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Vol. III.
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FRA

da "vantaggio Pistoja. (V) G.F.8.81. E ghiacciò il mare di Fiandrae delle marine d’ Olanda yiiù di Ire leghe fra mare. (Gin )

6 **— * Per Dopo, quanto al tempo, Panclolf, Tratt . got\ g8 . Quandola donna mia , a voi madre, fra pochi giorni fu rassicurata in casa,e I' amore e il desiderio della casa cominciava a dilettarla. (B) (Pr)

7 — [ Per Fuori, Oltre , Sopra. Lat. inter. ] Bocc. non. ig. 2. Ed a-vendo una sera fra T altre tutti lietamente cenalo, cominciarono didiverse cose a ragionare.

8 — Selve anche a mostrar V addentro non pur del luogo , ma deltempo. Frane. Sacch. nov. 258. Quando fu un pezzo fra notte ( inol-trata la notte), un lupo, passando, ebbe sentore di questo asiuo.(V)Pallad. Gen. 16. 11 mandorlo s’innesta del mese di dicembre e ottodì fra gennajo. (Pr) .

9 — [ Serve ancora per esprimere Spazio determinalo di tempo , e si-gnifica lo stesso che Dopo 0 Entro.] Bocc. nov. 80. 16. Scrivani miofratello ec., che senza alcun fallo io gli abbia fra qui e otto dì man-dati mille fiorini d’oro. » Ar. Fur. 10.66. Disse la fata : io ci porrò ilpensiero , E fra duo dì te li darò espedìtì. S.Agost.C.D.5■ 16. Questavita delli mortali, la quale si mena fra pochi cìì c si finisce. (Cin)

10 — * E così la frase 11 dì fra di serve a. tlwnlare 11 giorno bene i-mitrato ; e propriamente lo Spazio dopo il desinare , e avanti al fi-nire del giorno , come spiega la Crusca. Firenz . nov. 5. Se io fo qual-che volta il di fra di a questo modo, io me ne vo’ poscia la sera aletto cosi scarica c così libera di queste cosi fatte fantasie , quando sifaccia qual vi vogliate monaca che sia qua entro. Sen. Ben. Farcii.

4- 6. Altramente luce la notte , e altramente il di fra dì. (Cin)

11 — Gli si antepose ancora il segno del caso o altra preposizione.Cavale. Discipl. spir. 120. Egli non uscirono di fra rei per fare mag-gior penitenza, ma piuttosto di fra buoni per vivere iniquamente. Fit-S. AI. A'Jadd. g. Marta prese mente in fra la turba grandissima , evide questo venerabile maestro. (V)

12 — Posto per divisione. Fit. SS. Pad. 2. 3go. Fra per paura e pervergogna fuggiva. (V)

1 3 — * Fra denti, co'verbi Dire , Parlare esimili,cioè Con non chiarae distinta pronunzia e a bassa voce. F. Dente , §. 12 , 2. : 0 )

>4 — Fra me, Fra se, [Fra loro] vogliono Meco, Dentro di me, Seco,[Con loro;o pure filtra me., Dentro se ec. F .Dive fra se.) fui. mccnm,seenni. Gr. gir' i/xov/xeS'ov. Fiamm. 1. 110. Quello ne’miei parlaribiasimando, clic più nell’animo m’era chiaro, fra ine sovente dicendo ec.Dant.Purg. g. 25. Fra me pensava: forse questa fede Pur qui per uso. .Pelr.son.8y. J’dicca fra’l mio cor, perchè paventi? l'ir • Disc.an • 20.

Il Ile cominciò a rivoltare il cervello in mille pensieri, c diceva fra sè.Boec. nov.43. 5. Costoro cominciaron fra loro ad aver consiglio, cd adire. E nov. 46, 3. Fra sè deliberarono di doverla pigliare.

|5 — [Fra via =z Per via , che più volentiere s' c detto. In via. Lat.inter vias, in itinere.] Petr.son. 2^5. Temendo non fra via Mi stanchi,o' n dietro o da man manca giri.

