3 7 o fregiate
quattro luci sante Fregiavan si la sua faccia di lume , ec . Petr. son.225.11 bel tesoro Di castità par eh* ella adorni c fregi. Tac. Dav.aun.3 . 77. Olone iuaeguava grama tica; pioto per forza di Sejano nell or-dine de’senatori, sua vile bassezza d’ardite sfacciatezze fregiava. ((?/«per ironia.) Cnr. Mail. son. 5 . Fa che a scluanze, a bitorzi e a ve-sciconi Gli si fregi la cherìca c la cotta-
3 — N.pnss. Abballarsi. Lat. insigniri, cxornari. Filic.Bim. pag.610. ( Canz.Antica ec.) E, d'umiltade armata, Già ’l reo consorte a tollerar s* appre-sta j E amante, non amata, Già «kll'mgumc sues’adorna e fregia.fN-S.)
Fregiate. (Mario.) Fre-gia-te. óf pi. J)eUe anche Frisate. La parteesteriore del discolato , o capo di banda , che si' adorna colla huI-tura o dipintimi- (S)
Fregiato, 1 ; re-già-to.J/z/</m. da Frcgiare.Z.ai.cxornalus, Gr.*ViKQ<rur,c , £DA.Bocc.nov. 10. 3 . Queste cosi fregiate, cosi dipinto, cosi screziate cc., mu-tole ed insensibili stanno,/? Fuimm. 5 . 83 . Pensa so quella, così comeadirata la dimandi, ti seguisse, di quanta intanila ed eterna vergognarimarrebbe la tua memoria fregiata. (Qui è ironia. ) Dant. Par• ài.5 o. Vedeva vi»i a carità suadi, D' altrui lume fregiali e del suo riso.
2 -*■ ^Parole fregiale zzz] Parole gentili , graziose , leccale , piacevoli.Jùtv.Esop.^a. Il giovane sa bene quello eh’eli* ha in cuore, e rispondecon parole fregiate : amica dolce , ce.
Freciatore, Fre-gia>tó-rc. Ferb. ni. di Fregiare. Che frgia.Garz.Piazz.5 oo. Berg. (Min)
Freciatrice , * Fre-gia-trì-cc. Ferb. f. di Fregiare. F. di reg. ( 0 )
Fregiatura, Fre-gia-tù-ra. [ Sf. ] Guarnìmenio , Guarnizione , Forni-tura d'abiti , [d’arnesi , ec .] Fregiamento. G- F. 10. i 54 - 2. Che ninnadonna non potesse portare ec. nulla fregiatura nè d’oro, nè d’ ariento,nè di seta. Quad. Coni . Furono per una fregiatura granata , eh’e’comperò per la roba della moglie di Biodo ec. , per nastro largo diseta per metter sottu la fregiatura. E appresso : Disse die furo perfregiatura c afìibbiatura d‘ oriento , e per due snella , e per bottonid aricnto , che tolse per la moglie d’ Andrea. Boigh. Bip. 348. Eglifu il primo che cominciasse a contraffare co’colori alcune guarnizionied ornamenti d’oro, e che levasse via in gran parte quelle fregiatureche si facevano d’oro a mordente o a bolo.
a — Qualsivoglia altro ornamento di checchessia. Borgìi. Hip. 4 $- Ècosa maravigliosa a vedere dipinte nelle fregiature e uè’ pilastri diquelle logge tutte le sorte d’uccelli.» Cap. Impr. La fregiatili a è luffapiastra d’argento con cornici cesellate di bronzo dorato da capo e dapiede. Fasar. FiU Nelle fregiature spiane che fanno )e costole dellavolta, ec. fece alcuni fogliami cc. (A)
Fregio , Fré-gio. (Am.) Guarnizione, Fornitura a guisa di lista , peradornare o arricchire vesti e arnesi. Lat. fimbria > opus. Gr. icpctirn '£-}>:v , apo(T(roi. ([n lai- phry'gio vai ricamalore» onde aurì phrygiumfi detto da’nostri maggiori il ricamo in oro. ìndi fregio.) Bocc.nov.10. 2. Colei , la quale si vede in dosso li panni più screziati c piùvergati , e con più fregi , si crede dovere essere da molto più tenuta.G. F. 20. 154. 1 . Con fregi di perle, e di bottoni d’argento. E num.
