“atolli") Cas.
10 ‘“tto di dentro 1
FRAMMENTO
Ricchissimo mauto di amiier <ji gì-
... «»» a. dentro e di fuori di spesse stelle d oro, !»*««*
S ui’argento, il tutto di finissimo ricamo. rotta. — *
f“ En S Fram-mén-to. C'Vm.] Rollarne , Pi»u « e! .
. ^gmeuto, si». £at. fragmentum, fragmen. • di giacinti,
A verle bianche dramme tre, frammenti di «Sta i, « &
f, hci , ,1U > dl granati, di smeraldi an. “"ja s «ne e de'fn.m-
‘or 11 gallano ec. ha seco mescolato q>'a' c,e P . , d palC Un pezzo
d eUa sua ferula. Bem. rim. m. U &b.» (tanto
i. Ja^wnento d’acquidotto Sdrucito, fesso, sca_ (Jsechl al Reno ,
dizione ouj
pae. or ? M c ‘ l ata, quanto quella di BroedeletOy a 6 ' e f'f'agmento0(B)
*. ^mnnnii-npnfn ».
^nturn, ^ p j°?P on * lnen to di cui si sìa perduta gran parte. Lat.i. rag--[‘gli animali ^ Teofrasto ec. nel frammento del libro che scrisse
trovasi
,e son creduti invidiosi cc. , tien per fermo cc. E gì.
un frammento di quel libro.
a
J ' (EccÌT 1 ^ 10 Un
fl *MMEKT UCc ’j Malora Sl ^* ce P er Particola della santa Eucaristìa.^ A)(A) * ram * men ‘tà c " c * 0, dim. di Frammento. Del Papa ,
Emesso p' *
P r ‘o dicèsi j a , n ''. m< is-s° Sm. comp. Cosa che si fiammelle. [Al pro-\ rq dutr> di o e /datti che si mettono in tavola fra Huno e l'altro; e per“’à div € r S g a ‘ unt l tlG cosa sì frappone fra varie altre di natura o qua -‘“«Ite VoheT’ T r, ame sso , sin.] Frane. ìSacch. nov. 10/j. E’ si convenne*> Pietrai,* ^ are ^ frammesso di frasconi. ( Cioè, interporre frasche e no-
^^.sso.X 8erìe -)
V' coni' m ' d' 1 Frammettere. — , Tramesso, sin. Dav. Scism.—'Uia Bolen c ' )1Ile l a donna sua, stando egli in Francia , acquistò“ les so. Ben ’ e l' ave rcbbe rimandata, se il Re non vi fosse fram-f QZ '’ e Pavìe' e ^®ref. 48. Scompartii più d’1111 drappello d 1 angelctti“‘niinJ..^ furono da me frammessi con disegno trai!’ altre gioje.
E sol°’ ■Pram-mes-sùc-zo. Sta. dim. di Frammesso. Cecch. Dot.^iu?' e V(l k *?• inlra *wri fr^iDmcssuzzo le dan fuori. ( Qui
: : .
t /ie s ’ ittfr 5 * rani *met-ten-te. [Pari, di Frammettere.] Che frammette,0,1 fe tìQ[J? n ! ritetle *~ m * inframmettente, sin. Cren. Mordi. Frammet-
tenti
parlar,1 che ,
e nc'falti molto sagac e. Luig.Putc.Bec.zf. Più fram-
*>'ar tì '; c Jl0n è ’1 curato, (dicline stampe leggono l’arato.)
, a lo ^ jj . e,, tedifl. da Entrante, li primo indica colui che non <
* e a po Co er P° ne * n checchessia tulio, di un colpo ;
franchi P oco s’insinua con bel modo. Il primo per 10 piip l 8ìania p ezza c qualche volta inciviltà ; il secondo manifestap^tterb 8 ^ 80 ^ cucito di cattiva intenzione.
^ al[ r(l 1 ^cam-mét-te-re. [Att. anom . comp.] Mettere fra una cosap ^^ct Jei’ c , r,!' l PP 0 r >’e , Tramezzare . — . Inframmettere, Iritramettere ,fi mettere, «//.] Lat. interponere, interserere. Gr.tfxpsft-
chia-
il secondo coluiIl primo per lo più di-cor-
Vj&dune^** %nchc ci frammetta le fmzonì poetiche. Bemb. Pros. 2.
c he tre ^* rc c ^ ,e non sla ^ jene generalmente frammettere
^Uendo ^ 0 ancora cinque versi fra ie rimc.^Feif./op.Fram-
^ f 1U ^ ra g»onamenti Un riso, un bicchierino e due bocconi.
