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Vol. III.
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ESTORSIONE

f* ^ uor b da, c da togliere o torre.) Amet. no. La non durante fortu-na pp ..i . ® . i ' .. . y , i i__ . _

a 6 * C *i} 011 volendo questa cstorre da quella legge, chiusa la larga inano,cc.71 Cavare, Trarre. Lat. er' * * ' ^

-....iiu. i JUt , cri pere, traherc , edneer e.Lor.AIed.Com.c.Ìvp* * P ri »« q«a«n» sonetti furono da me composti perla morte dnnaili | lt0n S0 !° ostoise questi sonetti da ine , ina le lagrime universal-_ U1 c dagli occhi di tutti gli uomini e donne, che di lei ebbono al-Ej £ Uila notizia, (B)

Torsione, E-stor-si-ó-ne. [Sf] Esazione violenta oltre al convenevole .,cl^ ,S !n^ C) * Sl,ì ' I jaL V1 °l en l a cxaclio. Tralt. pece, mori. Officiali cheiililistQ 0 ^ * s ' a uo, che fanno le grandi rapine e imposte e estorsioni.Cf) ^, E-stòr lo. Add. m. da Kstorquere. r Jolto a forza , ToltoH* - l °l enza ' Usurpato. Lai. violenler acquisito». Gr.iix, i^xtpfìtL.

2 ^* Erei con la potenza loro estorta Calca» de buoni i colliÌi) Z Ji CIit '* ^ ar ' P art 2 * ^ ett * La oda ( esenzione ) non è come

^7 a degli altri , che sia estorta o usurpata indebitamente. (V) E0 >r Poes. Fa almcn , &'io moro , dell estremo loco Le mieEstoni UlfeIici s * eno estorte. (Min)

ca f C °* * 0*°t.) E-stòs-si-co. Sm. V. G. Lat. aextoxicum. ( Da exio]"? 5 C toxtc0n tossico.) Albero del Perii , con cui si è stabilitoUt f e ? ere nella diaccia penlandria , così denominandola dalle sueEato? f Uneste ttile capre., Aextnssico , sin. (Aq)

* jC^aol.) E-sto-zo-à-ri-o. Add. e sm. Aorne data agli n»iCo 1 ^ arassi ^ C hc vivono alla superfìcie del corpo di altri animali ,r ? We * P er esempio, i pidocchi , ec. (Dal gr. exoLen fuori, e soa-Ei TR a aU:n,ale tto.)(A. 0.)

°Talb. (Lcg.) E-stra-do--lc. Add com.comp., usato anche inforza1l el('a d ^ ^'ggiunio dato a quei beni della moglie, che non entrano| ay tef'ag, Com. Del restante di tutta leredità ne resta padronaEs TB Iu °l a i come lerede; e questa roba poi sono suoi estradotali. (A)dato (Eeg.) Ivslra-giu-di-cià-lc. Add. com. comp. Aggiunto

t>e r U Scrili ura autentica , ma non esposta agli occhi del giudice. (A)

CO)

diciate.

, E-stra-giu-di-cial-méu-te, Avv. In modo eslragiu-

UlClale P 7* , ia alia D «. ...V--. v«-. r.

c *ah n( t f Uoi ' 1 del giudizio. Manfred. letl. i. 36. Poiché estragiudi-; S1 - RAM ; litC on ci trovo rimedio, la cosa si ha da vedere per giustizia. (A)

tn,M / S5il0 ^. E > E stru-mis-sió-ne. Sf. V atto di trasmetter fuori , ilnutiUar n.t... t \t * c, _._i- _ i.:_

t s i r a ! f Uo ^. Uden . Nis. 5. 6o. Se gli occhi veggono le cose perlapure lllSSÌ ° nc deraggi visivi, che incontrino fobbietto visibile; opare ^ ^ er intromissione delle specie, ricevute entro gli occhi:i t 6 2 Urì v ^ U ^^°ne diffìcile e indissolubile. (A)(B) Magai. Leti. fatn.«wV ' c 'lica necessariamente il diafragma, e questo irritando laE STRak iana maggiore, le fa fare testramisdone all esofago ec. (N)

Je EAMEaT E , E-stra-ne-u-méii-te. Avv. hi maniera estranea, E striti-teij v\! C,ilC ^ at extrinsecus. Gr. e^S>£('. Sega. Aniin. 6. fà/.Neltin-tie ° so,, ° alcune cose clic di ior natura sono intese, ed alcunat-ta o Cs ^ a ueainenlc , e fuor della natura loro. E appresso: Affermando,ts TlUh ^°n e e visione, della materia farsi in noi estraneamente, ec.e °9 E strà-ne*o. Sm. F". L. Stranieio. , Estrano, sin. Lat.