3 — [E così Fra ’I sonno = Nel sonno , cioè Dormendo .] Dant.in/l 33 . 38. Pianger senti’fra ’l sonno i mici figliuoli. « G. F. 7. So-vente fra ’l sonno si levava a sedere e parlava diverse maraviglie.(Cin)

Fr A. F. accoro, di Frate, [ e così s’ usa comunemente parlandodi mollireligiosi claustrali; ma non s'usa se non che in compagnia del nomept-oprio della persona che cominci da consonanta.] Bocc. nov. 24- 8’Perché fra Puccio non andava mai fuor della terra. Beni. rim. 3i.Addio caro mio padre fra Bastiano. Fiv.Prop.-ti8- Due furono i mat-tcmatici ec. : il padre fra Bonaventura Cavalieri , c il signor Michela-gnol Ricci. Red.lett.i.6y. L'autore di questa suddetta Cronaca fu fraDomenico da Peccioli Pisano. E 6g. Nell’altre mie lettere ec. si làuna lunga menzion di fra Giordano.

Fraatace, * Fra-a-tà-ce.IV.pr./w .—Ile de Parli, figlio di Frante IF.fVan)

Fiuate, * Fra-à-tc. N.pr.m. Lat. Phraates. (In gr. phreatia scavamen-to di pozzi.) — Nome di molti re de’ Parti. (Van)

Fracapello.* (Boi.) Fra-ca-pél-lo. Sm. Lo stesso che Granchierella, Cu-scuta. F. Targ. Diz. (N)

Fkacaea.* (Geog.) Fra-cà-ra. Antica città della Sarmazia eurnpeafG)

Fracassamento, Fra-cas-sa-mén-to. [iSm.] Il fracassare , Fracassìo .— ,Fracassatura, Sfracassamento, sin. Lat. conquassatici, vastatio. Gr.

• iropSrvis, àvcU rrams. Segn. Pred■ i5. 4- Ri ascrivono cc. all’inavver-tenza de’ marinari i fracassamenti de’ vascelli.

Fracassante , Fra-cas-sàn-te. [ Pari, di Fracassare.] Che fracassa.Buon.Ficr. 1. 4. 8. Perocch' avendo il giudice commesso, Tumultuanti loroc’mperversanti E fracassanti ciò ch'era qua drcnto , Doversi incate-narli.» Fit- S. Aless. 264. A modo di icona fracassante (quasi learnaruinpcns rete, dice il Lati), là va correndo colle stracciate vestinienta.(V)

Fracassare, Fra-cas-sà-re. [Alt. Scuotere violentemente le parti et uncorpo V una contro all' altre , ad effetto di sgretolarle ;] Bompere inmolti pezzi [con romore .]—, Sfracassare, sin. (F. Conquassare e Fran-gere.) Imi. conquassare, vastare, confringere. Gr. r-ofjrnrpi'ikw, (Dal

FRACIDICCIO

Fracassato, Fra-cas-sà-to. Acid. m. da Fracassare. Rotto [m

Conquassato, —-, Sfracassato, sin. Lat. conquassata. Gr-c^T* \’ c cc*Amet.86. Quando Ira li rotti monti e li fracassati alberiorrmi c g ’lini percosse gli orecchi con queste parole. Rem. Ori 1 ‘ libro

campo pien di lance fracassale- E 1 . 24f.3^. Non fece Orla 11

più riguardo, Ma si rivolse al fracassato sasso. . „ 0 ;a p et

■ .

2 — [Messo in rovina, Disfatto.] Stor. hur. 3. 64 Etutto, senza punto volgere il viso, le fracassate genti

Dav. Ann. 2. 3y. Fracassata L’ annata, perdute learnu ’.ff zi3 clic

li Mora di cadaveri de’Ior cavalli e uomini, con più virtù e 1

mai, quasi cresciuti di numero, ci sono entrati nel cuore- p e rch e

3 — Fig. Poverissimo o Rimaso senza niente. Cecch. Seivig-l-^ c j jilse mai fu tempo di guardare A queste cose, è oggi, , 1 . or tn n $‘ c ‘Altro che rovinati e fracassali, Che vogliano udir nulla de' c. ac assiti

Fracassatore, Fra-cas-sa-tó-rc. Ferb. m. di Fracassare. Gne.l g| c01 i-Che conquassa. Lai. quassnns. Salvia. Odiss. i5g. Gl ’ r L’uta « nolwgregaro : vennevi Nettuno, Fracassatore della terre, venncvl LMercurio. (A) (Pc)

