modo disost. Contrario di Malefico. Segncr. Incred.2. 6. io. Sono intitolati malefici (gli Stregoni). E se talora rendonoper un poco la sanità, non però possono intitolarsi benefici. (N)
Benefiziale, * Be-ne-fi-zià-le. Add. com. Lo stesso che Beneficiale. V . Car.
letl. 2. ig. Trnovotni avere una lite benefiziale. (N)
Benehzialista , * Be-ne-ti-zia-li-sta. Sm. Quel giureconsulto che traila.
■ de Benefiziì ecclesiastici. De Luca. Bcrg. (N)
Benefiziare , Be-nc-fi-zià-re. Atl. Far prò, Esser utile. Brotiz. Rim. A-vremmo a procurar d’aver dovizia Di zanzare,- e far lògne , pozzi eacquai, E s’altro luogo più le benefizia. (A)
Benefiziata, Be-nc-fi-zià-ta. [A/.] Si dice ne’lotti quella polizza incuiè scritto qualche premio. —, Beneficiata , sin. Buon. Pier. 3 . 4 - 9-quivi tutto Fu ’l mio piacer , linci)’ io , di borsa uscito, Non vidi illin dilla fortuna mia Nello sperar qualche benefiziata. E appresso: Eche di più regali, Di più benefiziate Empier si vide ’l grembo,a —* lSello stesso sign. può usarsi anche inforza di adii, come Agg.alla polizza suddetta. Cr. nella v. Bianco, §. 4 - Mctaf. presa dalle po-lizze de’ lotti, che quando non son benefiziate , sono bianche. (N)Benefiziato, Be-ne-tì-zià-to. [ Add.ni.] Lo stesso che Beneficato, V.a — Inforza di sm. Chi ha benefizio ecclesiastico. Cron.Uell. 34 - Mcs-ser Tommaso, che fu Priore di S. Jacopo, e anche benefiziato oltr’a’
• monti. E appresso: Tommaso di Lippaccio fu chcrico benefiziatooltr’a’monti. Maestruzz. 1. ì 4 - S’eglì (il chericoj è benefiziato, è so-speso dal ricevimento de’fnitti per sei mesi ; ma se non è benefiziato,c ha ordine sacro, per quello medesimo tempo è inabile a pigliare beneficio.
Benefiziato e Beneficiato dilli da Beneficato. Benejicio e Benefi-zio essendo sin., tali pur sono gli add. Beneficiato, c Benefizialo. Masebbene abbiamo esempio di Beneficiato nel senso di Beneficato, e diBeneficalo nel senso di Beneficiato come provveduto di beneficio ec-clesiastico, pure è da notare che nell’uno e nell’altro caso sono dbusati,
• dicendosi Beneficalo secondo il lat. beneficio ajfectus, e Beneficiato oBenefizialo nell’altro senso ecclesiastico. Queste due parole hanno pu-re un valore, che non appartiene punto a Beneficato, eil è quando siparla di polizze di lotti , ed oggidì nell’ uso , d’ introiti o serate diqualche rappresentazione.
Benefizio, Bc-nc-fi-zi-o. Sin. Lo stesso che Beneficio. V.a — Uffizio sacro che abbia rendite. Maestruzz. 1. i 3 . E Alce ( lordino-torej essere costretto di provvedere a costui cosi ordinato un benefizioconvenevole. E appresso : Se il chcrico ha ragione d’addomaiidare gliordini, forse per lo benefizio al quale 1’ ordine è annesso.
3 —* Ricompensa. Fav. Esop. 10. Possiamo intendere per questo serpen-te ogni persona che ricevendo buono servigiorendono mal hencfìzio.(Pr)
4 — * (Med.) Benefizio eli natura: Diarrea spontanea e di breve durata,eli è seguila da miglioramento sensibile della malattia, Lat. alvi pro-lluviuni. (A. O.)
2 — * Benefizio della natura : Dicesi quando una malattia terminafelicemente, senza aver avuto ricorso d mezzi attivi. Lat. benefìcium'natorac. (A.O.)
3 — Benefizio del corpo: Andata e uscita di corpo , Evacuazione,Scaricamento di corpo. Lat. alvi dejcctio. Red. nel diz. di A. Pasta.Suole cV ordinario avere il benefizio del corpo in quella conformità chelo hanno i sani. (Min)
4 — Chiamatisi altresì Bencfìzii i Mestrui. Lat. mcnstrua. Gr. tp.pr,rx.Picd- nel Diz. di A. Pasta. Ella ha perfettamente que’ benefizi! chesogliono le donne avere. (Min)
Benefìziotto, Be-nc-fi-ziòt-to. [Am.] dim. di Benefìzio. V. Beneficinolo.Cor. lelt. 1. 67. Io mi truovo ora, ec., a un mio benefìziotto, comeun romito clic sta nel deserto , sperando , quando che sia , di vederela faccia di Dio .
