622 BENITO
Colt. Nell* valli dove concorre scolamento di terren’ buoni, stannobenissimo le vigne. Capr• Boti. 202. La qual cosa penso che mi ver-rà fatta benissimo. Serd. Stor. Ind. 11. qò8. Non si era combattutocogli Etiopi disordinati, ec., ma con soldati e capitani benissimo prov-visti e esercitatissimi.
Benito (Si) * (Geog.) Fiume d'Africa nella Guinea. (G)
Benivala. * (Geog.) Be-ni-ya-la. Piccola città dell’ Jndostan. (G)Benivogliente , Be-ni-vo-glién-te. Add. com. comp. Lo stesso che Bene-volo. F . Bocc. nov. 60. 3 . E quasi di tutti quegli della contrada eracompare, o amico, o benivogliente. Ovid. Pist. Awegnadiocbè io tiparli aspramente, nondimeno io nòn m’adiro. Chi è quello che sipossa adirare col suo benivogliente?
Benivoglienza, Be-ni-vo-glièn-sa. [A/T) Lo stesso che Benevolenza. F.G. F. 12. 10S. g. Acciocché sempre nel cuor reale sia legame indis-solubile di benivoglienza. Fior, Firl. Amore, henivoglienza e dile-zione son quasi una cosa.
Beni vola mente , * Bc-ni-vo-la-mèn-te. Avv. Lo stesso che Benevolamen-te. F. Libarti. Berg. ( 0 )
Benivolente , Bc-nì-vo-lèn-te. Add. [ m. com. comp. Lo stesso che Bene-volo. F. ] Tes. Br. 2. 2q. Però dovemo credere fermamente che que-ste tre persone sono una sustanza, la quale c del tutto potente, deltutto sapiente, e del tutto benivolente.
2 — £ Usato come sost .1 Amrn. Ant. G. 206. Lo servigio del benivo-lente è senza fine. » A. Agost. C. D. 8. 3 . O se, secondo che alcunisuoi bcnivoleuti suspicano , e’ non volea che gli animi immondi ec. (V)Livlib. 2. c. 33 . La turba del popolo andava dopo loro e parenti e amicie benivolenti ; pensando alla smisurata impresa ch’elliaveano fatta. (N)Benivolentemknte , Be-ni-vo-len-te-mén-te. Avv. Lo stesso che Benevo-lentemente. F. Lib. cur. malati. E venga sempre lo ’nfermo benivo-lentemenle guardato dal medico.
Benivolentissimamente, Be-ni-vo-len-tis-si-ma-mén-te. [Avv.} sup. di B«-nivolentemente. Con grandissima benivolenza. Lat. benevolentissime.Gr. imoverara. S. Agost. C. D. Gli rimandò addietro benivolentis-simamente.
Benivolenza , Be-ni-vo-lèn-za. [Sf. Lo stesso che) Benevolenza. F. Bocc.pr. rj. A’ quali, per bcnivolenza da loro a me portata, erano gravile mie fatiche. È Amet. sg. E benché io non possa appicn mostrareNel canto mio la sua benivolenza, Parte nel verso ne farò sonare. E3 y. La cui bcnivolenza a me mostrata ne’giovani anni, mai non misiin oblio. Ar. Far. 36 . .27. Non che da porre incontro Sien questi a-mori : é l’ un fiamma c furore, L’ altro benivolenza più che amore.Benivolenzia, * Be-ni-vo-lòn-zi-a. Sf. F. A. F. e di’Benevolenza. A.
Agost. Serm. 5 y. Mostriamo amore e benivolenzia. (V)
Beni volo , Be-nì-vo-lo. Add. m. F- A. F. e di'Benevolo. Bocc. noe.14 - 5 . Al qual servigio gli fu più la fortuna benivola, che alla mer-catanzia slata non era. E noe. 8g. 4■ E però nel mio judicio cape,tutte quelle esser degne , ec ., di rigida ed aspro gastigamento, chedall’esser piacevoli, heuivole c pieghevoli , ec. , si partono. E Amet.3 y. La quale non dubito che benivola a noi stata sarebbe, se a’ suoidoni avessi voluta la mia bellezza prestare.
