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ENNINGO
Enningo, * En-nìn-go. IV. pr. m. Lat. Enningus. (Dall'ebr. khert gra-fia , favore , e go gente ; Gente favorita , graziosa. ) (B)
Ennio , * Èn-ni-o. N. pr, m. Lat . Ennius . ( Dall’ ebr. hhen grazia ,favore, ovvero dai gr. ennia pensiero. ) — Quinto. Antichissimo poetalatino di Radia , nell' antica Calabria . (B) (Van) (N)
Eknodio , * En-nò-di'O. N. pr. m. Lat. Knnodius. ( Dal gr. enodios^posto su la strada , offerto in sul calumino. ) — Santo vescovo di
Pavia nel VI. secolo. (B) (Van)
Ennoia , En-no-ì a. Sf. Grecismo poco usilato , che significa Sentenzache si pub palesare con parole. ( Ennoia cioè ennia non vai altro chepensiero. ) Gì si, Consid ., Castelv. oper. var. (A) (N)
Ennome , * En-nó-me. IV. pr. m. Lat . Enuom. ( Dal gr. ermomos le-gittimo, soggetto alla legge, che vien da en in, e nomos legge )— Au-gure e capitano rnisio , ucciso da Achille . (B) (Mit)
Ennon.*(G eog.)Eu-non. Ani. cit.della Palestina, nella tribù di Manasse,^ G)Ennosigeo. * (Mit.) Eu-no-si-gè-o .Loslesso c/zeEnosigeo.^. Gr. swoolycuos.
( Dal gr. ermo io scuoto, e gea terra: Scnoti-terra.) (Mit)
Eso,* È-no. N. pr.com. Lat. Oeno.Eo stesso che Eneo. E. — Una delleJighe di Anio e di Darìppe , che cangiava tutto in vino . (B) (Mit)Enoatide. * (Mit.) E-no-à-ti-de. Soprannome di Diana dal culto chePietà instzftd m onore di lei in Enne, citta dell’ Argolide. (Aq )Enobardo. * (Arche.) E-no-bàr-bo. Soprannome della fan) glia. J)on:ìzia,che vale Barba rossa. (Dal lat. aeneus di bronzo, e barba barba.) (Mit)Enoc, *E-hòc, Enoch , Enoche , Noche, Nocco, Ànaco» N. pr.m. Lat»Enoc , Hcnocb. (Dall’ebr. hhanich catacumeno , iniziato, dedicato.)
— Figlio primogenito di Caino . — Pairiavca e profeta, Jìglio di lai ede padre di Mal /salemme. (B) (Van)
Enochi.* (Arche.) È-no*chi. Add. e sm. V. G. Lat. henochi. f Da heniaredini, ed ecìio io tengo. ) Aurighi o Cocchieri che nelle battagliedegli eroi omerici , e presso gli antichissimi Galli , guidavano il carrosopra il quale slava combattendo un guerriero detto Parabata. (Aq )Enochi. * (Geog.) Enò-chi. Antichi popoli della Sarmazia. (G)
Enochià. * (Geog. ^E-nò-chi-a. La più antica città secandola Genesi.{ G)Enodi. * (Arche.) È-no-di. Sm. pi. E. G. Lat. henodi, (Da en in, ehodos via , onde enodos che si trova , si olire per via. ) Colonnetteo pilastri che i Greci e i Romani innalzavano lungo le strade , im-ponendovi le teste dì Mercurio , di Apollo , di Bacco o di Ercole ,detti perciò Dei cnodi, cioè Custodi e protettori delle vie. (Aq )Enodia. * (Mit.) E-nò*dÌ-a. Soprannome di Diana , cosi detta da' Greci }come Tema da' Latini. (V. enodi.) (Mit)
Enoe. * (Geog.) E-no-e. Antica città deli ’ Attica. (G)
Enofobia. * (Arche.) E-no-fò*ri-a. Sf. E. G . Lat. oenophoria. ( Da inosvino, e phero io porto.) Festa degli E^izii , nella quale gli assi-stenti al convito portar dovevano del vino. (Aq)
Enoforo. * (Ache.) E-nò-fo-ro. Sm, E'. G. Lat. ocnophorum. (V. eno-foria • ) Vaso in cui portavasi il vino. (Aq)