P ^‘ Pqsì T(: lingua = Scilinguare .
gp 8 *. Promettersi, Interporsi. Lat. auctoritatem suam inter-]q a .‘‘ùerponcrc , se inscrere, Tac. Gr. hdpxsir^eLt. Seti. De *», ti0 figlii t0 l Iamm,Uc ^0tni in bene, debbo esser meritato; fra tc c'1?® 1 U dj sono frammesso. Tratt. Piet . L’ uomo non si frani-
la *’goVf lCarc C * 1C non appartiene. Tass. Ger. i5. 4 1 * E^ctte, 2> ac la lor quasi egualmente (Quello spazio di mar ehesi fram-leil ° altieri f ^ *SW. 2. 2j4- F g'à per tutto ’I campo parlavano8 frammettendosi i centurioni e’ tribuni.
Adoperarsi intorno a checchessia. Sen, Pisi. g. Quc-
Stè ìè roca <- «Ose
sciare
j^uieltèèj. S f 01 ' 0 d ’ s 'ì Futt° pregio, che egli ( il savio ) se ne dovessetV. °8gi si. 1 ' darsene lineai) E più sotto : Coloro medesimi che a 1 di^«tTr, “ e ^mmettona (V)
tai° ne » l'rn' 10 ’ Fram-rnet-ti■ inén-to. Sm. Fmpponimento , Interposi•
^El7.u ^ZJanipn(n. firtt'ono>1 fmm' ^Min)
Framezzarc. Ca -
t’fii ME2z < ” ^ l> ‘ " '
iberniC ° S <1
CN ? (Wlf ' I(0, Bargagit Impr. 3j2. Berg.
ÌV * Peed * r ram-mcz-zà-re. Alt. Lo stesso che Fra
’ *V ,7 ‘ Ber $' CMiu)
r'j’am-mèz-zo. Aw. V. dell ’ uso. V. e di'ln mezzo, (Van)!!° c ° s a c la,1 i*mi-schià-re. [Au. comp.] Mischiare ^ Mescolare.^Tg, » altra. — , Tramischiare, sin.
. il |*ura, s ^ °^‘) Fram mi-te. Sf. f r .G.T^at. phragmites. (Da phragma
c - .e* 5 p' -y Specie di pianta del genere Arando , della mandriaIn ' 4ì <l/>lt ^^ a delle graminee , con pannocchia aperta ed i calici^ ,C| *oZae e P 0l P Or ino a cinque fiori , e le foglie rigide largamente»^au na » Sc alre nel margine : i Greci ne assiepavano i loro campi,tj**' i/ S ]? azzo * a * Canna salvatica, Fragmite ) 5i>i.7hrg f .Z)/'z. (Aq)(N)yj*. P^dott '*j ana f e * e d Lungo franato. [Fianc diconsi le spacca -'ie/!' *enib^* scoscendimenti delle montagne ; ed anche queter-*n >, ano . av ere la superficie solida e consistente , ma che
fu 1 c àe pi 50,10 ùnbcvnii acqua e mollìcci in modo che gli ani -gr * a PP l 'ess</l* Wam> S0 P ra > corrono pericolo d’essere inghiottiti. ]/>.Pàar a .. es cmpio del Salvini. A me sembra che frana sia dal^lu spaccatnr. .:x u*:»: il:—: i.-_ x
jp.-* Disc. ^l >acca ^fa , apertura , ciò che da’latini ìiiccsi hiatus. )l^ Cr * 3. 2 Consolidati e sicuri dalle frane e dalie rose. Buon.
i^ n 8o quèll' , i- * * u T ie l palagio anticoe nero Appiè di quella frana,^»A*° SSa e ahrt°v Vcto n & Salvili. Annoi , ivi: Frana , terra scoscesa,^ra-n’ * c * a ** esscr franta , infranta, rotta , franata. (N)^'«lo. ^ ^ % ass. Lo smuoversi che fa la terra in luogo
H a av * -tfiin. ^ ^ mott are od ] Ammottare. (V. Ammollare.) Tac .• r e rinò tv ^™ asero j passando il fiume, annegati ec. ; nel fra-,r «oò con a & 4- i00 ‘ Fa sua bocca (la bocca duna gì^t-Tp* 1 ^ Fva.MA^ 10 ** sas8 ^ a ddosso a certi serventi.
