408 caglio
Sema, rial. cip. q6. Dopo fatto il voto, incominciammo a crollar ga-gliardo la palla. ,
Gaglio , Gà-glio. [Srn. Lo stesso che Caglio. Vii (In gr. gahon e unerba che s’impiega a cagliare il latte. ) Ricett. Fior. 4 °- De’ gagli ilpiù lodato è quello della lepre , di poi del capretto e del capriuolo.Si pigliano innanzi che i detti animali abbiano gustato cibo alcuno,fuori che il latte della madre. Red. Ins. 4 i. Se ’l vitello marino presoda' cacciatori vomita il gaglio.
2 — (Bot.) Genere di piante ec. Caglio, §. 2. Dicesi anche Gallio,Crisettina. V. (A)
Gaglioffaccio , Ga-gliof-fàc-cio. lAdd. e s/n.] pegg. di Gaglioffo., Lat.insulsus , stipes, caudex, invenusto, illrpidus. Gr. ccpavaos , àx^p 1 -eros. Morg. 19- 38 . E disse: gaglioflàccio, pien di broda, Tu saraiben, come dicesti, errante. Beni. Ori. 2. 11. 3 y. Dui gagliolfaccigrandi sei levaro In spalla , e in altra parte lo portalo. E rim. 3 o.Fatemi, padre, ancor raccomandato Al virtuoso Molza gaglioffaccio.( Qui s'allude al sentimento in che questa parola soleva usarsi dalMolza', di che vedi V esempio seguente. ) Varch. Ercoi. 228, Comeera messer Trifone Bencio nipote di scr Cecco, senza il quale nonpoteva stare la corte di quel gaglioflàccio del Molza. C. Come gagliof-faccio ? E. Gagìiolìàccio nell’ idioma del Molza signitica va uomo buono.
Gaglioffàggine , Ga-gliof-fàg-gi-ne. ast. di Gaglioffi). [ Lo stessoche Gaglioffi-ria. E.] Lai. insulsitas , stoliditas. Gr.à.rxcàaXix. Cecch.Escdt. Cr. 1. 3 . lo vo’ che voi ridiate Dilla sua gaglioffàggine.
Gaglioffamente , Ga-gliof-fa-mén-te. Ava. Da gagliojfo. Lat. insulse ,stolide. Gr. àronrws. M. Bin. rim. buri. 2og. Per questo siamo orastroppiati, or marci, Pieni sempre di mille malattie, Per si gagliof-famente governarci.
Gagliofferia , Ga-gliof-fe-rì-a. [A/!] ast. di Gaglioffo. [ Atto, Detto dagaglioffo. —, Gaglioffàggine, sin.] Lat. insulsitas. Gr. àraaHixPix. But.Da questa inconsiderazione procede , che la persona dice parole leg-gieri e scostumate c scandolose , le quali santo Isidoro chiama viziodi scurrilità, il cui volgare proprio è gagliofferia. Lasc. Gelos. 1. 2.La maggior gagliofferia ti conterei di mio padre cc., che si sentisse mai.E ardi. Star. i 3 . 48 y- Era questo uomo veramente meccanico, d’ ani.dio tanto piuttosto gretto e meschino che avaro, e di tale piuttosto sor-didezza e gagliofferia che miseria.
