ECCEPIRE
Eccepire, * Ec-ce-pi-rc. Atl. V. dell' uso per Eccettuare, Escludere. (0 )Eccessivamekte , Ec-ces-si-va-mén-te. Avv. Con eccesso , Smoderatamen-te j Cuor di misura. [ Lo stesso che Eccedentemente, V. ] Lai. fin-modice, immoderate. Gr. à/airpus. Esp■ Salm. Chi eccessivamentetroppo prende allegrezza , comunemente il fine si è con pianto. Ca-vale. Med. cuor. Sol. Ne parlano cosi eccessivamente, senza determi-nare al tutto quel che è, ec. Mor. S. Greg. La loro abbondanzamedesima diventa a loro eccessivamente gravosa.a [ Parlare eccessivamente vale talvolta Parlare per aggrandimentó,■Amplificare, Esagerare. ] But. Inf. 7. Parla qui l’autore eccessiva-meute ; ed è color reltorico , quando per magnificar la cosa si passatermine della verità.
Eccessività , Ec-ces-si-vi-tà. Sf. Eccesso, Sommo grado di ciò clic ec-cede t ordinario. Baldin. Dee. 11 suo cadavero contraffatto . .. per V ec-cessività di quel malore che avevaio consumato. (A)
Eccessivo , Ec-ces-sì-vo. Add. m. Che eccede. Lat. immodicus, immo-ucratus. Gr. àpirpos. Pass. 7 g. La terza condizione, che dee avereQuesto dolore , si è, che dee essere eccessivo ; cioè a dire, che deeessere grandissimo. Fir. As. ng■ Indarno adunque quel pastore , latristizia e la fede del quale approvò quel sommo Giove , per la miaeccessiva beltade mi prepose a tante Dee. Pareli. Stor. 12. Nel qualecfa una reale ed eccessiva bontà. Tac. Dav. Anrt. 4- Sy. I beneficii ral-legrano , in quanto si possono rendere; gli eccessivi si pagano d’in-gratitudine e d’ odio. Stor. Eur. 3. yS. Cadde egli appresso in tautodolore, e in vergogna tanto eccessiva, che, aggravato nella maladispo-sizione, fu costretto fermarsi nel letto.
5 ~~ * A modo di sm. Bartol. Tralt. Ghiacc. 24. Egli distingue il raez-zo dall’ estremo, e separa il naturale dall' eccessivo. (N)
Eccessivo diff. da Soverchio c da Troppo. Troppo è men di So-verchio. Nell’offerirmisi checchessia dirò, dopo averne accettata parte,e Troppo per me, benché questo Troppo non sarebbe Soverchio. Il'soverchio è al di sopra della giusta misura. Nella idea di Troppocn tra spesso la idea di gravezza ; ili quella di Soverchio la idea d’i-ni| tilità. Eccessivo è ben più , è quello che va oltre ad ogni limite ,
ad
ogni misura: Caldo eccessivo , Eccessiva allegrezza ec.
Recesso , Ec-cès-so. [ Sm. Propriamente quella parte per cui una quasi-l ‘tà è maggiore di un’ altra , sebbene si dica di Qualunque ] soprav-v alzamento, trapassamentn [di grado , misura o qualità ordinaria .]Tot. excessus. Gr. vrrtpgoxii. Cr. 5. 49- ’ ■ 1' rannerino è caldo e sec-co, ma il suo eccesso non si determina in grado. Ciré. Geli. 7. 1 y8.oentono solamente lo eccesso o il mancamento di quelle.
