IÌS
EVARATE
3 — [ Dello anche delle esalazioni che i medici antichi credevano sa*lire dallo stomaco al ceivello.'} Bui. Purg. <)- 1 ■ I» nessun, tempo èpiù libero lo intelletto, che quando Io stomaco ha fatto sua digestione,imperocché ’l ccrcbro non è occupalo dalla sua evaporazione.EvaRete, * E-va-rè-tc. N. pr. fi (Dal gr. ev bene, ed arde virtù,—robustezza : Ben fornito di virtù, di robustezza.) — Moglie di li no-mar , madre d'Ippodamia. (Mit)
Evaria. * (Geog.) É-và-ri-a. Antica città della Fenicia. (G)
Evarico, * E-va-rì-co. IV. pr. m. Lo stesso che Eurico . V. ( Dal tcd.
heit fieno , e reich ricco : Ricco di fieno. ) (B)
Evarilde , * E-va-ril-de. N. pr. fi. Lo stesso che Evcrilde. V. (B)Evaristo , * E-va-ri-sto. N. pr. m. Lai. Evaristus. (Dal gr. ev. bene, carestos grato, accetto ; onde evarestos ben accetto , aggradevole. ) —Santo pontefice successore di S. Clemente. (B) (Van)
Èva Rr.E , * E-vàr-ne. Di. pr. f. ( Dal gr. ev bene, e hars, harnos a-gnello : Buon agnello. ) — ' Una delle Nereidi. (Mit)
Evasio , * E-và-si-o. JV. pr. m. Lat. Evasius. ( Dal gr. ev bene , c dahaso fut. di hado io canto : Ben cantante. ) (B)
Evasione , * E-va-si d-ne. Sfi Fuga ; Il liberarsi colla fuga dalla pri-gione. F. dell uso. ( 0 ) (Van)
Evasivo , * E-va-si-vo. Add. m. F. dell’ uso. Dicesi Risposta evasiva ,Quella per cui alcuno cerca di liberarsi dal dover dare maggiori epiù sicuri schiarimenti. (Vati)
Evecme , * E-vèc-me. N. pr. fi. ( Dal gr. ev bene, ed echma nesso :Ben connessa. ) — Figlia a Ilo , sposa di Policaone. — Figlia diMegareo e seconda moglie di Alcatuo. (Mit)
Evedoraco , * E-ve do rà-co. N. pr. m. — Antico re de' Caldei. (Mit)Evefenio , * E-ve-fc-hi-o, Evefcno. IV. pr. m. (Dal gr. ev bene , e phcuoio uccido : Buono in uccidere , cioè Guerriero. ) — Filosofò pitago-rico amico di Lucrilo , de’quali sì racconta quello stesso che di Da-mane e Pitia . (Mit)
Evelina , * E-ve-li-na. N. pr. fi dim. di Èva. F. (B)
Svellere, E-vèl-Ie-rc. All. e n. anom. F. L. Lo stesso che Svellere.FU. S. Gir. 8. Che diradichi ed evella , disfaccia , disperga e dissi-pi , e la vera sapienza semini, ec. (V)
Evellio , * E vèl-li-o. N. pr. m. Lat. Evcllius. (Dal gr. ev bene, c heliossole, onde evelios aprico: Cui fa bene il sole, Che ama l’aprico.) (B)Eveltohe, * E-vel Iòne . N. pr. m. Lat. Evelton. (Dal gr.ev bene, edelthon aor. 2. sinc. del verbo inusitato elcvtho io vengo : Il ben ve-nuto. ) (B)
Evemerjda, * E-ve-mé-ri-da. N. pr. m. (N. patr. di Evemero .) — Sto-rico nativo di Guido. (Mit)
Evemerione. * (Mit ) E-ve-mc-ri-ó-ne. Uno degli Dei della medicina ,lo stesso che dagli Epidauri fu chiamato Acesio, e dagli abitanti diPergamo Telesforo. (Dal gr. evemereo felicemente soggiorno, che vienda ev bene, e hemera giorno.) (Mit)
Evemero , * É-ve-mè-ro. IV. pr. m. Lat. Evemerus. (Dal gr. ev bene, ehemera giorno ; onde evemeros , chi vive dì felici.) —Antico storiconativo di Messene amico dì Cassandra re di Macedonia. (B) (Mit)Eveneto , * E ve-nè-to. N . pr. m. Lai. Evenetus. (Dal gr. ev bene , edcneleon verb. di eneo io lodo: Ben lodalo.) (B)
Evenjmento, E-ve-ni-mén-to. [ 4 m. F. A. F■ e di’] Evento. Lat.evcn-lus. Gr. a.-sofia-hcv, cvfsfrcòvov. Albert. 2. fio. È da schifare la batta-glia, perchè varii e dubbiosi sono i suoi evenimcnti. li ut. Fortuna èl’evcnimento delle cose provvedute da Dio ; lo quale evenimentn ècagionato dalle influenze de’ corpi celesti, che sono cagioni seconde,e dalla previdenza di Dio , siccome cagione prima.