2 — Cosa da taccagno, sconvenevole ; Sudiceria, Porcheria. Lasc. rim.3 . 212. Mcttonvi dentro ogni gagliofferia; Pevcrada , uova, san giac-cio , e cervella E colta e cruda , e mal che Dio lor dia. (A) (B)
Gaglioffetto , * Ga-gliof-fét-to. Add. e sm. dim. di Gaglioffo. Car.Strace. 4. 1. Pii. Maiabeo, io non so quello che tu ini gracchi, io.Mar. Ah gaglioffetto ! (Br)
Gaglioffissimo, Ga-gliof-fis-si-mo, Add. e sin. superi, di Gaglioffo. Fa-brin. Sacr. Regn. 7. 25 y. Berg. (Min)
Gaglioffo , Ga-gìiòf-fo. [ Add■ e sm.] Fonie ingiurioso, come Galeone,Manigoldo , Poltrone , e simili, [ e vale Uomo da nulla ; nel qualsenso corrisponde al latino insulsus stipes , ec. : ed anche Uomo chenon è atto a cosa buona , quale che sia , ma solamente a tristezze eribalderie : nel quale significato vale quanto tl ] latino nequam, ver-sato , nebulo , ec. Gr. Kcunpos , ìmoSóxios. ( Dall’ ar. aglapho conver-tito in galapho cuore crasso , e quasi coperto di stoltezza e di vizii.In ispagn. gallqfero vai mendicante , perditempo , che tlicesi in frane.galefretier . ) Cavale. Pungil. Veggiamo che li poveri e gli gaglioffi simostrano più tristi e più infermi e più miseri che non sono, per pro-vocare le genti a fare a essi le limosino. E Frult. ling. In questo puntodobbiamo imprendere dalli truffatori e dagli gaglioffi, li quali, perprovocare gli uomini ad aver compassione di sè, sì mostrano più tri-sti e più miseri e’nfermi che non sono. Vii. SS. Pad. Ma quell’al-ba, per poter meglio accattare, come gaglioffa, studiosamente si vestivamale. E 2. 21 5 . Sappi , messere , eh’ egli è questo medesimo di pri-ma j ma come gaglioffo mutò abito. Tratt. gov.fam. 38 . Molti diven-tano gaglioffi per la facilità de'limosinieri. Beni. Ori■ 1. 21. 4 • Ondesarebbe un gaglioffo, un diserto , Un asili quel Torindo troppo stato.
Gaglioffone , Ga-gliof-fó-ue. lAdd. e sm.] pegg. di Gaglioffo, Gagliqf-Jaccio. Lat. inurbanus , nequam , nebulo. Gr. ieoP7ipo’s , ovcùròs agios.Ar. Cass. 3 . 3 . 7. Andosseue Senza far motto il gaglioffone.
Gagejuso , Ga-glió-so. Add. m. Di natura di gaglio. Lat. glutinosi» ,tenax , coagulato Gr. ■x-r l v.T>JS-rii, ir»*rdf. M. Àldob.P ,F.iy6. Quellacalura eh’ è gagliosa, si è calda e secca , ed ha virtude di purgarelo ventre. E altrove; Latte gaglioso , chi ne piglia a oltraggio, faedanno allo stomaco.
Gagliuolo, Ga-gliuò-lo. [Sa. V. poco usata.] Baccello che produce ilJagiuolo , il pisello e altri legumi. Lat. siliqua, follicuUis. Gr. AoiSof,xipÙTiov. (Vale invoglia, involto, cosa che ravvolge, dall'ebr. gala!avvolgere, avviluppare.) Cr. 3 . 10. 1. Dall’erba spesso (ifagiuoli) simondino, colgansi quotidianamente, quante volte i suoi gagliuoli siveggono imbiancare. E ti. 35 . t. I semi de' porri e delle cipolle, ed’alcune altre erbe, meglio ne'suoi gagliuoli colle pannocchie, chealti-amenti , si servano. Pataff. 3 . E fece una baruffa co’ gagliuoli.
Gagno. iSnt.] Luogo dove si ricoverano le bestie. bui.carila. Gr.Fy.vkn.( Dal ted. gang andito , corridoio.) Morg. 25. 2 56 . E però , bestialitorna nel gagno.
2 —- .Per sim.l. Morg. 2 5 . 202. Disse Rinaldo allora: io son nel gagnoDe’diavoli.
3 — Per meta/. Intrigo, Viluppo. Sale. Spia. 2. 5 . E cosi son rimastanel gagno a disperarmi con esso voi. APeg. 226. Si eh'egli uscisse undi di questo gagno. Las,-, rim. Pur ho speranza in Dio , Clic voi cor-tese e liberal signore , M' abbiate a trar di questo gagno fuore.
