ELEMO
cqIqv bìanco'Vcrde , solida ali' esterno , molle e glutinosa all 1 interno ,d odore di finocchio , ed in piccole masse cilindriche ; 2.° Veleni ba -starla, rdraiia dad’ amyris elemifera , albero d' Americane in grossemasse , semitrasparenti , fragili e di sapore amaro. Red. (A) (A, 0.)
Eleho, *E-lè-rr~ 717 r - ” * -. -
ELETTIVO
3i
L 1^- pr. m. Lat. Helem. (Dall’ebr. hhalam sognare.) (B)
mosina , E-le-mò-si-na. [Sfi Ciò che si dà a* poveri per carità . ] —,unosina , sin, Lat. eleemosyna. Gr. ikvrip.Qffvv7). G. F. n. s3. 2.n 9 s * la di Firenze fu ]oro fatte grandi elemosine. Cavale .Elf* UW * ® uona ^ l’orazione col digiuno e coll’elemosina.^mosìuahe , * E-Ie-mo-si-nà-re. Alt, Dar in elemosina. Com. Dant.p r ’ . £2, Proem. Iia prima é, che questi beni ecclesiastici sono de'j? L ‘ E ei1 > 0l3 tle aili poveri si debbono limosinare. (N)
0s, »Afiio , E-ìe-mo-si-nà-ri-o. [Add. m. usato anche come sm.] Chesin l ^ ll L Sintl ' C7-5 Elemosiniere, Limosinano, Limosiniere, Limosiniero,Lat. stipis distributor. Gr. 0 twv i\syf/,ocrvvMv pop.zvs.r> JDial. S.4\ Mostrasi ch’era stato elemosinano. E Jj. 44’ Fu uomograndissima santità e spezialmente grande elemosinano, amatore de’5 ^ Ve f l e dispregiatore di se medesimo. (V)
-fopninnome [ di S. Giovanni patriarca dì Alessandria , attribui-j f 11 fier la sua gran misericordia verso de’poveri.} Esp . P. N.0 ^giamo nella vita di santo Joauni Elemosinarlo. Cavalc.Med.Cuor.
arra 6 ^ 1 * 1 ^ 1 ^ 13 n 9^ a leggenda di san Giovanni Elemosinario , Patri-3. ca u Alessandria , che ec.
dìstr 'P LZ ^° di uh Cappellano nelle Corti , che ha V ìncombensa di1 if ir le hmosine. Baldin. Dee . Confessore ed elemosinario dellaF T^ssinia. (A)
> • *ì\ ixtoj'd. Prea. Ano «* «.tfk*.». r _ j -, vi
e porte del Paradiso.» DiaL S. Greg. 4. 44- Fu uomo di grafì'HBSffóhEntità , e spezialmente grande elemosiniere , amatore de' poveri, e di-spregiatore di sè medesimo. (V)
smoshjuzza , E-ie-mo-si-nùz-za. [Sf] dim. di Elemosina. Pìccola eie -Lai. parva eleemosyna. Gr. piKpà i~,\zwì<jwv\.i'r.Giord.Pred.r cdoii 0 poi al tempo della morie con uua misera c stentata elenio-£le» U 2Z * di saldare liilte le partite.