Beniamino, * Bcn-ja-mì-no. JV. pr. m. F. e di’ Beniamino. (Van)Benlavorato , * Ben-la-vo-rà-to. Add, m. comp. Eseguito con perfeziondi lavoro. Baldin. Foc. Dis. ( 4 )
Benmontato , Ben-mon-«là-to. Add. m. comp. Dicesi di chi abbia sottobuon cavallo, ebeti fruito. [Scrivesi pure Ben montato.) Lat. equo beneinstructus. (V. montatoi) M. F. 6. 56 . Nel quale si trovarono duemilacinquecento barbute benmontate e bene in arme. G. F. g. 3 oi. ^.Furonopiù di 3 oo uomini a cavallo benmontati, che più di cento erano agrandissimi destrieri. Frane. Barb. 3 o 4 . 3 . Ma guarda che ti ficchiA torli benarmati, Esperti, benmontati.
Benna. [Sfi Feicclo sulle ruote, e precisamente una carretta or qua-
BENVOLENTIERI
Bexozzq , * Be-nòz-zo, N. pr. m. dim. di Benedetto. F. (B)Benparlante , Ben-par-làn-te. Add. com. comp. Cheparla e S' e £‘, c!rn clied ornatamente. Scrivesi anche Ben parlante. Car. Eri. g- 9 ^'. , epensaste Li trovar qui 1 Quei profumati Atridi , O il beiiparlanUlisse ? (M)
Beneplacito, Ben-plà-ci-to. Sm. comp. sine. di Beneplacito. F. Safl n ^fiE gl. 1. Oimé che mal si lasciano Le pecorelle andar a lor henplaciUHjBenricevoto, * Bcn-ri-ee-vù-to. N. pr. m. Lo stesso che Ben venuto. r\JBensai , Ben-sà-i. Posto avverbial. e modo affermativo', e vale Al bf >Certamente-, e nel numero del più si dice Bensapete. Lat. sciW* ’sane , utique. Gr. irr-'-rz. Bocc. nov. 65 . 8. Bensai eh’ io fo d e I*cali come l’ altre persone. E nov. 88. 3 . Bensai eh’ io vi verrò. r‘ 'son. 233 . I dolci sguardi , ec. , Son levati da terra, ed è, j!Qui ricercargli intempestivo e tardi. Segr. Fior. Mandi-. <• 2 - "vorno vedeste voi il mare ? JV. Bensai eh’ io il vidi. Capr. Boti. S»pr ’Giusto , che ogn’ uomo n’ ha un ramo ; Bensai eh’ e’ 1 ’ ha m a SS‘°uno che un altro, f Cioè -. è ben vero.JBensaiten. * (Mit. Giap.) Ben-sai-ten. Dea delle ricchezze. (Mit) nBensapete , Ben-sa-pé-te. [ Posto avverbial. nel num. del più u/ !!ì ^stesso che Bensai nel sing. F. Bensai. ) Bocc. nov. 1. 21. Bensa P*eh’ io sò che le cose al servigio di Dio si fanno ; si deono fare l "nettamente Pass. «^.Bensapete che sì da che uomo non mi s’è apprp®?..,Bensemia.* (Geog.)Bcn-sè-mi-a .Piccola città della Germania neltAssi‘ k ‘-'Bensen. * (Geog.) Piccola città della Boemia. (G) , ■ 1
Benservire , ” bi li- st'i'-vi-re. Alt. comp. Servire con diligenza e fruìCoutil, leu. Berg. (O) . (f
Benservito , Ben-ser-vi-to. [Am. compi} Licenza che si dà altrui Aiscritlura , con attestazione del buon servizio ricevuto. Lai. bonesb* ,missiq. Fac. D iv. Ann. 1. 28. La .Repubblica non poteva «WfSil.dare i benserviti innanzi a vent’anni. E 15 . 210. Fecesi per <’ r rdel Principe, che ne’consigli delle provincie niuao proponesse d> clgraziare del benservito.