Evcno, * E-vè-110. N. pr. m. Lat. Evenus. (Dal gr. evenios ubbidiente,che vien da ev bene, e henia redini, quasi voglia dirsi Ben docilealle redini.)— Figliuolo di Marie , che diede il nome al fiume nelquale si precipitò. — Figlio di Giasone e d Issipile . — Poeta elegiacogreco , maestro di Fi/isto. (B) (Mit)
2 — * (Geog.) Amico fiume della Grecia nell’Etolia , oggi Fidali. (G)Evenore , * E-vè-no-re. IV. pr. m. Lat. Evcnor. ( Dal gr. ev bene, edaner uomo ; onde evenor chi ha, chi genera uomini dabbene, ovverogeneroso. ) — Padre di Leocrito. (B) (Mit)
Eventazione, E-ven-ta-zió-nc. [Sf. Sfogo, quasi apertura ad effetto difar ch'esca una certa quantità d' aere., che come vento ringonfia l’u-more contenuto dentro; e si diceva una volta ] per lo più del sangueLat. levis emissio sanguinis. Gr. fjuy.pà. (pXsporo/ria. Red. cons. 1. -1 (J “Loderei altresì in questo tempo del siero, tra lina evacuazione e l’altra, l’aprir una vena, e dare una leggerissima eventazione al sangueEventizio , * E-ven-tì-zi-o. Add. m. Lo stesso che Avventizio. F. Baitngl. Il erg. (O) (N)
Evesto , E-vèn-to. [Am.] F. L. ( Cosa che avviene , Successo, Patto,Caso. —, Evenimento , sin. F. Avvenimento.] Lat. eventus. Gr.àiroa( 3 ìiw , dvcPrirrofiivor. Tac. Dav. Stor. 3 . 3 i 6 . Scriveva doppio aPrimo e Varo: ora che s’andasse innanzi ; ora discorreva de’ vantaggi deltemporeggiare; per poter dire in ogni evento: se tristo, io il vietai ;se buono, io l’ordinai. E 5.370. Ma dove l’arte mancava, lo facevacolli eventi risplendere la fbrtuua>
2.— Riuscita [ di checchessia , Fine.] Cecch. Donz. 3 . 7. Questo è unfatto , che bisona farne Giudizio in capo all’ anno, essendo cosa Chedall’evento si giudica. Red. Oss. ami. -n 3 . Reiterando l’esperienzaper avere indubitata certezza dello evento. ’
Eventuale. (Leg.) E-ven-tu-à-le. Add. com. Che dipende dal futuroevento. Casuale. (A) De Lue. Berg. ( 0 )
Eventualità. (Leg.) E-vcn-tua-li-tà. 'Sfi ast. di Eventuale. (A) De Lue.Berg. ( 0 ) Magai Operett. fi 18. Su questa fortunata eventualità, sistima che sia fondato il diploma ec. (B)
Evenzio , * E-vèn-zi-o. IV. pr. m. Lai. Eventius. (V. evento .) (B)
Eveo, * E-vé-o. IV. pr. m. Lai. Hevacus. ( Dall’ebr. hheva vivente, a-nimale , vita . anima j ovvero dal gr. evs , eens buono. ) — Figliuolodi Canaan. (B)
evidenza
2 — * Add. pr. m. Di Eveo. (B)
Everardo, * E-ve-ràr-do , Evraido. IV. pr. m. (Dal ted. eber cinghiacied art natura, sorta, maniera : Chi ha natura, maniere di cinghiale-)^’Everete, * E-ve-rè-te. N. pr. in. (Dal gr. everes atto a remare , che vie* 1 ,da ev bene , cd ereles remigante. ) — Figlio di Ercole. — Padre alTiresia . (Mit)
Evergete. (Lett.) E-ver-gé-te. Foce greca, che significa Benefattore’ed è un soprannome dato ad alcuni Principi dell antichità, che r*® 6volte lo meritarono. ( Dal gr. ev bene, ed ergon opera, onde everge-tes facitor di buone opere, beneficio.) (A) .