Gr. ^ivntos. Cavale. Specoli. Cr. Dobbiamo più amare ilt.srR 4w Cs fva«eo, clicl parente rio.nt t ^dd. [m. Straniero , Forestiero , e dicesi di persona o cosacui s'h ( efte; ^ e 0 congiunta per sua condizione a ciò in riguardo di^ K t\'z^l >er f \ stìtlnicr-Ì,Estranio, Rstrano,Stranio,sm.[; ^.Alieno.] Lat.Che m?! S * ^ r * .6 eM,x © s * Tass. Ger. 3. 4> Così di naviganti audace stuolo,

la colp^ V ? i 3deercav estraneo lido. Red. Esp, nat. 26. Ne saprei darne* co^ a tro j che a qualche estraneo e non solito mischiamento

fieus, . ni*; ddd. [w. Lo stesso che Estraneo./^.] Lat. ex tra-

Cslra niu lanius Ut'. %o>tx.os. Pctr. canz. 4- Mercè chiamando coui.^tranin . ? 1:c * Ce. 1. 4. 3. Il loto la mondifìca e la disvizia da ogni, r «*N 0 J! 1,Sc * lli nnento.

p ^4 q. 'p u ^^à-uo. [ S/n. Lo stesso che ] Estraneo. V. Cron. Morell.^ r UA}jo. lutavi come figliuolo, ma come estrano.

hbv o. q . tn Lo stesso che Estraneo. V. Ar. Egl. Tirsi e Me -I ®* al fior raccolto Delle nostrali e dell estranc genti.(P)

ìl c* in F,. a 1 I 1 ' Non passa T Alpe, e qui tra voi rimane; Perchè

dove ito sono, Pai lar n'udii nelle contrade estrane.(Pe)^ [Strava? 0 * /°^ Q u v i desitano cavalicr sembianza cc. (N)

c S u;t nl \v Inusitato.] Tu ì. Gei'. ii.30. Non ^iovcranvi le ca-c '"'<* so un /fi nmrrote come belve io tiiir.u Ji urbi dele mac-

p < 5 ; Tildi i Trancili erano appiatbili per ripararsi dalla

S?.Co c/e/C iija/ NTE | e^tra-or-di-na-ria-méu-le. Avv. Fuori dell ordi-la . H|< Iìnai i ;l , n .,| J J " USUalnrn(:nl < i i ì contrario di Ordinariamente.,p. io, sin. Tal. extra ordinem , praeter moduin. Gr.t / a °rdii lai .j |''b 1.0 cuore allegro e contento file la faccia e-

l'u V. Che s facci 6 f. Uar '!t Sen. Pisi, y-, I n quella medesima qnistio-l,to niaen; m . es . lnar ame ntc per comandamento del Senato ,t , 8 ^o RniI|ilR S8 , o>c maleficio.

ilio?? 0 > Insolita . Stl : a -° r - d-.>-ri. 0 . Add. [m. Fuori dell ordine o del -3 ? ri0 ,,' sin. Tal ' 0 "" Y ''''" <Ji <)rdinaiio.], Straordinario, Edraor-e 0s ''F 'óti ili,, p,' .-J la onbnari"s. Gr. ì'xtuxtos. Frane. Burli. SS.snòtn ? Sl consoline 1 CCltl - cstra01 '<Iinarii documenti. Tralt. segr.'l'idi?' f e 8 r - Fior. Ci- C< ? rinlet * l tsli ' a °r dinarii, e di nome a loro Oce p C lc non si f ar £fì, ^ ucs ^ 1 t ua furia è estraordinaria ,*° s frao7i- ri,0r d , nat io il Sl . ^ i a domani.» ( Sei primo esempio delia