È-le-na. JS. pr. f. Lat. llelena- (In gr. helene fiaccola o vìnco-q.} ' Piglia di Tindaro e di Leda , sorella di Castore , Polluce el a lte P nes tra , moglie dì Menelao , Pavide e Deifobo , la più bella ela ^ lLt ^ asc ^ a donna delsuo tempo. — Fergine spartana in favore del -,9n.a/e avvenne il prodigio che fece cessare il sacrifizio delle don -£ * 1n Lacedemone . — Figlia di Paride e di E lena. — Figlia di6 Olitennestra , uccisa da Oreste. — Moglie di Costanzo ,are di Costantino , adorata come santa.—Figliuola di Costantino2 hi Giuliano. (B)(Van)
y* (Geog.) Isola dei Mar Egeo , oggi Macronisi. —Isola del golfo^conico , oggi Spatara. — Città della Bilinia. — della Palestina.d//’/?*■ Elena. Piccola, isola nella Laguna di Venezia . — Isolae ‘ Oceano Atlantico equinoziale fra Ì Africa e V America , tip-^l% nen€nie ad ’ Inghilterra. (G)
a ^^'co, * E-lèn-chi-co. Add. m. Di elenco. Guariti. Berg. (0)
. (Fiios.) Dicesi anche di Argomento che conchiude da proposi-L^* 11 n °n concedute. Platin , Berg. (0)g'^ t Co > E-lèn-co. [A/w.] F. G. Catalogo . Lai. elcnchus , index. Gr.” -^'o* Atesfe pensa cou un brando al fianco Di farsi
2 P or nell’elenco. (A)
c sii *- os ') Specie di sillogismo. «5Vg/i. Bete. Ansi. Il silogismo elencoA(jj°° l3mo contraddizione; onde ba egli il nome di Elenco. Gal.c ator 2 f ‘\ ^, sta * : ' 0 CfristolilcJ il primo, unico ed ammirabile espli-di co ^ ^ lo P 1a silogistica dimostrazione, degli elenchi, dei modi®‘ t ‘S\eo n ? SCere ^ s °dsmi , i paralogismi, ed in somma di tutta la logica. (B)sien'P Dio di verità e di libertà. ( Da eletichos che in greco
^ tE Nie ’» a JX'uovu , argomento.) (Mit)
Et en (Arche.) E-lè-ni-e. Add. e sf. pi. Feste ìnstiluile in onore ditir.p.- Spartani, che dedicaror.le un tempio ed onori r//c;m. (M i t)
£
delizi E*iè-nÌ-o. [Am. F. G. Aperte di pianta a fiorì compost/,
^ttula Sln R €npsla superflua , famiglia delle corimbifere , e del generee Cù ^J c ^ le ha delle fòglie ovate , bislunghe , rugose, abbracciafusto ,Piant S< ì Uame dell' antodio ovale e fogliacee ; dalla radice della qualeCì 'a in SI e f rae P uiuliiia , ed Un olio volatile cristallizzabile. Si ado-j'd{a me dicina sotto il nome volgare di ] Enula campana, [volgarmente^Itrnlu 00 ^* toniCci i stomatica^ vermìfuga ec.] Lat. helenium, [inulapn ma , L,ln * 1 Gr. iteViov. ( Da helena che pretendesi essere stata laL^ggesi . 9 adoperarla contro il morso de’ serpenti.) Red. Fip. 1- 2g.c i t)aci Ue ^ so pJ'accitato libro della Triaca a Pisone , che i DalmatiAvvegga ?T v f eu avano i dardi, fregandovi sopra l’elenio. E appresso:^ * G Ctle ^ e l en ‘° a mangiarlo fosse loro un cibo innocentissimo.giate^ c ^ er f di piante della singenesìa superflua , famiglia delle rag-giunsi y, f distingue per un antodio moltipartito. un ricettacolo nudo
o/x... PUteaceo /• J./_.u _ /r... j_
c 0K _ r ' tltr, ‘ceo , i goti del raggio trifidi , ed d pappo formatoEle™ fPSfiuzze. Lat. hekniuin. (N)
/?!;•’.kde-no. JS - r ~ A rT , ‘
da
fgli ch pV i0 ‘ A7 ‘ P r - m - l ai. Helenus. ( V. E^ena.) — Il solo trar àr) di 4 c ^ e sopravvivesse alla rovina di Troja , secondo ma-
Ectìjji
o/ior
°r 0 R lE indovino, e che regnò nella Caonia. (fì) (Mit)
\n ,è
