BENFACCENTE
Affezionalo , Favorevole. —, Benivolo , Bcnevogliente, Benivoglipnte,Rivolente, Benevolente , Benvoglicnte, sin. ] Lat. benevolus. Gr.j/°«. Stor, Eur. 4 - 0 2 ' Unitosi con don Fernando, ec. suocero d’esso5 c 4 doii Ordogno, ina non molto amico o benevolo,lù) (Mit.) Soprannome di Nettuno, di Apollo , e di Mercurio.Qilit)Saccente , Ben-fac-cèn-te. lAdd.com. comp. V'. A. F. e di' Benfa-£ E Lib. Amor. Alli benfacccnti, ineriti grandissimi promettendo.
^facente, Ben-fa-cèn-te. Add. coni . comp. Che fa del bene, Che ope-Jj vene. —, Benfaccente, sin. Lai. recte agens. Gr. ayaHoizouéf. (A)f * t to, Bcn-fàt-to. Add. m. comp. Proporzionalo, Bello. [ Scrivesi'‘che Ben fatto.] La', formosus, apta figura membrorum. Gr. dQvris,Cron. Morell. Questa fu di grandezza comune , di bellissi-j 10 pelo , bianca e bionda , molto benfatta della persona, tanto genli-B P C ’ c ^* e cascava di vezzi.
Sf eli, e . * (Grog.) Ben-fèl-dc. Lat. Benefeldia. Piccola città di Fran-3 e ^ ia Alsazia. (G)
“ f °*nito, * Bcn-for-nì-to. Add. m. comp. Corredalo, Provveduto.Seri-J Mcil " ‘alche Ben fornito. Boa'., g. 3 . n. [). (O)
^caberhe, * Ben-ga-bèr-rc , BcngaJicr. A’, pi’, m. Lai. Bengabcr. (Dall’j . *"• ben figlio, e gibor o ghibor forte: Figlio del forte. ) (B)
* (Geog.) Bcn-gà-la. Antica prov. deli Indostan di cui orajflettila è la capitale. —Golfo di Bengala: Parte dell'Oceano In-j virino compresa tra le due penisole deli India . (G)
^calino. (Zool.) Ben-ga-li-no. Sm. Specie di fringuello bellissimo del-i Indie orientali dov è nominata Amadavad. (Così detto, perchè viene® a l Bengala. ) Lat. fringilla amandava Lin. (A)fflG Azi. * (Geog.) Ben-gà-zi. Città della Reggenza
- '(Geog.) Ben-gà-zi. Città della Reggenza di Tripoli. (G)j^gebsi. * (Geog.) Ben-gè-bri. Popoli deli Arabia. (G)jj s gebmo.* (Geog.) Ben-gèr-mo. Piccola città dell' Indostan. (G)jj'tiSGBvAi. * (Geog.) Ben-ge-vi-i. Piccola città deli Afganistan. (G)
v.
qual
jj Eso, u. * N. pr. m. accoro, di Berengario . F. (B)
E *ou,}. (Bot.) Ben-giu-ì. [Sm. Lo stesso diri Belgiuìno c Belzuino.Inerti. Fior. 20. Il bengiiiì è gomma d'un arbore indiano; la qgomma non è il laserpizio odorato, come abbiamo detto, ec., ma piut-tosto è il liquore d’ un arbore dell’ Indie , il quale è simile al man-dorlo, con loglio più lunghe, ed ha le vermene tenere, liessibili e•inalate, come la gincstraggine. Soder. Colt. 66. In questa manieraMedesima si farà 1' uva odorata, ec. , ponendole intorno o musco, oh °nibra, o zibetto , o bengiuì.
* gli sta, Ben gei stette, e sìmili. Modo dì favellare composto dii|" ei ie e Stare, inlrapnslovi il pronome Gli ; e vale Essere secondo ildovere. Lat. merito obtigit. Gr. r.v.}.d tvs. Eir. Lue. E sai s’ ognunj direbbe : ben gli sta.