** a Sc ° s pes a „ ‘ ^dd. m. da Franare. (B) iSafw’n. ^frmot. K B. 3. 3. 2.
(N) 1 Sm ° 8i » a e andata giù; dall’ esser franta, infranta, volta,
FRANCESCANI 35j
Fiuvca. * N. pr. f accorc. di Francesca. V. (B)
Fkanca-Cowtea. * (Gcog.) Sf. Lat. Burgundiae Comìtatus. Antica protydella Francia , che la separava dalla Svizzera e confinava colla Lo-rena. Altrimenti Alta Borgogna , e anticamente Sequania. Forma oggii dipartimenti del Doiihs , del Giura e dell'Alta Sanno. (G)Francagione , Fran-ca-gió-ne. Sf. E. A. Esenzione , Franchigia.Bemb .Slor. p. 1Ì53. Ad otto terre ec. quella medesima francagione e quellamedesima sicurezza, che ebbero i Vicentini, fu conceduta dal Senato .E io. i3p. E quella francagione , che essi aveano di tutte le lorogravezze in casa loro , eziandio in Chioggia parimente avessero. (V)Francamente, Fran-ca-mdn-te. Avv. Con franchezza. Lai. virUiter, au-daefer , audenter. Gr . àvàpu&s , Bpcureù r. Bocc.nov.36 . 16. ConosciutaJa famiglia della signoiia, francamente disse. G. E. 1. 34 ■ 2. Fiorinoec. , come vide cominciata la battaglia , uscì francamente al di dietroal dosso de’Fiesolani. E 11. 5o.2. Nelle castella di Val d’Arno e diVal di Nievole gli seguirono francamente. Vit. S. Gio. Bat. Fa fran-camente, Giovanni, quel che t’è commesso da Dio . Cvon. Peli. PreseP abito del detto ordine, nei quale perseverò bene e francamente,a —• Senza ostacolo, Con facilità, Speditamente. Din. Comp. 2. Gli al-tri , veggendosi abbandonati, si tirarono addietro per modo che mes-ser Corso francamente prese le case de’ Corbizzi. (P)
Francamente, Fran-ca-nién-to. [J’w.] Il francare. Mantenimento , Si-curtà. Lat. tntamentum, tutamen. Gr. xtrtQxkarp'K , G. F".
11 - 16. i. Il feciono più per loro guardia, e francamento di loro sta-to.» Star. Semif 77. Fu forzato Scoto , per non palesare suo segretointendimento, e per francamento ancora di sua persona e slato, dacotale menamento distorsi. (V)
Francare, Fran-oà-re. {Atti) Far franco , Esentare , Esenzionare , Li-berare , Assicurare , Campare , Scampare . Lat. tutari, liberare, un-raunein redderc, servare. Gr. à-ir^ocxìluv , cì-^hv. JSov. ant . 20. 3 . IlConte gli sconfìsse, c francò lo paese. Filoc. 4 • i65. L’allre madrisoglion francar le serve amate da' figlinoli, e tu la lìbera hai fattaserva , perche io 1 ’ amo. G. F. 12. 18. 3. Noi vedremo chi ci torrila parte nostra della signoria, e ci vorrà cacciar di Firenze , che lafiancammo dal Duca. Mf. F. 6. 4 2 * non fosse cheT Conte di Bari con tutta la sua fòrza il francò a quella volta. Rim ant. Danl.Majan.y.Onde francare credo lo mio core. Frane. Sardi, rim. Il saggio go-verna e franca i) regno. Fr. Giord. Pred. D. Fececi liberi , e fran-cocci da loro. Mirac. Mad. M. Del suo argento il francò da quellafazione.» Bemb. Slor. 11. 1$4‘ Fa città di tutte fe gravezze franche-rebbe. (V)
2 — la spesa *z=. Rinfrancare la spesa Bald. Dee. Esortando al possi-bile quel Cavaliere, che non si contentasse dì una sola battaglia di ma-no del Cortese, ma gnene facesse fare assai, perchè avrebbe molto benefrancata la spesa. (A)
3 — la vita = Procacciarsi il vitto. Fellut. Cron. 26. Guadagnavanobene , e francavano la loro vita. (V)
4 — le lettere Esentare chi le riceve dalla spesa della posta , pa-gandole colui che le manda per parte o per lutto il viaggio .