3 . Furo difese le gonnelle ec., e lutti i fregi eziandio ermellini. E 12.
4. 3 . Era cappuccio e mantello, con molti fregi e intagli. Dani. Par.
■i6. 1Ò2. Aweguachè col popol si rauni Oggi colui (he la fascia colfregio. Petr. cap. 2. Lasciagli il u-unc e'I reai niaulo e i fregi.
2 — Big. Ornamento di laude, gloria c onore. Lat. ornamentimi, insigne.Gr. baxKÓtTjxrìcris. Petr.cap.g. Achilie, die di fama ebbe gran fregi. »Ar.Fur. 28. 1. Benché uè macchia vi p iò dar, uè fregio, Lingua sì vile.
a — E per ironia. Dant. infi 14 ’■ 72. Ma , come i’dissi lui, isuoi dispetti Souo al suo petto assai debiti fregi.
3 -— Taglio , c la Cicatrice anche di quel taglio che altrui si fa nelviso per ignominia , detto altrimenti , e più comunemente , Sfregio ,(e presso alcuni scrittori, ] Frego. Lat. ex vulnera detur patio, eicatrix.Gr. oM. ( Dui lat. fregi io ruppi.) Berti. Od. 1. 11. 4 • Un, chefra gli altri si terrà deriso, Tarulle un fregio sul mezzo del viso.
4 — (Archi.) Membro d'architettura tra l'architrave e la cornice} [pernitro nome detto Zoforo,) Lat. zophorus. Buon. Fier. 1. 3 . 2. A ri-scontro Appunto s’erge di bronzo una porta , Nel cui fregio si leggeScolpita un’ iscrizion breve, che dice: cc. E 3 . 1. 5 . Nel cui fregiosi legge V ulil sentenza : Conosci te stesso.
li — (Pilt.) Per siniil. [Quelle pitture colle quali sì circondano l'estre-mità delle mura , immediatamente sotto i palchi delle stanze.'] Borgh.Hip. 20. La. terza stanza, di tutte l’altre più bella e più copiosa , èdi tre fregi riccamente adornala. E 3 98. Dipinse cc. in una facciataun fregio, in cui figurò le nove Muse con Apollo in mezzo.
Fregioke. (Voler.) Fro-gió-ne, [Add. e sm. F.e c/f]Frigione.» Salvia.Annoi. F. B. 2. 3 . 4 ; Bertoni cioè Brettoni, di Brettagna j coò Frc-gioai , cavalli di Frisia. (N)
Fuco ras. * ( Geog. ) Fra-gius. Lai. Forum Julii. Fr. Frejus, Città diFrancia nel dipartimento del Faro. (G)
Fregna, Fré-gtiu. [Sf Lo stesso che ] Frigna. F .
Frego, Fré-go. [A«z-] Taglio fallo sul viso, tanto fresco quanto ram-marginato ; che anche si dice Fregio 0 Sfregio. Lat. cieatnx. Gr. cò\r,.Fardi.Sunc. 2. i. Questo frego, che tu mi vedi così grande a tra-verso ai viso, non mi fri fatto per altro. Lnsc. Ilini. 320. Fiorenzaima, va, ficcati’n un forno, S’ : al gran Boccaccio tuo.con tanto scornoLasci fai tanti freghi tu sulla faccia.» ( Neil ’ edizione di 3 /oucke delij 4 i > voL-i. pug. 107 , si legge V ultimo di questi versi con migliorlezione : Lasci far tanti sfregi in sulla faccia.) (B) (A/a sembra piut-tosto nel senso fg. del $. sex.) (N)
2 — Di qui si dice fg. per Vergogna o Contrassegno ignominoso. Lat.macula, nota. Gr. vrlyp,*. Onde per melaf Fare un frego ad uno,vate S/fiaccarlo , o Svergognarlo . Salo. Spiri. 3 . 3 . Chi avrebbe pen-sato che un giovane, come questo ec., avesse fatto così bestiale, e cosìscellerato proponimento ec. & fare uu frego tale al fratello, e a tulioquel parentado ? hi far. sec. 3 n. Sembravi sì grande accusa, C chefacciano al Petrarca sì gran frego sul viso quelle [uroie.
