Ete ^ ETEOCRETI
^TE0NA ET »vfr ,0 °»'^'* :<: ' 0 ' cr ^'ti*^'«^Etco cr etaoi./ 7 r//wo nome de Cretesi.(fi)Eteo>-eq bde-à-ua.^ut. cit. delia Beozia o dell'isola d'Eubeaf G)
k;lc-o-nè-o. ]$. pt\ m. ( Dal gr. cieos. a, on vero. ) —^Sonico * t p^ ec l t0 ' > . I tff^ zta ^ e di Menelao . (Mit)
Vera viu •^-o-ni-co.iV.pr. m. (N. pati*, di Eteone. Può anche significareEtera. * ì Ì a eteos vero i c nice vittoria .)—Generate sparlano.^ Mit)cioè cft ^‘^ e,a - Soprannome di Fe nere , nel sign. dì Volgare,
ha Hi J erra tla l ^o/«c).(lii gr. heteria vai società, heievu amica, don-Et e „; )(Mi t) a s
Etra, Fì't ìn< ^ €c ^ F> L. [c poel .] Aria, Cielo, [ più comunementecu°r q at l er * Gì*. ai^r,p. Doni. Par. 22. * 32 . Sì che ’l tuoCh<; pnò giocondo, S’ appresenti alla turba trionfante,
Etera r« n * )cr T ,est0 riera tonc lo.fluic| a • • * -drìa , Acre, Etere , Cielo. Aria è tutta la massa
epico a Jj lnvib *hile e sommamente mobile che circonda il globo terra -l, icÌud e Ulì ^ ce, *a altezza. Oltre questa nozione locale , la voce AriaOnde die'° C * C c l Ue ^ a di corpo, di materia, per indicarne le qualità;pelata « arno ^ r,a buona , Aria cattiva, Aria malsana , Aria lem-«» n,| , Cl Atn " ' .
5 >ar ticola
parte n p“'* vu materia aerea modilicata o preparata, ùteri espn** sottili 1 c piò sublime dell’aria. Si prende anche per sostan-
tivi 0 £ Sllna ’ detta comunemente Spirito, come 1 ’ olio etereo ec. E-^'la'Qente^ V ° CC l ,0ot * c ^ ie i m P' e £ as i d'ordinario per indicare figu-lìco, Com 11 Clc ^ 0, Cielo , oltre la idea di Etera nel linguaggio poe-p dell' Aria anc he quella di luogo che si concepisce al di sopra
^kantrjia Spesso si adopra eziandio in senso di Clima.V .
* tet cros Hi (bot.) E-te-ran-té-ra. Sm. F. G. Lat. helerantbera. ( Dadiin mono^ 0 ’ C< * an d>cra antera. ) Genere di piante della trina-ictui tra ’ Uno de 1 cui caratteri si è /’ avere
e ~ -m ia ouona , Siria cattiva, Siria malsana , stria t«m-I • -*ere è lo stesso, quando è preso nel secondo significato ;j| |°dcriio linguaggio tìsico dinota propriamente qualche specie* e di materia aerea modificata o preparata. Etere esprime la
Eti
le antere diffe-rii co, r ° ,lc ^ a fìrma , giacche ha Ire stami , due de’ quali piùRllR * bionde, e V altro con antera acuta. (Aq)
inevasi E-te-re. [Sm, indecl. F. G. Fluido sotti issino che sup -^evevol' S } >nrs ° nell’ universo, per mantenere /’ armonia tra le innu-c °" 9 S ran tutto, penetrando le più compatte sostanzeètichi I a d ac ^ ll(l con cui la luce attraversa i corpi piti diafani. Gliel^ Et Cl ° crc deaero perciò un Elemento sottilissimo, eh dissero an-^òVfie a ? Etra; ina oggidì per lo più s’wteiule] la Porte più sii-tì( i$ti'a J} 1 * 1 sol dte dell' aria, [la quale cominciando da' limili della1>Lf . s f era 1 occupa tutto lo spazio celeste, y. Etera.] Lat. aetcr.0 la l Uc ^ tiat.esp. 3<>. Non si presume già di escluderne o il fuoco,E’ etere C, t? V etere , o altre sottilissime sostanze.» Ba rtoh Ghiacc.3t.
