ri sponde0l fruttale
^j 1>c » come va il principio, Come ogni albor non Fruttioma nj S.
i 1113 poeo f r |^ r0( lurre, Giovare. M.F.g. i 3 . E quanto che all'ani-° *? mi' r asse j Pare nello stremo fé'testamento.
I t8Sc f dea sJi i(ewo Dant. Ltf, 33 . 78. Ma se le mìe parole* " 7 . Coltivarti 1 rV^h e hifain ia al traditor eh’ io rodo.
r» 1 Co ‘Uiadii - Lai* cxc °kre. Libr. Maccab. M. Non era chi
Ifìli,* SSC ^ Q rifit/'nyiA Cr»i 1 + i * 1 Tf * lo nn'l frui'i.'* in liaiwl A tS*.
molto
FRUTimOGIA
38 ;
tj’j ’ c ciascuno fruttava la sua terra in pace. Fior.
, k| ^udi eil 1 j \ 1,c «to povero uomo sarebbe molto sollecito ec., e m<Ò’,« U fruttarla bene.a Cftsa,.,, e t 1"^’ Priore fruttìfero. Cren. Strin. 116. Fece clis/àrcf Jte fa vigna e gli alberi e’ fruttati, e tolse i tini,
li
i. P ‘ ^
r-r Ainj ULQ
^h'uttari non è plurale di fruttario. Lu/.fructctum.)(M)- ; ce// ’r» ll 'l'la- ruò-lo, Add. e sm. Lo slesso che Fruttuiuolo,
•V 4 (0)
S ‘ e >erùt e “Uà-ta. S'f. Vivanda di frutte intrise; e per similit.Fecce„‘)* lc hc alz a \” J "'f di chi patisce di flusso. JMattr. rim. 1. gS. Con le. Un» r > e ’l cann linserì. Ori d’ uve e di fichi c di mellone Spar-
Che ha frutti , o alberi> Bene. Celi. Rie. 36 .Matteo Tassi ec. un campo di
r, ^ a patata. 1 (A) 10 baSS °’ 0rap Ut-fà-to. \
lo j f 1, Lat 'f* l °' m. da Fruttare.
■ l v e R U |. 0 ' h ll 9*’fcris arboribus consitus.
P.7I* >n
„ ' “i c ho compro da _ _ _—
c/ t J Ei4El ‘ 1 ' A i F^ 011 l erra lavorativa, vitata e fruttata, andronata cc.(N)dti "** pi) .^btc-rèl-la. [A/?] dim. di Frutta , Ima non trovasi usatoueg 212. Pensato di presentargli le sdolcinate fruttcrellel’iic-r E:>C4, * Ovr^ 011 coltivato cervellaccio.fr / TfiVot, B Frut-te-sca. Lo stesso che Fructesca. F. (Mit)
hn l °\ P, \fu u^'l^'Vo-lc. Add. Icom. F. non molto usata -3 Che fa«fi E CoJi Lat. fructifer, fructuosus, frngifei'.Gr.)tap«'o(f)opos.
, ’ e si t t - u w n °, fruttevoìi e utili. Dittam. 3 . 11. E campi tanto buo*Quanto trovassi in altra parte mai. Boez. Farch.
Uc cid 0 . S ° n ?, quelle, le quali colle non fruttevoìi spine degliIl f\° a bbondevoli e fruttuose biade della ragione. Fav,fifi ì l ‘ u Uo.)w ^ vo * e e grazioso frutto è utile ; per lo vano diletto èf)^ e ' Se V Nell’ edizione di Padova 1811 a pai*, 111 così silo J, lQe u 0l J e tempio: Temporalmente s‘ intende per lo cerbio ogniì iiijT * t,1 ° dilr-f»° * ^ ( I ua le abbandona il fruttcyole e grazioso utole perF C sanza frutto.) (B)
a * & tutti ru ^'^* c èl-lo. Sm. dim. di Frutto. Piccolo frutto . Frut-pag. 44 $’ ( Cornino 1723.) Certo il mio e vo-tili,.. ftT
J l ' r Uìa^j, era ìfl questo errore, che credesse mandare gran cosa
Ti a ^"C alcun {pufl-ist/ilIn AiA din (Ji 'i r/ì \ nn / A\ /RN
trnt*- , a * cun fnilticcllo del suo giardino. (A) (B)i'UIr ^ l'ivi'l “Sf. Fuso da frutti, per servire conte l'a
t> ltr<! , ni ,u- ^' Utn. lìucch. Bucheri di mille ragioni ec.,oc. (A)
i:i, 1 ii'ni e 1 , ** K . . ___ „ - ^
'altro vasai-
bicchieri,
C^'^'oso ^ a ^* 1 bfe‘i'0. Add.m. y.L. Che fa frutto.Fecondo,Fertile .—,H'ì‘* ic P' n Wo' lu ^‘^ c °>-S/n.(/^.Fecondo.) /vcit.fructifei-, foecundu.s, fcrtilis.