Benefizicolo , * Be-ne-fi-ziuò-lo. Sm. dim. di Benefizio. Lo stesso cheBeneficinolo. V. (A)
Besegno , Be-nè-gno, Add. m. detto a cagion della rima. V. e di' Be-nigno. Dani. Rim. g. Gh’ entrare non vi può spirto benegno.Benemerente , * Be-ne-mc-rèn-le. Add. com. Che ha benemerenza. V. edi’ Benemerito, Faust, Berg. ( 0 )
Benemerenza, Be-ne-ine-rèn-za- Sfi. astr. di Benemerito. [V aver beneoperalo in servigio _ di alcuno, V. Benemerito , sm. ] Rat. meritimi,promeritum. Gr- àv^payuMu. Buon. Pier. 3 . 4 - g. Far si vide alla lot-ta Colla benemerenza Nel secondo la invidia.
Benemerita , * Be-ne-me-ri-ta. N.pr. f. Lo stesso che Emerita. V- (Dallat. bene merita: Colei che ha bene meritato.) (B)
Benemeritissimo, Be-np-me-ri-tis-si-mo. [Add. mi] sup. di Benemerito. Lat.optimc ineriius. Gr. ù^ióruros. Bendi. Slor. 2. 17. Benché egli fosse del-la città benemeritissimo. E 5 . 6 g. Egli ei a benemeri tissiuio della Repubblica .Benemerito, Bcme-mé-ri-to. Sm. Benemerenza, [0 piuttosto Seivigù, re-so ad alcuno per cui si merita lode o ricompensa. L opposto eli pie-inerito.] — , Bencmcrlo , sin. Guicc. Slor. Non si compensano i de-meriti co’benemeriti.
a — [ Add. usato anche come sost. ] Chi ha bene operato in seryigio dialcuno, [e specialmente del pubblico.] Lat. bcncineritus.O, smpysVr.s.Sega. Reti. Dove i beniticii si fanno ad altri , e non a sé stesso, edove e’si fanno alli benemeriti. Tac. Dav. Star. f. 346 . Poscia i vec-chi , 0 benemeriti, licenziati con onore. E altrove: Chi avesse servi-to vent’anni, e ne andasse ; chi sedici, benemerito fosse.
BENEVOLO
Benemesto , * Bc-ne-tncr-to. Add. m. sino, di Benemerito, V•
Libi-, son.degna. N.
33 .
Sp.
Stimo( 0 )
^ztltli Otta , m JJL'UbUlUt *UW» r • I .
trambasciato e benemerto Per tant epe 1
vfs* v.'-Ay -, ^
Benennone, * Be-nen-nó-ne, Benennon. IV. pr. m. Lat. Benenon-P ebr. ben figlio , e hon ricchezze: figlio delle sue ricchezze. ) (°LBeneplacido , * Be-ne-plà-ci-do. Sm. V. A. V. e di’ Beneplacito. V!Giord. 233 . Di nulla cosa si pente (Dio ) ; ma tutte sono secondo 1suo beneplacido. (V)
Beneplacimento , Be-ne-pla-ci-mcn-to. [ Sm. V. A. V. e di ’] Benepj 11 'cito. G. V. 11. 3 . 20. Noi mostriamo per la pruova delle vostre vi r 'tudi, voi essere accetti a Dio , approvati al suo beneplacimento. ^Beneplacito, Be-nc-plà-ci-to. [Am.] Volontà, Libito, Piacimento,glia. Ed usasi per lo più colla particella A. —, Benplacito ,placido, Beneplacimento, Beutipiaci, sin. Lat. voluntas, asscnsus. fi’ivÙoxix. (Dal lat. bene , e da placitum placito, volontà.) Guid. G-“ e ,nobil natura mostrale aver compassimi delle mie fatiche; per Ja 9 U ^cosa tutto m’ olierò a’ vostri beneplaciti, Vino . Murt. lelt. 2. Cheche il pensiero abbia, ec., nondimeno non mi parrebbe usarla I*8“binamente senza il beneplacito vostro. . i
2 — * Legge. Segner. Crisi, inslr. 1. 27. 4. De’dieci comandamenti (?.quali ha Dio promulgato il suo beneplacito, tre soli ne impieg 3 - (, '
3 — [A beneplacito. Posto avverbial. z=z Secondo il piacere. 0 la volo'e talora vi si frappone suo, loro, ec.] G. V. 12.8. 6. Ogni alti' 0dine e ufficiali di popolo cassò, se non a suo beneplacito.!? cap-S'/jOrdinò i suoi principali baroni, governatori, e guardiani di lui eregno , a beneplacito della Chiesa.
4 — T. ae‘ Canonisti. Beneplacito apostolico: Consenso del Sommo P° ,l ‘tefice, per vendila o permuta di beni ecclesiastici. (A) ,i>
Beneseddo, * Bc-ne-sèd-do, Bencsed. IV. pr. m. Lat. Bcnhesed.
ebr. ben figlio, e hhesed misericordia: Figlio di misericordia.) j,Bene spesso. Posto avverbial., vede Molte volte, Spesso 5 ma Art*!.quanto più forza. Lai. saepius, persaepe. Gr. iroAAltus. Ciro.
Bene spesso tengono inquieto e sospeso l’animo vostro. Varch.StoffiPer non volere , come fanno i grandi uomini bene spesso, il ‘ 0lerrore confessare.