». (Arche.) E-le-no-fò-ri-e. Add, e sf. pi. Feste , forse invasi l p. ena 5 0 co 'd dette perchè in esse pnrtavansi le cose sacretx • una r’ C -°^ $* unc0 nat0 dalle .lagrime di. Elena. (In gr. helenevaso, e phero significa io f)orto.) (Aq)
0> ’ eo io’■ "" n0 ‘ Ve * A ‘ ’ *
T7r m ?Dal er. helene fiaccola, hampade , edd A » custodisco : Céstole dclle ( Dei) - fel re ^ M «»- «
J,', " ' 1 schiava Licimnta , seguace di Enea in Italia . C x_ Re
l E - l è-o. N. pr. ni. Lat. Heleiis. (Dol gr. elaos mtsencoid.a.)-^Eip 1 — Fieliv di Parsec. (,B) 4Mit) ,
a Eo ‘ * rldd. pr. m. Di. Elea , ài Elide. Meni. Elnped. t. I
(Mit.) Soprur.nonts di Apollo e di Bacco , come ispirantisinsi
di umanità. (Dalgr. eleos compassione .)—Soprannome di Giove , daun magnìfico tempio che aveva in Elide. (Mit)
Eleome. * (Geog.) E-le-ó-ne. Antica città della Beozia , (Mit)
Elenopole * (Geog.) E-le-uò-po-li. Lat. Helenopolis. Ani. eie. dell'Asia nella Bitinta. — nella Palestina • (G)
Eleocabpo. * (Bot.) E-le-o-càr-po. Sm. F. G. Lat. elaeocarpus. ( Daeleon olio , ovvero da elea oliva , e carpos frutto. ) Genere di piantea fiori polipetali , della poliandria monoginia y famiglia delle eleocarpee ìfornito di un calice cinquesepalo , con cinque petali sfrangiati nell'a-pice, ed il cui flutto è una bacca globosa od ovale , contenente uno odue nocciuoli simili ad un* oliva. (Aq) (N)
Eleooemdro. * (Bot) E-Ie-o-dcn-dro. Sm. F- G. L«telaeodendrum.(Daelea olivo, e dendron albero.) Genere di piante della pentatidriamonoginia ? famiglia delle ranuee , col calice cinquepartito , 1 petaliconcavi ed una drupa 3-loculuie con una o due logge spesso abor-tenti ; da Lamark figurato , e die trae tal nome dal su o frutto , ilquale è una drupa ovale , ottusa,simile all'oliva e con semi o/eos/.(Aq)(N)Eeeomeli. (Bot.) E-le-o-mè-li. Sm. F. G. Lat. elacomelì. ( Da eleonolio , e meli miele. ) Balsamo dolce al gusto , moho oleoso c piudenso del mele : distilla dal tronco d'un albero della Siria . (Aq)Eleonora, * E-ìe-o-nò-ra, Leonora.Lionora, Dionora, Nora , Norina- JT.pr. f. Laz.Heleonora. ( Dal gr. elein aver misericordia, e hora bellezza:Bella e pietosa. Può anche trarsi da eleon olio , e b^ra cura : Chi hacura dell’olio. ) — Duchessa di Gujenna , moglie dì Litici FU.re dì Francia , e poi di Arrigo Jl. re dì Inghilterra, — Nome dì°^!. re principesse celebri nella storia come regine di Portogallo , di
ELEOPOLi.*(Arche.) E-le ò-po-li.A/. G. Lat. eleopolis. ( Da helo io piglio,e polis città.) Macchina bellica di figura quadra , inventata da De metrio Poliorcete in occasione dell assedio della città di Rodi . (Van)Eleos. * (Mit.) E ìè-os. Dea che aveva un altare in mezzo della piazza diAtene , al quale quando gli sventurati rifuggivano , trovavano pressogli Ateniesi pronto soccorso. (Dal gr. elcos misericordia.) (Mit)Eleosaccaro. (Farm.) E-le-o-sàc-ca-ro. Sm.F.G. Lat. elaeosaccharum. (Daeleon olio, e saccharon zucchero.) Mistura di zucchero ed olio distillatoper ridurlo a potersi mescolare conqualche fluido acqueo fa quale mistu-ra è atta a raddolcire la pozione ed a renderla di grato odore . (A) (Van)Eleosponda. * (Arche.) jL,-\e-o-spón-dn.Add.e sCSacri/ìzii antichi ne'qualinon si facevano che libazioni di olio. ( Da gr. eleon olio , e spondelo sparger liquore ne’ sacrificii , in lat. libameli. ) (Mit)