Evergeti. * (Geog.) E-ver-gè-ti. Popoli dell Asia , detti prima ArìmaspifilEvergisto , * E-ver-gi-sto, Evergete. ZV, pr. m. F.Lat. Evergistus. C™gr. ev bene , ed ergasleon verb. di ergazome io opero ; Bene opera 11-te , Benefico. ) (B)
Everilde , * E-ve-rìl-de, Evarilde, Avarilde. N. pr. fi. Lat. Everil“ J ’( Dal sass. efre in ingl. ever sempre, e da hild signore o signora. I®ted. eberwiìde vai selvaggio al par di un cinghiale.) (B)
Evernome , * E-vèr-no-me. IV. pr. m. ( Dal gr. ev bene, ed arneome 1ricuso. ) — Uno de’figliuoli di Licaone — Padre di Euripdo, cll ‘pitano greco. (Mit) „
Eversione, * E-ver-si-ó-ne. Sfi F. L. Rovinamento, Rovesciamento.usata dal Tansillo e da altri. (A) Carin. Berg. ( 0 ) Omel. S•
2. gfi. Nessuno è che non lo sappia , il quale abbia letta la sto rldella sua eversione. E g8. Sappiamo Gerusalemme essere stata eversa 1e per essa sua eversione esser rimutata in meglio. (Pr)
Everso , * E-vcr-so. Add. m. F. L. e poco usata. Rovinalo, Distrutto’.Lat. eversus. Omel. S. Greg. 1■ 12. Le chiese insino da’fondante®.furono everse e cacciate a terra. E 2. g8 . Sappiamo Gerusalemme eSsere stata eversa ec. (Pr) ,■
2 — Opposito, Contrario. Lat. opposiìus. Gal. Sist. 358 . Se l’orbeSaturno , per esser 9 volte maggiore dell’ orbe del Sole, si rivolge >tempo 3o volte maggiore ; per la ragione eversa quanto doveri e s5tgrande quell’orbe che si rivolge 36 ooo volte più tardo? (B) ,
Evesperìdi. * (Geog.) E-ve-spè-ri di. Ant.pop. dell'Africanella Libialf'Eversore , E-ver-só-re. [ Ferb. m.] F- L. Distruggitore , Che r0 '' L! ‘Lat. eversor. Gr. àmrpoircils. Bemb. Stor. 6. 80. Chi ciò porsi ,n ?nimo, se non nimico ed eversore di questa città ec., potrebbe giammai ■Evete , * E-vè-te. IV. pr. m. Lai. Evctes. ( Dal gr. ev bene, ed etsocio , amico : Buon amico o buon socio. ) (B)
Evezione. (Astr.) E-ve-zi-ó-ne. Sfi La librazione della luna. (A) , •
E via. Modo di dire, che esprime continuazione di molo, che ha ù* 1un certo che di risoluzione e di prontezza.[ Fedi alla voce Via ] là 0ani. 35 . 8. E di ciò ringraziò molto il Re c la sua compagnia; ef ,per lo cammino con suo palafreno il meglio che potèo. E nov.^ffVenne l’altra mattina , e ritrassclo fuori, e via con esso per la cl . ;Fìt. S. Gio. Bai. Beato te, Giordano, che in te si battezzerà c0 oclic ti fece ; e via , e vasscne di là dal monte. Dant. Purg. 12 ‘
Or superbite, e via col viso altiero, Figliuoli d’ Èva, e non cnate ’l volto, Sicché veggiate ’l vostro mal sentiero.
