E UNO MIO
Eoxomio, * Eu-nò-mi-o, Eunomo. N.pr.m. Lat. Umomius.fy.Eunomia.)p Eresiarca del LF. secolo , segretario e discepoli di Ezio. (B)(Bci)Onomistrohumi. * (St. Eccl.) Eu-no-mi-stro-oi-à-ni. Lo stesso che A-V. (Ber)
nomo , * Eu-nò-mo. N.pr.m. Lo stesso che Eunomio . F. — Cele-v. re sonatore di cetra , nativo di Locri , rivale di siri 5 Ione . (B)(Mit)•lokoso. * (Fisiol.) Eu-nò-so. Add. e sm. V. G. Lat. eunosus. (Da ev*acile , e nosos malattia. ) Colui che con facilita si ammala. (Van)t °. ST ?' * (Hit.) Eu nò-sto. ( In gr. evnostos diccsi chi torna felicemen-te .j da ei> bene, e nostos ritorno. Può anche significare dolcezza,P'acer lodevole; da ev bene, e nostos dolcezza.) Divinità di Tanagra,f, c, “ tempio era proibito alle donne di entrare. — Divinità tutelare
EvL m ° h ' ,L CMi.)
,f A ®? > Eu-nn-cà-re. sDt. Render eunuco. Dial. S. Greg.i, fV na°ne si vid e j n visione cunucare dall’Angelo, e parve che l’AngeloEcnc "° iicidcsse ogni movimento vergognoso. (V)
l ’eo, Eu-nù-co. [Add. e sm.F.G.J Che manca de' membri virili. Lat.® u »uchns , spado. Gr. tivovXos. ( Da ente letto, ed echo io tengo.0s i detto dall’ ufizio di avere in guardia i letti delle donne.) F olg."*• L’eunuco è male accostumato, imperciocché egli è scioccoc presentuoso. E’r. Giord. Pred. Si Iacea servire da sozzinnchi. Maestruzz. 2 . 2 g. 1 . Sono eunuchi; i quali sé medesimi ca-carono per lo regno del Cielo, non per tagliamento di membro,malen 'ì r,< S tlim «)to de’ mali pensieri. Tac. Dav. Ann. 4■ 84- Scelse ve-0 lentoi ec., e diello a Denso Ligdo eunuco. E Stor. 2 . 2 8 g. Ea,, a nto più s'appressava , più era il viaggio ammorbato di mandrie3-^ p 01 ’ eulu *chi , e del resto della scuola di Yei'uue.n filar. &. Ettg.j ff' t Eunuchi, cioè vergini, per forza nel corpo da picciolini tagliati.(V)77 . yU' Mod.) Coloro che in Oriente sono stali privati delle partif J w 1 per poter servire di custodi alle donne negli harem de’ Sul-3 __ fc, e- S r<ln <A musulmani. (Van)sola' Eccl ') Setta di eretici del HI. secolo , che castravano nonma ™ ente c °loro che si lasciavano scioccamente adescare da loro ,
(J _ (p C i°\ a . ,u,t ‘ q ucd ‘ cu ‘ potevano mettere le mani addosso. (Aq )
frut !® utll, cln si chiamano quei fiori che non possono produri /oro 1 SUl ? er ‘sterilità, sia per essere stati castrati, ovvero perchèpiani , s ‘ sono convertiti in pelali. Simili fiori, unitamente alte
stri J , e producono, vengono dai botanici trascurati, quasi mo-Ebomi. vegetabile. (Aq )
og a (.tiot.) Eu-ò-di-a. Sfi F.G. Lat. euodia, evodia. (Da ev bene, cd(po med.di ozo io olezzo.) Genere di piante da Forster stabilito nella
tlrr" 1 ' 111 mono ginia, famiglia delle rutacee, con una pianta da lui0 j ) ata nell’isola di Tongataboo in America , la quale spande soavissimop , f e s così caratterizzato dal calice diviso in quattro o cinijue parli, conUjij ’ et tanli petali, un nettario orciolaio ed una capsola 4- cocca. (A)(N)■NjMo. * (Bot.) Éu-ò-ni-mo. Sm. G. Lat. euonimus. Genere di pianteg ! a poliandria monoginia , famiglia delle ramnoidi, caratterizzatoJ! 1 calice diviso in quattro o cinque parti con altrettanti petali, unCo*? nettar ‘fero,ed una capsola con semi rivestiti di arido fungoso.
