Tanti ingredienti misteriosi
EVADERE
* na fjgiore evacuazione
che o per rompere i flati , o per farvi si sogliono comunemente aggiugncre. E igy.
'Crei altresì in questo tempo del siero,
Med
aprir una vena ,
fra una evacuazione e l’al-e dare una leggerissima eventazioue al sangue.
diana evacuante. Red. Coris. Loderei che il Signore pigliasseèira uia ^ lna , utla piacevole evacuazione in bevanda. E Leti. Che unscirn° se gli desse un poco di evacuazione chiarita, e poi qualchedopo ' elt ° lno ^' t ' vo - (A) E net Diz. di A. Pasta. Sempre tre oreUhi 3 jf r presa P evacuazione, darei una buona bevuta almeno di una3 __ ,A |! siero depurato. (N)
paese 1 ' ^ lc " st dell’ uscita di tutte le truppe da una piazza, da unEvader’ l >e1 L cedern e la possessione, oper altro fine politico o militare.{A)priuio *“Yà-dc-rc. Al ali. Scapolare , Uscir fuori, Liberarsi dellaSun,,' 1 ' ’ e / 1 A• di periglio o simile. Lai. evadere. Or. àirotyivyuv.Ciri a f', 8. Sarà mai dì, ch’io possa dir fra’ liberi : Mercè dalEvaujì’e . & ran l leri S tiu cvasin ‘° ? ( A ) C B )ne, A , L-vad-ne. N. pr. f. Lat. Evadne. (Dal gr. er bene ,ed ade-denes ' •" senz ? cur e ; e quindi vale Chi ben si trova senza cure. A-vien poi da a priv., e denos cura, consiglio , arte, astuzia.)—-veer Marte , moglie di Capaneo. — Figlia di Strimone e diEvso*-, m °!ftie di Argo. — Figlia di Pelia sorella di Giasone . (B)(Mil)
„... K-v.i-rY.i_.,: a ..„ r eri o-- n • - .
Pad. 1. 166. Dimandava della evagazione
-- vien
W Ua di filari
emù E-va-ga-zió-ne. [V/ì] Svagamento , Distrazione. Lai. eva-P (l f lllentls avocatio. Or. ÒLTCQTtAxvrims , àirorpo'irri rov voi/. Uit.SA.e Su " *' 11 9- Allora tutti conobbero che ogni evacuazione di cuore,Rial v 5, e van e cogitazioni ec. sono per operazione dèi nimico. »vìi...,'; ’ Oreg. 2 . 3. Per evagazione di mente ed immondizia di co-
lli | a °‘ le Cadde - ^ lL SS - ~
Evagone Cr ^ e L COine si potesse rifrenare. (V)a qo n ’ E-và-gn-nc. N. pr. m. Lat. Kvagoncs. (Dal gr. ev bene, edcure n°i| 'aitimento , pugna : Buono nello pugne. Può anche signifi-Evagoba 1 * di Èva , da gone generazione, prole. ) (B)
ed ugni- ,. ' Va ‘g° ra. N. pr. m. Lai. Evagoras. ( Dal gr. ev bene,—Piglio r * laz i° ae c hc nel foro ù recita.)— Figlio di Priamo .— Re d'r i- e ^ eo ’ ucciso da Ercole. — Re di Cipro e di Salamina.Ev acori [j E 1 allievo d Isocrate. — Storico greco di Taso . (B)(Mil)
delie fio)- , va 'gò-ri-de. N. pr. fi ( N. pati-, di Evagora .) —■ UnaEvagr ! 1>0nt0 e di Classa. (Mit)agra n r ,^'' ia '8 n -o. ff. pr. m. Lat. Evagrius. ( Dal gr. ev bene, edHata ,, | ’ °nda evagria felicità in prender la preda, caccia fortu-
cetebrì Ci ' a 8 ros _ felice predatore o cacciatore.) — Nome di parecchiEvacr 0 fflrsni.tiCL e prelati del IU. secolo. (B) (Vari)
® v ALtm’ * L-và gro. N. pr. ni. (V. Evagria.) — Uno de’ Lapili- (Mit)i 0 ’ E-vàl-do. _V. pr. ni. Lat. Evaldus. (Dal gr. ev bene, ed aldov, l6 sc ° > onde evaldes Ben crescente.) (B)
VlN V,-_R’ C0 §) E-va-lè-ni. Antichi popoli dell’ Arabia. (G)evan / '*’) Soprannome di Bacco preso dal grido de’baccanti evan,