J — [Usato per lo più in senso morale, e significa Maggioranza,] Soprav-''anzamento, Trapassamcnto [d’ordine, di misura; e preso in malaparte dicesi di Ciò che eccede i limiti della ragione, dell’ onestà 0 dellaconvenienza. ] Lat. excellentia. Dani. Par. iq. <^5. Non poteo suo va-*°r sì fare impresso In tutto l’ universo , che ’I suo verbo Non rima-nesse in infinito eccesso. Maestruzz. :■ <35. Ma s’eìla allega l eccessodel membro, dice il medesimo Ostiense, che se ne abbia consiglio colRapa . E 2. y. io. II secondo modo è detto presunzione intorno a séMedesimo ec. ; della quale Tommaso dice, che ella c contraria allanaagnanimità secondo l’eccesso. Varch. lez. 3od. Si leverebbe ancoallatto la gelosia ; quella intendo, la quale è per eccesso olila il dovere.’ ;— * Dicesi anche in buona parie Eccesso di amore, di bontà,, di virlù ec. Tass. Vini. Pergam. (N)
^■Amplificazione , Aggrandimentó. Lat. amplificano , cxageralio.f -*r. aèbr ,$ Gio. Grisost. Acciocché niuno pensi 'che io questeParole dica per eccesso, o sia troppo credulo in mia opinione. » Ca-vale. Med. cuor. 3oo. Tutti ne parlano in eccesso e indeterminata-‘“ente. ( Cioè, con parale d' aggrandimentó, e senza determinar li-miti. Parla della gloria celeste ; e pero a pag. 3oi. soggiugne : Pe-r “ dunque che i Santi ne parlano così eccessivamente, senza deter-■ttinai e al tutto quel che è , mostrasi che quella gloria è ineffabile edf eccc Uentissima. ) (V)
* ~~ Dicesi Eccesso di mente per Elevazione di mente , Estasi. Lat.ec »lasÌ5. Or- ir.trra.tns. Cavale. Erult. ling. San Pietro , orando in suruna torraccia, fu rapito in un eccesso di mente. » Vii. SS. Pad. 2.$ 2 °d. Essendo quasi in eccesso di mente, vide in visione, ec. (V)
~~ Delitto , Misfatto. Lai. flagitium, delictum. Gr. reapàfiaete. Bocc.Unv. 1 7. 33. ]r de’commettitori di così grande eccesso investigandoec ’ ) estimarono , cosi come era , Ini dovere aver fatto questo. G. V.11 \ 1 4 1 ■ 1. Per alquanti eccessi fatti per alcuni , tutti i nobili ec.
aspramente fossono puniti. Fr. Jac. T. 5. i. 5. Non può veder* 1 eccessi, Perocché è insanito. Amet. 43. In voce aperta chiamandog COs tei, Che dal ciel nota di ciascun 1’ eccesso.
Dare in eccessi , Prorompere in eccessi, dicesi di Chi fa o dice, COi ® stravaganti. [ V- Dare in eccessi. ]
' In eccesso = Eccessivamente. Bartol. 9log. cap. /.Malinconicop * n scosso , e di pari iracondo. (N)
1 Ec-cè-tc-ra. [ Modo espressivo di reticenza , usalo per al-velatura o prelcrmissione che si fa da chi parla o da chi scrive.'] Lat.( '-eb ; ia. Gr. adì tx d\7.a. Cr. nella voce Cete va. nCavalc. Pungil.he, sette, brighe , contenzioni, eccetera. Maral. S. Greg. 2.Come adunque dice la Scrittura: Un giorno, eccetera ? (V)
( j. 1 — Scrivcsi anche E celerà. Mor. S. Greg. 6. 23. A. questi tali1 ,Ce . Verità : Se l’occhio diritto si sc.andalezza , trateh , c celerà;5 db:a ; ec. ( Così in molli luoghi. ) (V)
^7 C In fòrza di sf. dicesi della] Nota medesima di tale abbreviaturaran S ‘ ■ a C ^ U scrive i Ce di quella che si adopera nella stampa perCpm ^esentarla. ] 11 Salvia. Com. del Bocc. sopra Dante' . Queste ec-- attere mi dimostrano chi
h ..— P Boccacci vi volesse aggiugnere. (A)
- dettare, Ec-cct-tà-re. [Alt. e n. pass.] V.A. V.e ùfi’Eccettuarc. Liv.M.E hi solo ne sia ccceltato. Cavale. Med. Cuor. Se tu non se’ eccettoal numero de’ flagelli, segno è che tu non se’ eccetto dal numeroc figliuoli, Macstruzz, 2. 5/ E in prima se n’ eccetta tl battesimo
ECCETTUARE 7
e la confermazione cc., item eccellasi anche la pcniteuzia ec.; e ancorase n’ eccettano coloro, per lo cui capo c peccato si pose lo interdetto.