a ^ in ragione di fluido è il primo fiore della sottigliezza. (N)
bljoro p , ° et {c. Aria respirabile. Fortig . rim, di’ io vo’ spirare un1 * c ?giero Etere puro. (A)
d'no 1 J? ) Nome dato ad un liquido molto volatile inpammainiis-toio! ,.- 0ciore soave, composto d’idrogeno , di carbonio e d’ossi-*/ò;v'c 0 lSl dumte dalla reazione dell' acido solfòrico , arsenico , fo-0 s tesso t Jhio-borico , sopra V nlcoole, 0 dai miscuglio intimo del-
^Eter T° le
come nitrico,
con vani acidi
. - _ p - solforico, nitrico, acetico ec. (B) (Aq)
ÙRitmiti 1 '' “ l a " che ^ lere J ' ’ "
•.gli-acetico ec. :
onde
/'Cri
Quell 1 acido
spiritoso , dicevasi già da’ naturalisti i
o spirito colatile dell' acque minerali ,
che
liTl
e che oggidì è detto Aria lissa , o piuttosto
O
pecie di Sirene. (Mit)
,, ^eis a,.:,, — •‘'unisce , e cluV Tk »e. * ‘‘“J. =ai- 1 .onico. (A)
/«tu. «V-. ‘ f ’5 E-lù-rc. Spedi ,
L-S 1 *,l-)V.-iè.i e-a.òopi-an. diPalludèe di altre aeree divinità.(Wtl)
~ f _* tS T T\\ - -
r ;ftno, J*'". 7>'->fic-ii.o ^
*! lVUv n m, y-L. D' etere, [Appartenente all'etere , Che
so,, 1 .Eterir " ' ** -
edc>;
io, sin .] f ai. avlìicreiis.Gr.cciSspiQS.Lib.Similit.nasi (’ • * co, 'pi eterei in alto a gloria di Dio . Ar. Fur. ^6. S5.‘Ntrto ^ al0v °i e Mercurio facondo , Venere e Marte , che l’avcano»i celesti ni , Ul1 , piatte, e spargean d'eterei fiori, Di dolce ambrosia e■ °| r1, Bu<\ Ap. 2'òS. L’eterea plaga , e quel dove si crea
1 C , l ,, ‘l h..J a l ao P§iu c la tempesta. Fateli, lez . Là. Secondo alcuno,
r Ci C, e , ckrc °-
Jfililo j c , . > Cirio .■detto anche fìg. Chiabr. catiz. Giungere al^ (Chi tll \°'J? le S' alteri Poiria col pregio dell'eierea lira. (A)
T;,, «tele, Che partecipa della natura dell'etere. (B)
'>>>10 „.‘ I l0re etereo : ...
k:!' 10
: Liquore spiritosissimo, prodotto dallo spirito
fi ’ * E-j,. olio di vetriolo, o con altri acidi. (A)
*’a. /v /• e.s. . , . .>- ' -
Et Kl ,^ l ' e «Uo,
, pr ' ]' 8 r - heteria societ i\ )—Figliuola del-
/..;**«*• ' .. ......
di V> C0 'nì>e C òn V c 1
L *~ ns ta>in ® n ° 5 s °cio ,4r? 1 ( Ut . ll *iovnh »• .
Et.
(A ■ 1 e ui Climcne, sorella di Fetonte . (Mit)
10 ,c ) E-tc-ri-àr-ea. Sni. G. F. Lat. hetaeriareba. (Da2 archos capo.) UJfizitdc semplice alla corte
>( n. . - —.«*.c , iivn v mgiuinu 1 compagni
socio!) (Mit) 0 m E°^ co - (Dal gr. heteria società, che vien da
hri^ 0,laii C , :-oLjr tC - , j; dì -°* Soprannome di Giove, invocato dagliO s °cifià • c ^ Uit * a e Protettore della loro impresa. ( Dal gr.EtHiti.. 0 SQc iale) , < r 'iVT;R ero ^ lctev ^io. cbiamavasi una tèsta in onor di
(Pacato, * (A Mì
»iil "‘‘‘“so (| lr !, 11 ' r ’fi fò-1°. jidd. m. Convertilo in etere. —
>i „ 0, ° 1 e d elei., ì " m > sc «glio di protossido d'azoto, d'ossido1 , '.t„ f »UiU a' „> ’ cl >e si svii
i™ 1 ! 1 e d'i
' , VSi mescolano òde,>icf»>-'
viloppa nì
- «ttcooi e d'acido nitrico. (A. D-) - mì€ (,i etere.