, 0 j ' Evoè. ( È voce clic corrisponde al nostro evviva , allViee oe ff de’latini, e ci vien dagli Ebrei^ i quali hanno hheva per vita,Evar' iava l’ cr v ' vei ' e , star bene, esser sano, illibato. ) (Van)
Év* *(*i* eo gO E-vàridri-a.-iiil. cil. della Spagna nella L,usitania.(G)^ v *ìid" J ’»* E-vàn-dri-o. N. pr. m. Lai. Evandrius. (B)enei' 0 ’ * Lvàn-dro. N. pr. m. Lai. Evander. ( Dal gr, ev bene, ed!"‘dros nom forte : Forte e buon•Seiv."? d * Arcadi che venne
C B ) (Mit)
favor* > E-va-ne-mo, Soprannome di Giove ; che da un vento
Evanpp ’ te ' ( Mit )
H v * N c Jwcam i" EccI 0E-van- g e-ìcva «geli r e -,
Co Wo vi . • '““VV'hwws. S. Bern. Leti. Non è negalo anche aetie vivono .... p r Giord. Pred. R- Religiosi
,, CVar igilic n„ VlV . 0no evangelicuinente.Ev ‘ Nc '<.,cm?,"' P ovc,a -
di krol > _A ir _r
, ,e-Iià-ri-o Stn.Lo ftessoc/ielivangelistario. /''.(A)E-van go li-ca-méu-te. Avi>. Secondo VEvcingeliodML
WQLyys\i*.ios,
(St. Eccì.) E-van gè-li-ci- AlcuniComunione , che, ,' jV augelici, come un dtolo distintivo £lcUol . di S ' iss ““p? 0 . (A)eliiauiaii perciò Corpo evangelico. Al p • ^ j cor(j0 zLJ
TURO cattolico, continua a c.hiamarsiCapod^ ^ ^ co /orme
Evasgeuco, E-van-gè-li-co. Add. «• ® Dn.nl. Purg- 9- .
•di 1 evangeli}. ] Lai. evangelicus. Cr.ivzrpf- Jfgque nubeii s
. Se mai q uc t saHto evangelico suono , i ;ll ’ più volte V c ' ,a S etendesti. E Par. 24. 1 44 - Da mente mi si, , c he l P? 11 ?
dottrina. Frane. Sud Op. din. E p V(ltlc . Anceb.
evangelico, e gli esempli e leiagiom eie uc iim :,.U.i\^»se
«o^. ajfj. Come ìa evauftettea, da sautaui /òi*z. a di per Evangelio.) (V)
tmcEUE.* (Arche.) E-van- ' '' . • jpi pastore Pissidot’O,
ed <ui<**lia notizia,) Pesta in Efeso ad otCne ìndico le caue rlu> ir t'' --del r~
r \ tr G. (Da ev bene,nè-li-e' Add. e sf. glI P- _ J v - '
Pestavi Efeso ndonordelp ^ coslruzio ne- cave donde si trassero le P l J c€ l e brate per q ual '
t famoso tempio di Diana. In genere pot i ■ penioa incoronafausta ed importante notizia , nc ‘ Q
« ^soggiere che la recara . (Aq) , , n ^ 0 Xestam^ n( - 0 t ne .
Evasgeuo. (Eccl.) E-van-gè-U o. ISm. Libro f ingono le dotm-
<I“afe si narra la vita di Gesù Cristo , o P Q r . t
V?' ^ — ’ A ' -U 'f ! e ' 0 1 Evangelo ', sin. Lat. E » ^ an „unziazione.)(Dal gr. ebbene, ed aliseli" -- g p u r. 4 - J - 7/
Davi n poer voi che scri-
..... yi f evauge:’ ’ità^della speranza,
—« 1 . 11 principio dell’ evangelio è l aV '8 n | l: ’ 5 . vano . Bore. nov.
a chi lo vuole studiare j altramenti lo stuaicreu dell’ evangelio .
a 7- a3. Perchè non seguitano quell’ altra santa p- 1U ,[ celebrare
a ~ Quella parte dell’evangelio «dif- Seggesi da sar r evangelio ,
* a «'essa. (A) Bocc. g. <• «• 6. Egli mh alla messattol «uale queste parole si cantavano. (N)
d — E un evangelio si dice di Cosa che sia VeraEvasgemsta , E-van-ge-l'i-sta. XSmi\ Scrittoi- del
verissima.vangelo. Lat. Eyange-
E VAPORAZIONE ,/ f7
lista. Gr. T.ùayyiXiarhs. Mor. S. Grog. Ancora l’evangelista Gio-vanni di sè medesimo dice : ec.