Evia . * (Geog.) É-vi-a. Amica città della Macedonia. (G) ,-tC)
Evuno. * (Geog ) E-vi-à-no. Lat. Aquianum. Cit. degli Stati Sara‘-\ jEvidente , E-vi-dcn-te. Add. [com. Fisibile, Ch’è esposto alla v ‘ s , t . a itChe distintamente si vede.i F. Chiaro.] Lat. evidens. Cron.Morell.appiccare la chiave in luogo evidente per tutti. Nov. ant. 5 o. 1- „
’mperadore donò una grazia a uno suo Barone, che qualunque 1,0passasse per sua terra , che li togliesse d’ ogni magagna evidentedanajo di passaggio. _ _ ..
2 — [ Per traslaio , Visibile alla mente , Aperto , Chiaro , ^
Apparente, tal che immediatamente ed indubitatamente si rie 0 ' 10 ’-per vero.] Lul.evidens, pcrspicuus. Gi'.ixpyzs. Maestruzz.2.2g.3.S c * inon sia evidente colpa , o negligenzia dissoluta./iocc.pr. 3 . Ninna vfdi proponimento, o di consiglio, o di vergogna evidente aveva I’” 1 '. cné rompere né piegare. G. F. 1. fi 3 . 6. Truovasi, e per evid cesperienza si vede, che la detta pietra Golfolina ec. fu tagliata. ieEvidentemente , E-vi-den-te-inén-te. Manifestamente , Sì chiarafda non poterne dubitare. Lat. evidenter. Gr. sexpyàjs. Bocc■ n ° v f\fi. Informò, ed evidentemente di giorno in giorno , come la ncV ^Sole, si consumava. E Lett. Fin. Ross. 276. Sanza che, se P 1 ' 1quanto più evidentemente, questa presenza addomandate , ! a fi 3 fr-eon onesta arte ci ha dato modo di visitarci. Frane. Sacch. ’-f ^-i.106. Cno getta una pietra evidentemente per dare 0 uno, c ‘‘ er 0 „sRed. Ins. 3 fi. Di qui si scorge evidentemente quanto senza *'^”0frate Alberto Tedesco, cognominato Magno, affermasse che dal bputrefatto nascer sogliono le mosche. ., clt .
Eviuentissimamente , É-vi-den-tis-si-ma-mén-te. [Avvi] superi, di y v ‘ gn.temente. Lat. maxima cum evidentia. Gr. z-j.yi-r.xTx. Red,
Aveano evidentissimamente pigliata la figura di serpente. E' \t.pi 1 'nat. 7. Le quali tutte evidentissimamente dichiararono che q ucl 1tre non avevano valore. py..
Evidentissimo, E-vi-den-tìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Evidente. ^
' ' ■* - - f .rth <# 3 *r Am’irt/'f’hpnni lasciò®
evidentissimus. Gr. ouffiérraros. Lab. l 3 j. Acciocché noi
,ì(ì^
Evidenza , ^-v. ^a - - -
se, manifesto , V esser tale che immediatamente ed ìnduhitato&^LiìO)riconosca per vet'o.] —, Evidenzia, sin, Lat. evidentia,perspicuitas. Gr.ivdpyucc, a TtóotifySi G. y.12, 1. Siccome T ev 1 '
del fatto a tutto il mondo fa manifesto. Com. Inf.10 . Ad eviJ^detto rimprovero è da sapere , ec.
3 — [ Con evidenza, posto avverb. -zz. Evidentemente.] Red^H’
II primo insulto lo mostrò chiaramente con evidenza. , #
Evidenza diff. da Chiarezza e da Perspicuità. Evidenza c X\'oÌ'Chiarezza, Essa è da video , ed importa tanta luce e sì p' clia< ^iiahgett© non può non essere facilmente veduto e distinto da tutt' u