FREMERE
de * J* c
3 — Linea fatta con penna, pennello, 0 altra cosa simile ; 091o Dare uu frego = Cancellare. { Ala par voce poco
sto , come negli altri significati.] Lai. linea. Gr. ypcx-p-p^- * rii e-
6. Non vi ricordate voi, perlai seguale, perciocché io vi 1 *; ^ystevàio piacere, voi mi faceste un frego di que’ danari che j [obitori*per maritar mia sorella? Malm. 3 . 61. Ha dato uu frego * . e [rg‘
4 — (Ar. Mcs.) Frego dicesi dogi’ incisori un Taglio (A)
gleni nel rame o legno che s’ incide. Saldili. Dee. F- ^ 1 . ìjio^i
Fregola, Fré-go-la. [*V/i] Quell ’ atto che fanno i pesci ne\ g ci * ,j , a ug'fregandosi su pe'sassi. Bed. Bini. L come il ragno, la mureginc Va giorno e notte eternamente in fregola. e ha[fj ,8tt
o — Per me taf. ( e nello stile dimesso, Prurito,] Uzzolo, *°8 ,
’ • ‘ • " ** . usa [co ^ g g |i
de ,] Appetito intenso, [di fare o dir checchessia, e(Entrare,] Essere, Toccare, Venire e simili. Geli
, ■- ■ ^rlioì
è testé loi tocco la fregola di fare una commedia. Lasc. u ^ sili;Appunto questa notte gli è venuta la fregola di menarla iat id'*
Eab. Granch. 1.1. Oh ! c'mi venne ben voglia De’fichi
ebbi la fragola Di tornare a Firenze . Amhr. Berti. 4 \ ii \- c utral° ,fluna (regola di tornarsene a casa. » Alalm. 1. 25 . Ondfr egola sì fatta, Fece toccar tamburo a spada tratta. (A) ' '53. M 13 — * E senza alcuno di detti verbi . Car. Leti, ined*io cerco di distorlo da questa fregola. (N) ufiti* 1,
3 —* Andare in (regola dicesi anche de'gatti quando sono , tJ b 1 *Alalm. 3 . 3 o. Faceva andar iu fregola Uidonc Come un
già di gennajo.<(A) (N) D’ a,D3 r
4 —* Fregola di maridlo = Gelosia. Buon. Fier. 3 . 3 - * 2 ' | a
folle che furiosa guidi fregola di martello A travagliar | u as sill°jlin ronda ec. E Salvili. Annoi, ivi : Fregola di martello igelosia .Iti furia igne.que lutwt, tutti gli animali vanno W j
Fregolo, X ? iégo-lo. [bn.] Quella mimata che fanno ip esC . ^ a fic^‘del gettar l' uova , fregandosi sii pd sassi. Chiamatiluogo medesimo dove, i pesci fumo l'alto del fregarsi-» \ ianc^ 3 .Frega, Fregola e Fregolo significano lo stesso; e Fregolo pò» (A) (
Slesso luogo, dove i medesimi pesci fanno questa loro fin* 1 * . v i^. r. . L, » \ -pur, * mutò
solo- f 1
Per inrtnf. Baìcìov. Barn. Cccch. Pur/. I- as[-Ctti |"" ' ^icilnrno al fregolo , Sul gnigno, uno slierldié con un segui ■di un suo rivide del quale era entralo in gelosia.) (A) . . v a ct '3 —’ u Minuzzolo , Tritolo . (Dal lat. fregi io ruppi, spezam-J _ji c l 1 * 12. 3 . Per qualunque altro verso si dividesse, andrebbe in ^
mizzimic da non valersene a nulla. (Br) ^v/ie. ' ‘
FnacoNa , Tre-gó na. Adii, e sf. Serva che rigoverna lepoco usata. Magni. Leti. (À) y (B). ,.
FaEGOsna, * Frc-gdu-da. JS. pr. f. accoro, di Fredcgoiida- .j
l'REGresTARE , * Tre-gucu-tà-rc. Àti. e. A. y.e di ^ lC< l" c , r(t 'l S 1 1Avveri . 1 . 3 . 3 . iff. ( In parlando della parentela esistente titf eq, dice:) Seguente e Seguente ; Segueslro e Sequestro', l‘ e o jryl, trFrequentare , e qualunque altri del medesimo genere, txt •. ti> Lpresso il Sala, citato-. K sono i cittadini di quella fregucncatan*ia. (V) . ,*lid c ., t
Fhsi.* (Mit. Celt.) Frè-i. Dio degli antichi popoli settentrioi ^ pt)Crapa, che presedeva a quanto nasce sulla terra, e largiile ricchezze. (Mit) .. .