Ben essere. Posto a guisa di sm. Vantaggio , Utile , Felicità. ^ or f:‘ cArm. 21. Consistendo il ben essere e perfètto stato de’ regni ecittà nel buon governo ec. Segner. Peni. 3 . Sono cinque i segni c ‘1. Voler l’essere dell’amico. 2. Volerne il ben essere. 3 . Non sol ’t 0 "lerne il ben essere, ma proccurarglielo. Salvili. Pros. Tose. 1-Quelle arti che più proprie erano ec. al ben’ essere dello Stato cc- 3 _gr. Fior. Disc. I. 1. c. 2. Sono alcuni d’ opinione che ’l ben’ cSSf ^delle cose d’Italia ec, Segner. Crisi, instr. 1. i 3 . 1. Se hanno d*l’ essere a’ loro figliuoli, debbono anche loro dare il ben’ essere. ( */.Benestante , Bc-ne-stàn-te. C Add. com. comp. ] Chi ha qualche fchczza, ( Agiato, Facoltoso. ] Lat. abundaus. Gr. suiropos. (Dal |a *bene , c da stans chi sta.) Cecch. Donz. 2. 2. Oh trovami Un gio yaaavviato e benestante, Che voglia oggi la moglie. Lasc . Gelos. 1* ''Quando con dote ragionevole a un giovane quaUlirato, cc. , cstante ancora , maritar la potrebbe. Bemb. Lctt. E stimato assai V al’età sua, che è d’anni ventotto , non ricco, ma benestante ahasta^'2 — [Parlando di piante: Vegeto, Vigoroso, ] Che torna bene. f jl1 ’vegetus. Gr. tvSz.\-n?. Now. ant. 2. Che ne fece uu bellissimo m al1-dodo molto verde, e molto benestante.
3 — [Beato .] Alleg. 2g2. La verità , padron mio , cc., rende noi alj ,xmalandati viandanti della terra più simili a’benestanti cittadini del cid°’Behevalente ,* Be-nc-va-lèn-te. Add. com. comp. V.L. Sano , G(tgh a Zdo. (Dal lat. bene , e da valens valente, forte, sano.) S. Aiiost.
V. Mazzi. ( 0 )
Beneventano, * Bc-ne-ven-tà-no. A del. pr. m. Di Benevento . (B)
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nella
ca. (Gi) .
Beneviso , * Be-ne-vi-so. Add. m. comp. Lo stesso che Benvisto, A cceto , Gradito. V. dell’ uso. (Dal lat. bene, e da visus veduto.) ( 0 )Benevivere , * Be-nc-vi-ve-re. JS-ass. anom.comp• Vivere felicemente >Far buona vita. Buon. Pier. (A)
Benevogliente , Be-ne-vo-gliòn-te. Add. com. Lo stesso che Benvogb^“_te. V. Benevolo. Star. Bari . 3 g. Io non sono tuo amico, nè tuoticvoglicnte. (V) _ t
Benevoglienza, Bc-ne-vo-gliòn-za. AC com. Lo stesso che Benevolo} 1 ’.!V. 'Boss. Lelt. (A) Salvili. Pros. Tose. s. 36 . Dna certa generale c>' rconcordia e benevoglienza. Salvili. Sentfi 3 . Perchè Ipcrantc perla benevoglienza che mi portava non ammetteva ninno. (N) .
Benevolamente , * Bc-ue-vo-ia-inéu-tc. Avv. V, e z/i’Beuevoicnteinet 1Liburn. Berg. ( 0 ) r^,.
Benevolentemente, Bc-ne-vo-len-te-mèn-te. Avv. Con benevolenza .—nivolentemente, Bcnivolamente , Benevolamente, sin. Lat. benigne^ 'tjiedixws. Guicc. lett. 64 Furono benevolentemente ricevuti ctati da lui. > . or e
Benevolenza, Bc-ne-vo-lèn-za. [A/i II voler bene. Affetto, 0
dì è. senza eccessoj Volontà e desiderio del bene altrui. — '.rrk.-lenza, Beniyoglicnza , Benivojcnzia, tìenevolenzia, Benvolere, sin- y c ,micizia.] Lat. benevolentia. Gr. wvotx.Guicc. letl.64.Pcr grandevolcnza del vostro amico. « Sqlvi/i. Disc• 2. 2.46. La benevolenza defadini è miglior guardia delle guardie medesime armate. (N) p.
Benevolenza , * Be-ne-vo-lèn-zi-a. Sf. Lo stesso che^ Benevolenza. ^
Napoli
Ar. Negr. 1. 2. L’assenzia . . . possa del solito Suo aver mutatabenevolcnzia Mia verso te. (N)
Benevolissimo, Bc-ne-vo-lis-si-mo. [Add. mi] sup. di Benevolo. Lai. _
Guitt. leu. 9. Quanta beiicvobss"
lesti 0 ’
nevolentissimus. Gr. twolvrxros.revcrenzia, ec., rendere dovette lui -Benevolo, Be-uè-vo-lo. [Add. m. Che vuol bene , Che ftorta bettevot