"■ E in forza di sm. Punizione giusta. Frane. Sacch. nov. 35 . Per^nar là bacchetta oltre al debito modo , n’ acquistò un ben gli sta ,E be mai non gli venne meno. E nov. 206. E non trovai che amoredesse ad alcuno un si degno ben gli sta. Morg. Io non voglio alle.E ? a ni un ben gli stette.
U^go. * (Geog.) /• iurte della Guinea inferiore. (G)t!i cot>i. * (Lett.) Ben-gù-di. Sf. comp. indcct. Contrada finta , piena dìPiaceri, molto simile alia Cuccagna. (Da ben godi.) Bocc. g. 8. n. 3 ."luso rispose, che le più si trovavano in Berlinzone: Terra de'Bascbi,jj ln mia contrada che si chiamava Bengodi. ( 0 )
Es GcAr,iTo, Ben-gua-ri-lo. Add. rn. comp. F. Bene avv. 5 - 3 y. ( Sen-ti veti anche Ben guarito.]
Eai , * Benni, Beri. IV. pr. m. Lai. Beni. (Dall’ ebr. ben figlio, ed 1h mio; Figliuol mio.) (B)
“* a, *MiNO , * Be-nia-mi-110, Benjamino. IV. pr. m. Lat. Bemamin. (Dal-l'ehr. ben figlio, c jnmin destra: Figlio della destra, cioè prediletto.)Ultimo figlio di Giacobbe capo della Tribù che prese il suob Pome. (B) (O)
Sciamiti. * (Geog ) Bc-nia-mi-ti. Ebrei della Tribù di Beniamino. ( 0 )Ue, "cahlo. * (Geog.) Be-nì-càr-lo. Piaccia città di Spagna nel Regnob di Futenza. (G) . ,
Ridorme. * (Geog.) Be-ni-dór-me. Piccola citta di Spagna nel Regnob di F n lenza. (G)
j. E!i >riCANTE, Be-ni-fi-càn-tc. Add.com. Lo stesso che Beneficante. F. (V)jtiFiCARE, Bc-ni-fi-cà-re. Alt. F. A. Lo stesso che Beneficare. V. (Dal; a t. bene, e de file ere fare.) Agii. Pand. 4 l ■ Segno di poca carità è^degnare i suoi, e bonificare gli strani. (V) Bendi. Lett. 1. 7. 180.“li rispose che avea più voglia eli bonificarmi, che non avea io mede-b S,I >10 d’esser bcnificato. (N)
Eììi picato, * Bc-ui-fi-cà-to. Add. ni. da Benificare. F. A. F. e A'Bencfì-b G-Ùo. Agii. Pand. 2 4 - Soprastarc agli altri, c essere più bcnificato. (V)Ea 'tFiCENzA, Be-ni-ti-cèn-za. [ Sf. F. A. F. e di ’] Beneficenza . Seti. Pist.■7 1 _ loro beniflcenza accrescea e ordinava i loro soggetti. Albert. 58 .b '■fi’ è per lo desiderio benignitnde , e per lo compimento benificenza.^*istricuLE , Bc-ni-fi-cià-le. [ Add. com. F. A. ] F- e di’ Beneficiale.
E!iI ricio, Be-ni-fi-ci-o. Sm. F. A. F. e A’Beneficio.
"Grado , Dignità, Privilegio. G. F. 1. 5 . 8 .0 Papa d’ogni henificio spirituale e temporale.
Onde furon privali per
' E nel sign. del §. 6 . di Beneficio. Sen. ben. Farcii. 5 . 20. Infìno? tanto che non sarò spinto, e che la fortuna non mi cosfrignerà,l ®. lascrrò piuttosto andare il benilicio a henificio di natura che ri-riucderlo.
Jj Es ifizio , * Bc-ni-fì-zi-o. Sm. Lo stesso che Beneficio. V- (B)^'osamente , Be-ni-gna-mén-te. Avv. Con benignità. —, Benignia-mole, sin. Lat. benevole, benigne. Gr. ewoUws. Bocc. nov. 1 ■ 10. Fuor1 sua natura lienignamente e mansuetamente cominciò a voler l'iscuo-Dani. Pu,g. 2. 102. BcriieMansuetamente. Mor. S.