Frei»,. * (Mit. Celi.) Fvè-ia. Dea dell’ Amore, sorella d yjpctt 0 *'essere sdita la Fenere delle nazioni celtiche,se quegli ne fa * ^ (^/O)Frejbrrga..- (Geog.) Fre-i-bèr-ga. Città del regno di Sa***’' 1 clt-jà 1 --Frejbdrgo. * (Geog.) Fre-i-bùr-go. Cil. degli Stati Pr. -a. fitta.Freisikga.- (Geog ) Frc-i-sin-ga , Frisinga . Città della . al ' t nt lf a^cu.Fueistadja. * (Geog.) FVe-i-stà-di-a. Città della Germania ^la 3calo d’Austria — nella Baviera — nella Prussia occidentate
,jr il
ne-
I 10
sia — nella Moravia, (fi)
Frejeu, * Frè-jer. ]Y. pr.m,—Antico re de’ Germani, p osio t ,
de’ loro dei. ( In ted. frcYer vale amoroso.) (Mit) „- e es^ a ((>)Fremeste , F’re-mén-te. [ Puri, di Fremere.] Che freme, c alV a '! 0 tcLai. fremous. Gr. nxo'n.»o«. Amet.SS. Io stetti in T ,c v pi sCi> 11 'non altrimenti die la timida pecora d’intorno a' chiusi 0i frementi lupi. j(1 -, P eC
— [ Agis. di Cavallo : Cavalli frementi , ] cioè anitre 1~ .. ,. ., • — :._.. n eeSlb
Quinti!. C. Perdio ne’frementi cavalli il vincitor s ' c ^ e i x— Ags. di Mare : Mar fremente dicesi del mure atlorch
. .. . r,. „. ... siccome
commosso dalla tempesta. Chiabr. Fir. 2. 1 ■ Stava 5l ^“” 1 , ) d l >
"dii 'F
.,l.l.
fremente Sotto nubiio ciel cauto nocchiero , Che aspc u “"^ ficruda tempesta , Heini ed antenne per suo scampo a|>P'' C5 ‘ surf 1 tllFremere, Frè-mc-re. [JV. ass. Metter fremilo ,) Far , ' 0 " , ^ t0 l t o da 'l come fumo le bestie feroci-, c per fraslalu, fissene coi» ca .iot' 1 'specie di tremore , o Bar un cerio strepilo di pone pe ro d altra forte passione .] Iati, fremere. Gr. eVP ( ’sl lt ‘ T ^f i , 'p ar gli 1111 ,„iniq. E d’ira e di crucdo fremendo , andava disposto o- ,’^icteiniente morire, l'iamm. 4' Coll anima piena ^ Ch^*
altrimenti fr emendo , che ’1 Jion libico. Ar. Far. 2 °- ^
bestemmia , e di taut’ ira freme, Che ì tempestoso te> ll l
— [ Detto 'del mare , allorché romoreggìa commossoPeli- cap. 5 . Non frerae così ’l inar quand) s'ad»»'^-
Detto de' cavalli Bocc. Teseid. 6. 3‘3 f c» dt ' e
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pel òiorclJo -—• __ un H CJlì
gerundio di frc,nca d 0 - (Peròpotrei
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Arme ficaie il fiu* e 'J~?? <> * x:tae . t, * x: ’ ^Olendo. Tas- Ger. t >•• a r« ,Lfreme. Car. pi 11 °4. e , . nsic ' nc La gioventù su f ieri> a i l j( , (r j;de : arnie fremei i • * lepidamente ogmuio Discorre* P l 4r‘' a •
itati arme e ve^?,*»• db. 6. ^
armi freme. (B) Lucr. ìib. 5. K feroce e soj>c‘
ticMar7 Strepito * e da Fremi,are. Fremere edQQ'f
lesione. Cb » m ; ,re di VOte *«itau ed ec.com,
“"" c Boa ^ se«q, rc . questa atfcUisa si^Utc**'^'