Q — * Eriofori. Ufficiali che avevano cura del vino. (Aq)
Enogala. * (Farm.) E-nò-ga-la. Sf. V. G. Lat. oenogala. (Da inosvino, e gala h«Ue. ) Bevanda di vino misto con latte. (Aq )
Enogaro. * (Farm.) E-nò-ga-ro. Sm. V. G. Lat. oenogaron. (Da inosAno , e garon caviale. ) Preparazione medicinale in cui entrava ilvino e un liquamento di pesci salati. (Aq )
Enolalo , * K-no-là-lu. N. pr. m. ( Dal gr. inos vino , e laleo io ciar-lo : Chi non parla diedi vino, ovvero ciarla per vino.) —Nome diun parassito in Alcifrone . (Aq )
Enolivude , * E-nòl-mi-de. N pr. f .— Sacerdotessa d'Apollo in Delfo, laqua'e sedeva sopra un tripode. ( Dal gr. holmos tripode. ) (Mit)Enologia. (Agr.) E-no-lo-gi-a. Sf. V. G. I^at. oenologia. ( Da inosvino , c logos discorso. ) Trattato del vino. (Aq)
Enomanzia. * (Leti.) E-no-man-zì-a. Lat . ocnomanthia. (Da inos vino,e manda divinazione. ) Sorta di divinazione desunta dal colore oda altri accidenti del vino nelle libazioni . (Aq )
Enomao , * E-nò-maro. N- pr. m. Lat. Oenomaus. ( Dal gr. emme iosono unito. ) — Re dì Pisa in Elide, padre d' Ippodamia. — Fi-losofo ed oratore greco del secondo secolo. (B) (Mit)
Enomele. * (Farm.) E-no-mé-le. Sm. V. G. Lat. ocnomcli. (Da inosvino , e meli mele. ) Pozione di vino e di mele. (Aq )
Ecometro. (Chini.) E-nò-me-tro. Sm. V. G. Lat. oenometmm. ( Dainos vino, e metron misura.) Areometro per determinare le qualitào la bontà del vino. (Aq)
Enomotarco. * (Arche.) E-no-mo-tàr-co. *S*m. V. G. Lat. enomotarchos.(Da en in , omoo io giuro , ed aivhos capo. ) Capo di una enomo-zia. V. (Aq )
Enomozia.* (Arche.) E-no-mo-zì-a. Sf. V. G. Lat. enovnotia. (Dà en in,e da omon io giuro.) Compagnia di truppe dell esercito persiano ,fòrte di 35 in fo uomini , i quali prestavan giuramento dì non ab-bandonar mai il loro posto , ma difèndere la patria o renderla mi-gliore. (Van)
Enone , * E-nó-ne. IV pr. f. Lat, Ilaenon. (In gr. enyo vai Bellona,da enyo io uccido: enon poi è lo stesso che Insito, Contenuto, In-cluso.) — Ninfa del monte Ida , amata da Apollo , moglie di Pa ride . -— Lavorila di Giove , madre di Eaco . (Mil)a — * (Geog.) Antico nome dell'isola di Egina. (G)
Enope. * (Geog.) È-no-pe. Antica città del Peloponneso. (G)
Enopeo, * E-no-pè-o. IV. pr. m. Lo stesso che Enopione. V. (Van)Enopià. * (Geog.) E'tiò-pi-a. Ant. nome dell' isola di Egina. (G)Enopide , * E-nò-pi de. IV. pr. m. (Dal gr. enopìs , idos serva.) —Antico matematico greco dell' isola di Chio , (Mit)
Enopione. * (Mit.) E-no-pi-ó*ne , Enopeo. ZV. pr. m. ( Dal gr, enopioschi fa o dice in presenza , onde enopion d’innanzi .)—Figlio di Baccoe dì Arianna , re di Chio . (Mit)
Enoplja. * (Arche.)E-nò-pIi-a. -Sf. V. G. Lai. oenoplia. (Dal gr,’ enin , e hoplon arme. ) Era presso i Greci un combattimento ginna-stico per - ammaestrare i nuovi soldati nell arte della guerra . (Vau)
ENORMISSIMO
2 — * (Dot.) Specie di pianta del genere rhamtms , il cui frutto TUpieno di sugo vinoso è simile ad un acino d’uva. (Aq )