4 _ Ventre. iV.A.] Lat. vento-. G f. yxffTTip, xoikix. Buon, Eier.3.1.11. Oh oste buon compagno , oh oste magno, Che rinfrescato ci haila gola e ’l gagno- ” Salvin. Annct. ivi-. Gagno, dal lat. ganea ,taberna. Pupias nel Vocabolista , autore del 1100 ; gannitila, (eterna.Gagno , qui il ventre. (N)
GAJO
Gà gnor Amento , Ga-gno-la-mén-to. [< 5 Y«.] .Il gagnolare. — i ^ j^souasin. Lat. gannito, querimonia , questus. Lib.Pred. F- ?Qd
con gagnolamelo continuato, simile al gagnolamento de cani.la prima volta per simil.) (B) j e fa i l
Gagnolare, Ga-gno-là-re, [N. ass .] Il mandar fuora He Ha voce cj,,^cune (piando sì duole. [/^.Gannire.] Lat. gannire, obgannire.tr * . call e(Dal lat. gannire.*) Lib. Mott. Quando v’andava, faceva segnoche mormorasse, e gagnolava. ^ a (A)
2 — * Detto anche de*cagnuoliniquando hanno bisogno della p°”r ra .
3 — Detto della voce della volpe. Min* Ih ahn. Gagnolare c v °
priamente della volpe. (A) ^ t0 ; n tc#i
4 •— Per siimi. Dolersi o Rammaricarsi [ con parole non al* a \jal nhmescolate con sospiri e singulti;] U che si dice anche M iagolai • Jà4 . 9* Mentre dì gagnolar giammai non resta. E 8. 62. ho?retta, e, a gagnolare intento, Pietosamente fa questo lamen * ^ a0 .
Gagnolio, Ga-gno-lì-o. [Sm . Lo stesso che ] Gagnolamento.nitus. Tratt. segr. cos. donn . Quello stesso gagnolìo che Dodi poco nati. j ^
Gago. * (Geog.) Sm. Lat. Gagum . Antico nome di un regcorrispondente forse a quello che oggi chiamasi Garu» ( 0 ) yGàgu. * (Bot.) Sin. Albero della Gujana , specie di cedro. (/ c odGàiimte , Zinco gahnite. (Min.) Sf. Specie di zinco calami^ »^ ol .nominato- in onore di Gahn suo scopritore. Essa cristalh^0*taedrì di color verde cupo , sufficientemente duri per tctgl \ {irt : 0l d L [Trovasi in ISvezia , e da Hissinger è detta Corindone ' inìClEckelberg Automalite. ( Pare che nell' Italiano dovv^hbsGanite , senza la H. ) (Boss)
Gaia. * (Gcog.) Ga-i-a. Antica citta della Palestina. (G)GAiBA.*(Geog.) Ga-ì-ha. Lago del Brasile nella prov. di Maio***.Gaiderjso , * Ga-i-de-rì-so. iV. pr. m. (Dal gr. gaiodes 0 §^.. e terra*)stre, e rfuzos stridore, ìmpeto : Impeto terrestre, Stridor ««w,
'— Nipote e successore di Adelgiso , principe di Beueverd 0, fo (l sp^
Gaideropoda. (ZooI.) Ga-i-de-rò-po-da. Add. f. K G. ^gg-“eie di conchiglia bivalve , addenta, quasi a forma di oreCC f-perf 1 ? 1 *d asino 5 i rialti delle valve sono troncali e User, si attacca]te agli scogli: da alcuni è anche detta Piede d ; /r> '’ S ' /!V
. . . ’ a3ÌU0 ’ ^.° a trcOC^f.
gea terra ,ther belva,e pus, podos piede; Piede di belva terres ^Gaideonisia. * (Geog.) Ga-i-dro-nì-si-a. Fonie di tre isolettf .gjterraneo, presso la costa meridionale dell'isola di C //, (H)Gaigolfo , * Ga-i-gòl-fo. F. pr. m. Lo stesso che GandolW-Gai l. * (Geog.) Fiume dell’ llliria. (G) _ , m0 ,iio^’'
Gailan. * (Mit. Arab.) Ga-i-làn. Nome di una specie diforeste, il quale uccideva gli uomini e le bestie. (Md) ^ JiI ,ijGaillaco. * (Geog.) Ga-il-là-co, Galiiaco. Lai. Galliacutn. U 1eia nel dip. del Tarn. (G) __ s el va ''
Gaisa , * Gad-na. N. pr. m. ( In islavo g*jan spettante ‘
Generale romano, goto di nazione, amico di Ridicane. ( s fl<tGaika. * (Geog.) Ga-i-ra. Baja formata dal mar delle A< lU ’
sta settentrionale della Columbia. (G) M
Gairfa. ' (Geog.) Ga-ìr-fa. Una delie Orcadi . (N) _ , ^ogo ’‘ ^
Gaja. (Marin.) Sf ., ma s’usa piuttosto net pi. Gaje. y“f, froi'd”, «(.stiva , che rimane lateralmente da ciascuna banda jjj, d* 0
cassa delle trombe. (Può secondo la radice, tradursi cap y ( -
cimo, chea , ovvero t Ilio io son capace.) (A) vf
Gajacco. * (Bot.) Ga-jàc-co. Sm. Genere di piante a f ,or f - n fli^‘‘ l \,l<.