Eccettato , Ec-cet-tà-lo. Add. m. da Eccettare. [ V. A. V. e di’ Eccet-tuato.] G. V. g. 3iy. 4- Salvo quelli delle case ecccttate per Ghibel-lini o Bianchi rubelli. Albert, cap. 6. E vogliendo far la limosina dellasustanza da se creata, pascette cinqucmilia poveri, eccettatinc li pic-cali e le femmine , di sette pani e pochi pesci-
Eccettato. Avv. V. A. V. e di Eccetto. Vit. Plut. E accordaronoquelli di Rodi , che fossono sempre in ajuto di Dimitriò e di Antigo no , eccettato quando avessono guerra con Tolomeo .
Eccetto, Ec-cèl-to. Preposizione che si usa [innanzi a’nomi di ogni generee numero , ma non molto accetta agli scrittori, usando essi m suavece Fuori, Fuorché, Salvo ec. —, Eccettato, sin.] Lat. praeter.Gr. x u f‘s. M. V. g. 83. 11 paese fuor di Parigi , eccetto città e terredi guardia, ubbidieno gl’ Inghilesi. F. V. 11. 6g. Conira il volere econsiglio di messer Rinuccio capitano, e di messer Amerigone Tede-sco, e di tutti gli altri buoni uomini d’arme che v’ erano , eccetto ilconte Artimanno, il quale si scoperse traditore. E appresso : La-sciando al capitano ragazzaglia e vile gente, eccetto alquauti Italiani.E cap. loo. E in quello inviluppamento il capitano con tutta la gentedell’ arme , eccello gl’ Inghilesi ec. , cavalcarono in su quello di Luc ca - Cas. lett. y5. In questo consiste la palma degli scrittori, eccetto ididascalici. Fiamm. 1. gì. Eccetto colui che cosi, come io , lesa , es-sendo di tutte cagione , niuno altro ec. potrebbe chi io mi fossi co-noscere. M. V. 10. 25. Gli altri nomati , eccetlo il detto Bartolom-meo , furono per lo Podestà ec. condannati nella persona.
2 — In forza di Oltre al ec., ma è modo da non imitarsi. Vit. SS.Pad. 1. 1 tVi>. Era [il JSilo ) riboccato , sicché occupava , eccetto loletto suo , ben un miglio di terra. E 1. iyò. Nella quale [città) an-cora , eccetto li predetti monasterii, dodici solenni ecclesie erano be-ne officiate. (V)
3 — [Usato assolutamente come] aw.Fuorchè,Salvo, Se non. Lat.practer-quam , praeterquam quod. Gr. d. Ar. Eur. 38. 80. Voto riinangran spazio di campagna Cbè per bando comune a chi vi sale, Eccet-to ai due guerrieri, è capitale.
4 — [ Aggiuntovi Se : Eccetlo se per I^uorclic se. ] Fiamm . 7- 3y. Sequesto vedessi a colei avvenire, che m’ ha tolto il mio Panfilo, ec-cetto se io non fossi già colei che gliele togliessi.
5 — [Aggiuntovi Che: ] Eccettochè per Fuorché, Se non che. M.V.(j. 85 ■ E che tutte le cose ec. gli erano procedute prosperamente, ec-,cetto che presure di ville o di fortezze notabili. Cavate. Frult. ling.83. Dice santo Agostino , che quella pena , eccetto che non è eterna,eccede mirabilmente ogni pna. Ar. Fur. iy.85. Per giuoco insommaqui iàcean, secondo Fan li nemici capitali , eccetto Che potea il Repartirgli a suo diletto. Morg. 18. ig4- lo ti vorrei per mio compagnoavere Ad ogni cosa , eccetto ch’ai tagliere. Red. lett. 2. (32. I popo-ni sono stati tutti buoni buonissimi , eccetto che tre , i quali per an-cora vanno campando, c credo che voglian durare molti e molti al-tri giorni.