Eboplio. * (Zoob) E-nò-pti-o. Sm. V. G. Lat. enoplium. (V. EnopliaqNuovo genere d'insetti della prima sezione dell' ordine de'coleotteThdella famiglia de' Clairons di Latreille , da questo stabilito e cosi de*nominato in considerazione della firma di lancia che hanno le anwrne , ed i palpi di questi insetti. (Aq ) (N)
Enoploso. * (Zool.) É-nò-plo-so. Sm. V. G. Lat. enoplosus. (Dal g r *en in, e hoplon arme, cioè armato.) Genere di pesci dell'ordinegli acantopterigi , che hanno un dentello ed uno o più pungoli agu ^ 1agii opercuU ed a' raggi della loi'o prima pinna dorsale. (Van) (POEnopolio. * (Arche.) E-no-pò-K-o, Sm. V. G. Lat. oenopolinm. ( 0 a .inos vino, e paleo io vendo.) Bottega presso gli antichi , fornita diogni sorta dì generosi vini fi paese o stranieri\ con dolci di vaTi squalità preparati con mele. (Aq )
Enopti. * (Arche.) E-nò-pti. Sm. V. G. Lat. oenopta» ( Da inos vino*opteo io veggo. ) Denominazione di tre magistrati in Atene chid*
mali anche lspeltoi i o custodi del vino e presidi alle pubbliche cene*perchè ognuno bevesse la dovuta porzione. (Aq )
Enoptromamzia. * (Leti.) E-no-ptro-man-zi-a. Sf. V. G. Lai. enoptrO'inantia. ( Da enoptron specchio , e mancia divinazione. ) Specie d ldivinazione per mezzo di uno specchio magico , in cui nmsiravasi ppassalo ed il futuro anche a quelli che avessero la benda avanti gl 1occhi. (Aq )
ENORABUENA/E-no-ra-biiò-na. V.spagnuola inusitata con cui s'intende, espi' 1 'mere il buon prò che si fa altrui ed è lo stesso che In buon’ora.(A)(Va u )
Enorchide. * (Min.) E-nòr-chi*de. Sf. V. G. Lat. enorebis. (Da c«i n ’e orchis testicolo.) Pietra che ha tratto un tal nome dalla suaforniidi testicolo. Lo stesso che Enorchite. V, (Aq )
Enorcfiite. (St. Nat.) E-nor-chì-te. Sf E. G. I nomenclatori , che r» lVsero in campo i priapoliti, ì cunnoliti ec ., dissero parimente enof'chili alcune concrezioni stalattiliche , o alcune pietre incoiate , i m, ' ttanti la forma delle parti virili, necessarie alla generazione. Ora q lienomi sono disusati. —, Enorchide , sin. ( V. enorchide.') (Boss)
Enorco. * (Mit.) E-nòr-co. Soprannome di Bacco preso dalle deu^con cui celebravansi le orgie o feste baccanali. ( Dal gr. en in, ed o/ vcheoome io danzo. ) (Van)
Enorme, E-nòr-me. Add. coni . Eccedente la normaSmisurato, Sen’fordine ; e si prende per lo più in significato di Nefando , di D l ‘sonesto, di Scellerato. Lat. enormis , scelcratus. Gr. ‘ìwogos. Ma?struzz. 2 . 4- Qua’sono i peccati enormi? Rìsi). I peccati enormi,s«'condo le Decretali, sono detti in due modi : 1’ uno modo sono quel' 1i quali non si possono ridneere a regola e ordine di piena penitenzia,e c ’Nel secondo modo sono detti peccati enormi, cioè fuori di regola, im-perocché non ricevono dispensazione ec.; e in questo modo anche sofl 0detti enormi tutti quelli peccati che inducono infamia civile. La enorifl eingiuria nel chcrico è detta quella che procede infino a tagliameli 1 ®di membro , o a spargimento di sangue. G. 12 . 56. 3. Per S®altri suoi più enormi peccati ec. Iddio ne mostrò e fece tosto '• cl ì‘detta. Lab. 334■ Ricordar ti dèi quanti e quali, e come enormiper malizia operati egli abbia,ì — * (Leg.) Lesione enorme. V. Lesione. (A)