Fracassatura , Fra-cas-sa-tù-ra. Sf. Lo stesso che Fracassarne"

Mattiol. Berg. ( 0 ) . tn Jl f 'f

Fracassio, Fra-cas-si-o. [ò’m.] Fracasso continuato, [o P m } l Q 0tt tan°.stuono del fracasso.] Lat. ruioa. Tac. Dav. Ann. i. 4 1 ' . Q u-ciM’’montagne nabissate, piani rimasi in altura, lampi nel(Qui Fracassio esprime lo sconvolgimento, o il subbisso del g, c c.in° 1

Fracasso, Fra-càs-so. [Sm.] Il fracassare, Fracassamento. • Qffù 1 .'

Conquasso.) Iaii. conquassalo, mina. Gr. ito pAzvis, ^ jjlìd 1 -

7 8. 2. Ebbonlo a patti cc. dopo molte battaglie date, c baca* 8 ^ g s pei-

2 — Rumore, [e propriamente quello che procede dafrf* u yvrrA'zamento di materiali; sebbene si prenda altresì per ogni gl y s

o strepilo] a simiglianza di quello che si fa nel fracassa j ( | c oB“ 1 '

pilus, fragor. Dant. Inf. p. 65. E già venia su per le gj cCC°

Un fracasso d' un suon picn di spavento. E Purg. 1 fi - * 'l’altra con si gran fracasso, Che somigliò tonar. . già " ’

3 — Fig. Strage, Ruina. M. F. lib. u.cnp. 5y. E in Fic c caiS0 <1

generale tre mesi (/a pestilenza), per tutto Giugno con l‘ amaniera di gente. (V) „ di I’ c ..’

4 — Gran quantità. Alleg. gf. Me ne die’ egli un U aca ù an ii :Malm. 12. 4«. D’anelli, d’orecchini v’è il marame;

poi , eli’è un fracasso. far c °.

5 — Col v. Fare : Far fracasso — Far gran romore; ovv -r fstc"parsa; ovvero Fare strage, Rumare , nel sign. del §■ 3- t /l e iii“ L’

■' " ’■’ ' ~ E fuvvi tale e tanta (?u iR or

, a’^e"

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casso. M. F. lib. 10. cap. 46. E tuvvi tale e tanta r . g

che nella città di Londra il di di san Giovanni e il scg’| crono più di mille dugento Cristiani, e in prima e poi P clIia gran fracasso fece. (V) oA.

3 — [ Ruinare, Conquassare, Distruggere.] AI. F. p- - ■

sti medesimi trcmuoli fecion nella Magna grandi tVecess)’ , c ' tr 111. 4. i3. La tempesta non fa tanto fracasso, Quando ’ iaa terra spiana.

— A fracasso, posto avveri. = A precipizio, Con fn n<l iF. A fracasso. (B) t ro nt° rc i’V

Iracasso diif. da Bordello cela Busso. Fracasso è ) ir | quell 0 Ej*

diecsi a ‘ .ioilo 110romore P r

JA'

Str^Toos^

dotto da rovina \ Bordello nel sign. di romore,dotto da persone contendenti fra loro ; Busso *urto o percossa.

Fràcassoso , Fra-cas-só-so. Add. m. Che fa. fracasso , \jC l - . y

perstrefìens. Gr. xara^oipw v. Salvia. Pros . Tose. 3 - t fì ù a ^ C It®orecchie son sorde , vinte appunto come quelle degli a'h'* 1 ^ , o3 | f* 10tadupe del fracassoso Nilo . » Salvia. Inn.Omer.564‘ And 311venerahil luco Casto del fracassoso Tieniterra. (Pe) ^ - 0 o} ( \no

Fraccurrado, Frac-cur-rà-do. [Sm.comp.] Fantoccio di cC ^ c os\ ( /simile a burattino , che non ha piedi , ma solo il fastaperche a tale specie di fantoccio crasi in antico pei f l ^" |. L (.: 1nome di un frate Corrado .] Alleg. y6. Giucca fu un c<;1 ^ sC n z;1 yCl i'del tempo antico cc., come sarebbe a dire un fraccuri al j 0 ( Bc 11nico. Malm. jo. 3 4- E con certi suoi’nchin da fraccurr nlìt llr'

ga , disse,2 — Fare i

vostra signoria,fraccurradi o a’

— i..... . --- _ fraccurradi = Far gìuoch 1 rI .jdi.