1 — * E seguilo da caso. Segr. Fior. ist. I. 1. Accrebbe Ravenna ,istaurò Roma , ed eccetto che la disciplina militare, rendè ai Romani
" ogni altro onore. (Cin)
6 — Usato anche inforza di nome add., e vale quello che noi di-remmo Tratto , Cavato ; [ accordandosi anche col sost. che gli viendopo.] Lat. exceptus. Gr. £|aipsrcf. » Sallust . Cat. 18. S’innamoròd’ una eh’ avea nome Aurelia Orestilla , la quale, cccctla la sua bellez-za , non fu unque di niuna cosa da alcuno buono uomo iodata. E 4 J ‘Ordinarono che a uno certo dì si potesse partire, e lasciar l’arme sen-za niuno pericolo, eccetti quegli che fossono stati condannati e sban-diti della persona. (V) Pallad. Otlob. cap. 1. Acciocché i pomi nonnascano fracidi, c caggenti del susino , voglionsi divellere d’intorno ipolloni, eccetti quegli che per piante si lasciano più diritti. (P)
2 — Per Francato, Privilegiato , quasi Eccettuato dalla legge ec.S, Agosl. C. D. 1. 6. Siaci letto una volta quali templi ne soles-sono mai fare eccetti, sicché chi fuggisse ad essi fosse libero e salvo.(V)
3 — * Scritto , Notato. Omel. S. Greg. 1. 1. Essa esposizione ,come io favellava , cosi fu cccctla. E l4f- A questo modo siaeccettoquello che noi diciamo. (Pr)
7 — Usato come sm. V. A. V. e di' Eccezione. Lai. exceptio. Gr.ìgxifxirts. Tesorett. Br. 7. Mantenente fu miso Fuora del Paradiso ,Dove era ogni diletto, Sanza niuno eccetto. M. V. 4- A catini©fece fare un sindaco, con pieno mandato a sottomettersi da capo li-beramente, senza alcuno eccetto.» ( Si potrebbe peròfacilmente credereche qui eccetto sia piuttosto add. e che le accennate frasi corrispon-dano alle latine nullo exccpto, nemine excepto, e valgano appuntolo stesso che senza niuno o senza alcuno eccettuato. ) (Cin)
Eccettore , * Ec-cet-tó-re. Sm. V. A. Scrivano. Omel. S. Greg. 1. 1.Alquante ( Omelie) dettate da me, furono recitate dallo eccettore alpopolo presente. E z.FuronoalEsseeascritte dagli eccettori ne’libri.(Pr)
Eccettuare , Ec-cet-tu-à-re. [Atl. Fare intendere che una cosa o unapersona non è compresa nel numero, nella regola in cui sembra chedovrebbe trovarsi , ] Cavar del numero. — , Eccettare , sin.Lat. ex-ciperc, numero esimere, Gr. ìgatpùv. Bocc. Lett. Pin. Boss. zyy.Eninno vcccbio è ( salvo se Quinto Metello non eccettuassi ) , il qualeper varie avversità non abbia pianto molte volte. Red. Oss. an.i44-in tutte quante [le tartarughe) costantemente, senza eccettuarne ve-runa , ho trovali i suddetti vermicciuoli nel gozzo del colon.
Eccettuare dilf. da Escludere , Esentare, Esimere. Il primo »iinferisce alla quantità numerica, e vale Non comprendere alcuni indi-vidui in un qualche aggregato. Così diciamo Eccettuati i nobili, Ec-cettuali gl’ infermi ec. Escludere si riferisce a luogo reale o figurato.Cosi diremo: Molli furono esclusi dalla coite. Teodosio fu esclusodalla óhiesa da S. Ambrogio, ec.Talvoìta però si prende jn senso< diEccettuano , Nou compreso : Tua' i soldati furono premiali , esclusi
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