c< ^r so > Moltitudine, [ Adunanza di molte persone* ] Lat. fre-quenza ain’ ' Tr ?^- U ? tv ^p Pullud. Lungo le fontane, là onde la fre-L e. dcl ‘ api viene. Piu SS. Pad. Venendogli in rincrescimentoI_, squenza -»•
frequknzia
Adu
de’ popoli.
-nanza d’i più persone..S’alio. Disc. Questo eremo interno fattomano per dir cosi, dalla seria cognizione di voi medesimi e orzap i 1 rtaie attorno ancora nelle frequenze c nelle popolazioni ptuto <:■( )^""ZII, Fre quèn-ii-a. Sf. P. del verso sdrucciolo. Lo stesso che^.'cquenza. P. c or. Eri. 1. € 83 . Mira il travaglio , mira la frequen-P orte C le vie piene di strepito. (B)
Ur,E Fre-sà-re. Alt. Pi A. P. e di’ Fregiare. Boni. Rtm. Si
fi- ( Bologna 1821.') F dico che ’l battesmo ciascun fresa Della tu*p' ,,,a grazia. (N)
p ’ " F| é sca. N. pr. f. accoro, di Francesca. P■ (B)
MEIiTE > Frc-sca-mén te. Aw. Con freschezza ; a per melaf. I\o-,,fornente , Poco fa ; e in questa vóce la metafora ha occupata uj"®° del proprio. Lat. nupcr. Or. riwerì, Spn. Guid. G. Po tc>-
'“0 de’ danni, fatti a loro frescamente prendere da noi crudelmente
, vendetta. Tac. J)av. ami. i 3 . i 63 Propose il modello delgoverno avveni ’ ‘
c ' l ite.)> U ^/ VVCn * rc ’ s< tansando tutte le cose clic Clan frescamente spia-ù' a tnniett. Franz. Rim. Buri. 2. 1S8. Venne una donna, tutt’ in-c (; 0 |,| p tcri * e 1 Che dietro a pasto ci porse un paniere Di fichi eletti
“ Ei ’cTa T ^! n >ente. (B)dipìnse' •) Fre-scàn-tc. Add. e sost, coni. Pittore o Pittrice che, Acanti a /4 SC0, Baldin. Dee., Magai. Lelt. In compagnia di diversifiEs UiE Tx ' ^
^Xpós fi' * r *»cWMo. Add. m . dim. di Fresco. Lat. frigidnlus. Gr .5) Fv ^! m,an t'Guid. Cabale. 68. Menommi sotto una freschclta foglia.
sij -
^‘ord. Pred. lì. Per quella pianura correva un chiaro e fre-
8chcti a (^ 1Cmo * Bicciard. 8. 3 y. Perchè 1 ’ aria là dentro ell’è fre-
' c vole eh ’ Pre ' sc ùéz-za. [. 9 / 1 ] osi. di Fresco. [Freddo temperato e pia-ivy.,’ r >K conforta c ricrea , Fresco, Frescura. ] Lat. frigiditas. Gr.dalla e f ,s \Rocc. g. 5 . f. 6. Sentendo già il caldo del di esser vinto» -• . "prezza della notte.
. or e ..ii,. 1 Ia fresca. Fag. Bua. Sfanno tutti a disagio di notte per tre
3 J a ] ( la freschezza. (A) _ 1
ii Rigoglio della gioventù. Lat. vigor. Gr. àr-gr,. Guid. G.
ro re dii) 00 ' 01 * 1 de * su0 v ’ s0 cc ’ c,a consumato e partito dal vivoclùa-lÌTsci,/ * SV1 ? freschezza. Bocc. nov. f. 3 . Il vigor del quale nè laDio, ; . Za i n -è i digiuni nè le vigilie potevano macerare. » (Questa èJa h„"i a oscur a, e da non imitare. Intendi : Il vigore nè la freschcz-
4 - te“ ie \H N )
modo t melc lf' Ridetto del mondo.'] Scrm. S. Beni, In quel medesimo* p e ^passa e fugge la freschezza e la bellezza di questo mondo.