li t ;P' l '‘J' 0 *K.*(Cliim.)G.te-n.ti.ca - 7 .ió-ne.A/.Coi /f[ . ocic , à .)j\ 0 Hie
te /W--(Bot.)li.U.. v i. 0 A m . r.G.t.nl.Betaernmi. (Da ^ tó r»o
(' <Uo da !\Joi,el ad un (rutto composta fi mal J) e svaux. (A- 0 -)
Hi ” S5C »»mugiuario dii (rima. È il ìonlcntc U l'.ulve eterno,
^■.sldd.l. y . c rft’ Etereo.C«»'. Bn. ne ^ W
k 'pesta clerii tace, e sopra teria,C^^-
ETERNO i35
Eterio. * N. pr. m. Lat. Acterius. (Dal gr.edherios celest e.)—-Archi-tetto del FL secolo, favorito dall’Imperatore Anastasio. (B) (Mil)
Eteiuonario. * (Bot.) E-te-ri-o-nà-ri-o. Add . m. F.G. Lat. haetenona-rius. Nome dato da Mirbel ai frutti composti, che provengono dadue ovaje distinte, e che non hanno che il solo stilo comune-^ A.O.)
Eterizzare, E-te-riz-zà-rc. Au. Ridurre alla purità e sottilità dell’etere ,Sommamente purificare ; od anche presso i Chimici antichi, Aggiu-gnere una parte di etere ad un liquore ec. (A)
Eterizzato, E-te-riz-zà-to. Add. m. da Eterizzare. Magai. Leti. Di do-ve veniva questa graziosa esenzione all’ umore il più volatile e il piòeterizzato,© agli organi i più gelosi e i più delicati di tutto quel composto.(A)
Eterlocea. * (Mit.) E-ter-lo-eò-a. Soprannome delta Fitloria, per in-dicare che favoriva ora un partito ora V altro, ( Dal gr. heleros al-tro , c logos coorte, truppa.) (Mit)
Eternale, E-tcr-nà-le. Add• [com. Lo stesso chc"\ YAQVXio.F.Lat. aeter-nus , perpetiuis. Gr. aibios, ccufmoi. Bocc. nov. 48. g. Sono alle pe-ne eternali dannato. Esp. Pai. Nost. E però sono solamente ricchi,e soli posseggono cosa fruttuosa ed eternale. G. F. g. 2Ò^. 2. Perl’ajuto e merito de’suo’frati e del priore, tosto avrebbe requia eter-nale. Tes. Br. 1. 10. E dall’altra parte Dio e la sua volontade è e-ternale, sanza mutamento. Dant. In fi 3j. Tale scendeva l’eterna-le ardore. Albert, cap• 26. Lo ricevuto benefizio è da mandare adeternai memoria.^/«er.pó’.yuindi Agapcs del tuo fuoco eternale M’accese.
2 — 6’on aggiunti. Giuli, leu. 3. 1/p Posseggon* cosa fruttuosa e sem-pre eternale. E 20. 53 . Di tutto eternai male partir ne volle. (V)
Eternali. * (St. Eccl.) E-tcr nù-li. Eretici de ’ primi secoli, i quali cre-devano che dopo la risui'rezione generale , il mondo durerebbe eter-namente qual è , e che questo grande avvenimento non apporterebbealcuna mutazione allo sta'o presente delle cose. (Ber)
Eternalmente , E ter-nai-inén-lc. Avv. Sempre, In eterno. —, Etternal-mente, sin. Lat. aetcrnum, aeterno. Gr. oùÙiv s. Dant. Purg. 3. 4 2 »E desiar vedeste senza frutto Tai , che sarebbe lor desio quietato ,Ch’ cternalmcnte c dato lor per lutto. M. F. 7. 1. Clic, per non per-der l’anime etcrnalnicntc, temporalmente percuote e flagella. Anici.3o. Il qual si è, che noi eternaimenle, Come noi siam, tegniatein questo loco.
2 — Per Ah eterno. Lat. ah adorno. Gr. ctiìlov. Tes. Br. 1. 6. Eciò ebb’egli tuttavia cternalmcnte, sicché quello pensiero non ebbemai conjinoianicnto. E altrove: Io dico di questa perlagione si fue insuo consiglio eternalmente.
Eternamente, E-ttr-na-mén-te. Avv. [Semprv, Sempiternamente,In sem-piterno,"] Eternalmente. Lat • acternum. Gr. oiìDitus, Fr.Giord.Pi'ed .Staranno eternamente in dannazione di fuoco.