\s ftiti'bp r. tr } aiu. 1/ f/ Qrn L, e , ,tnl 9 u, vi citalo dice estrordinarii , non^ ,Tf Uop ! 1,11 >e leg£* ec ~i ( \. voce Partita porta lo stesso esempio del

U ** 8 Conn n ^ ri ° , Stranrrl° r !' na . ns_s ^' m 0* C Add. m. ] superi, di E-

ub - cur - m iM -

Tenlt. ^ 'Cavare.] Lat. extrahere.

erno , e parte nestrassi,* fuori,

ESTREMAMENTE x ^i

f orte vi ne lasciò dentro cc. ; c coloro che egli n estrasse , si furoi patriarchi c profeti, e lutti li buoni. Saggi, nat. esp.\ poichénellestrarre da esso la bocca C cc. , piomberà subito 1* argento vivo,levandosi lacqua in capo, cd empienaone tutta la canna, ec.a * Cavar fuori da un libro, da ur» registro e simili i documenti ole cose più notabili e che fanno al bisogno. ^".Estratto, add.§. 2.(A)3 * (Chini.) Cavare alcuna cosa da un misto per mezzo degli a~piti chimici o farmaceutici. T. Estratto , add . (j. 3 . (A)

4 (Comm.) Dicesi del Portarderrate o rneicanzie fuori dello Stato.(A)Tariff. Tose. La proibizioni* di estrarre la lana. (iS)

5 * (Mat.) Estrarre la radice. T. Estrazione, $. 5. (N)

Estrattivo , E-stvat*lPvo. Add. m. Che ha virtù di estrarre.Lat. extra*bendi vi praeditus. Gr. à^sXxvtrnxo'?. Cr. 6 16. 1. Questa erba ec.( cioè il bassilico ) ha virtù dissolutiva e consuntiva , estrattiva cdestersiva c mondifìcativa.

2 (Chini.) Inforza di sm. cosi chiamasi da' chimici moderni uno de 1materiali immediati de'vegetabili , secco, bruno , dissolubile nellacqua.^ A )2* Principio speciale delle piante, scoperto da Tauqueliu.ifi. P.)Estratto, Estratto. Sm. [ Toca bolo della chimica antica , non ancoraaffatto caduto d' «so. Lulom è sinonimo d' Estrattivo. Talora valegeneralmente Materia più eletta , cavata per mezzo d'operazioni chi -miche da altre materie.) Sagg. nat. esp. s3q. 1 / acqua carica di zaf-ferano, allungala con un poco di estratto di color di rose, cc. E ap*presso : Yeggasi più ampiamente il modo di far simigliatiti estrattiJieir Arte vetraria di Antonio Mori.

2 Dice.si da' librai , scritturali ed altri a quelle cartucce per lopiù segnate con qualche lettera dell'alfabeto , che vengono fuori defogli di manoscritti , libri di conti , e simili. (A)

3 * Ristretto, Sommario, Sostanza in breve d unopera. Magal.lelt.1. 43. Domenica sera gli portai un estratto del processo contro ilmaresciallo d Ancre. (N)

Estratto. Add. m. da Estrarre. Lat. educlus. Gr. sWr'p.^fb.

2 [Ned sign. di Estrarre 9 2.] Rettor. Tuli. Estratti della Retto-

rica nuova di Tullio.

3 * Separato, Lontano. Comm. Dant. Purg. 1. Descrivono li poeti,per sue allegorie, cbè in Grecia uno Monte , il quale era solitario,e estratto da ogni conversazione. (N)

4 (Chini.) [Nel sign. Estrarre, $. 3.)Sagg. nat. esp. 239. La tin-tura di rose rosse, estratta collo spirito di vetriolo, mescolata conolio di tartaro, si tigne d* un bellissimo verde.» Jìartol. Ghiacc. 28.Una gocciolina di tintura estratta, come sanno i chimici , dal rameo dall oro. (N)

Estrattore , * E-strat--rc. Veih. m. di Estrarre , usato soltanto co-me sm. nel senso di Estrazione , §. 4 A avell. Prati. Univ. p, 148. E-strattori di qualsivoglia roba contro gli ordini non possono portar ar-mi di sorte alcuna. (P)

Estravagante , E-stra-va-gàn-te. [Add. coni.) Fuor del comune uso\ [eparlandosi di pedonai) Fantastico. , Stravagante , sin. Lai. (àsti-diens, morosus , diilicitis. Gr. «Wapserros. ( Dal lat. extra fuori , cvagaci andar vagando, svariare. ) Guicc. Stor. 17. <//?. Desiderosodessere giudice del tutto, proponesse condizioni estravaganti.