è ge n /i di Fresco; contrario di Stantio. Burch. 1 . 35 . Ch’egli® — fPil \ ZZa ^ sudar , come l’uovo , per freschezza.
Ca, Vio/» ' ^ rcs chezza di cesi da'pittori del colore, e specialmente dellaco/° r/ £ 0 '*, che ha tutta la bellezza delle carni fresche e vìve ; e delBaldi ®’ rf Ciil l ^ nle sono v * vac * quanto /’ oggetto naturale medesimo.eoo ^ ' Cec. In questa figura si scorge una certa freschezza di tinte,**)odo di finire più maestrevole. (A)
Fcr p p SS er nuovo o lavorato di po<
r m:scu ISs ^ Esser nuovo o lavorato di poco tempo. Baldin. (B)Bìij tUs } Frc-schìs-sì-mo. lAdd. m.] superi, di Fresco* Lat. frigidis-0 con* N ^?XP° rar os* Bocc. g. J»f 4 ' tl° ve con freschissimi vini,Leila f C ° n ^ c H* la fatica del picciol cammino cacciata via, intorno dellapuri n° ll,a, ' a di presente furono ili sul danzare.» Bemb. Asol. 2. De'PèEsc 0 t, lll , cc ^* le freschissime ripe. (N)fii'.,.. ’ Pre-sco. iSin .ululii-iv.i/i />
fred«
_./-,— • Toscani fresco. Altri men pro-di p/ ir - e ? a frigidiusculus alquanlo freddo, ovvcrodal gr. phrixo fut.notte h(> ribrezzo febbrile.) Bocc. nov. 44 f>- Forse quest’altra
ini r j„ a , ra più fresco, e dormirai meglio. Gal.Sist. 2cji. Non so se iogm,,) 0 v cssi a andarmene a i freschi in gondola. Berti, rim. 38 ■ 0 -.(o,\ Va dietro al fresco delle rene. (Qui metnforic, in senso clisor.e-pc r fi° c e, g. 1, f n . Come il sole sarà per andar sotto, ceneremoiiio nte . Mc °i E appresso : Domattina levatici per Io fresco , simil-s F r Ul . a ' cl, na parte n’andremo sollazzando. (V)v 0ro CSc hezza di cosa recente. Posar. Non si può abbandonar il la-» in i, n ant, 'c la calcina tiene del fresco , e bisogna risolulamentc fare3 porno. (A) ^
tr sUe»èi, Pl ! tura falta a . fresco. Baldia. Dee. Io so clic il pittore nonsitò. Fu nc punleggia i suoi freschi per ostentazione , ma per ncces-prj i, rono similmenle opere del suo pennello ec- alcuni freschi so-s ^P^t'ta di S. Pietro a Ovile. (A)
Pigne,. e Dipignere a fresco, Lavoro a fresco o simile = Il di-
gtier c ? a Dipintura sopra lo 'monaco non raschino. [ P. Dipi*n Car e il f ' 1 > 3 . ] Bergli. Bip. 33 . Nè meno i pittori possono ritoc-' l ” is co. ij, 0111 a fresco quando è secco , che non si conosca.
Fredd 0 ha in sèfreschesza, Pi natura c qualità fresca. (P.