4 Dant. Puig. 2. 102. Benignamente fu’da lui ricolto.
'"Mansuetamente. Mor. S. Greg. 1. g. Benignamente s’inginocchiat> ric evere il peso.
e . ,g )anza, Bc-ni-gnàn-sa. [-V/i] F- A. F. e. di' Benignità. Dal. be-S'utai. Gr. evtoitf. Gitili, leu. i 5 . Ma sempre risponde conbcnigvan-
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za. E ig. Tale si & la benignanza di quei bucini Religiosi. Rlm.Ant.!<’. R. Vengo obbligato a vostra benignanza. « Salviti. Odiss. 323 . Peròconosceresti assai ben presto Da benignanza ec. (Pe)
Benigniamente, Be-ni-gnia-mén-te, Avv. F. A. F. e A’Benignamente.
F. Cavalc.Att. Ap. Quegli dell’isola ci ricevettono beni gaiamente. (V)Benignissimamente , Be-ni-gnis-si-ma-mén-te. [Avvi] sup. di Benignamen-te. Lat. benignissime. Gr. Evrovarxrx. Fa'er. Mass. Per la cui cele-stial provvidenza le virtudi, delle quali io devo trattare, benignissiinamente sono esaltate. Sen. ben. Farch. 2. 32 . Chi riceve i bendi*zii , sebbene gli riceve benignissimamente, non per questo ha fornitoil debito suo. Cas. Leti. E confermato da lei benignissimamente.Benignissimo , Be-ni-gnìs-si-mo. Add. m. sup. di Benigno. Lai. benignis*simus. Gr. ìvvovvtoxqs. Lab. 5 y. Le sue eterne bellezze mostrandoci,a quelle, come benignissimo padre, ne va chiamando. E Co. Siccomeessa benignissima fu sovente nelle bisogne de’suoi devoti. Medit.Arb.Cr. Nel secondo frutto riponsi la benignissima e degnarttissima eondi-scensionc e inclùnamcnto a noi miseri peccatori.
Benignità , Bc-ni-gni-tà. iSf.) Abituale disposizione dell’ animo a farbene ad altri .—, Benignitudc, Benignitate, Benignanza, 'Beninanza,sin. Imi. benignitas , clementia. Gr. s motx. Albert. 52 . Ed ha la be-nignità sette spezie , cioè religione , pietade , innocenza ,. reverenza ,misericordia, amistade e concordia. La benignitade è virtù disposta afar bene a tutti per sua dolcezza. Bocc. nov. 1. 3 . Ma dalla propriasua benignità mossa, e da’preghi di coloro impetrata. E num. 3 g.E se cosi è, grandissima si può la benignità di Dio cognoscepe versonoi. Dant. Par. 33 . 16. La tua benignità non pur soccorre A chi di-manda. Cas. Lett. Io la ringrazio adunque quanto più posso di tantasua benignità.
a —Parlando di clima , paese, esimili, Eontà , Amenità, Fertilità,Segr. Fior. Disc. Quanto essi temevano quell’ozio, a che la benigni-tà del paese gli potilva condurre. (A)
1 — (Med.) Dicesi delle malattie che. non sono abili a pigliare caratte-re molesto. Lai. bona indoles. (A. O.)
3 — * (Icon.) Donna giovane con aurea corona e un sole sul capo ; ve-stila color d’ oro, con mantello di porpora c con le braccia aperte.Ha.un ramo di pino, c le si dà per emblema un elefante. (Vlit)
Benignità dilli da Bontà , Bonarietà , Umanità. La Benignità in-clude l’idea A'indole buona. Essa è qualità che appartiene propria-mente alla volontà rispetto ai piaceri ed al bene clic può fare ad al-tri. La Bontà è aneli’essa una disposizione dell’ animo a concepire de’sentimenti teneri ed affettuosi pe’nostri simili, ed a cercare occasionedi far loro del bene. Bonarietà è una qualità che la lingua nostra at-tribuisce agli uomini dotati di semplici e schietti costumi, e natural-mente disposti a giudicare cd operare senza sospetto c malizia. 1 / U-manilà esprime un’adozione generale, che ha sede principalmente nelcuore, e fa che 1’ uomo si presti cd accomodi alle diverse situazionidegli altri ; che ne senta le debolezze, ne sopporti i difetti, ne sol-levi le pene.