°q S * Locc. g.6. f'.g. Erano queste piagge ec.d'alberi frut-! ^ friittir * 2 9* 2 * flisccsono al piano al paese d'india ,
, V1 2g. 2. uisccsono ai piano ai paese
d ^ tr o Cl /’ L >a dad. cap. 2. La terra fruttifera, e di buon sito.Vij n .'Ila . salutifer. Gr. n.rhptos. lìnee, hitrod. 3 .Erano gli„C u .<u Iiica rnazion del Figliuol di Dio al numero per-
l ' u Tr, tSs<; ''i; nefi ? recci .’to quarantotto. Tratl. cons. Quattro cose deb-1,,| &it' eROso pi- ' s „ ,na '. acc ' occ ^® e ll a s ' a fruttifera, e accettevole a Dio .
fertili‘’" t ,‘ i ' fe - ló ' s0 - Add - [m - r’.A. r.edi’l Fruttifero. Lat.. Viv a °l l'tau.tn' ,„ r - KfpxoQófOi. Rim. ani. Buonag. Urb. top. Cor ne■•ot,' ituttif.,, c ff^fiiferosa. Fr. Juc. i. 3 . 3 o. rL S. voi fontanat, Sj e \‘, osa oliva.
•IH. ,‘ytifc,! 1 i nt -fi fi-cà
i-càn-te.
*to,. c ,.“| ru, tuoso si dee tagliare, acciocché non occupi la terra
^ficàu' E | l0 ^° to glia a un fruttificante e buono. Tac. Dar.6'iiii,'^' C'à, fwra apparente riarsa aver perduto V umore fi-ut-I r^ n °strn 'd' Cari. F. </<. Siccome nobilissima pianta |Kie-1 '"iti,, a hi(i Can . * e f re »o translata ed allignata, e la vostra divinafi- |’. '^tiesimi ricevemmo.
Mdcf': Cai. frur.p * ìca ' rL ‘. CJV.att.l Far frutto, Fruttare , Fluttua-'"Ha v"‘('fica ol ,' care i fructum edere. Gr. irapirttpopsb. Arrigh. 53 .fidila (( ra C - a f iltro , il quale mai non fiorisce. Cr. 5 . so. 3 . Abll - C l>( dt Uc / d f peri) vengono laidi, e non perfettamente fruì-^Bli» rt^’-Quanl r ' 9' < "° i ' c l ascuua vite fruttificherà- ucl suo 6ta-5 V ' P'-ol 3 U ° i? vra cominciato a fruttificare, ogni altra erba ne
^ /W alc una voli P r glia è detta ’ cUe '* calll ° T ' é Cbe ^ terra
7Qt»q» 'Ketaf r p lt f La sua virtudc , e fruttifica male.
tifica,, p Mèli' cuo U Ti re Un 1 >I10U0 effètto, Recare qualche vantaggio.)
p, at ‘inia, enf' nono ellijtt0 di T'cstu acqua si è, che fafrnt' ll: soU . .. .Ole l’aerina la terra. F. Frati, fi ut, star, I r, ,. 1
f »ti-
3 .
titr.
lc *To. pp dd| o può far fruttificai e
acqua la terra. 'E Fruii. Ling. ' Sanil seme del verbo suo.
Paolo
Add -
S ^^lOSE 'I» 0 - .
>*;r t * ca - ne . II fruttificare. Lai. fructifica-
tt( * Cit> o * q x? ____.
p 01 fa 7 . i 'f ll UìtìcaV‘ 1U ' Ca ' to ' Add. m. da Fruttificare . Fr. Jae. T. A..“‘Ijor 1Q ortc Fece E arbor disfatto. Fruttificata
G »
jf'XiHe'ò
;/'i «lire’';
grazia
V. ì> ^Cr. 2. g. 3. E per contrario certe piante con-U ° l Wr ^ ìl aran^ atS i Con ? ^ or generazione e fruttificazione. Pai-^ ^ ' infa.w d °. a « c ^ a tr<J s °ì c ^i > fa crudo terreno . iscema li
U a la fruttificazione della terra.