Fetr. s ’ U! ' Oùquando] fi-igides, [frigidiusculus. Gr. óijycv, ] 4 ”XpC-e Voi cl ,J 'ii 2 °^' Fresco, ombroso,fiorito e verde colIc. A 262. 0 Ninfe,'■* — Co * hcsco erboso fondo Del liquido cristallo alberga e pasce.'t'Hiiin ' an ° di Passo o Secco ; [ Nalo 0 Colto novellamente, da poco
" O» »v inno , v. 1H.II1J OLVOOU l
f r iai0 SI "i , iihnenic/i'iWi, od i sass. frese nc’duc sensi di al-d.iv-j lJn r4: ^ 0 e n «ovo j recente, ) Bocc. nov, 72. 5 . Quando le man-p cp frqsrhi cc. , e quando un canestruccio d: bue*
ho r jj e * ? '* *o;r. 240. Or l'ho veduta su per l'erba fresca Calcare iOiugncmnio in prato di fresca verdura.» llirn,d’Alcamo Canz. Rosa fresca aulentissima. (N)
FRESCOCCÌO 3 7 3
3 — Contrario di Stanilo* Lai. recens. Gr. rsapo';. Bocc. nov. 6, 6 .l eceportare in una tovagliuola bianca i due capponi lessi,e molte uova fresche,
4 — Nuovo , Novello , Di poco tempo , [ e dicesi più spesso di Cosatesté nata o fata. ] Lat. recens. Peti. son. zji. Nè d’aspettato benfresche novelle ec., Nè allro sarà mai che al cor ni’ aggiunga..?? canz.44 ■ 3 . Ov'è'l pianto ognor fresco, c si rinverde , Giunto mi vedi.Bocc. nov. 2y. 44 - Nè avendo avuto in quello cosa alcuna altro chelaudevole, se non una, la taciturnità stata per lo fresco dolore.Da/if.Inf. 14. 42. Iscotendo da sè l’arsura fresca. E Purg. 2. i 3 o. Cosivid’io quella masnada fresca. But. ivi: Quella masnada fresca, cioèquelle anime che di fresco erano venute.
5 — [ Parlando di persone , s’intende Di poca età , ed anche Sano , ]Rigoglioso, Di buona cera; [quantunque l'uomo o la donna di cui siparla sieno d'età grave ; i contadini dicono Frescoso.] Lat. ve-geliis, Gr. ànpcùos. Bocc. nov, 44. 3 . Molto con lui si riteneva ungiovane bello, c fresco della persona. Tes. Br■ 5 . 1. Spoglia (il ser-pente) la sua pelle vecchia , e divien giovane e fresco, e di buon co-lore. Tasi. Bit. Tutte dame e damigelle di fresco colore. Cron.MorelU241- Bartolommco era grasso e fresco , di pelo bianco , ovvero nlivi-gno. Ovid. Pist. Ma e’ noti è da credere che il fresco giovane, il qualeardea d’ amore , rendesse pulzella la bellissima donzella che egli ebbein sua balia. Nov. ant.54.1. La quale (gentildonna ) poco tempo eradimorata col marito, ed era molto giovane d’anni e molto fresca.
6 — Non affaticalo. Lat. vividus. Gr. ctiqzaìos. G.P.H.iog. 2.Il francoRe ec., riposato e fresco , percosse la sera con piena marea c a pienevele sopra i niraici sparti. Tav.Rit. Quando egli vedde venire gli cin-que cavalieri incontra di lui , si si riconforlò tutto nel suo cuore , cdivenne tutto fresco, e feria cc. più forte, che tutti li credea sbarat-tare. iStor. Pur. 1. g. Fiancheggiando sempre gli eserciti l’ uno del-T altro, ora a destra ed ora a sinistra colla cavalleria, e colle gentiposate e fresche, riserbate per questi effetti nelle retroguardie.
7 — E fig. [ Dello di cosa recènte.’] Seri. Ben. Punch. 3 . 1. Quei ho-nelizii , i quali, freschi furono appo loro in grande stima , diven-gono in ispazio di tempo stantii e di niun pregio. Alam. Colt. 3 . 5 y.Timore i saldi , odoroti e freschi vasi, Ch’esser ricetto denno al suoliquore (cioè al vino.)
8 —’ Agg. di Acqua. P. Acqua, <J. 2. (N)
a — Acqua fresca dicesi da’ salinari Quell' acqua non ben concot-ta , che si manda ai diversi vasi , perchè vi si stagioni , finché siaatta a passare nelle saline. (A)
9 — [Agg, di Carne : ] Macellata di poco; o pure Non secca o salata.Pit. Piai. Incontrò un suo conoscente, i! quale portava carne fresca.