Cant. Calai.25f tit. Canto di lanzi maestri di fare ^ ,aC „ 0 jier 132 . Il fare a’fraccurradi, E’l giocar senza vizio, Rit r °e benefizio Dell’anima c del corpo affaticato.

3 — Fare i fraccurradi, vale ancora Far lazzi.

fare i fraccurradi. Lor. Med. canz. g. N’mii a

fli'S'

. iiit

. non Cl 1UIC i ua^u.mui, __^

radi, Quand’uoni passa per la via. » ( La Cr. 1 c iquesti esempi per vizio <Ì ortografia fraccurndi.) 'NiFracidare, Fra-ci-dà-re. Alt., e n. àss. e pass. Putrefare-

.... n 01JS**

CSC'

In 1

.fi' aC1 ‘

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provvedalo acciocchìfa. Ir. ./ac. T. i. og. yn. E

Mettere a rovina , ; n conquasso. M. F. y. 64■ Dando loro il di e

per quella scampasse, sia fracassata crot-i Ire cicli ha fracassati.

Uia quale si yutu w • p att-j ’ *

putrefatto.] Melafi tolta dadater le cose fracide e corrotte, a ff,• , pr t.<ff,Clr.i...MI» mnvra. Gr. 1ta.eivoyr.s1e. ^ fido-d ".'a IV a f',|ic

Cl ” Atre* 1 Uì

- 1 - , \n conquasso, in. r . 7. uq. uanuo loro 11 ui f

la uolle gravi assalti,e riuwj più trahocchi, gli fracassava d’ogni parte

3 * ( fa‘ Rovinare, Andare »« fracasso. Tes. Br. 2. 36. Conviene perquello adottamento che la terra rompa e fracassi, sicché l’aere n’escafuori. Dav. Oraz.gen, delih. 148. Queste mura cc. primieramente faranpelo, poi corpo ; in ultimo shonzoleranno, e fracasserà ogni cosa.

4 — 4 enir giu rovinosamente, quasi fracassando ciò clic incontra. But. Aqmi che è stato di sopra, che ha ricevuta la pioggia, qnaudo c fracassala.

Fracassata, * Fra-cas-sà-ta. Sf. Colpo ruìtmso che fa fracasso. JNcr.Summitt. E mena fracassate lì allusemi) Che tristo a chi di loro in-nanzi ytene. (À)

Infradiciare , sin. , fìr ttW 0,

a — Diciamo Tu m’hai fracido, a chi c f è nojoso e tmp t jC ( ^ed'iperbole , colla quale si vuol dire: Tu m'hai c° , /fisti" 1pur morto, ina pt ' " ‘ ....ufi

si sente nel vederohtnndis, nauscam moves. Gr.

a casa , e serra V uscio , che tu m’hai oggimai C1 ,j„. f „

2 . 0 apri, che m'hai fracido. E 4' 11 ■ O vanne, c 1 *' /rja cb r \ [AJFracidato, Fra-ci-dà-to. Add. m. da Fracidare* V ■ & lcomunemente per sincope Fracido.—, Infracidalo,

Fracidezza, Fra-ci-déz-za. [Sf] ast. di Fracido. {r*'*? J q v , fasirne.] — , Fradicezza , sii è. Lat. putredo , corrup 11 • gli c* -

Fit. SS. Pad. Gran parte di qi^j, ;j scn] e L-/Z a 'fracidezza. Cr. 2. 12. 3. Alla generazion con f cr1 ' sC rr0 tta ^ (t lcidezza. Red. Ins . 64. Serpentelli nati su quella cor ^ ( 1

Fra-ci-dic-cio. Sm. Che t\cne d^ f raC ^ ’ 1tn i s1 g etti*'

Fracidiccio ,rido .—, F

mori ) polare , e purgale

rìdo .—, Fradiciccio, sin. Cr. 5 . 14■ P°£° *fracid* c<:l0 *

d’ogni purgazione e