JUSPADRONATO
3 osi>ADRntfATo,(Lct!.) Juspa-dro-nà-to. Sm. comp. Ragione che si ha sopra• ben,Jiciì ecciesiastict ; Divino di potergli conferire.—, Juspatronato ,Padronato, sin. Mann. dnuot.'Chiesa eli juspadronato di sua cc. (A)''“■'patronato. (Leg.) Jus-pa-lro-nà-to..Vm. comp. Lo stesso c/ie Juspadro->;ato. y. farcii \tor.(s)Beaib. Letl. 5 . n. 3 22. Acciò che la bisognaU€ * juspatronato che desiderate d’erigere venga a fine cc. ii 020, lovi«laudai la scrittura ec. sopra il vostro juspatronato, (N)
^ubsito. (Leg.) Jus-que-si-to. Sm, comp . V. L. Jus acquistato. Lai .) u . 8 quacsitum. Car.Lett.2.i5 . Non mi potrete torre il mio jusquesitot, 1 4 l, d che m’ avesse concesso una volta. (A) (N)
7 i a «ika. * (Chim.) Jus-qui-a-mì-na. Sf. Alcaloide scoverto da Bran-
,lc t Jusquiamo nero : cristallizza in lunuhissimi prismix il vapos »o e velen
Ju
— * velenoso e offende assai sii occhi. (A. O.) . r/1
'«Adamo. (Bot.) Ju-squì-a-mo. [Affi. Lo stesso che Giusquiamo. Fi »hisquiamo, sin. Lai. liyoscyaraus , apollinaris. Gr. ■ *
<■ U jusquiamo è freddo e secco nel terzo grado, cd e ...si chiama cassi la gi ne , ovvero dente cavallino. . ’
ali * 4 ' Prenda le granella che la fìsica appella olltutn ,
.W, , cose 1 siccome seme di jusquiamo. . „ ... „ . s,
f' allungata da ios. Diritto, Dominio. BeUm. Bwxhff -t,. ' 1 to òi jnsse ad a disposizione Dell’ umano saper, cc. C ) C 'sibua.* (Bot.) Jus-siè-u-a. Af. Genere di piante esotiche della cManaria mouogMa , famiglia delle onngrarie, distinto pel calice <l““ tci iKjue-panito persistente , per quattro o cinque petali palent ,1, c «rs«la con quattro o cinque cellette che si apre negli angoli, conuoto dal calice , a che rinchiude molli minuti semi “Ufcati al riJusT‘ ° f e ' ,lvalc . angolato ; così detto in onore del celebre botanico
3u ^^CL^ )Ì ì”à.n C r ) A/ F. L. Comando, Precetto. Lat. jos-
S{ Tjr'Ì ^ Jutso-Il Tribù che abita nella parìe orientale del-
<£og°) Ju-sli-a nò-po-li. Lai. Justianopolis. Antica cil-clr-llliF' nc " ìa - — della Pisidia . — della Tiberuide seconda. —enicia. — della Galazia. (G) r incorno
piante dedicato a Giacomo
Justicia
*. * (Bota 7 de . lla . Ga h zm - C G >
ice ,5 Ju-sti-ci-a. Sf. Genere dì pii
J “ilice S
tVìeìt ' » suno tutte esotiche e detta diandria monogniia.fa-
f‘/ U . aelleacant<iceei si distinguono pel calice di quattro o cinqueciìl, ‘ ne ’ c bratteato , per fa corolla bilabiata , per le antere bilo-se ttl 5 e P er hi capsula ovale a due cellette , ciascuna portando dueJust”* ^tenuti da uncinelli attaccati al sepimento. Lat. justicia. (N) j1 Ju-sli-fi-cà-re. Alt.F. L. e A. F. e di' Giustificare. Pass,li ’ ' 1,1 * e llie iniqnitn c’** 10 * peccati , acciocché tu sii juslificato.