„e r/- u I
'itti
Clj/ n ;) d f u>n<: c >a .!f^ d(jda i )laul ‘i di e consacrala alla generazio •
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e t)m . ' , ” -M.S,. {joriwnxny.
Sono. r f’,yP a Sazione di una nuova. Otto sono le parti che
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7 :^ 1 .,’ ’ c, »c, à C on ce ,< Corolla/ rut 'tì-fì t -co 0
Ì,V fiuefit^; Cm - ^ A - r. e dif Fruttifero. (F.* '“‘'"«Ma tlic'lu ■’ ***ctuosu$. Gr. xupvotpópos. Cr. f io. 5 .fu,.’, ft-ut t; ri e tro PP° di lungi, producesse fruttifichi tralci.ab. In or me. Add. co in. comp. Informa di frutto.(fan)
*. Io-ri Azio . (Coinm.) Specie di nocciolo CòiulcggianiF «diseguale , che ci capila dall’ Isole Filippine , e di cui si vantanole virtù medicinali. Chiamasi anche Fava. (A)
Fruttjvoro , Frut-tì-vo-ro. Add. m. L> Aggiunto d'insetto , od al-tro animale che divora le fruita. (A)
Frutto. [A'm.] che nel num. del più si dice anche Frutta [fon. c Fruttim. Putto ciò che la terra produce per alimento e sostegno degli uo-mini ed altri animali , come granì , legumi , erbe ^ fieno , canapa ,litio ec, y e in questo significalo dicesi quasi sempre Frutti della terracorrispondente al latino fruges. ] Tesorett. Br. Facea la terra frulloSenza nulla semente, O briga d’uom vivente.
2 11 [prodotto] degli alberi e di alcune [piantereìle. V. Frulla e F .Pomo.] Lat. pomum. Gr. ot G.F. 1 . 23 . 1. Viveano, quasi comebestie, di frutta e di ghiande. Petr.son.jg 3 . D’odore e di color vhvcea ec. Frutti, fiori, erbe e frondi. Cr. 5 . 2. 1. Il mandorlo è arborenoto, e le sue diversitadi nel frutto sono due. » Bocc. nov. g6. 11 .Con due grandissimi piattelli ec. pieni di varii frutti. (V) Cas. seti.62. Come loglio o felce Sventurata, che frutto non produce. (N)
3 —• L’albero pomifero. Lat. arbor. Gr. àapfyoF. Cant. Cani. 2gO .Quando troviam che sia imprunato il frutto , Vi montiamo a rilento.
Alam. Colt. 5 . 75. Nell’istessa stagiou si puote ancora Disramar epotar le vigne e i frutti. (V)
4 — Fig. Prole, [cfoè, il frutto del ventre , il frutto del matrimonio.]Lat, fructus. Gr. tapiro'?.' Cron. Mordi. 245. Il primo frutto clic Pi-golo avesse, e che egli acquistò della sua donna, fu una fanciulla fem-mina. 33 Fit. SS. Pad . 2. 5o2. Pregasse Iddìo che gli desse frutto delsuo ventre. E di sotto : Piegando Iddio che gli desse frutto del suomatrimonio. Fit. S . Etfros . 3 q 8 , Pregasse Iddio che gli desse fruttodella sua compagnia. (V)
5 — Entrata , Rendita , Profitto annuale. Lat. fructus , censu 9 . Bocc.lnlrod. 25 . Non d’ajutare i futuri frutti delle bestie e delle terre, edelle lor passate fatiche, ma di consumare quelli, clic si trovavano pre-senti , si sforzavano con ogni ingegno. E nov. 7g. 6. Nè di nostraarte, né di altro frutto che noi d’alcune possessioni traiamo,avremmoda poter pagar pur 1 * acqua che noi logoriamo. E Test. 2. Si vera-mente che ogni frutto, il quale de’predetti mici beni si ricoglierào trarrà, debba pervenire nella casa del predetto Jacopo. Dant. Par.22 . 80. Ma grave usura tanto non si tollc ec., quanto quel fruttoChe fa il cuor de* monaci si folle. » Bocc. g. 10. n. 7. Gli donò Cc£falò e Calatabellotta , due bonissime terre e di gran frutto. (V) Remb ,Stor. 6. 85 . Terre frumentarie di molto frutto ciascuna. (N)
5 — Utile, Giovamento, Profitto. Lat. coinmodum, utilitas , fructus,Gr. jciphos , xi >7 ì (Tr ^ Tr i i ì XvcnrèKucc. Bocc. nov. 8. 2. Come un valentuo-mo di corte similemente, e non senza frutto, puguesse d’un xiccliia^simo mercatante la cupidigia. E nov. 8g. 8. Non potendo d’esse ( pa-role)\ comprendere nè intendimento nè frutto alcuno per la loro bi-sogna, ec. G. F. 6. 40. 1. I Ghibellini gli gravavano d’incompoi>labili gravezze, libbre, imposte, e con poco frutto.