denominalo, secondo Epimenide , da Eunyme la madre dellev c ,,.‘ e ’ Perchè i semi di questa pianta muovono violentemente il
Eoo"' ' (A, l) (N)
tauT^ T1- ‘ ^ Arche 0 Eu-o •no-mo-tà-ti. Add. m. V. G. Lai. cunomo-tes ’ì 1 i ev * >cne .i e nomos legge.) Aggiunto dato ai Locresi, Cre-. di y . “cedemom , Ateniesi ec. perchè governati dalle ottime leggiMinosse, Licurgo , Salone ec. (Aq )
Ne, e 0 ’/ Eu-pà-la-mo. iV. pr. m. Lai. Eupalamus. (Dal gr. ev bc-forte vo me 1113110 1 arte ; onde evpalamos di bella e perita mano ,'« cntc - ) — Padre di Dedalo . (B) (Mit)
P bagno dì\s E"'Pa-la-mó-ne. N. pr. m. (Y. Eupalamo.') — Com-E»eu u . - ( f , e agro , ucciso dal cinghiale di Caledonia. (Mit)* ,0 ®*t,iso »'p°5') Eu-pà-li-a. Ani. cit. della Grecia nella Locride.(G)s Pedito ali | pa-li-no. N. pr. m. Lat. Eupalinus. ( Dal gr. evpateswpaie ì 0 |, * * fotta , ed inis fanciullo. Evpales vieti poi da ev bene, eEu ‘‘*BeA.
c p Eupa-rè-a. Sf V\ G. Lat. cuparea. ( Da ev bene ,
biglia rfe]/ nc ' a * ^ Genere di piante della pentandria monoginia , fa-ter la co in/ f rifiline re , che si distìngue pel calice a cinque foglie*lct 'iiQnti co a ^ ci,ì( ì ue a dodici petali , per cinque slami fertili al *stet 'd*, e per una bacca e succa uniloculare conPy C,ì done \f ^ 0rst€r stabilito con una pianta della Nuova Olanda^ ai colori dei lor fiore. (Aq ) (N)
t V i ^ Soprannome di Medusa prima che fisse in ira a
^TU. * c\t w Pt- ei> P ari0S di belle guance. V. cuparea, sf!) (Mit)
pa Ss jQ ^■) E|! pa-tì-a. Sf. P~. G. Lat. eupatbia. (Da ev bene,cp ° n t'Qssegu ^ -Deposizione deh' animo a soffrire intrepidamente ep ATofì E % una malattia o una operazione. (Aq )
v „ U /X* a ^j rC * ^ u P atr0 * N'Pf Lat. Eiq>ator. ( Dal gr.
k *otto t
“enc % ^ p-Ho-rc , Eupatro. CV.pr. ir,
» V ‘‘“pero dì j” 1 Buon padrC - ) ~
Olio i St Aut V Ì dnano - W (Mit)
Po,,, degti ,.°P'' a “nome dato a Mitridate re di Ponto , e ad
E u !* T 08 >a. * rrvo! c , re di Si ""- (Mit)
^v ^,80 En pa-lò-ri-a. Città della Crimea. (G)
Utta' n 'S da delle [Sm.Genere di piante dellasingcnesia egua-
cn., Stdo tlineo P a caratterizzato dallo antodio embricato, dadì JU Cu, ‘° due sni >ld t ^' do e ricettacolo nudo. Nelle officine se ne<!fficiJ le ' U ! ta detta Achillea ageratum, eh’ è i eupatorion' Urn rannabim’ vo ^ armer ‘t e Erba giulia; lasecoiida, detta Eu-dice / f°sde sono iP ' voi Sarmente Eupatorio d’ Avicenna ólficinale.c he s an>ar a, purga, l ,f Ullt f' e dal fusto si trac materia per filo. Lara-G r c c . a dop e , a ° ui e , ed emetica ; e dalla pianta si Cava un estrattoti 4; c (D # | e f lru ente —, Agrimonia, sin ] Lat. eiipatorium.
ss,i Pianta buon 8 !' "V Bene > e(1 h’par, hepatos fegato ; come se* pel fegato. Da altri credesi così detta a causa
EURIANDRA
di Mifr-idatc Eupatorc. Vedi lo Screvelio.)^o/^'.A/ca.Confeziorie di eu-patorio mirabile all’ itterizia ed al ritruopico. Ricett. E'ior. 38. L’ eu-patorio de’ Greci è quella pianta che volgarmente si chiama agrimo-nia, ed è assai nota. E appresso-. L’eupatorio d’Avicenna si crede chesia quello che volgarmente si chiama eupatorio, con foglie simili allacanapa salvatica , e che nasce appresso all’ acque.