2 — * Per estens. Persona che predica 1 ’ evangelio. (Van)
3 — Prov. Essere il quinto evangelista == Essere degnissimo di fede.Fir. Trin. 1. 2. Perchè volete voi cosi eh’i’ vi creda? siete voi ilquinto Evangelista?
Evakgeusta.* N. pr. m. Lo stesso che Vangelista. V. ( Dal lat. evan-gelista Scrittore o Promulgatole del vangelo. ) (II)
Evangelista rio. (Eccl.) E-van-ge-li-stà-ri-o. Sm. Libro 0 codice conte-nente ei'angelii. —, Evangeliario, sin. Lami Dia!. Quando mostrò laevangelistario greco al cardinale Nerli. (A)
Evangelisti. * (Geog.) I quattro evangeli. Isola del grande Oceanoaustrale presso la costa occidentale delta Pajlagonia. (G)Evangelizzante, E van-ge-liz zàn te.[Pi«'t.i/i Evangelizzare. Che evange-lizza,] Che espone l’evangelio. Lai. Evangelizans. Gr. f.u.zyyaJ'fuv. 'Dif.Pac. All’ evangelizzante quello cli’é sufficiente per calun giorno sia ri-servato. S. Ag.C.D. Ecco presti sopra li monti i piedi dell’evangeliz-zante, e annunziante la pace. (Qui quasi lo stesso che Annmizianle.)Evangelizzare, K-van-ge-liz-zà re. [Alt. e n.] Esporre, Dichiarare oPredicar t evangelio. Lat. evangelizzare. Gr. iùxyyXl(uu. Med. Arb.
Cr. Mandò i suoi discepoli per tutto il mondo ad evangelizzare , epredicare il suo regno. Cavale. Fruii, ling. E però circuiva le villee le castella, predicando ed evangelizzando in ogni parte, e chiamando
1 peccatori a penitenza.
Evangelizzatore, * E-van-ge-liz-za-tó-rc. Fcrb. m. di Evangelizzare .Che evangelizza. Magai. Operelt. 21 7. Tutti gli evangelizzatori... sonoappunto lutti quelli che per prima non facevan mai una limosina ec.(B)Evangelo , E-van-gè-lo. Sm. Lo stesso che Evangelio. V. (A) Bemb.Leu. t. 1. lib. 2. p. 3 y. Nè per tutto ciò pensi V. S. clic io le abbiascritto altro che l’evangelo. E t. 4 - p. a. n. 86. A fare che l' evan-gelo della conformità ec. Salvia. Disc. t. 6. ili se. fi ./;. ifo. Nel direlo evangelo, la elezione, la eresia, la epistola, la vocale dell’artico-lo ec. Magai. Leti. fam. 1. 18. I misteri della legge si dicono ombredi quelli dell’ evangelo. Cr. alla v. Evangelico. ( Pr. Guitl. Leu . 3 .scrisse pure Evangelo , se forse non è abbreviatura di E vangelo delT. a penna , come sospetta il Bonari. ) (N)
Evangelo, * N. pr. m. (Dal gr. evangelos chi annunzia cose fauste.)—Istoriografo greco che scrisse sull arte militare.'—Poeta comico. (Mit)Evanne , * E-vàn-tie. N. pr. m. ( Dal gr. ev bene , e da hanion perhenio freno: Docile al freno.) — Uno de’ figliuoli di Marte . (Mit)Evanorioe, * E-va-nò-ri-d e.N.pr.m. (Dal gr. ev bene, e da. arier uomo,onde evanor od evenor forte, generoso .)—Atleta e storico greco. (Mit)Evante , * E-vàn-te. A. pr. m. ( Dal gr. ev bene, ed antheo io fiori-sco : Florido.) —Antico poeta greco .— Storico di Mitelo ec. (MiI)
2 — * (Mit.) Soprannome di Bacco. U. Evan. (Mit)
Evantea , * E-van-tè-a. N. pr. f. ( V. Evante. ) — Nome della ma-dre delle Grazie che altri chiamano Eurinome . (Mit)
Evanti. * (Mit.) E-vàn-ti. Sacerdotesse di Bacco che, nel celebrarele orgìe , correvano quasi frenetiche, e gridavano cvoè. (Mil)
Evanto , * E-vàn to. N. pr. m. (Dal gr. cv bene, ed anlhos fiore. V.