2 (Ecct.) [in forza di sf.] Così si chiama qualunque Costituzionepontificia , raccolta nel Corpo canonico dopo la compilazione de'Decretali. Lat. extravagans. lUacstruzz. 1, iy. Siccome dice l'Estra-vagante di Giovanni XXII. , la qual comincia: ec. lìuon.Fier. 1.3 3.Sempre si sta sopra! Digesto vecchio;Qualc!>e lozione e nell Estravagante.

3 E nel n. del più. Rorgh. Fir. lib-'335. In questo tempo [En-rico TU.) diede fuori la nuova legge Ad reprimendum , die è ripo-sta nelle Estravaganti, o comelle si chiamino.

4 C Usato anche come add. ] Maestruzz. 2. 43. E questo è iscrittoin alcuna Decretale estravagante di Bonifazio Vili., la qual comiucia: ec.Estravaganza , E-stra*va-g:\n«za. [A/C ast. di Estravagante. Stranezza ) , Stravaganza, si>i. Guicc. Stor. 14 7 Della quale estravaganzanon potendo con ragione alcuna cscusjrsi.

Estravasato. (Med.) È-stra-va- to. Ad i. m. D arsi del sangue uscitode suoi vasi. Lo stesso che Stravasato. T.e di' Travasato. Tallisti.^ A)(N)Estravasazione. (M:d.) E-stra-va-sa-ziò-ne. Sf. Lo stesso che Stravasa-mento. T. e di Travasamelo. (A)

Estrazione , E-stra-si-ó-ne. [Sf ast. Entrane. Vallo di estrarre.]Lat.extraetio. Gr. fyxyuiyo.

2 * Nascita, Origine, Derivazione. Magal.Leit. Scient.1 /.Quantun-que la natura non sia dunestrazione divina, ella è però di buonacasa assai. Corde. E log. g. 2. proem. I cantimbanchi sono di vileestrazione. (N)

3 (Chir.) [Operazione colla quale si estrae dall' interno del corpo ada qualche sua parte i corpi stranieri che vi sono introdotti o chevi si formarono , o pure quelli i quali, siali parte di tessuti viventivengono staccati per una causa qualunque.) IAb. cur. nudati. Sea laprima operazione l* estrazione del ferro dalla ferita.

4 * (Comm.) Il portare o cotnlurre fuori di Stato certi prodotti.Sriveli, Pilli. Univ. fi. i4 s - (.Ed. Fiur. 1681 .) Estrazione di (>ranifarina ec- è proibita. (P) Tari fi". Tose. Continui ad esser proibita ie-strazione ... dei bozzoli da far sria. (N)

5 (Mat.) Estrazione delle radici. Il metodo di trovare le radivi deinumeri , o ijuantità date; T' operazione stessa dell estrarle. (A)

Est;-.* (Gcog.) E-strel-la. Aomr di due catene di montagne: unanel Portogallo , l altra nel Brasile . Città ih Ila Nuova Granata. Fiume del Guarnitala , nella provincia di CosUiricca. (G)EsTnEMADURA. * (Geog.] E-stre tna--ra. Sf. Pr 'iv- della Spagna che haper cap. Badafos. Prov. del Portogallo , quasi bisecata dal 7ago.(G)Estremamente, E-slrema-mén-te. Avv. Sommamente , [Eccessivamente,Smisuratamente , Nel sommo, Nell* ultimo giuda ec ., Stremamen-te., 51/1.3 Lat- maxime, suora inudum. Gr. a.<p»*> 8 \ ì<?xxrvs. Rat. Inf.f. Tutti gli altri sono Calrcmaraente poveri.