,0 ò. Non puote veruno essere juslificato, se prima non confessa
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li suoi peccati. E toj. Non merita d’esser juslificato colui che ec. E184. Peccatori, e per penitenza degna jusliticati. (V)
Justificato , * Ju-sti-fi cà-to. Acid. m. da Justitìcare. F. L. e A. F. edi' Giustificato. /A. Justitìcare. (N)
Justinopoli.* (Gcog.) Jus-ti-nò-po-li. Lo stesso che Capodistria . F. (B)Justizia , Ju-sti-zi-a. iSfi F. A. e L. V. e di"] Giustizia. — , Iustizia ,sin. Lat. justitia.Gr. Sixxiotrwri, òiv.ri. (Voce propria del dial. napolit.)But.lnf. 4. 2. Resse con molta justizia, intautoché per amore di justiziadue suoi figliuoli condannò a morte. Cas. Leti. 27. M’è parso neces-sario voltarmi alla bontà c justizia di V. Ecc.a — * E variamente. Dep. Decam. 72. Si è tocco di due sorti di ju-stizia , come noi chiamiamo la pena, che per justizia si dà a’mal-fattori , delle quali si ha oggi poca cognizione. Passav. 3 o 6 . Perchènarri tu le mie justizie fi miei comandamenti peri quali gli uominidivengono gìusti) , e la mia legge insegni colla bocca tua , alla qualetu non obbidisci bene operando. (È quel del Salmo Justitìas meas.)(V)Justiziabe , Jus-ti-zi-à-rc. [All. F. A. F. « dì] Giustiziare. Lai. sup-plicio aflicere. Gr. xo\x(uv. G. F. 1. 3 o. 2. Non ardi di far pren-dere Catellina nè justiziare, come al suo misfatto si convenia.
Justo. Sm. F. A. F.e dì Giusto. Gr. S. Gir. 46. Ciò che tu haiper tuo justo acquistato, e con travaglio, si dee fare rimogina fli-mosina J. Fr. Iiarb. 1 <)2. 11. Nè ti verrà mai chesto, Fuor che justocd onesto. E s 3 o. 14. Perchè tu dileggia quello Che [.nò dar justo ebello. Guill. leu. 3 . sy. Non vuole il non justo. (V)
J cisto. Add. [ni. F. A. F. e di’] Giusto. —, Insto, sin. Fit.S.Gir. 18.Prendete la sua correzione, acciocché non erriate dalla via justa.»/?occ.g. 3 . n, 7. Questo peccalo adunque è quello che la divina justizia, laquale con justa bilancia tutte le sue operazion mena ad effetto, cc. (N)
2 — E detto di Persona. Brunetl. E tic. 28. È detto justo l’ uomo cheserva la legge. (V)
3 — * (Geog.) S. Justo. No me di molti luoghi della Francia . (G)Jota. * (Geog.) Antica città della Pcdestina. (G)
Juti. * (Mit. Peruv.) Nome che i Peruviani davano al Sole , tributan-dogli omaggio e riverenza come a Dio e padre de’ loro Incas. ( 0 )
Jrii 1. * (Geog.) Jù-ti-i. Antichi popoli originari! della Scandinavia.ffl)Jutland . * (Geog.) Sm. Lat. Jutia. Contrada di Danimarca in formadi penisola ; anticamente Chersoncso Cimbrico, abitato da' Cimbri cpoi da'Julii, e però detto Jutland ovvero Jutlandia. (G)
Jotlandia. * (Geog.) Jut-làn-di-a. Sf. Lo stesso che Jutlaud. (G)Jctterborg. * (Geog.) Jut-ter-bòrg. Città della Turingia . (B)
Jdturna, * Jn-lùr-ii.i. 1 pr. f. (V. GiuUirna .')— Sorella di Turno.(f iI)Juvenco , * Ju-vén-co . N. pr. m. (Dal lat. juvencus giovane.) — C. Ve-spio Aquilino. Illustre ecclesiastico spagnuolo del 1 F. secolo , il piùantico poeta cristiano. (O)
K
K
K
0 f / Cfl ■’ delta K^PP 3 > non ® 17 noi necessaria , come non
' r\\ Ul b H!t 1,1 ui0 > essendo in tulli i suoi luoghisubert-
‘ ’ ° ., ) i quali suppliscono a suoni del K innanzi a tuttinoe Ca . ro..
Lettera
e appresso
trita, U q .
le vocali cioè ( ** ’ 1 f ì u <‘li suppliscono a suoni del K innanzi a tulli"e anche <>,? ','. a 1 Chi, Co, Cu. Flou pertanto essa lettera vie-ti a "f Ul . dagl'Italiani adnnemtn in ntmni nomi propri tratte
ziale .1 '"Ì'I 1L bsju , dopo Sallustio , adottato da’ Latini come Ini-bii ( cu . ne partile , come in Kalcndc, Kaput (Capitolo ) , Kalum-loti c r f Ul P , ' im “ lettera veniva impressa suda fronte de'calunnia-ti -.'ri S ccusa t°ri.) (Van) . _ , .