Ecpatiiidi. * (St. Ant. ) Eu-pa-trì-di. Add. e sm. pi- V. G. Lat. eu-patridae. (Da ev bene, e pater padre.) Così dissero in Corinto ed inAlene i cittadini per nascila e per dovizie più ragguardevoli e polen-ti, a cui ajffìdavasi il governo della Repubblica , siccome coloro cheaveano maggiore interesse a perpetuarne la durata. (Aq )
Eupatro , * Eu-pà-tro. N. pr. m. Lo stesso che Eupatore. V. (B)EcpEN.*(Ger.g.) Città degli Stati Prussiani nella prov. del Russo Reno. (G)Eupepsia. * (Fisiol.) Eu-pe-psi-a. Sf. F. G. Buona a facile digestione.
—, Eupcssia, sui. ( Dal gr. ev Bene, e pepsis digestione.) (Van)Eupili.* (Geog.) En-pi-li. Lat. Eupilis .Antico lago d'Italia nella Galliacisalpina ; fórse il Lago di Pusiano. (G)
Eepito, * Én-pì-to. N. pr. m. (Dal gr. ev bene, e pitho io persuado.In gr. evpetes vai facile, da ev bene, e pelo io cado. ) — Padre diAntinoo , ucciso da Laerte. (Mit)
Euplea. * (Geog.) Eu-plè-a. Lat. Euploea. Piccolo isolotto alla puntadi Posilipo , ov’ era un tempio dedicalo a Falere sotto lo stesso nome,e s’invocava da’ naviganti. ( Dal gr. ev bene, e pleo io navigo: Fe-lice navigazione.) (G) (Mit) (N)
E orno , * Èn-pli-o. N. pr. m. Lat. Enplius. ( Dal gr. evploos che na-viga felicemente , da ev bene , c pleo io navigo. ) (B)
Eupnea.* (Fisiol.) Eu-pnè-a. Sf. F. G. Lat. eupnoea. (Da ev bene, epneo io spiro.) Respirazione facile. (Aq )
Eupnito, * Eu-pnì-to. N. pr. m. ( Dal gr. ev bene, e pnytos pruden-te. ) — Uno de’figli di Niobe . (Mit)
Eopor.EMA,*Eu-pò-le-ma.I¥.pr./i (V. Eupolemo.)—Madre di Fialide, (filli)Eopolemo , * Eu-pò-le-mo. N. pr. m. Lat. Eupolemus. (Dal gr. ev bene,e polemos guerra : Buon guerriero. ) (B)
Eupou, * Eu-po-Ii. N. pr. rii. (Dal gr.ev bene, e polis città: Di buona città,ovvero Che possiede di buone città.) — Poeta comico ateniese , al tempodi Socrate . (Mit)
Eupolide , * Eu-pò-li-de. N. pr. m. Lat. Eupolidis. (N. patr. di Eupoli.)(f>)Eopooo, * Éu-po-lo. N. pr. m. ( Dal gr. evpolos che produce buoni ca-valli ; da ev bene, e po/os puledro.) — Atleta di Tessaglia che fuil primo a corrompere con danaro i suoi antagonisti. (Mit)
Eupompa , * Eu-póm-pa. N. pr. /. ( V. Eupompo.) — Una delle Ne-reidi. (Mit)
Edpompo , * Eu-póm-po. N. pr. m. Lat. Eupompus. ( Dal gr. ev bene ,e porapos condottiero, compagno.) — Pittore greco di Sidone , emulodi Zeusi, di Parrasio ec. (B) (Mit)