da «' |IJ
deli* America meridionale , della decandria monogrrutacee \ caraterizzalo da un calice cinqupparlito e " c inq lie ^jijrdagli siami liberi , e dalla capsola a cinque loculiil suo legno è assai duro. Le due specie guajacum ^ ° (N)
cuin sauetum, sono adoperate nelle farmacie per laretica nelle malattie veneree. —, Guajaco, sin, f ar S’ [ nie ,ite,Gajamekte , Ga-j^-nién-te. Avv. Allegramente , EesteV { -. L .r, ‘ L ‘ K
volmenle , Giojosamente• —, Gaiamente, sin. Lat. ^. a
af^ r ,|i
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lepide. Gr. repir^ws, xapuVrws. Bocc. g . y. p. 2punito alcuna volta tanto gaja mente cantare gii asi ^uccelli, quanto quella mattina pareva. Coni . Inf. ib* ^in 101 .gajamente nella vita serena, cosi qui nell’eternaseri. Dant . rim. i 3 . Per prata e per riviera
b‘h
Per prata e per rivieraGajariti.* (Stor.EccI.) Ga-ja-ni-ti. r -
fv ____ m r A J.l v J.*,
Lo stesso che Àft< i, ^ L ^ ct {lL
peto
, ^
Gaietto, Ga-jét-to. [Add. m.) dim. di Gajo. [Allegre - 110 ^^giadretto, —, Gaietto, sin.] Lat. hlandulus , venusto1. 42. Di quella fiera la gajetta pelle. But. ivi:leggiadra e vaga del detto animale. . .{ scAf.Mn'*
Gajezza, Ga-jés-ia. [Sf] ast. di Gajo. [Allegrezza che ^ 1j ‘‘ 0 k’ 11 'persone festevoli , liete , contente. — , Gaiezza, g'è *’
festivitas. Gr. , de Tmórris. Com. Par. < 4 \ J n+n
ziosa, con meno gajczza rendono la risposta. Salvia123 . Con alacrità d’auimo e con gaiezza di cuore P'"; & lv L,td l ]Gajo. Add. m. Allegro , Lieto , Festevole , [ DHfo 1 e f ’ C c h*
Gajoso ,] Bello. —, Gaio, sin. Lat. laetus, nrete n ..^ , l -
Gr. yaiwff. (Dall'illir. gojan tranquillo, .illegro. ^
Vecchio germanico la parola gahuu , in Fiandra g ci’ anl1medesimo.) Nov. ant. 61. 2. 1 cavalieri e donzelij
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gai, sì faccano di belle canzoni , e '1 suono e .| £ a s i-
che auesto_ c -/.'»• Puf.
E ’n vece di pensicr leggiadri e gai , di’ aver
8 . 1. tu Conviensi levare di notte, che a" 1 ' 1 ”!, f 1 ! ,1
mantenersi gaio, e anche a studio di sapienzia. d’a 1 *” irli 1 ,i
Per la P a ‘ -- iudi
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desii nel cuore , Che son nati di morte , Per la P ,a ’Q ll3l ' -|si forte. Dant. Par. i 5 . 6o. Perch’io paja f >lu t 6- ,*? uà 1 . 6 ».iidomandi, Che alcun altro in questa turba„S a ì as y e( j e ndo tl gg. *^.1ella a compiacermi venia gaja. Petr. son. 3 / 7 - . j_ Jt»'ìfverno a lato , E ’l dì dopo le spalle, e 1 S 10 ? 0 .'g' a ].,itiluccelli, tacendo ec. davano larga luogo 2 p'.P 1 i
ginosa aere trascorrenti, fftrn. ani. Dant. Mnp» ■ t