rievn „ K '«izia/e della parola greca Kcraunos (.folgore ) si po- r- .. j-ji ''''Ministri della religione presso fili Jttru t t
sta r„y ie cosc c h‘erano state colpite dal fulmine , e che per que- Kadoli. (Mi!-) ~ n 'j;i oro nuello che iCamithpressoi Romani. (0)
3 J.'W°ne erano riguardale come impure e funeste. (Van) e iPelasgn ermw presso drìorofiuea -„„ /m .
e ron '^ K era anticamente adoperato come lettera numerale ,
*nìtf c eua » e con una linea al di sopra k acquistava un valore* n/ e ma SSÌore , cioè 2S0 , 000. (Van)iV. dK m. -- 1 * '
Rio grande cd il corso superiore della Gambia . Dello anche Cabùo Calsi. (G)
ICahue." (Geog.) fjH. Chahosus. Fiume della Turchia asiatica , nel go-verno di Fan. (G)
Kaden* * (Geog.) Città della Boemia . (0)
Kadiac. * (Geog.) Ka-di àc , Kodiac. Isola dclt Arcipelago delle Folpi,la maggiore delle isole Aleulìne. (O)
Kadiri.* (Geog.) Ka-di-ri. Nome di un fiume e di una provincia dil-li isola di Java. (G)
Kadjanca. * (Geog.) Kad-jàn-ga, Kaiaga , ICalam. Regno delia Senc-
gambia settentrionale. (O)
tcrr a
i( _. _ .. - (In av. fiaba bevve ntd bicchiere , qabn scavo la
ni' 1 / 1 ’ r "PP e > svc ^ se > c chabci fu ridotto alla povertà.)— Celebre poetac , a "°> contemporaneo di Maometto , e autore di una delle sette poesieKa . * P°scia furono sospese per onore nel tempio della Mecca . (Van)lì*, 4 - * (Geog.) Ka-àr-ta. Regno della Scnegambia. ( 0 )p Ma.‘ (Geog.) Ka-bàr-di-a. Contrada della Russia europea nellasettentrionale delta Circassia. 3 /egh o Cahardia. (G)
An °. (Mns.) Kà-ha-ro. Sm. Piccolo tamburo degli Egiziani ed Abis-in ar. c» secondo il Godio, tTmpanum una^Abr 4 Fiume delia Guinea sup,sulla costa di Sierra-Lcowt. (G)
, 4 J’°. (Àr. Mes.) Kab-hà-do. Sai. Feslimento militare de’ Greci, t(t fi 5 * 0 imperio ; forse era il Lagum de' Romani. ÌJ imperatore V ave-k. ‘ notar di porpora. Detto da essi Kabadium o Kabbadium. ( 0 )Ka!! **• ( Ge °RÒ CommA. J»tt~ --- elio.VA .. - ‘,.( 0 )
1 .( 0 )
, - - V,» A.* lU’fi, (G)
..... .. j i-ini. aella l\igrizia, nel regno di lumbuctu, sulla
Eabr ? s '"‘stra del fiume Dialiba. (G)
(Geog.) Città della Turchia asiatica nella Siria , anli-Hal£'? Ic (G)
' (Geog.) Sin. Contrada della Scnegambia occidentale , fra il
Kadom. * (Geog.) Città della Russia europea. (O),
Kadris.* (St. Maom.) Lo stesso che Cadri. F. (Van) (N)
Kadsusa. * (Geog.) Kad sù-sa. Provincia del Giappone . ( 0 )KAEMFERiA.*(Bot.) Ka-cm-fè-ri-a.iS/iiVome che diede Linneo alla zcdoaria,pianta delle regioni equatoriali, della famiglia dei baltsicri, ed usalain medicina j casi detto in onore del celebre viaggiatore Kaempfer.{fd)Kaensoe. * (Geog.) Ka-en-sò-e. Isola del Cattegat. (G)
Kaffiiu * ( St. Maom.) Raffi-ri. I Mussulmani dell' Affrica centrale edi qualche altro paese dinotano con questo nome Coloro che profes-sano una religione dalla loro diversa ; da ciò venne il nome diCaffii. (Van)
2 — * (Geog.) Abitanti del Kaffristan. ( 0 )
K affondino A. * (Geog.) Kaf-fou-diii-ga. Città della Nigrizia. ( 0 )Kafiiustan.* (Geog ) Ka-fi-ri-slàn, Kafìèrislan. Sm. Paese delti Asia , chesi estende ad un tempo nella Tarlarla indipendente e nel Turcheslanchinese. (G)
ICafor.* /V. pr. m. ( In cbr. vai redentore, da enfèr redenzione, riscalto.Nella stessa lingua cefìr lioncclloA — Sovrano dell Egitto , che daschiavo eh' era , salì sul trono, e fu il fondatore di una nuova dina-stia. (Vau)
Kai. * (Geog.) Kliai. Provincia del Giappone nell' isola di Nifòn. ( 0 )RaibAli. * (Geog.) Ka-i-ba-ii. Popoli della Russia asiatica. ( 0 )
Kailas. * (Geo;;.) Kà-i-las. Alta montagna del Tibet . ( 0 )
IUiUvs, * Ka-i-kà-us. N. pr. ni. (Dal pers. ca abitazione, egaul ossa;