5 — l’ opera *= Farla esente da ogni dispendio. Malm. Talor affrontaper la via la gente , Cercando liti, quasi franchi I* opra. (A)
Francato, Fran cà-to. Add. m. da Francare. Esentato, Liberato.Lat. exem-ptus. Gr. airaAAaye/s. Salvin. Pros. Tosc.i.gS. Che sarebbe egli stato,se dopo avervi con isquisita ed accurata orazione ringraziato in prin-cipio, quasi francato da ogni funzione in avvenire, stato mi fossi ec.Francatore , Fran-ca-tò-re. Ferb. m. di Francare. Che serve di scam-po , Che serve ad espiare. Salvin. Inn. Orf A te noi testimonio fran-catore Offriamo e prego. (A) (N)
Francatrice , * Fran-ca tri-ce. Ferb. f. di Francare. F. di reg. ( 0 )Francatrippe, Fran-ca-trip-pe. Add. e sost. coni. comp. indeci. F. bassa. .Uomo materiale , grossolano , disutilaccio ; Ciccialardone , Pastric-ciano , Fuggifatica . Buon. Fier. (A) ( Dal Buon. 2. 3. 11 . è usatoperaltro inforza di nome proprio. '» (N)
Fràncatrippico, * Fran ca-trìp pi-co. Add. m. di Francatrippe, V. scherz.Leom\ leu. Berg. (N)
Francatura, Fran-ca*lùra. Sf F, dell' uso. L'atto di francar le lettere ,e la spesa che perciò si paga alla posta. (A)
Francavilla. * (Creog.) Fran-ca vìbla. Pie, cit. del regno di Napoli inTerra d'Otranto. — Città della Sicilia . (G)
Francamente , * Fran-ce-sa*méu-te. Avv. F* A. F- e di* Francesemen-te. Bemb. Berg. ( 0 )
Fràncesàto. * (Med.) Fran-ce-sà-to. Add. m. Che è infetto di lue venerea^detta anche Mal francese, —, Franzesato , Infranciosato, sin. (Van)Francesca, * Fran-cé-sca, Cesca, Cecca, Checca , Checchina, Franca,Fi *esca. N. pr. fi fjat . Francisca. — Santa dama romana del XIF-secolo , istitutrice delle Oliate o Collatine. (B) (Van)
Francescamente , Fran-ce-sca-mén-te. Avv. [ Lo stesso che Francesemente.Fi) Lai. Gallorum more. Dant. Purg. 16. 126. Che me’si noma Fran-cescamente il semplice Lombardo, Bui. ivi: Francescamente, cioè almodo di Francia .
Francescane. * (St. Feci.) Fran-ce-scà-ne, Religiose che seguono la regoladata loro da S. Francesco V anno 1224; altrimenti Clarisse , perchèS. Chiara ne fu la prima fondatrice. Distinte poi in (Jrbaniste, cheseguono la riforma meno austera di Urbano 1F , e Damianiste ovveroPovere Clarisse , che si attengono alla prima regola del monasterodi Assisi , contiguo alla chiesa di S. Damiano . Le Clarisse avendoabbracciato parecchie altre riforme fatte presso i Francescani , furonoin appresso distinte anche in Cordeliere ovvero Clarisse riformate ,Cappuccine , Recollette , Terziarie o Penitenti del III. ordine , notealtrove col nome di Figlinole di S, Elisabetta ec. (Bei)
Francescani. * (St. Eccl.) Fran-ce-scà-ni. Religiosi istituiti da S. Fran-cesco d'Assisi nel principio del secolo Xf lL , la regola de’quali, (Ri-provata da Innocenzo III. ifin confermata da Onorio III . nel 122Ò.U priftcipale articolo di essa è il vóto della povertà assoluta, I Frati-