Benigno , * Bc-nì-gno. N. pr. m. Lai. Bcnignus- — Apostolo e martiredella Borgogna . (R) ( 0 )
Benigno. Add. ni. Che ha virtù di benignità, Cortese, Piacevole ,Affabile, Amorevole .—, Benegno , sin. Lai. benignus , clemens. Gr.nepùos. Bocc. nov. 12. 3 . Rendendosi in ciò, clic poteauo e sapeano,umili c benigni verso di lui .Dant.Purg.i 5 . 102 .ET Sigimi- mi parcabenigno e mite. Pelr. canz. 4• 7 - Madonna, ec., Benigna mi ridussaal primo stato.
3 — Favorevole , Benefico. Pelr. son. 7. Ed è sì spento ogni beni-gno lume Dei cicl.n Creso . // 11 . .Ma ne’ luoghi lieti e benigni, saràlecito di più in alto la vite spandere. (V)
3 — Agg. ai Rimedio : Quello che opera senza Violenza. Red. Cons.Fece una purga di benigni lenitivi. (A)
4 — Agg. di Male : Quello il cui grado di veemenza è assai lieve , eil eui esito non pub essere infausto. Cocch . Bagli. (A)
Benii.ee , * Be-nìl-de. N. pr. f. Lat. Benildes. ( Dal sass. beon pari. prat.
di be essere , e da hild signora : Sempre stata signora. ) (B)Benimaraz. * (Geog.) Be-ni-ma-ràz. Lat. Benimarasius mons. Monte dellaReggenza di Fez, che gli antichi chiamarono i Sette fratelli, perchècomposta di sette eguali sommità. (G)
Benimik. * (Geog.) Be-ni-mir. Fiume della Persia. (G)
Beninanza, Bc-ni-nàu-za. iSf] F. A. F. c A’Benignità. Lai. _benigni-tas. Gr. àya&orr|S, sèVoia. Dant. Par. 7. 1^2. Ma nostra vita senzamezzo spira la somma beninanza, e la ’nnamora Di sé. Dant. Maian.rim. 77. Buona speranza de’ noni sempre avere , Ch’ appresso lo dole-re è sua ventura, Ch’ a sua rancura può dar beninanza. E 7 8. Chepoi non fu nessuna beninanza , Che sua piagenza q.’ avesse favore.Amel. g6. Per virtù vera del suo primo amore, Di somma beninan-za sempre pieno.
Benincasa, * Bc-nin-cà-sa , Benincasino , Gasino. N. pr. m. Lat. Benin -casa. ( Chi sta bene in casa. ) (B)
Benino , Be-ni-no. Avv. dim. di Bene. Buon. Fier. 4 • Introd. Egli slaupur benin con quelle borse Di raso al collo, e que' salvadanai Dora-ti in mano.
2 — * Talvolta vale anche Assai bene. (A)
Benino. * (Geog.) Città capitala e Regno della Guinea superiore. (G)Beninsieme. (B. A ) Be-ninrslè-me, Avv. usato in fina di sost. Il he-ninsieme; e dicesi per significare V essere ogni parte del tallo nel suoproprio sito o sede. Contrario di Malinsicme. F. Insieme. (A)Beninteso. (B. A.) Be-nin-tè-so. Add. m. com. Dicesi di quel lavoro,fabbrica, scultura, 0 pittura, nella quale, si nel lutto come nellesue parti, si riconoscono la dovute proprietà. Bald. Foc, Dis. (A)Benisaì * (Geog.) Be-ni-sa. Piccola città di Spagna in Falenza. (G)Benissimo , Be-nis-si-mo. Avv. sup. di Bene. Lat. optime. Gr. òlpuxTK.Eir. As, Convenevole larghezza e lunghezza benissimo compartite. Eig 3 . E’fu un certo, ec,, conosciuto benissimo dal detto Principe.NoA