Euforia. * (Geog.) Eu-pò-ri-a. Antica città della Macedonia. (G)Eupouo, * Eu-pò-ro. N. pr. m. Lat. Euporus. ( Dal gr. ev bene, c po-rqs meato , via , modo di fare ; onde evporos accessibile , pronto ,ricco, abbondante. ) — Schiavo fedelissimo di Cajo Gracco.fR) (Mit)Euprepia , * Eu-prè-pi-a. N. pr. m. Lat. Euprepia. (V. Euprepio.) (B)Eoprepide, * Eu-prò-pi-de. N. pr. m. Lat. Euprepides. (V. Euprepio.)( B)Euprepio , * Eu-prè-pi-o. N. pr. m. Lat. Euprepius. ( Dal gr. ev bene,e prepo io son decoroso , cospicuo , eccellente : indi evprepia decoroesimio , bellezza , ed evprepes decoroso, eccellente , esimio. ) (B)Eupsichio, * Eu-psi-chi-o. N. pr. nt. Lat. Eupsychius. ( Dal gr. ebbe-ne , e psfche anima : Di buona anima. ) (B)
Euram. * (Geog.) Una delle isole Forgiai, nelle A mille. (G)
Eureo. * (Med.) Eu-rè-o. Add. ni. F. G. Lat. euraeus. ( Da ev bene,e rheo io scorro. ) Nome dato alla pietra giudaica , perché credulaefficace a sciogliere i calcoli ed a promuovere le orine. (Aq )
Euuesi. * (Arche.) Eu-ré-si. Nome degli ultimi giorni delle feste delleAdonic. (Mit)
Euresto , * F.u-rè-sto. N. pr. m. ( Dal gr. ev bene , e revslos mortale :
Buon mortale, Uomo dabbene.) — Uno de’figli di Mercurio. (Mit)Eoria. * (Bot.) Eu-ri-a. Sf. F. G. Lat. eurya. (Da evrys largo.) Ge-nere di piante della dodecandria monoginia, famiglia delle lernstro-miacee, caratterizzato da un calice a cinque foglie senza brattee, cin-que petali uniti alla base , le antere tetragone, lo stilo trijìdo, ed unacapsula triloculare. (Aq ) (N)
Eoria. * (Geog.) Antica città della Grecia nell’Epiro .— del Regno diNapoli; Oria, secondo alcuni ,Umbriatico o Cariali, secondo uÙn.(G)(N)Euriade, * Eu-rì-a-de. N. pr. m. (Dal gr. ev bene , e rheo io scorro;onde evria, as affluenza , prosperità. ) — Uno dc'proci di Penelope ,ucciso da Telemaco . (Mit)
Euriale , * Eu-rì-a-te. N. pr. f. (V. Eurialo.) —- Figlia di Forcute ,sorella di Medusa . —■ Regina delle Amazzoni, alleata di Eete. redi Coleo conilo Perseo. — Piglia di Preto. — Piglia di Minosse ,madre di Orione. (Mit)
Eurialo , * Eu-rì-a-lo. N. pr. ni. Lat. Eurialus. (Dal gr. evrys largo,e halos aja, onde evrialos ampio. ) — Figlio di Mecìsteo , uno de-gli Argonauti .— Uno de'proci d’Ippodamia. —figlio di Ulisse e di
Fvippe. _ Figlio di Menelao .— Guerriero trojano , figlio di Ofeltc ,
amico di Niso. (B) (Mit)
EorianAssa , * Eu-ri-a-nas-sa. N. pr. f. (Dal gr. evrys, eia ampio,ampia, ed anassa regina.) — Figlia ai Paliolo , dalla quale Tentalo ebbe Pelope . (Mit) ... }Jf 4 .
Eurianasse. * (Geog.) Eu-ri-a-nas-se. Antico nome di un isola dell Arci-pelago , vicina a quella di Scio. (G)
Euriandra. * (Bot.) Eu-ri-àu-dra. Sf G. Lat. euryandra. (Da evryslargo, e arier aiidros uomo, e per estensione stame:) Antico genere aipiante stabilito da Forster nella poliandria triginia , famiglia dellemagnolie , distinte da corolla a tre p£lali e molti stami , le di cut an-tere sono congiunte a filamela che nella loro sommità si di-
latando-, dai moderni unito al genere lelracera. K. (»q) (IN)