7 — Premio , Rimunerazione , Ricompensa. Ar , Fiir. 34 • 2/. Sol le leg-giadre E belle membra mie volca per frutto Dell’opra sua, vinto che -avesse il tutto. (M)
S
— Interesse, Merito che si ritrae da’danari prestati. Lat. usura. Gr.roxoy. Frane . Barb. 122. 2. Quel ch’csso face per cambio o per frutto*Cbe mercatar è ciò da dicci* tutto.
g — Fig. £Il progresso, gli Avanzamenti, L'intento di cosa sperata, desi-derata ; ed anche L’elfetto d’una cagione buona o cattiva. F • Farefrutto , C. 1 .] Petr. son. I7g. Frutto senile in sul giovcnil fiore. Ecanz. 48. 8. Di buon seme mal frutto Mieto, Bocc. nov. g6. ig. Senzaaver preso o pigliare del suo amore fronda, o fiore, o frutto. Ovid.Pisi. Ma poco gli valse , eh’ egli non ebbe da me il desiato frutto.Dani. Par. 2. yo. Virtù diverse esser convegno» frutti Di principiformali. E 11. io 5 . Reddissi al frutto dell'italica erba. E 22. 48.Uomini furo accesi di quel caldo Che fa nascere i fiori e i frulli santi.,0 — E nel signif. di Frutta , J. 3 . G. Flib. 40 . cap . 26, Diede le<U*?de frutta a* suoi consorti. (V)
41 — Col v. Aver e 4 Aver finito =s Profittare. Cavidc. Specch.Cr.prol.Spero che per li meriti cd orazioni delle sante persone , le quali »eaveranno frutto, si potrà alquanto alleviare il mio difetto. (P)
— Col v. Fare: Far frutto ^ Fr unificar a. F. Fare frutto, J. 1. (N)v — Far frutto , fig. c=z Far effetto] ed anche Recar giovamento.V. Fare frutto, $$. 3, e 3 . (P)
3 —* Fare frutto ss Generai*, ed è detto dette bestie. V. Fare fruì-
to, §■ f (N)
lì — Col v. Giugnere ; Gmgncre alle fratta, fig. = Arrivar lardo.Ar. Pur. fj- * 53 . La consolazion che seppe, tutta Die’lor, benchéper se tor non la possa ; Clic giunto si vedea quivi alle frutta, Anzipoi che la mensa era rimossa. (Pc)
lij — Col v. Sentire : Sentir frutto = Ricavare vantaggio. Cavale,Specch. Cr. prol. E prego quelli, gli quali per questa opera senti-ranno alcun frutto,che preghino Iddiocne perdoni alla mia presunzione. (P)i 5 — * (Zool.) Frutti di mare : Gli animali marini che rappresentanoqualche corpo terrestre , e j>iù cornunem. si dice dell’ Arselle, Telline,Ostriche e simili produzioni del mare che sono buone a mangiarc.(h')
!(J —*(Bot.) Frutto a pane. Lat. artocarpus iucisus. Albero delle Indieorientali e delle isole del Alar pacifico ; della monecia monandria ,famiglia affine alle orticee , che porta i fori maschi disposti in n-mento co’ calicclti bifidi, i fori femminei sopra uno spad.ee coliaspala bivalve, i germi si riuniscono iti firma globosa e son compostida molle bacche aggruppale insieme ; le foglie sono bislunghe , sinuate ,pennati fidi, scabre e pubescenti di sotto! (N)
Fbuttolo,* Frùt-to-lo. N. pr. m. Lai. Fruclulus. (B)
Fruttolocia. * (Bot.) Frut-to-lo-gi-a. S’f. Lat. fructologia. (Dal lat .fructustrullo, e dal gr. logos discorso. ) Trattalo degli alberi fruttiferi col-tivali ne’ giardini. (Aq)
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