Eleotesio. * (Arche.) E-lc-o tè-si-o. Sin. F. G. Lat. elaeotnesiuin. (Daeleon olio , e diesis posizione. ) Quella parte del ginnasio ove le-nevasi V olio ad uso degli atleti. (Aq)
Eles. * N. pr. m. Lai. iìelles. ( In ebr. helelz da hhdhitz liberare ,ovvero da hhalutz armalo, soldato leggiero.) — Lo stesso che Elle. F,(fl)Elesbaan , * E-lè-sba-an. iV. pr. m. Lat. Elesbaan. ( DalV ebr. hhalutzsoldato, e lana prolificare.* Soldato prolifico.)(B)
Elescof. (Fann.) E-le-scòf. Sm. F. Araba. Specie di lattovaì'O. evacu-ante , ch'oggi non è più in uso. Folg. Mes. Elettovario elcscof,chepurga gli escrementi di tutto il corpo, e caccia via le ventosità. (A)Ebete , * E-lè-te. ( Dal gr. aleles errante. ) — Una delle Ore. (Mit)Eletta, * E-lèt-ta. N. pr. fi Lat. Electa. (Dal gr. ei sempre ,e lectasda dirsi .)—-Una delle prime femmine convertile al cristianesimo , allaquale San Giovanni scrisse un’ epistola. (B) (Van)
Eletta. [A/C] Elezione , Scelta • Lat. electio , optio. Gr. cilptsis. Dant.Purg. 1 $. 12 - l’temo forse Che troppo avrà d’indugio nostra eletta.Fai Mass. Cento prigioni a sua eletta. Frane. Barb.ìoy. io. Questaè malvagia eletta di pigliare.
2 — * Col v. Avere.* Avere l'eletta ~ Aver la facoltà di scioglici*, dieleggere. (A)
3 — Col v. Dare: Dar l’eletta = Lasciare la scelta , Dare ad altrila preferenza nello scegliere. F. Dare l'eletta. (Pe)
4 — \_Colv. Fare : Far eletfca=r Scegliere, Far elezione. F. Fare eletta.)Frane. Barb.3o.i ‘3iE colui che fa eletta Di quellecose che vengon comuni.
5 — Col v. Togliere o Torre : Tor l’eletta = Scegliere. Ar. Pur. 35.
7 4 . E di cento destrieri Che tenea in stalla , d’ un tolse l’eletta , Chavea il correre acconcio e di gran fretta. (Pe) .
Elettissimo , E-Iet-tìs-sì-mo. ZAdd m.} superi di Eletto. Lat. exunius,praestantissìmus. Gr. e|oxwr«.rQs. Petr• Cam. ili. Oratore elettissimo,senatore gravissimo. Guicc. Stor. iy. 33. V’ era dentro poco ptu ec.di mille elettissimi fanti tedeschi, e trecento spaglinoli. Remò. Stor.1 . 14 . Furono lor fatti e feste c balli di donne elettissime.Elettivamente, E-let-ti-va-mdn-te. Per elezione. Lat. elccte. Gr.
Xoydhyv. Salvia, disc. 1 . ijy. Quivi la prudenza è, le divine cose nonpiù come elettivamente all’altre preferire, ma sole conoscere, e que-ste, come se altro non vi fosse al mondo, vagheggiare.
Elettivo, E-let-tì-vo. Add. ni. Che può eleggersi , Da eleggersi. Lat.voluntarius, eligìbilìs. Gr. Trpoaupsr/xòf, aìpsros. Ciro. Geli. 7. ij5.La temperanza è un abito elettivo fatto con retta ragione. Salv.Diul.Amie. 44' Due sóno similmente l’amicizie più strette; la naturale, laquale noi diciamo affinità re,; e la elettiva , per dir così, della qualeha da esser principalmente nostro ragionamento.
2 _ * Che si fa per elezione; ed è per lo più agg. di Principi ,onde
Regno elettivo dicesi quello d cuire non è ereditario, ma viene eletto (h)
3 _ (Gram.) Congiunzioni elettive diconsi da grammatici quelle che
esprimono elezione. Bunm/nat. O è congiunzione elettiva. Le con-giunzioni sì dividono ec. in condizionali, aggiuntive , elettive ec.(A)
4 * (Fis.) Attrazione od Affinità elettiva: Forza ài virtù, della qualeun corpo semplice o composto opepa la decomposizione d'un compo-sto binario. F. Affinità , §. 5. (A.O.)
5 __ * (Fisioh) Sensibilità tHettiva; Quella òhe stabilisce una relazione
speciale tra un organo e un dato colpo. (A. 0.)