Enorme di 11’, da Smisurato , Eccessivo, Sterminalo , Smoderai 0 ,Immane. Enorme si applica a quelle cose die eccedono in qualunq" 1 '’specie di quantità ; onde diciamo Peso enorme , Masso enorme eC *Spesso è impiegato nel metaf., come Peccato enorme , Delitto enorif eec. Smisurata è senza misura , corrisponde ad Immenso V. onde suo |criferirsi particolarmente allo spazio. Si usa spesso nel fig. Quindi di-ciamo Smisurato amore , Smisurata bontà di Dio e simili. Stert» 1 '.nato si applica a que’ soggetti che per 1’ eccessiva loro estensioneconsiderano come privi di termini, e perciò si riferisce propriame» 1 ®alla materia ed allo spazio. Eccessivo diresi tutto ciò che supera f 0 fdinaria quantità. È vocabolo assai generico il quale s’ applica eg". 'mente così al fisico che al morale : Dolore eccessivo , Eccessiva borita ?Caldo eccessivo , Freddo eccessivo ec. Smoderato vale senza mo<* ’ciò die non lia modo. Non si applica mai alla estensione de’ cori” >benché s’ impieghi assai bene ad esprimere qualità fisiche, fenomeni e ’Cosi diciamo Vento smoderalo , Caldo smoderato , Smoderata pgioite ec. ; ma si applica meglio al morale, come: Uomo smoderane’ suoi desiderii , Giovane smoderato ne’ piaceri , Smoda-ala' Zinne , Smoderalo intemperanza. E qui si sente la sua aifiuità adcessino, immune esprime peggiorativa alteziorie d’animo; e vale q" 3 ^Atroce, Fiero, Crudele. V. Ma per similitudine metaforica si riiè' ' s ';,anche al fisico; onde diciamo immane sasso , Tempio immane } P ,eizo immane , Fatica immane cc.
Ekohmembmte , E-nor-me-méu-tc. Jvv. Smisuratamente, Grandeniep-hit. immaniter. Gr. S. jigost. C. D. Si distribuisca in ' l|i a
le parti, clic la conservino bella ; che se fosse enormemente in Ul1parte, non isturebbe ben per cerio.
2 — Con enormità, [Scelleratamente, Bruttamente. ] Lai. cDorm' ,l ’ r ^{la giti ose. Gr. én-roVu;. Maestruzz. 2 . 38. Questo medesimo dic®! 1 ^alquanti , quando alcuno commette alcuna cosa mollo enórme n e ‘■chiesa , ovvero enormemente trattando il Corpo di Cristo , e slUlglianti cose.
EsonsiEZZA. , E-nor-mi'zrza. [A 1 /? Lo stesso che ] Enormità. V. Tac. D 1 ' i( jAnn. 4- d5. Ma per esser Sejano , camera d’ogni enormezza, tr 0 P^,amato da Cesare ec., ogni disorbitante fàvola se ne credeva. ^^ clS c t55- Ma veduto! peggiorato , e imbestiato in tante enormezze, csSnecessario questo puzzolente membro tagliare. 1L ..
Enormissima meste , E-nor-mis-si-ma-mén-te? [Avv.] superi, di E n01 !’ 0 -jnente. Lat. scelcstissimc. Gr. Trovreórarx. Fr. Giord. Pred■ gc
gliono enormissimameute non mantenere il promesso. E altrove'-nc pavoneggiano ennrmissimauiente per le chiese. ’ s r-
Enormissijìo , E-nor-mis-si-tuo. [Add. m.] superi. dL Enorme. Lat- e