Bensì . Pesto avverbial. modo affermativo. Al lene , Al. Lat. utique- .«fa. Sagg. nat. esp. 160. Non si debbe attribuire ai liquori, ma**al ghiaccio. ^
2 — Ai dice anche Bene sì. Fit. SS. Pad. 1. 21. Rispuose, chesì bastava la divina Scrittura , cc. : nccntemeno diceva , ec. (V) t 0Bentamelione. * (Mit. Rab.) Ben-ta-me-lió-ne. Nome di demanio seco 1 *i Babini. (Mit) y
Bentenuto , Ben-tc-nù-lo. [Add. m. comp. che scrivesi anche Ben * eto.) Dicesi di checché sia ben cuslodào e ben conservato. Lat. c nl * j.vatus bene. Gr. jcaAws §v\ìlttó pivot. Fir. As. 204. Perciocché gl* sIoni di quella mandria, che per esser bentenuti e ben pasciuti,Bentesicime , * Ben-te-si-ci-mc. JV. pr. f. ( Dal gr. benthos fondo, y.insieme, e cymeno io fluttuo: Insieme fluttuante nel fondo. ) — 1gliuola di Nettuno. (Mit)
Bentipiaci , Bcn-ti-pià-ci. Sm. comp. indecl. Lo stesso che Bencplf^F. Buon. Tane. 5 . 3 . S’ al cittadino il bentipiaci dava Un p° ¥prèsto .. . Gnun de’ parenti suoi se n’ impacciava. (A) v
Bentivecna , * Ben-ti-yé-gna. N. pr. m. Lo stesso che BcntivcngR- ''Bocc. (N)
Bestivenga , * Ben-ti-vèn-ga, Bentivegna. N. pr. m. Baldin. Dee.Bentivoglio. * (Geog.) Ben-ti-vò-glio. Castello tra Bologna « FeM 1del quale uscì la famiglia Bentivoglio. (G)
Bentornato , Bcn-tor-nà-to. F. Bene. avv. §. 3 y.
2 — Usalo anche come srn. nello stesso modo c’e Benvenuto- F- T ilBentosto , * Ben-tò-sto. Posto avverbial. = Con velocità, Subito 1 .ha alquanto più di forza- E scrivesi anche Ben tosto Segner. 'insti-, 1. 11. 10. Un bifolco ec., restò bentosto il mìsero incenerito, 1 ^.Ger. 2. 44 - E immaginò ben tosto, Ch’egualmente innocenti eran 4 "due (N)
drata, or bislunga , fatta di vimini con bell’arie intrecciali, e buona Bentrovato, Ben tro-và-to. F■ Bene, 5 - 3 y.
" molti usi; fra’ quali è da contarsi anche quello del viaggiare ; Bcnoiì, * /V- pr. ni. Lat. Benhur. (Dall ebr. ben figlio, ed or luce:
onet è che ì viaggiatori in benna chiamavansi Combennoni, cioè com-pagni di benna.'} Lat. benna. Dittam. 2.5. E non vo’cherimanga nellapenna, Ch’ Erode e Erodiade là morirò Si pover’, che venderò gonnae benna.
Bennato , Ben-nà-to. Add. m. comp. Di schiatta nobile, Di buona stirpe.
[Scrivesi anche Ben nato }Lat. boncsto loco natus. Gr.wyieris.Bocc. nov.
38 Ò.Percioccbè dilungandosi da veder costei, ella gli uscirà dell’animo,e potremogli poscia dare alcuna giovane bennata per moglie. Bemb. Leti.
Costui è bennato, ed eravi per la sua virtù e buone condizioni molto creduto.
2 — Felice , Avventurato. Lat. felix , beatus. Gr. pxtuzflos. Dant.Purg.
5 . 5 g. Ma s’a voi piace Cosa eli’i’possa, spiriti bennati. Petr. son. sig.
Lieti fiori e felici , e hennat’ erbe , Che Madonna , passando , premersuole. E 23g. Ma tti bennata, che dal cicl mi chiami.