Evante. ) — Capitano frigio , ucciso da Mezenzio. (Mit)Evaporabile , E-va-po rà-bi-ie. Add. com. Che facilmente svapora. — ,Vaporabile , Vaporevole, Svaporabile , sin. Pirol . Materie tutte eva-porabili e combustibili, c molto dure da ridurre. (A)
Evaporamento, E-va.po.ra méii-to.[Vm.£,o stesso che Evaporazione. U-\Cr.2.8.8 .Conviene che si fàccia e s'aduni di tal terra che si bagni coltepiove che entro vi piovono, e apertamente si muova con evaporamento.Evaporante , E va-po-ràn-te. Pari, di Evaporare . Che evapora , Cheprosciuga. —, Svaporante, Vaporante, sin , Bocc. C. D. Questa èdagli incendìi evaporanti arsa. (A)
Evaporare, E-va-po-rà-re. [JV. nss.l Spirare e Mandar fuori il vapore.—, Svaporare, Vaporare, sin. [ U. Espirare.] Lat ■ cvanescere, vapo-rare. Gr. ifx.Tii.i'Cfts'Àa.i. » But. Par y. 2. L’ aire agitato muove lavirtù del fuoco, clie è nella materia, c falla evaporare -, il qual va-pore mosso s’accende. (V) Bemb. lelt. 2. 11. 27 /. Le quali superfluitàposcia la notte evaporano delle gambe ec. (N)
1 —* Nola uscita. Cresc. 6. 1. Impertanto non compierà l'operazionsua, imperocché evaporrà ( evaporerà J col sottile umido ec. (Pr)
2 — Penetrare, Trapelare. Lai. sensim subire. G. xx-tÙ p,t%pev iuroSvs-tr 9 oci. Cr. 2. 8. 6. La durezza di tal luogo non lascia distillare, ov-vero evaporare, alle piante sufficiente nutrimento. Tes. Br. 2. 3 y.Quando la nuvola è ben cresciuta e nera e umida, e che non puotepili soffrir l'abbondanza dell’ acqua che v’è evaporala, è mestiere chedebbe cadere sopra la terra ; e questa è la piova.
Evaporativo, E-va-po ra-ti-vo. Add. ne. Che ha facoltà di evaporare ,o di fare evaporare. —, Vaporativo, sin. Tes. Pov. P. S. cap. 18.Usi li gargarismi ripercossivi in dentro , e fuori usi evaporativi.Evaporato, E va-po-rà-to. Add. m. da Evaporare . —, Svaporata, Va-porato , sin. Lat. vaporatus. Gr. Lib- cur. mulalt. Se is-
sano vino evaporato, sarà inutile.
2 — * Ridotto in vapori. Ncr. Art. Uetr. 2. f 3 . Evaporata l’acqua re-sta in fondo una polvere rossigno lionata. (Pr)
Evaporatorio, E-va Jio-ra lò ri-o. [Voi.] Suffumicazione , Suffumigio ,Susorno. Lai. surntus. Gr. v-1'.Avf xux. Uolg. Mes. Come sono pro-priamente gli evaporatorii, 1' unzioni e l’cmbrecazioni. Trati. segr.cos. dona. Di quest’ erbe sia (atto un evaporatorio alla detta femmina.Evaporazione, E-va-po-ra-zió-ne. [ Sf. Dissipamento "delle minime par-ticelle di un liquore, o di altra materia che si scioglie in vapore.— , Evaporamento, Svaporamento, Svaporazionc, Vaporazione, sin.]Lat. evaporalio. Gr. ùmHvp.lxais. Cr. 2. 12. 5 . Imperocché per eva-porazione si privan ( le piante ) di caldo e di umido.
2 _ [Vapore che esala dal liquore o da altra cosa.] Capr. Bott. y-tf 1 -
Gli odori sono tutti in sè calidi, perchè non sono altro che evapora-zioni che escono delle cose.