10 — * Add. di Età — Giovanile. Cas. rim. son. i6. Allor nell’elifresca mnan penserò Senz’amor fia. (N)
11 — -dgg. dì Fuoco : Far fuoco fresco = Rinnovarlo di carboni o le-gna. P. Fuoco. (A)
12 Agg. di Latte : dicesi del latte rappreso che si mangia collozucchero. (A)
1 3 — Agg. di Pane.- Cotto di pochissimo tempo. M. Aldolr. P. _ZV. 7,Il pane , che è ben cotto c ben lievito e fresco, d’ un giorno fatto.< 9 . Grìsost. Vi avesse copia di pan fresco.
*4 — C -dgg. di Vento .- dicesi da’ marinari il] Pstilo gagliardo e fa-vorevole ; e però dicono essi : Il vento rinfresca , allorché cresce erinforza. Bocc. nov. 17. 20. I marinari , avendo buon vento e fre-sco , feccr vela a lor viaggio.
i 5 — Agg. di Uovo , cioè Non istantio■ V. §. 3 . (A)
* —* Bersi una cosa come un uovo fresco. P, Uovo. (A)
1 5 —■* Col v. Essere: Esser fresco di alcuna cosa, dello di persona,valeAver fatto quella tal cosa recentemente. Magai. Leu . Quando sci fre-sco di far quel clic bai fatto per me. (A)
16 —* Col v. Fare: Fare fresco = Esser fresco. P. Fare fresco. (A)
a —* Far fresco a un 0= Sentir fresco colui di cui si parla. P.Fare fresco ,§. 2. (A)
1 7 — [ Col v. Stare : Stare fresco = Sentir fresco ; Patir fresco ; e sidice anche famigliarmente : ] Io sto fresco, Tu stài fresco, e simili:maniere [ironiche, che valgono quanto quest' altra: Io, tu ec. sto,
0 stai pur ben concio! e significano : Io, o tu, sono, o sei pur con-dotto a mal partito o simile.] Lib. Son. 15 . Povera moglie tua benesta fresca. E 6j. 0 liquido poeta, tu sta’fresco. Fir. Lue. 2. ». Mavedi chi mcJ dice , sì sto fresco. Capr. Boti. 8. 168. Io ti so dire,che chi si piglia affanno di tutte,-sta fresco. Gal. Sist. 177. Quandogli uccelli avessero a tener dietro al corso degli alberi coll’ajuto delleloro ali starebbero freschi.
18 — Di fresco, posto avveri. — Novellamente , Nuovamente , Pocoavanti, Poco fa. f P. Di fresco.] Lat. nuper. Gr. envcrrl. Cr. 5 . 21.4 ■ Altri sono, clic in acqua di mare , 0 in acqua hogliente , le pru-gne colie di fresco sommergono. » Red. Esp. nat. 4 ‘ Esser necessariolavarle col latte munto di fresco. (N)
19 —- * A fresco. P. Dipignere, §■ 1, 3 , c P. Fresco sost. 3 , 2.(N)
20 — (Pitt.) Colorito fresco: Quello che , fatto con grande imitazionedel vero , ha congiunta una certa apparente facilità e una tal puli-tezza , che le tinte , nell’ esser poste ( coni' essi dicono) ai luoghi lare,l' una non ha punto imbrattata l'altra; il che avviene quando il pit-tore nel volere imitare perfettamente un color naturale, s' è apposto ,come si suol dire, alla prima, senza che abbia avuto necessita di re-plicami sopra mi altra tinta per giugnere all'intento suo. Baldin. (li)
Fresco. * N. pr. m. accoro, di Francesco. P. (B)
Frescoccio , Fre-scòc-cio, Add. m. accr. di Fresco, ma per lo /dìi insenso del §. S. — , Frescozzo , sin. Lai. floridus, vegetus. Gr. àsufioi.Lasc. Spir. 4. 1. Ma che cosa è , clic non tàccia una fanciulla inna-morata ? Oh come eli' è ora e frescoceia e belloccia in quel Ietto; Cil padre e ngmm si pensa di’eli’abbia un gran male. Lor.Meri. Sene.26. Ella è giossoccia, tarchiata e giuba, Frcscoccia e grassa, che’si*fenderebbe. . 6 ’