2 — Perpetuamente, [Durevolissimamente, Continuamente, Incessante-mente.] Red. cons. 1. ì 3 j. Il che seguirebbe , se egli da qui avantivolesse eternamente con le violenze dell’arte medicinale pretendere disradicare onninamente tutti quanti i suoi mali.
Eternare, Eder-nà-rc.ytf//. Fare eterno, [Far che una cosa non finiscamai, e duri lunghissimamente .—, Indernare, sin.] Lat. aeternarc. Gr.a§xvxri£ew. Filoc. 6. 2ig. Quanto è picciolo spazio lo stato di nostromatrimonio il quale noi pregavamo gl’iddìi che’l dovessero eternare?
2 — N. pass. [Farsi eterno , Immortalarsi.] Dant. inf. i5. 85. M’ in-segnavate come l’ uora s’elerna.
Eternato , E ter-nà-to. Add. m. da Eternare. Perpetuato. Lai. aetcrni-tato donatus. Gr• xB'a.vxrvrB'ùs. Salviti. Pixis. 7 b$c. *. i3i .Questi so-no i savii antichi , che nelle carte lasciarono eternati i loro pensieri.
Eternità , E-tcr-ni-tà. C*V/^] ns/. di Eterno. Durazionc infinita che nonha principio, nè fine, [ovvero che ha principio, ma non Jine.] —,Eter-nitade, Eternitate , siti. Lat. aeternitas.Gr.aV^or^s.Du/i*. Par• 2g. 16.In sua eternità di tempo fuore ec. S’aperse in nuovi amor reternoamore. Bui. Eternità e tutta insieme, c pei lètta possession di vita; chenon ha termine. Petr. cap. 1 2. E sola eternità raccolta c’ntera.
2 — * Fare una cosa all’eternità , detto iperbolicatnente per Farla du-revole. 7'rinc. Agric.Tralt.i2.cap.i5. E prima massima di ogni architet-to , che ami di fabbricare all" eternità , cercare stabilità nella hpsc.(P)
3 — * (Mit.) Divinila allegorica che gli antichi adoravano , e talvoltaconfondevano col tempo. (Mit)
Eterno , E-tèr-no. Sm. Cosa eterna. Dant. Purg. 5 106. Tu te ne por-ti di costui I’ eterno , Per una lagrimetta che’l mi toglie ; Ma i’ taròdell’altro altro governo. But. L’eterno, cioè t’ anima , che è eterna,cioè perpetua propriamente.
2 — * Sialo eterno. Comm. Dant. Inf. 3. proem. Scritto è , che noipecchiamo nel nostro eterno, c Dio ne punisce nel suo derno. (N)
Eterno . Add. ni. Senza fine , e senza principio ; [in questo sign. dice -si solamente di Dio . Indi l’elocuzione Padre derno, Verbo derno,'Giustizia eterna, L’eterna sapienza ec.] —,Etlemo, Eternale, Ettemale,sin. Lat. adernus. Gr. utìivs.Petr. canz. 5. 2. Che per merito lor pun-to si pieghi Fuor di suo corso la giustizia eterna. Boez. Farcii. 5.6. Quello dunque , che pienezza di vita non terminabile tutta insie-me comprende e possiede , cui niente del futuro manchi , e nulla delpreterito sia passato , ragionevolmente essere eterno si dice.
2 _ [Preso più largamente vale] Perpetuo, [Ch’è senza fine, benché abbia
avuto principio; Interminabile, Sempiterno, Immortale.] Lat. perpe-tuus. Gr. ^tr t v£ì(.r,s.Arnet.g4 >Ma con letizia agli angelici lai Mi seguirànelle dovizie eterne. Bocc. nov. gy. 23. Dàssi altrui materia di beneoperare, e le fame eterne si acquistano. Dant. Purg. 2.35. Trattandol’aere coU’eterne \)eniic,»Dant,Inf.3.Pcv me si vaucU'ctcrno dolore.(N)
2 _ E detto poeticamente Eterne cose per significare gli Angeli
i quali da’ maestri in divinità son creduli creali prima d* ogni altracosa , e di natura incorruttibile. Dant. Inf. 3. Dinanzi a me no^i furcose creale Se non elenio. (L\ T )
3 — * Eig. Dicesi anche, per disprezzo , di Cose che ci a un opino perla loro soverchia durata. (Van)
4 — * Col v. Fare; Fare demo Etcnìarc. f \ Fare eterno. (A)