Bcnni. * N. pr.'m. Lo stesso che Beni. F. Lat. Beni. (B)
BbnnO. * N. pr. m. Lat. Benno. ( Dall’ ebr. ben figlio. ) (B)
Bennoi , * Bèn-no-i, BennuL N. pr. m. Lai. JQemioi. ( Dall’ ebr. benjaedificio.) (B)
Bennola. * (Zool.) Bèn-no-Ia . Sf. Spezie di quadrupede carnivoro. Fil-listi. 3 . 3 y 6 . Berg. (N)
Bejsnone, * Ben-nò-ric. N. pr. m. accar. di Benedettone. F. (B)
Bennoto , * Ben-uó-to. Add. m. comp. Meglio dicesi Ben noto. Mann,
Lez. 2. p.2y. f Lucca i 763 .JStorpiamento di scrittura questo bennoto.(N)
Benniti , * Bèn-nu-i. N. pr. m. Lo stesso che Bennoi. F■ (B)
Benomotapa. * (Geog.) Be-no-mo-tà-pa. Città capitale del Regno di Mo-nomotapa nell' Africa . (G)
Benone, Be-nò-nc. [Ani.] accr. dì Bene. [ F. scherzi} Car. lett. 1.124. BenvolentierAccertatevi eh’ io vi porto un benone grandone, poiché olire all’es-sere buon compagno, pizzicate anche di poeta.
Benone'. * Avv. accr. di Bene. F. dell uso. (A)
Benoni, *Be-nó-ni. N.pr. m.La<.Benoni.(Oafl’ebr. ben figlio, ed anan do-lersi, piangere.) (B)
Fig Ii0
della luce.) (B)
Benvenuta, * Ben-ve-nù-ta. JV. pr.f. Baldin. Dee. (N)
Benvenuto, * Ben-ve-nù-to, Buto , Nuto, Bencivenga , Benci, ^ an g,Bencivenistl, Cisti, Bcncivenne , Bencivenni, Cenni, BenricevuM- 1 ‘pr. m. Lat. Benvenutus. (B) , ^
Benvenuto. Add. comp. F. Bene avv. §. 3 y. « li OS . Sat. 1 . Màicasa de’ Principi e de Regi Questa genia sol è la benvenuta. (N) ;|
3 * — Usato a modo di sm. Onde Dare, o 'Avere il benvenuto 0bentornato =3 Congratularsi con alcuno , 0 ricevere le congrua fsioni del felice arrivo 0 ritorno. Ras. Sai. 4 - Ebbero i ben to)'B Ji benvenuti. (N)
Benvisto, Ben-vi-sto. Add. comp. usato anche come sm. Accetto, Gruu- jCaro. —, Beneviso, sin. Salvia. Disc. 1. 346. E solo egli fl’arnuu Jvuole essere il conversato, e il benvisto. (N) v
Benvocliente , Ben-vo-glién-te. Add. [coni, comp.} Lo stesso cheBeM^lo. Liv. M. Per sembianti d’aitimi ufficio, si sforzò d’amici enevoglienti. Ovid.Pist. Or chi é quegli che si possa adirare col _*u® ^ncvogliente ? Sen. ben. Farcii, 4 - 1 <- Io eleggerò uno uomo i B * clsemplice , ricordevole , grato ,'benevogliente. f,
Benvoclienza, Ben-vo-glién-za. Sfi comp. Lo stesso che BenevolenzjjLiv. M. Voleva acquistare la benvoglienza degli strani. Dani- "
22.16. Mia benvoglienza inverso te fu quale Più strinse mai di nonersona , Si ch’or mi parrai! corte queste scale. Rim. ant. D al,l '^ en -
persona, , ,
jan. 80. Nel meo coraggio non considerai Mai che gradir la vostra 3 ,voglienia. E Re Enz . P. N. E per cheta piacenza M’accolse benvogU cl A ,jenvolentieri , Ben-vo-Ien-tiè-ri. Avv. quasi sup. di Volentieri. ^che volentieri. Lat. perlibenter. Gr. uap-marara. Fir. As. f* 1 #- .
sarebbe mai stato quello, ec., che non si fosse messo a f iggi( e > eS r ;,i.calo ben 1 ”uscio, tremando e sospirando di paura , non si ,ft sse /viiivolto entro la coltrice benvolentieri ? Sen. ben. Farch. 2. 33 -volta che if dono «stato accettato benrolen: eri,sipuòchian ar bcu*